18 April 2026

Romantik Hotel Turm, tra arte, storia e design le proposte per un’accoglienza top

Il Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar (BZ), in cui storia, arte e design si fondono, è una preziosa collezione di circa duemila opere che punteggia le antiche mura e vanta ben due quadri di Picasso oltre a tele di grandi Maestri come Kokoschka, De Chirico, Dix, insieme a sculture, oggetti e dipinti di artisti locali.

L’ispirato interior designer è il patron del Turm, Stefan Pramstrahler che con la moglie Kathi – spa manager e sommelier – ridefinisce il concetto di ospitalità e ogni anno aggiunge un tassello prezioso alla vacanza perfetta. Anche la black pool è un simbolo di questo luogo diverso dagli altri, perché il proprietario – appassionato di parapendio – sostiene che sia il nero il colore più presente in natura, guardandola dall’alto. Dal Grottnerhof, maso del ‘300 ristrutturato in chiave design che ospita due suite deluxe e i vigneti per la produzione di raffinati vini “della casa”, fino all’ultimo nato: il Gatsch, chalet pensato in chiave ultramoderna, con 4 lussuose suite water front, che si affacciano sulla infinity pool, in simbiosi con Gallaria, avveniristica galleria d’arte in cui trovano spazio oltre a pezzi d’autore e mostre, i box di splendidi cavalli arabi – liberi di girare tra le opere d’arte – e il ristorante gourmet per eventi esclusivi, ricavato in un cubo di vetro.

Anche la tavola è un’esperienza, sia per la spettacolare vista sul monte Sciliar che si gode dal ristorante sia per i piatti dello Chef Mathieu Domagala, abbinati a una ricca carta dei vini che include anche quelli prodotti nel maso vinicolo di famiglia.

Tra le proposte: Risveglio di Primavera dal 5 marzo al 2 aprile 2023: 4 pernottamenti nella categoria più alta disponibile, 3 giorni con trattamento di mezza pensione con il menu “Romantik” di 4 portate oppure il menu “1001 calorie”, un massaggio completo rilassante, come serata romantica finale: menu di degustazione di 5 portate con vini abbinati ad hoc.

Per una speciale vacanza di Pasqua al Turm, c’è un’offerta di 4 notti, dal 6 all’11 aprile 2023 con trattamento di mezza pensione con il menu “Romantik” di 4 portate oppure il menu di “1001 calorie”, speciale colazione la domenica di Pasqua, aperitivo di Pasqua, un bagno Cleopatra con latte e miele nella vasca dell’imperatore a lume di candela con un bicchiere di Prosecco, un trattamento viso “Age Summum” Guinot, serata finale con cena romantica: un menu di degustazione a 5 portate con abbinamento dei vini.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Adesso basta. Prima lo riaprono poi lo richiudono. Non se ne può più. A questo proposito l'Iran annuncia la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz in risposta al blocco imposto dagli Stati Uniti, riaccendendo la tensione nell'area strategica per il traffico energetico globale.  Teheran ha comunicato intanto la riapertura parziale del proprio spazio aereo, mentre diverse petroliere avevano avviato il transito nello Stretto. La situazione resta altamente instabile, con i nodi legati ai porti iraniani ancora irrisolti. Gli Stati Uniti mantengono la linea del blocco in assenza di un accordo con Teheran.   Netanyahu e i suoi consiglieri sono rimasti "scioccati" dal post in cui Trump afferma che Washington ha proibito a Israele di bombardare il Libano: lo riportano media americani, secondo i quali Tel Aviv ha chiesto alla Casa Bianca chiarimenti. [post_title] => L'Iran ha di nuovo chiuso lo Stretto di Hormuz. Adesso basta [post_date] => 2026-04-18T12:11:56+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776514316000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512129 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Iran riapre lo Stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali, petroliere comprese, fino alla fine della tregua con gli Stati Uniti. Il cessate il fuoco dura fino al 21 aprile. "In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz", determinante per il commercio del 20% del petrolio mondiale, è dichiarato completamente aperto per il restante periodo di cessate il fuoco, sulla rotta coordinata già annunciata dall'Organizzazione portuale e marittima della Repubblica islamica dell'Iran", annuncia il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. Naturalmente ci vorrà un po' di tempo affinché la navigazione i ritorni ai ritmi normali. La cosa importante che il blocco sia terminato (almeno per il momento) e che in Europa si possa trarre un sospiro di sollievo, non solo per il turismo (che a noi interessa più di tutto) ma per l'insieme della gestione energetica che rischiava di andare in una crisi spaventosa. [post_title] => Lo Stretto di Hormuz è aperto. Le navi possono passare. Meno male [post_date] => 2026-04-17T18:44:52+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776451492000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512071 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Apre i battenti lunedì, 20 aprile, a Milano la mostra organizzata dall'Instituto Guatemalteco de Turismo (Inguat), 'Guatemala Diseña con las Manos', accessibile ai visitatori fino al 26 aprile presso lo spazio Le Cavallerizze, in via Olona, 4. Si tratta di un progetto itinerante che celebra la fusione tra tradizione artigianale e design contemporaneo, invitando a scoprire la ricchezza culturale e creativa del Paese attraverso uno sguardo che unisce eredità millenaria, innovazione e sostenibilità. La mostra - che sbarca nel capoluogo lombardo in concomitanza alla Milano Design Week 2026 - nasce da una convocazione nazionale rivolta a studi di design, artigiani e artisti tessili, dalla quale una