26 marzo 2008 16:22
Per settembre 2008 sarà concluso il piano d’espansione del Riverside Hotel di Praga (MaMaison Hotels & Apartments) che comporterà un aumento di 36 camere e nuove attrezzature per conferenze. «Il 2008 è stato fino ad oggi un buon anno per il Riverside, dichiara JJ Doran, sales director di MaMaison Hotels & Apartments – e sembra che continuerà a migliorare. L’annuncio dell’ampliamento del Riverside si va ad aggiungere ad un triplice riconoscimento da parte di TripAdvisor Travelers’ Choice Awards. Prendiamo seriamente questo premio, dal momento che i vincitori sono scelti da veri viaggiatori di tutto il mondo, e riflette l’opinione di coloro che realmente hanno sperimentato l’ospitalità dell’albergo per cui hanno votato. Da Settembre di quest’anno, MaMaison Riverside Hotel sarà in grado di servire anche grandi gruppi, come quelli che richiedono servizi per meeting e conferenze. La posizione privilegiata dell’hotel nel centro della città, così come i numerosi premi ricevuti, accresceranno sicuramente il successo per il team del Riverside». Una volta completati i lavori, MaMaison Riverside Hotel sarà in grado di accogliere grandi conferenze, meeting e riunioni fino a 100 persone. «Il Riverside sta attraversando la sua mini-rinascita – afferma Miroslav Bukva, general manager di MaMaison Riverside Hotel -. Il raddoppio della sua capacità ricettiva sarà molto positivo per il business».
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[post_content] => Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029.
Il progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo.
La struttura
Il Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.
Il campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.
«Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.
Guardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina.
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Alla presenza del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, la compagnia ha scelto il volo Palermo –Torino per celebrare questo importante traguardo attraverso il tradizionale taglio del nastro e un momento dedicato ai passeggeri in partenza.
La scelta del collegamento conferma il ruolo centrale delle rotte domestiche nella strategia di Wizz Air, pensata per rafforzare la mobilità tra la Sicilia e le principali città italiane. Da Palermo, Wizz Air collega oggi il capoluogo siciliano con Milano Malpensa, Bologna, Venezia, Torino, Roma Fiumicino e Pisa, offrendo soluzioni di viaggio accessibili sia a chi si sposta per lavoro sia alle numerose persone che mantengono legami familiari e personali tra la Sicilia e il resto del Paese. Il collegamento Palermo-Torino attualmente operato ogni giorno e passerà a due voli giornalieri dal 14 settembre.
L’apertura della base porta al Falcone Borsellino due Airbus A321neo e accompagna l’avvio di un nuovo programma di collegamenti nazionali e internazionali.
Con la recente aggiunta del volo trisettimanale verso Tirana (ogni martedì, giovedì e sabato dal prossimo 27 ottobre), Wizz Air offrirà da Palermo 18 rotte verso 13 Paesi, mettendo a disposizione nel 2026 oltre 1,3 milioni di posti. La compagnia diventerà così il secondo vettore dello scalo palermitano, con una quota di mercato prevista di circa il 16%. Praga, Marrakech e Dortmund saranno inoltre destinazioni operate in esclusiva da Wizz Air dal Falcone Borsellino.
L’investimento produrrà ricadute significative anche sotto il profilo economico e occupazionale. I tre aeromobili basati a Palermo consentiranno la creazione complessiva di 120 posti di lavoro diretti e sosterranno oltre 1.050 posti di lavoro indiretti nell’indotto locale, interessando in particolare i settori dell’aviazione, del turismo, della logistica e dei servizi.
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[post_content] => Ricerche separate condotte da Tauck e Globus dimostrano che la generazione X rappresenti oggi uno dei mercati principali per le crociere fluviali. Tradizionalmente considerata una vacanza adatta a viaggiatori più maturi, la navigazione sui fiumi sta oggi vivendo una seconda giovinezza.
