28 June 2026

Romantik Arthotel Cappella, i plus di uno chalet direttamente sulle piste

Si può sciare idealmente su 1.200 km di piste e 450 impianti di risalita con un unico skipass appena fuori dalla porta Romantik Arthotel Cappella di Colfosco raffinato chalet a 1.645 metri di altitudine in Alta Badia, tra le Dolomiti. La struttura è amata dagli sciatori che si lanciano sulle piste da sci tra Valle Stella Alpina e Passo Gardena o sui tracciati della Sellaronda. A poca distanza, ai piedi delle cime del Conturines, c’è una pista di fondo di 27 km: fa parte del Centro fondo Alta Badia, nei pressi di San Cassiano. Non mancano le opportunità sulla neve per partecipare a ciaspolate ed escursioni tra le vette, per divertirsi con lo slittino e per praticare sci alpinismo. Di ritorno dalle piste, lo spettacolo delle cime dolomitiche continua immersi nella piscina esterna riscaldata e nel centro benessere dotato di bagno turco, sauna e piscina coperta panoramica. Dal 6 al 21 dicembre 2019, con la proposta Dolomiti Super Premiére, valida per 4 notti, una giornata sulla neve è in omaggio. L’offerta comprende 4 giorni di skipass al prezzo di 3, un pacchetto di 5 lezioni private di sci al prezzo di 4 e il noleggio dell’attrezzatura per 4 giorni al prezzo di 3. Prezzi: dal 6 dicembre 2019 prezzi a partire da 129 euro per persona al giorno con prima colazione in camera piccola doppia Nord, e a partire da 144 euro in mezza pensione. Riduzione per bambini, in camera con due genitori: fino a 2 anni 40 euro al giorno, da 2 a 7 anni 50% di riduzione, a partire da 7 anni 20% di sconto.

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In un momento in cui le agenzie sono chiamate a lavorare con grande attenzione su ogni singola pratica, crediamo sia un segnale concreto di vicinanza al trade».\r\n\r\nL'iniziativa di Creo si inserisce in una filosofia più ampia che punta ad arricchire il valore delle prenotazioni attraverso servizi e vantaggi concreti. Dalle esperienze incluse, i \"Creo ti regala\", a Creo connect (la eSIM gratuita), fino all’assistenza legale per ritardo volo, l'obiettivo è offrire alle agenzie strumenti in grado di valorizzare la proposta di viaggio.\r\n\r\nAccanto agli aspetti commerciali, Creo continua inoltre a investire sulla tutela del viaggiatore. Dalla prenotazione al rientro, ogni pratica può contare su coperture e servizi dedicati, tra cui Creo viaggio sicuro plus che prevede, tra le altre garanzie, la possibilità di annullare il viaggio per qualsiasi motivo fino a 11 giorni lavorativi dalla partenza.\r\n\r\n ","post_title":"Creo: over commission del 3% a chi prenota l'inverno entro il 22 luglio","post_date":"2026-06-17T10:16:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781691380000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516772","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il percorso del Trenino dell'Albula parte dall'antica Coira/Chur per poi attraversare il Mondo del Landwasser e raggiungere St.Moritz. Coira (592m di altitudine) è la città più antica della Svizzera e la capitale dei Grigioni: il cantone più ampio del paese, ma abitato solo dal 2,5% degli svizzeri, ovvero 205mila persone. Ricca di attrazioni culturali e naturali, si trova un un territorio montuoso - con cime che superano i 4000m - attraversato da 150 valli.\r\n\r\nAnticamente Coira faceva parte della Rezia: una provincia dell’Impero Romano che, abitata dal popolo dei Reti, era collocata tra il sud e il nord della Alpi. Vi si stanziarono i Celti che la chiamavano “Coria” e controllavano le strade dirette verso l’Italia. Nel 15 aC arrivò l’allora pretore e futuro imperatore Tiberio, che ne comprese l’importanza strategica e fece costruire abitazioni, un forum e un ponte attraverso il quale le truppe romane raggiunsero poi la Germania. La convivenza fu pacifica e le lingue si mischiarono; oggi sono 3 gli idiomi ufficiali: dall’incontro del latino con il celtico è nato il romancio (parlato solo nei Grigioni), nelle 4 valli dirette verso l’Italia si parla l’italiano e dal 1464 si parla anche il tedesco. Coira ha una storia ricca e affascinante.\r\n\r\nLa ferrovia venne iniziata nel 1889 da un olandese: la moglie soffriva di tubercolosi e allora si pensava che l’aria fresca di località svizzere come Arosa, Laax, St.Moritz e Flims - da raggiungere in treno - potesse migliorare le condizioni di vita dei malati. Si costruì la tratta che da Landquart andava a Kloster e, poi, a Davos. In seguito la ferrovia si è estesa nel cantone arrivando a 382km, 3 dei quali sul suolo italiano con stazione a Tirano.\r\n\r\nUna curiosità: 100 anni fa era proibito girare in macchina nei Grigioni. Ci si poteva muovere solo su carri. Nel 1925, dopo dieci votazioni, anche il cantone ha accolto i mezzi a motore! 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