giuria internazionale ha selezionato i lavori di 17 studi di design guatemaltechi, riflesso della vitalità dell'attuale panorama creativo del Paese. L'asse centrale della proposta è un'installazione collaborativa ispirata al Tempio del Gran Giaguaro di Tikal, concepita come uno spazio simbolico di incontro tra passato e presente. La struttura, realizzata in alluminio, è avvolta da due pelli tessili che dialogano tra loro e rappresentano la connessione tra tradizione e innovazione. Il rivestimento esterno, Tejiendo Color, combina tecniche tessili tradizionali guatemalteche con strumenti digitali, utilizzando la mostacilla (perline di vetro) come materiale principale, ed è stato sviluppato insieme ad artigiane e artiste del lago Atitlán secondo un modello di commercio equo che genera lavoro dignitoso e rafforza le comunità. Il rivestimento interno intreccia motivi, colori e tecniche di diverse comunità maya in un unico tessuto collettivo, realizzato da donne di 21 consigli di tessitrici del Guatemala. All'interno della piramide, i visitatori si immergono in un'esperienza sensoriale immersiva che connette design, territorio e memoria. Attraverso architettura, suono e audiovisivi, l'installazione evoca le texture, i paesaggi e gli echi culturali del Guatemala - mercati, natura, lingue maya e tessili - proponendo un'esperienza che presenta il design come un'espressione viva di identità e futuro [post_title] => 'Guatemala Diseña con las Manos' in mostra dal 20 aprile alla Milano Design Week [post_date] => 2026-04-17T12:03:12+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776427392000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512027 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Voli a rischio in Europa tra sei settimane, quando potrebbe cominciare a scarseggiare il carburante per gli aerei. E' l'allarme lanciato da Fatih Birol, direttore esecutivo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, che delinea lo scenario legato alla chiusura dello Stretto di Hormuz, determinante per il 20% del commercio del petrolio mondiale. Il braccio di mare, paralizzato dall'Iran durante la guerra con gli Usa, è attualmente 'sigillato' dal blocco navale attuato dagli Stati Uniti. Le conseguenze sul traffico aereo in Europa, dice Birol, saranno dirompenti nel giro di poco più di un mese. Secondo quanto riferito da alcuni funzionari, l’Unione Europea sta elaborando piani per affrontare l’imminente crisi di approvvigionamento di carburante per aerei e massimizzare la produzione delle raffinerie. Il Vecchio Continente ha "carburante forse per 6 settimane", dice il numero 1 dell'Aie. Se lo Stretto non verrà riaperto in tempi brevi, "presto sentiremo news relative alla possibile cancellazione di voli dalla città A alla città B come risultato della carenza di carburante per gli aerei". Birol fa riferimento ad un orizzonte temporale di circa 6 settimane. Si tratta di una prospettiva migliore, in ogni caso, rispetto a quella illustrata il 9 aprile da Aci Europe, come ricorda la Cnn. La scorsa settimana, l'ente che rappresenta gli aeroporti europei ha stimato che il rischio di carenza di carburante potrebbe concretizzarsi già alla fine di questo mese. In questo quadro, le compagnie iniziano a rivedere la propria programmazione. Lufthansa, per esempio, rende noto che ridurrà i voli meno produttivi e lascerà a terra 27 aerei della compagnia sussidiaria regionale Cityline a partire da sabato.  [post_title] => Aie: in Europa carburante per 6 settimane. L'Ue cerca soluzioni adeguate [post_date] => 2026-04-17T09:32:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776418329000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512023 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile. La compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines. Progettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati. La First Class Lounge si estende su 921 metri quadrati — 2,3 volte più grande della struttura precedente — è stata ripensata per concentrarsi sulla massima privacy. Lo spazio è suddiviso in una sala aperta e 11 suite private, consentendo ai passeggeri di rilassarsi in un ambiente appartato prima dell'imbarco. Gli interni traggono ispirazione dall’architettura tradizionale coreana, utilizzando pilastri in legno, travi e texture in ramiè (mosi). All’ingresso, i passeggeri vengono accompagnati in suite indipendenti per un’esperienza pre-volo in privato. Con una superficie di 2.615 metri quadrati e oltre 420 posti a sedere, la Prestige Class West Lounge è la più grande lounge di Incheon. Il design rispecchia l’identità di marca delle cabine premium di Korean Air, utilizzando una palette di colori che spazia dall’oro al nero e all’avorio. Ora, la superficie complessiva delle lounge di Korean Air a Incheon è passata da 5.105 a 12.270 metri quadrati, con un aumento della capienza totale da 898 a 1.566 posti. Il vettore gestirà sette lounge al Terminal 2 di Incheon: First Class, Miler Club, Prestige East Left, Prestige East Right, Prestige West, Prestige Garden East e Prestige Garden West. Il piano di rinnovo di Korean Air prevede ora lavori di potenziamento delle infrastrutture nei principali hub, tra cui l'Aeroporto Internazionale di Gimpo e il Jfk di New York, per garantire un'esperienza di servizio premium uniforme sull'intero network. [gallery ids="512028,512029,512031,512032,512034,512030"]   [post_title] => Korean Air: terminata la ristrutturazione da 76 mln di dollari delle lounge a Seul-Incheon [post_date] => 2026-04-17T09:26:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776418000000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511981 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Compie 