AmaWaterways, Riverside Luxury Cruises, Amadeus River Cruises, Avalon Waterways, Uniworld Boutique River Cruises e Viking affermano che i viaggiatori della generazione X prenotano più crociere rispetto a qualche anno fa. Secondo Steve Born, responsabile marketing, questa generazione rappresenta il 20% delle prenotazioni per i marchi Globus, tra cui Avalon e le vendite rivolte alla generazione X sono cresciute del 15% solo nell'ultimo anno.
Scelta e flessibilità, come riporta Travel Weekly, sarebbero le caratteristiche fondamentali che spingono i viaggiatori della generazione X a prenotare. «Alcuni ospiti desiderano incontrare la gente del posto, conoscere le tradizioni regionali o trascorrere del tempo con gli artigiani locali - ha dichiarato Ama Waterways in un comunicato -. Altri preferiscono godersi un lungo pranzo in una cantina o semplicemente rilassarsi a bordo. Offriamo agli ospiti queste possibilità, in modo che ognuno possa viaggiare nel modo che più gli si addice».
Victoria Singleton, direttrice marketing di Amadeus, ha affermato che, poiché la compagnia non include le escursioni nella tariffa della crociera, il suo approccio si presta naturalmente ad attrarre viaggiatori che apprezzano la flessibilità del proprio itinerario. Riverside adotta un approccio simile per quanto riguarda le escursioni. «Stiamo dimostrando alla Generazione X che possono tornare nelle stesse regioni ed esplorarle ogni volta in un modo completamente diverso - ha affermato Singleton -. Possono personalizzare il loro viaggio in base al loro stile e ai loro interessi».
Mentre la maggior parte delle compagnie di crociere fluviali ha dichiarato di non voler creare prodotti specifici per la generazione X, Tauck spera che il suo nuovo marchio Roam by Tauck, pensato per viaggiatori tra i 40 e i 50 anni , possa rappresentare un'introduzione alle crociere fluviali per i membri di questa generazione. Il suo sito web ne propone due: una crociera di otto giorni in Portogallo e una crociera di dieci giorni sul Danubio da Praga a Budapest.
Viking tiene d'occhio questo mercato da un decennio, ha affermato Michele Saegesser, vicepresidente senior delle vendite . Ha sottolineato che è fondamentale per gli agenti chiedere direttamente ai clienti che tipo di esperienza desiderino, per assicurarsi che il prodotto Viking sia la soluzione appropriata. Sebbene Viking non abbia apportato modifiche ai suoi prodotti per attirare un maggior numero di clienti della generazione X, Saegesser ha affermato che l'azienda ha rinnovato il suo approccio alla gestione delle domande presso il call center. I baby boomer, ha spiegato, possono essere più loquaci e desiderosi di parlare dei programmi per il fine settimana, mentre i membri della Generazione X, sempre di fretta, preferiscono andare subito al sodo. «Sono alla ricerca di informazioni - ha detto -. Le vogliono subito. Le vogliono rapide e vogliono chiudere la conversazione al telefono. Quindi anche i nostri consulenti devono cambiare le proprie abitudini in questo senso».
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Il sentiment positivo verso il mercato alberghiero europeo si mantiene solido: i dati diffusi da Cbre e contenuti all'interno dell'European Hotel Investor Intentions Survey 2026 indicano oltre il 90% degli investitori che prevede di mantenere o incrementare i volumi di investimento destinati a questa asset class.
Nonostante l'incertezza geopolitica e la pressione sui costi operativi rappresentino le principali sfide per l'anno in corso, gli investitori restano motivati da prospettive di rendimento complessivo interessante, indicate dal 33% del campione, e da dinamiche di prezzo e valutazione ritenute ancora favorevoli (29%).
