14 May 2026

San Anselmo: l’imperdibile Marin County

Benedetto Cico davanti al San Anselmo Inn

Benedetto Cico davanti al San Anselmo Inn

Quindici chilometri a Nord del Golden Gate, nella contea di Marin, una delle più prospere degli Stati Uniti, dove il cibo e l’eleganza la fanno da padrone c’è il San Anselmo Inn, un boutique hotel di proprietà italiana di sole 16 camere in stile americano che va per la maggiore su diversi mercati. «E’ un modo diverso e più attento di vivere la California del Nord – spiega Bendetto Cico, il proprietario – vicini a San Francisco ma non tanto da esserne risucchiati, vicini ai luoghi più belli dell’area da Stinson beach a Bolinas, da Muir Woods a Nicasio, da San Rafael (la cittadina di American Graffiti) a Corte Madera, da Tiburon a Sausalito». Sotto il San Anselmo Inn ha appena aperto il ristorante italiano di maggior successo dell’area, il “Valenti & co” dello chef Duilio Valenti, specializzato in cucina dell’Italia del Nord. Le stanze in stile stanno subendo un costante miglioramento e ammodernamento, mentre sono divenuti operativi sia il prestito di biciclette per esplorare i dintorni, sia la possibilità di usufruire delle tavole da surf, che la condizione di “prestito” di un fuoristrada Renegade “gialla” un’intera giornata per i clienti che soggiornano per più di tre notti. In più vengono organizzate escursioni con un jeep station wagon Willys del 1962 a beneficio dei clienti che ne vogliano approfittare.

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È una previsione prudente, ma coerente con le caratteristiche del nostro modello, che ci consente di leggere rapidamente l’evoluzione della domanda, diversificare prodotti e destinazioni, offrendo ai clienti proposte coerenti rispetto al nuovo contesto. È questo che ci fa guardare ai prossimi mesi con cautela, ma anche con fiducia».\r\nCartOrange continuerà, quindi, a supportare la propria rete di consulenti per viaggiare attraverso strumenti, competenze e riposizionamento dell’offerta, facendo leva anche sul contributo del tour operator interno e sul dialogo costante con partner e fornitori.","post_title":"CartOrange, Gianpaolo Romano: «A oggi contrazione contenuta»","post_date":"2026-05-12T11:08:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778584115000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513918","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513920\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Club Esse Sunbeach di Squillace Lido[/caption]\r\n\r\nNel corso del Giro d'Italia 2026 Club Esse è stato la casa di 12 squadre professionistiche e dei rispettivi staff al seguito.\r\nAd accogliere team e staff sono stati il Club Esse Aquilia di Badolato Marina e il Club Esse Sunbeach di Squillace Lido, due resort 4 stelle con cui il gruppo presidia la costa ionica calabrese.\r\n\r\nAquilia, entrato di recente nel perimetro Club Esse, rafforza la presenza del gruppo sullo Ionio e si inserisce in un contesto che unisce il mare al fascino del vicino borgo medievale di Badolato. Sunbeach si affaccia invece sul Golfo di Squillace, uno dei tratti più rappresentativi del litorale regionale, e rappresenta una delle strutture di riferimento del gruppo in Calabria. D\r\n\r\nPer Club Esse non si tratta di una prima volta, ma di un rapporto ormai consolidato con il Giro d'Italia, costruito negli anni attraverso esperienze già significative e oggi rafforzato in Calabria. Dalla centesima edizione partita dalla Sardegna, con l’ospitalità al Club Esse Roccaruja di Stintino, fino alle successive accoglienze legate al Giro a Roma e a Montesilvano, il gruppo ha progressivamente sviluppato un know how specifico nella gestione di un evento sportivo tra i più seguiti e complessi del panorama nazionale. Un percorso che oggi trova nella Calabria una nuova importante tappa e che conferma la capacità di Club Esse di affiancare grandi appuntamenti.\r\nIl modello Club Esse\r\n«L’ospitalità delle squadre del Giro d’Italia 2026 si inserisce  nel modello di Club Esse, fondato su gestione diretta, controllo operativo e attenzione costante all’esperienza dell’ospite - spiega Marco Baldisseri, cco dell’azienda -. Accogliere 12 team professionistici significa mettere in campo non soltanto strutture, ma un’organizzazione capace di garantire affidabilità, coordinamento e capacità di risposta in un contesto ad alta complessità. È un approccio che riflette una visione precisa dell’ospitalità: accessibile, ben strutturata e costruita attorno a standard elevati».\r\nL’ospitalità delle squadre del Giro d’Italia 2026 diventa così anche un’occasione per accendere i riflettori sulla Calabria, in un momento interessante per il suo percorso turistico. 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