10 anni il riconoscimento Unesco della birra delle Fiandre, come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Fra tradizione secolare e nuove sperimentazioni, la cultura birraria fiamminga continua a sorprendere chi la avvicina per la prima volta e a confermarsi punto di riferimento per gli appassionati di tutto il mondo. Una selezione di birrifici, esperienze legate alla birra, festival birrari ricorrenti, come il Toer de Geuze, nel Pajottenland o il Bierpassie Weekend ad Anversa, è disponibile nella pubblicazione dedicata alla cultura della birra belga. Ogni sorso di birra belga è una vera e propria immersione nell'autenticità culturale delle Fiandre, un rituale che si intreccia armoniosamente con le altre esperienze che la regione ha da offrire: natura, arte e patrimonio e una tradizione gastronomica di alto livello. È con le due ruote, tuttavia, che la birra trova il suo più naturale e perfetto connubio. Cinque percorsi ciclabili dedicati alla birra – parte degli itinerari Flanders Finest - offrono esperienze uniche. La Lambic-Geuze Route si snoda tra le colline del Pajottenland e della valle del fiume Zenne, l'itinerario Dieric Bouts, partendo dalla città natale del famoso Maestro Fiammingo, Lovanio, unisce la tradizione brassicola all'arte, svelando il significato culturale di questa bevanda attraverso le bellezze artistiche della regione. Nel Westhoek, invece, un percorso immerso tra i filari di luppolo racconta un passato intenso, dove si intrecciano le memorie dei cimiteri militari e la storia di antichi birrifici. La Mechelen-Boom propone un affascinante tragitto lungo quattro fiumi, alternando aree naturali, imponenti palazzi storici e l'accoglienza calorosa di birrifici e caffè locali. Infine, per i ciclisti più arditi, le Ardenne fiamminghe rappresentano un vero paradiso, fra panorami mozzafiato, birrifici storici e luoghi di ristoro accoglienti.   Il Belgian Beer Weekend debutta a Venezia Alla cultura della birra belga è dedicato da oltre un quarto di secolo uno dei festival più prestigiosi al mondo, il Belgian Beer Weekend, che dal 1998 trasforma la Grand’Place di Bruxelles, in un tempio vivente della birra artigianale. Quest'anno, per la prima volta nella sua storia, il Belgian Beer Weekend lascia Bruxelles per la sua prima edizione europea e sceglie Venezia come nuova sede. Dal 18 al 20 aprile oltre 25 birrifici belgi, dai micro a conduzione familiare alle leggendarie abbazie trappiste, presentano le loro creazioni ai piedi del Ponte di Rialto, tra degustazioni e talk, a cui prenderà parte anche VisitFlanders, partner dell’evento.  [post_title] => Fiandre: 10 anni di Unesco per la birra belga. E a Venezia sbarca il Belgian Beer Weekend [post_date] => 2026-04-16T11:57:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776340624000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511959 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Princess Cruises ha annunciato la sua prossima classe di navi, la Voyager e ha siglato un accordo con Fincantieri per la costruzione di tre navi presso il suo cantiere di Monfalcone, in Italia.  Come riporta TravelWeekly, le navi dovrebbero essere consegnate tra la fine del 2035, il 2038 e il 2039. Saranno le navi più grandi della flotta del marchio, ha dichiarato Princess. Ogni nave avrà una stazza lorda di 183.000 tonnellate e potrà ospitare circa 4.700 passeggeri. Le nuove caratteristiche Princess ha dichiarato che le navi Voyager avranno "ponti esterni, cabine e piazza completamente riprogettati".   Il presidente di Princess, Gus Antorcha, ha affermato che la linea mira a «trovare il giusto equilibrio tra l'evoluzione dei nostri modelli di successo e l'introduzione di nuovi concetti e collaborazioni».  Come le navi di classe Sphere Sun Princess e Star Princess, anche le navi di classe Voyager utilizzeranno una tecnologia a doppio combustibile, con il gas naturale liquefatto come fonte di energia primaria.  Princess ha dichiarato che rivelerà in un secondo momento i dettagli relativi al design della nave, alle caratteristiche previste e ai servizi offerti. [post_title] => Princess Cruises presenta una nuova classe di navi, la Voyager [post_date] => 2026-04-16T10:34:16+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776335656000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511910 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nausika Group, composto da opera nel silenzio lacustre del lago di Como a Colico - a due passi dalla Valtellina - e in Costa Smeralda, in Sardegna. È un ecosistema, un modello fluido che integra i servizi nautici del cantiere con quelli dell'accoglienza in stile italiano, grazie al progetto lariano di Lago Dorato, Marina Lodge, Villas and Apartments. «Nausika Group, con il suo Yacht Club, guarda al futuro dell’esperienza dei diportisti e del viaggiatore e cura il bene più prezioso del nostro tempo: il benessere. - esordisce Giada Giardelli, in rappresentanza del management del gruppo - È un Club dove stare bene; offriamo un prodotto integrato reale con un’esperienza di qualità: dall'hospitality d’élite, all'ormeggio, al rimessaggio, al noleggio barche. Senza dimenticare la parte delle esperienze su misura, i boat-tour, che Nausika propone ai propri armatori e clienti. Ci occupiamo di accoglienza da vent’anni. - sottolinea Giardelli - Abbiamo iniziato con due ville per 12-14 persone e alcuni appartamenti; dall’anno scorso la nostra capacità ricettiva è arrivata a circa 120 posti letto con l’aggiunta degli appartamenti di lusso e delle 10 suite marina lodge. Stiamo anche lavorando alla costruzione di un albergo di 50 camere, che richiederà almeno 3 anni. Siamo poi molto affezionati