Italia protagonista
In questo scenario, l'Italia consolida il proprio ruolo da protagonista. Sul fronte delle aspettative di performance, il nostro Paese si conferma al secondo posto in Europa, preceduto dalla sola Spagna e seguito dal Regno Unito. Un posizionamento che trova conferma anche nelle intenzioni di investimento per il 2026: Italia e Spagna insieme concentrano oltre il 40% del totale delle intenzioni di investimento a livello europeo, a testimonianza di un interesse strutturale dei capitali internazionali verso il Sud Europa.
Analizzando nel dettaglio le principali città, Milano si distingue raggiungendo il quarto posto a pari merito con Parigi tra le destinazioni urbane più attrattive per i capitali europei. Anche Roma continua a registrare un forte interesse, posizionandosi al settimo posto insieme a Copenaghen, Praga, Ginevra e Atene. In cima alla classifica si trovano Londra e Barcellona, prime a pari punti.
Le strategie di investimento continuano a premiare le operazioni value-add (53%), affiancate da una decisa ripresa dell’interesse verso dinamiche opportunistiche, salite al 25%. Sul fronte del posizionamento, il segmento Luxury si conferma il più attrattivo per il 53% degli intervistati, seguito dall’upper upscale (44%).
«I risultati del 2026 evidenziano un mercato sostenuto da una domanda strutturale, in grado di resistere alle pressioni sui costi e all'incertezza geopolitica, confermando il settore alberghiero come un asset class particolarmente solida e attrattiva - ha commentato Kenneth Hatton, head of hotels Europe di Cbre -. La fiducia degli investitori, in particolare per quanto riguarda le prospettive di rendimento complessivo, rimane intatta, soprattutto nei mercati core come la Spagna, l'Italia e il Regno Unito».
«I capitali internazionali guardano l'Italia non più solo per il suo patrimonio turistico, ma sempre più per la sua solidità finanziaria. Il secondo posto in Europa nelle aspettative di performance conferma questa tendenza e testimonia come gli investitori riconoscano nel nostro Paese un potenziale di crescita e trasformazione concreto e misurabile - aggiunge Silvia Gandellini, head of capital markets Italy di Cbre -. Gli investitori, infatti, non ricercano soltanto esposizione al comparto, ma opportunità di creazione di valore attraverso operazioni di riposizionamento nei segmenti upper-upscale e luxury, dove i fondamentali della domanda continuano a mostrarsi particolarmente solidi».
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[post_content] => Rafforzare la strategia di promo-commercializzazione della destinazione, trasformando le eccellenze delle Terre del Sud Piemonte in proposte turistiche immediatamente disponibili.
E’ questo l’obiettivo di ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte che lancia alcuni itinerari per vivere esperienze diverse di viaggio: non il turismo frettoloso delle mete affollate, ma il piacere della scoperta, del paesaggio e delle emozioni semplici.
«Grazie alla direzione tecnica di ViA(E) per Viaggiare, che opera in stretta sinergia con i Consorzi Turistici della DMC, abbiamo sviluppato esperienze che integrano natura, cultura, enogastronomia, outdoor e un paesaggio di straordinario valore naturalistico e biodiversità, con proposte di uno, due e tre giorni pensate per rispondere alle esigenze del mercato organizzato – sottolinea Marco Lanza, direttore ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte -.
Si tratta di prodotti che intercettano in particolare la crescente domanda di turismo lento ed esperienziale, rivolgendosi a escursionisti, camminatori, cicloturisti, wine lover e a tutti quei viaggiatori che ricercano autenticità, ritmi sostenibili e un contatto diretto con il territorio. Per tour operator e agenzie di viaggio rappresentano proposte complete, flessibili e già strutturate, capaci di valorizzare attrattori identitari come il Bosco delle Sorti, il Museo Luigi Tenco, il Complesso di San Francesco e le eccellenze vitivinicole del territorio. Allo stesso tempo, anche il pubblico finale può trovare da subito queste esperienze sul sito di Alexala e prenotarle attraverso il network incoming dell'ATL, contribuendo a rafforzare la competitività della nostra destinazione sui mercati nazionali e internazionali».