a Villa Meraviglia, a Olgiasca, una villa degli anni ‘50 già di proprietà dell’editore Livio Garzanti, di cui Nausika Group ha avviato lo studio per uno rifacimento che ne preservi la storicità». Un’azienda familiare capace di evolversi e di ampliare la propria offerta Coinvolgente la storia di una realtà familiare vissuta con passione ed entusiasmo: «I miei genitori hanno intrapreso la loro attività lavorando come trasportatori di Tullio Abate, il marchio fondato dall’imprenditore e pilota motonautico. - racconta Giardelli - Dagli anni ‘90 hanno iniziato a collaborare con Cranchi Yachts trasportando le barche e seguendo la logistica e il montaggio nei saloni europei: Düsseldorf, Parigi, Southampton, Genova … e sono diventati uno dei loro principali dealer a livello mondiale. Da oltre 35 anni operiamo sul Lago di Como come famiglia Giardelli; nel ‘97 abbiamo acquisito quello che era il Centro Nautico Alto Lario, che oggi festeggia i suoi 55 anni di attività. Dopo la grande crisi del 2010 abbiamo messo il nostro core-business nell'assistenza e nella manutenzione delle imbarcazioni. In questa trasformazione è nato il Kartodromo. Lo show-room che esponeva la gamma completa delle imbarcazioni e degli usati, è diventato il Lario Motorsport Indoor & Outdoor Karting: una struttura che esula dal mondo nautico e da quello dell'hospitality. Oggi è un’eccellenza, offre a visitatori di tutte le età (dai 120cm di altezza) un'esperienza di livello su una pista apprezzata anche dai professionisti; è seguito da mio fratello Alessandro Giardelli, che è stato campione di automobilismo nella Porsche Carrera Capitalia». Gli ospiti e il fascino dell’Alto Lario «I nostri ospiti sono per il 50% italiani e il 90% proviene dalla Lombardia. - prosegue Giardelli - Come clientela nautica abbiamo molti tedeschi, belgi, svizzeri e sta aumentando il numero dei polacchi. Abbiamo un solo anno di storico per la parte hospitality, con una clientela internazionale. L’anno scorso abbiamo avuto tanti arabi. Arrivando anche tanti americani, che attiriamo nella struttura offrendo un tipo di comfort prima assente nell’Alto Lario». Il Nausika Group è cresciuto differenziando la propria offerta ed evidenziando un territorio di grande bellezza: Colico è una realtà da scoprire, una destinazione affacciata sulle acque del Lago di Como e sulle verdi montagne della Valtellina, un tuffo nella natura a poco più di un'ora di distanza da Milano e dai suoi aeroporti, da raggiungere comodamente in treno e in macchina. «La nostra area propone attività sportive di ogni genere: equitazione, trekking, canyoning, l’oasi naturale del Pian Di Spagna, il Sentiero del Viandante per chi ama fare hiking e trekking e il ciclismo.Da nove anni ci occupiamo di esperienze con la nostra sezione di boat-tour e rental e da quest'anno abbiamo inserito nella flotta nuove imbarcazioni, ampliando i servizi. La nostra sede è stata completamente rinnovata tra il 2024 e il 2025: grazie a questo importante investimento anche Colico è cambiata, la marina di Nausika non è più solo un posto dove lasciare la barca, ma un bel luogo dove stare con gli amici e godersi il tempo libero. La nostra struttura sul Lago di Como include il Bistrot Itaka - che offre piatti tipici del territorio con ingredienti a km.0 - e una piscina a uso degli armatori». Nel 2026 Nausika Yacht, dopo essersi occupata per anni di servizi nautici e di assistenza alla vendita dell'usato, è diventata dealer di tre marchi importanti che offrono un’ampia scelta di imbarcazioni per il lago e per il mare: Invictus Yacht, Capoforte e Comitti, un marchio storico del nostro lago. La Sardegna è un hub logistico dove da oltre 20 anni gestiamo due cantieri con accesso diretto al mare con un travel-lift di 110 tonnellate. - conclude Giardelli - Lì ci occupiamo di ormeggio tecnico, rimessaggio e di assistenza all'armatore a 360°». Chiara Ambrosioni [gallery ids="511921,511919,511918"] [post_title] => Nausika Group: i servizi nautici lifestyle e le esperienze a Colico e in Costa Smeralda [post_date] => 2026-04-16T10:03:54+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776333834000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511932 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sandals Resorts apre il Louis Grant Conference Centre presso il Sandals Dunn’s River, a Ocho Rios, in Giamaica. La nuova struttura dispone di un ampio spazio di oltre 700 metri quadrati dedicato a meeting ed eventi, in grado di ospitare gruppi fino a 500 partecipanti. Uno degli elementi distintivi è la formula all inclusive firmata Sandals: i gruppi che soggiornano presso il resort possono usufruire del centro congressi gratuitamente, senza alcun costo giornaliero a partecipante. Intitolato alla memoria di Louis Grant, veterano del settore turistico con 60 anni di esperienza ed ex direttore generale del resort, il centro rende omaggio alla sua eredità nel settore dell’ospitalità giamaicana. «Credo fermamente nell’importanza di rendere omaggio a chi ci ha preceduto e, per questo, dobbiamo moltissimo a Louis Grant, la cui leadership ha contribuito a definire l’anima stessa di questo resort - afferma Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts International –. Louis Grant ha trascorso metà della sua carriera con noi. Lo ricordo ancora all’opera quando ero un bambino in visita al resort con mio padre. Il modo in cui ispirava e incoraggiava chi gli stava intorno, compresi alcuni dei leader più influenti della nostra organizzazione oggi, mi ha lasciato un’impressione indelebile. Intitolare questo centro congressi in suo onore è un riconoscimento al suo straordinario contributo e alla sua eredità». L'offerta mice Il Louis Grant Conference Centre unisce design contemporaneo all’autentica accoglienza caraibica e mette in mostra opere d’arte di ispirazione locale. La sala principale di 500 metri quadrati è versatile e può ospitare fino a 500 delegati in configurazione ricevimento o essere suddivisa in tre sale indipendenti, con una capienza variabile tra 130 e 250 persone ciascuna. A completare lo spazio, due sale riunioni dedicate e due aree pensate per la registrazione, il networking e le sessioni di gruppo. Affacciato su una delle spiagge  della costa nord della Giamaica, il Sandals Dunn’s River dispone di 12 ristoranti, un’offerta premium di bevande, sport acquatici e terrestri illimitati e green fee inclusi presso il vicino Upton Estate Golf & Country Club. Le esperienze si completano con una vasta selezione di escursioni firmate Island Routes al di fuori del resort.     [post_title] => Sandals Resorts: mice in primo piano con il Louis Grant Conference Centre [post_date] => 2026-04-16T09:42:01+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776332521000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "romantik hotel turm arte storia design le proposte unaccoglienza top" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":72,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1538,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Adesso basta. Prima lo riaprono poi lo richiudono. Non se ne può più. A questo proposito l'Iran annuncia la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz in risposta al blocco imposto dagli Stati Uniti, riaccendendo la tensione nell'area strategica per il traffico energetico globale.\r\n Teheran ha comunicato intanto la riapertura parziale del proprio spazio aereo, mentre diverse petroliere avevano avviato il transito nello Stretto. La situazione resta altamente instabile, con i nodi legati ai porti iraniani ancora irrisolti. Gli Stati Uniti mantengono la linea del blocco in assenza di un accordo con Teheran.\r\n \r\nNetanyahu e i suoi consiglieri sono rimasti \"scioccati\" dal post in cui Trump afferma che Washington ha proibito a Israele di bombardare il Libano: lo riportano media americani, secondo i quali Tel Aviv ha chiesto alla Casa Bianca chiarimenti.","post_title":"L'Iran ha di nuovo chiuso lo Stretto di Hormuz. Adesso basta","post_date":"2026-04-18T12:11:56+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1776514316000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512129","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Iran riapre lo Stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali, petroliere comprese, fino alla fine della tregua con gli Stati Uniti. Il cessate il fuoco dura fino al 21 aprile.\r\n\r\n\"In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz\", determinante per il commercio del 20% del petrolio mondiale, è dichiarato completamente aperto per il restante periodo di cessate il fuoco, sulla rotta coordinata già annunciata dall'Organizzazione portuale e marittima della Repubblica islamica dell'Iran\", annuncia il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.\r\n\r\nNaturalmente ci vorrà un po' di tempo affinché la navigazione i ritorni ai ritmi normali. La cosa importante che il blocco sia terminato (almeno per il momento) e che in Europa si possa trarre un sospiro di sollievo, non solo per il turismo (che a noi interessa più di tutto) ma per l'insieme della gestione energetica che rischiava di andare in una crisi spaventosa.","post_title":"Lo Stretto di Hormuz è aperto. Le navi possono passare. Meno male","post_date":"2026-04-17T18:44:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1776451492000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512071","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Apre i battenti lunedì, 20 aprile, a Milano la mostra organizzata dall'Instituto Guatemalteco de Turismo (Inguat), 'Guatemala Diseña con las Manos', accessibile ai visitatori fino al 26 aprile presso lo spazio Le Cavallerizze, in via Olona, 4.\r\n\r\nSi tratta di un progetto itinerante che celebra la fusione tra tradizione artigianale e design contemporaneo, invitando a scoprire la ricchezza culturale e creativa del Paese attraverso uno sguardo che unisce eredità millenaria, innovazione e sostenibilità.\r\n\r\nLa mostra - che sbarca nel capoluogo lombardo in concomitanza alla Milano Design Week 2026 - nasce da una convocazione nazionale rivolta a studi di design, artigiani e artisti tessili, dalla quale una giuria internazionale ha selezionato i lavori di 17 studi di design guatemaltechi, riflesso della vitalità dell'attuale panorama creativo del Paese.\r\n\r\nL'asse centrale della proposta è un'installazione collaborativa ispirata al Tempio del Gran Giaguaro di Tikal, concepita come uno spazio simbolico di incontro tra passato e presente. La struttura, realizzata in alluminio, è avvolta da due pelli tessili che dialogano tra loro e rappresentano la connessione tra tradizione e innovazione. Il rivestimento esterno, Tejiendo Color, combina tecniche tessili tradizionali guatemalteche con strumenti digitali, utilizzando la mostacilla (perline di vetro) come materiale principale, ed è stato sviluppato insieme ad artigiane e artiste del lago Atitlán secondo un modello di commercio equo che genera lavoro dignitoso e rafforza le comunità. Il rivestimento interno intreccia motivi, colori e tecniche di diverse comunità maya in un unico tessuto collettivo, realizzato da donne di 21 consigli di tessitrici del Guatemala.\r\n\r\nAll'interno della piramide, i visitatori si immergono in un'esperienza sensoriale immersiva che connette design, territorio e memoria. Attraverso architettura, suono e audiovisivi, l'installazione evoca le texture, i paesaggi e gli echi culturali del Guatemala - mercati, natura, lingue maya e tessili - proponendo un'esperienza che presenta il design come un'espressione viva di identità e futuro","post_title":"'Guatemala Diseña con las Manos' in mostra dal 20 aprile alla Milano Design Week","post_date":"2026-04-17T12:03:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776427392000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512027","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voli a rischio in Europa tra sei settimane, quando potrebbe cominciare a scarseggiare il carburante per gli aerei. E' l'allarme lanciato da Fatih Birol, direttore esecutivo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, che delinea lo scenario legato alla chiusura dello Stretto di Hormuz, determinante per il 20% del commercio del petrolio mondiale.\r\n\r\nIl braccio di mare, paralizzato dall'Iran durante la guerra con gli Usa, è attualmente 'sigillato' dal blocco navale attuato dagli Stati Uniti. Le conseguenze sul traffico aereo in Europa, dice Birol, saranno dirompenti nel giro di poco più di un mese.\r\n\r\nSecondo quanto riferito da alcuni funzionari, l’Unione Europea sta elaborando piani per affrontare l’imminente crisi di approvvigionamento di carburante per aerei e massimizzare la produzione delle raffinerie.\r\n\r\nIl Vecchio Continente ha \"carburante forse per 6 settimane\", dice il numero 1 dell'Aie. Se lo Stretto non verrà riaperto in tempi brevi, \"presto sentiremo news relative alla possibile cancellazione di voli dalla città A alla città B come risultato della carenza di carburante per gli aerei\". Birol fa riferimento ad un orizzonte temporale di circa 6 settimane.\r\n\r\nSi tratta di una prospettiva migliore, in ogni caso, rispetto a quella illustrata il 9 aprile da Aci Europe, come ricorda la Cnn. La scorsa settimana, l'ente che rappresenta gli aeroporti europei ha stimato che il rischio di carenza di carburante potrebbe concretizzarsi già alla fine di questo mese.\r\n\r\nIn questo quadro, le compagnie iniziano a rivedere la propria programmazione. Lufthansa, per esempio, rende noto che ridurrà i voli meno produttivi e lascerà a terra 27 aerei della compagnia sussidiaria regionale Cityline a partire da sabato. ","post_title":"Aie: in Europa carburante per 6 settimane. L'Ue cerca soluzioni adeguate","post_date":"2026-04-17T09:32:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1776418329000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines.\r\n\r\nProgettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati.\r\n\r\nLa First Class Lounge si estende su 921 metri quadrati — 2,3 volte più grande della struttura precedente — è stata ripensata per concentrarsi sulla massima privacy. Lo spazio è suddiviso in una sala aperta e 11 suite private, consentendo ai passeggeri di rilassarsi in un ambiente appartato prima dell'imbarco.\r\n\r\nGli interni traggono ispirazione dall’architettura tradizionale coreana, utilizzando pilastri in legno, travi e texture in ramiè (mosi). All’ingresso, i passeggeri vengono accompagnati in suite indipendenti per un’esperienza pre-volo in privato.\r\n\r\nCon una superficie di 2.615 metri quadrati e oltre 420 posti a sedere, la Prestige Class West Lounge è la più grande lounge di Incheon. Il design rispecchia l’identità di marca delle cabine premium di Korean Air, utilizzando una palette di colori che spazia dall’oro al nero e all’avorio.\r\n\r\nOra, la superficie complessiva delle lounge di Korean Air a Incheon è passata da 5.105 a 12.270 metri quadrati, con un aumento della capienza totale da 898 a 1.566 posti. Il vettore gestirà sette lounge al Terminal 2 di Incheon: First Class, Miler Club, Prestige East Left, Prestige East Right, Prestige West, Prestige Garden East e Prestige Garden West.\r\n\r\nIl piano di rinnovo di Korean Air prevede ora lavori di potenziamento delle infrastrutture nei principali hub, tra cui l'Aeroporto Internazionale di Gimpo e il Jfk di New York, per garantire un'esperienza di servizio premium uniforme sull'intero network.\r\n\r\n[gallery ids=\"512028,512029,512031,512032,512034,512030\"]\r\n\r\n ","post_title":"Korean Air: terminata la ristrutturazione da 76 mln di dollari delle lounge a Seul-Incheon","post_date":"2026-04-17T09:26:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776418000000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511981","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Compie 10 anni il riconoscimento Unesco della birra delle Fiandre, come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Fra tradizione secolare e nuove sperimentazioni, la cultura birraria fiamminga continua a sorprendere chi la avvicina per la prima volta e a confermarsi punto di riferimento per gli appassionati di tutto il mondo.\r\n\r\nUna selezione di birrifici, esperienze legate alla birra, festival birrari ricorrenti, come il Toer de Geuze, nel Pajottenland o il Bierpassie Weekend ad Anversa, è disponibile nella pubblicazione dedicata alla cultura della birra belga.\r\n\r\nOgni sorso di birra belga è una vera e propria immersione nell'autenticità culturale delle Fiandre, un rituale che si intreccia armoniosamente con le altre esperienze che la regione ha da offrire: natura, arte e patrimonio e una tradizione gastronomica di alto livello.\r\n\r\nÈ con le due ruote, tuttavia, che la birra trova il suo più naturale e perfetto connubio. Cinque percorsi ciclabili dedicati alla birra – parte degli itinerari Flanders Finest - offrono esperienze uniche. La Lambic-Geuze Route si snoda tra le colline del Pajottenland e della valle del fiume Zenne, l'itinerario Dieric Bouts, partendo dalla città natale del famoso Maestro Fiammingo, Lovanio, unisce la tradizione brassicola all'arte, svelando il significato culturale di questa bevanda attraverso le bellezze artistiche della regione.\r\n\r\nNel Westhoek, invece, un percorso immerso tra i filari di luppolo racconta un passato intenso, dove si intrecciano le memorie dei cimiteri militari e la storia di antichi birrifici. La Mechelen-Boom propone un affascinante tragitto lungo quattro fiumi, alternando aree naturali, imponenti palazzi storici e l'accoglienza calorosa di birrifici e caffè locali. Infine, per i ciclisti più arditi, le Ardenne fiamminghe rappresentano un vero paradiso, fra panorami mozzafiato, birrifici storici e luoghi di ristoro accoglienti.  \r\nIl Belgian Beer Weekend debutta a Venezia\r\nAlla cultura della birra belga è dedicato da oltre un quarto di secolo uno dei festival più prestigiosi al mondo, il Belgian Beer Weekend, che dal 1998 trasforma la Grand’Place di Bruxelles, in un tempio vivente della birra artigianale. Quest'anno, per la prima volta nella sua storia, il Belgian Beer Weekend lascia Bruxelles per la sua prima edizione europea e sceglie Venezia come nuova sede. Dal 18 al 20 aprile oltre 25 birrifici belgi, dai micro a conduzione familiare alle leggendarie abbazie trappiste, presentano le loro creazioni ai piedi del Ponte di Rialto, tra degustazioni e talk, a cui prenderà parte anche VisitFlanders, partner dell’evento. ","post_title":"Fiandre: 10 anni di Unesco per la birra belga. E a Venezia sbarca il Belgian Beer Weekend","post_date":"2026-04-16T11:57:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776340624000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511959","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Princess Cruises ha annunciato la sua prossima classe di navi, la Voyager e ha siglato un accordo con Fincantieri per la costruzione di tre navi presso il suo cantiere di Monfalcone, in Italia. \r\nCome riporta TravelWeekly, le navi dovrebbero essere consegnate tra la fine del 2035, il 2038 e il 2039. Saranno le navi più grandi della flotta del marchio, ha dichiarato Princess. Ogni nave avrà una stazza lorda di 183.000 tonnellate e potrà ospitare circa 4.700 passeggeri.\r\nLe nuove caratteristiche\r\nPrincess ha dichiarato che le navi Voyager avranno \"ponti esterni, cabine e piazza completamente riprogettati\".  \r\n\r\nIl presidente di Princess, Gus Antorcha, ha affermato che la linea mira a «trovare il giusto equilibrio tra l'evoluzione dei nostri modelli di successo e l'introduzione di nuovi concetti e collaborazioni». \r\n\r\nCome le navi di classe Sphere Sun Princess e Star Princess, anche le navi di classe Voyager utilizzeranno una tecnologia a doppio combustibile, con il gas naturale liquefatto come fonte di energia primaria.  Princess ha dichiarato che rivelerà in un secondo momento i dettagli relativi al design della nave, alle caratteristiche previste e ai servizi offerti.","post_title":"Princess Cruises presenta una nuova classe di navi, la Voyager","post_date":"2026-04-16T10:34:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776335656000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511910","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nausika Group, composto da opera nel silenzio lacustre del lago di Como a Colico - a due passi dalla Valtellina - e in Costa Smeralda, in Sardegna. È un ecosistema, un modello fluido che integra i servizi nautici del cantiere con quelli dell'accoglienza in stile italiano, grazie al progetto lariano di Lago Dorato, Marina Lodge, Villas and Apartments.\r\n\r\n«Nausika Group, con il suo Yacht Club, guarda al futuro dell’esperienza dei diportisti e del viaggiatore e cura il bene più prezioso del nostro tempo: il benessere. - esordisce Giada Giardelli, in rappresentanza del management del gruppo - È un Club dove stare bene; offriamo un prodotto integrato reale con un’esperienza di qualità: dall'hospitality d’élite, all'ormeggio, al rimessaggio, al noleggio barche. Senza dimenticare la parte delle esperienze su misura, i boat-tour, che Nausika propone ai propri armatori e clienti. Ci occupiamo di accoglienza da vent’anni. - sottolinea Giardelli - Abbiamo iniziato con due ville per 12-14 persone e alcuni appartamenti; dall’anno scorso la nostra capacità ricettiva è arrivata a circa 120 posti letto con l’aggiunta degli appartamenti di lusso e delle 10 suite marina lodge. Stiamo anche lavorando alla costruzione di un albergo di 50 camere, che richiederà almeno 3 anni. Siamo poi molto affezionati a Villa Meraviglia, a Olgiasca, una villa degli anni ‘50 già di proprietà dell’editore Livio Garzanti, di cui Nausika Group ha avviato lo studio per uno rifacimento che ne preservi la storicità».\r\n\r\nUn’azienda familiare capace di evolversi e di ampliare la propria offerta\r\n\r\nCoinvolgente la storia di una realtà familiare vissuta con passione ed entusiasmo: «I miei genitori hanno intrapreso la loro attività lavorando come trasportatori di Tullio Abate, il marchio fondato dall’imprenditore e pilota motonautico. - racconta Giardelli - Dagli anni ‘90 hanno iniziato a collaborare con Cranchi Yachts trasportando le barche e seguendo la logistica e il montaggio nei saloni europei: Düsseldorf, Parigi, Southampton, Genova … e sono diventati uno dei loro principali dealer a livello mondiale. Da oltre 35 anni operiamo sul Lago di Como come famiglia Giardelli; nel ‘97 abbiamo acquisito quello che era il Centro Nautico Alto Lario, che oggi festeggia i suoi 55 anni di attività. Dopo la grande crisi del 2010 abbiamo messo il nostro core-business nell'assistenza e nella manutenzione delle imbarcazioni. In questa trasformazione è nato il Kartodromo.\r\n\r\nLo show-room che esponeva la gamma completa delle imbarcazioni e degli usati, è diventato il Lario Motorsport Indoor & Outdoor Karting: una struttura che esula dal mondo nautico e da quello dell'hospitality. Oggi è un’eccellenza, offre a visitatori di tutte le età (dai 120cm di altezza) un'esperienza di livello su una pista apprezzata anche dai professionisti; è seguito da mio fratello Alessandro Giardelli, che è stato campione di automobilismo nella Porsche Carrera Capitalia».\r\n\r\nGli ospiti e il fascino dell’Alto Lario\r\n«I nostri ospiti sono per il 50% italiani e il 90% proviene dalla Lombardia. - prosegue Giardelli - Come clientela nautica abbiamo molti tedeschi, belgi, svizzeri e sta aumentando il numero dei polacchi. Abbiamo un solo anno di storico per la parte hospitality, con una clientela internazionale. L’anno scorso abbiamo avuto tanti arabi. Arrivando anche tanti americani, che attiriamo nella struttura offrendo un tipo di comfort prima assente nell’Alto Lario».\r\n\r\nIl Nausika Group è cresciuto differenziando la propria offerta ed evidenziando un territorio di grande bellezza: Colico è una realtà da scoprire, una destinazione affacciata sulle acque del Lago di Como e sulle verdi montagne della Valtellina, un tuffo nella natura a poco più di un'ora di distanza da Milano e dai suoi aeroporti, da raggiungere comodamente in treno e in macchina. «La nostra area propone attività sportive di ogni genere: equitazione, trekking, canyoning, l’oasi naturale del Pian Di Spagna, il Sentiero del Viandante per chi ama fare hiking e trekking e il ciclismo.Da nove anni ci occupiamo di esperienze con la nostra sezione di boat-tour e rental e da quest'anno abbiamo inserito nella flotta nuove imbarcazioni, ampliando i servizi.\r\n\r\nLa nostra sede è stata completamente rinnovata tra il 2024 e il 2025: grazie a questo importante investimento anche Colico è cambiata, la marina di Nausika non è più solo un posto dove lasciare la barca, ma un bel luogo dove stare con gli amici e godersi il tempo libero. La nostra struttura sul Lago di Como include il Bistrot Itaka - che offre piatti tipici del territorio con ingredienti a km.0 - e una piscina a uso degli armatori».\r\n\r\nNel 2026 Nausika Yacht, dopo essersi occupata per anni di servizi nautici e di assistenza alla vendita dell'usato, è diventata dealer di tre marchi importanti che offrono un’ampia scelta di imbarcazioni per il lago e per il mare: Invictus Yacht, Capoforte e Comitti, un marchio storico del nostro lago. La Sardegna è un hub logistico dove da oltre 20 anni gestiamo due cantieri con accesso diretto al mare con un travel-lift di 110 tonnellate. - conclude Giardelli - Lì ci occupiamo di ormeggio tecnico, rimessaggio e di assistenza all'armatore a 360°».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"511921,511919,511918\"]","post_title":"Nausika Group: i servizi nautici lifestyle e le esperienze a Colico e in Costa Smeralda","post_date":"2026-04-16T10:03:54+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776333834000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511932","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sandals Resorts apre il Louis Grant Conference Centre presso il Sandals Dunn’s River, a Ocho Rios, in Giamaica. La nuova struttura dispone di un ampio spazio di oltre 700 metri quadrati dedicato a meeting ed eventi, in grado di ospitare gruppi fino a 500 partecipanti. Uno degli elementi distintivi è la formula all inclusive firmata Sandals: i gruppi che soggiornano presso il resort possono usufruire del centro congressi gratuitamente, senza alcun costo giornaliero a partecipante.\r\n\r\nIntitolato alla memoria di Louis Grant, veterano del settore turistico con 60 anni di esperienza ed ex direttore generale del resort, il centro rende omaggio alla sua eredità nel settore dell’ospitalità giamaicana.\r\n\r\n«Credo fermamente nell’importanza di rendere omaggio a chi ci ha preceduto e, per questo, dobbiamo moltissimo a Louis Grant, la cui leadership ha contribuito a definire l’anima stessa di questo resort - afferma Adam Stewart, executive chairman di Sandals Resorts International –. Louis Grant ha trascorso metà della sua carriera con noi. Lo ricordo ancora all’opera quando ero un bambino in visita al resort con mio padre. Il modo in cui ispirava e incoraggiava chi gli stava intorno, compresi alcuni dei leader più influenti della nostra organizzazione oggi, mi ha lasciato un’impressione indelebile. Intitolare questo centro congressi in suo onore è un riconoscimento al suo straordinario contributo e alla sua eredità».\r\nL'offerta mice\r\nIl Louis Grant Conference Centre unisce design contemporaneo all’autentica accoglienza caraibica e mette in mostra opere d’arte di ispirazione locale. La sala principale di 500 metri quadrati è versatile e può ospitare fino a 500 delegati in configurazione ricevimento o essere suddivisa in tre sale indipendenti, con una capienza variabile tra 130 e 250 persone ciascuna. A completare lo spazio, due sale riunioni dedicate e due aree pensate per la registrazione, il networking e le sessioni di gruppo.\r\n\r\nAffacciato su una delle spiagge  della costa nord della Giamaica, il Sandals Dunn’s River dispone di 12 ristoranti, un’offerta premium di bevande, sport acquatici e terrestri illimitati e green fee inclusi presso il vicino Upton Estate Golf & Country Club. Le esperienze si completano con una vasta selezione di escursioni firmate Island Routes al di fuori del resort.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Sandals Resorts: mice in primo piano con il Louis Grant Conference Centre","post_date":"2026-04-16T09:42:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776332521000]}]}}