A pochi passi da Ricaldone, nel cuore delle colline del Monferrato Unesco, tra sentieri immersi nel verde, vigne che disegnano il paesaggio e silenzi che sanno ancora emozionare, esiste una foresta antica che custodisce secoli di storia, leggende e spiritualità: il Bosco delle Sorti.
Oggi questo patrimonio straordinario diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato.
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Il primo prevede l’incontro a Cassine con gli accompagnatori naturalistici e percorso trekking nel Bosco delle Sorti La Communa. Al termine visita e degustazione in nota cantina del territorio alla scoperta dei vini del territorio. Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco, edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori.
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Durante I colori del Gotico è prevista una visita ad una azienda apiaria dove osservare il lavoro instancabile delle api e Pic nic tra i filari (da aprile ad ottobre e in base alle condizioni meteo) Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco.
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[post_content] => Air Arabia è operativa sulla nuova rotta che collega Sharjah a Roma Fiumicino: la low cost avanza così lungo il percorso di espansione in Europa che già include Milano Bergamo, Monaco di Baviera, Vienna, Atene, Praga, Cracovia, Varsavia Chopin, Varsavia Modlin e Londra Gatwick.
Sulla tratta è in servizio un Airbus A320neo che effettua cinque voli diretti a settimana.
«L’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per Air Arabia e l’introduzione di Roma nel nostro network rafforza ulteriormente la nostra presenza nel Paese, offrendo ai clienti una scelta più ampia e soluzioni di viaggio ancora più convenienti - ha dichiarato il group ceo Adel Al Ali -. Continuiamo a investire nell’ampliamento del nostro network, offrendo servizi affidabili e orientati al valore che favoriscono i collegamenti tra persone, aziende e culture all’interno di una rete internazionale in costante crescita».
«L’inaugurazione dei voli diretti verso Roma, capitale italiana, rappresenta un nuovo passo nella strategia di espansione dell’aeroporto di Sharjah sui mercati europei, in risposta alla costante crescita della domanda e alle nuove esigenze dei viaggiatori, sempre più alla ricerca di collegamenti diversificati, comodi e accessibili - ha aggiunto Ali Salim Al Midfa, presidente della Sharjah Airport Authority -. Roma riveste un’importanza particolare: è infatti una delle principali destinazioni europee, grazie alla sua straordinaria ricchezza storica e al suo rilievo economico e turistico».
«Con l'avvio del nuovo collegamento per Sharjah, Roma Fiumicino espande ulteriormente il proprio network intercontinentale e rafforza il suo ruolo quale hub di riferimento per i collegamenti tra l'Italia e il Medio Oriente – ha dichiarato Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma –. La città di Sharjah è la terza più popolosa degli Emirati Arabi Uniti e fa parte dell'area metropolitana Dubai-Sharjah-Ajman, che con circa 6,5 milioni di abitanti è la più grande del Paese. L'inaugurazione del volo di Air Arabia amplia le opportunità di viaggio verso la Penisola Arabica, contribuendo a rafforzare la connettività verso un mercato di rilievo per Roma che, nel 2025, ha superato 2 milioni di passeggeri, con una crescita del 5% rispetto al 2024».
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[post_content] => Wizz Air annuncia una nuova rotta da Torino. Dal prossimo 27 ottobre sarà operativo il collegamento diretto per Sharm el Sheikh, che per la prima volta collegherà Torino con il Mar Rosso tramite un volo di linea.
Il volo per Sharm el Sheikh, in calendario il martedì e il sabato, rappresenta una delle principali novità del network Wizz Air da Torino: per i passeggeri piemontesi dalla prossima stagione invernale un collegamento verso una delle destinazioni più richieste dell’Egitto.
La crescita su Torino
Prosegue quindi il percorso di crescita della compagnia su Torino, che ha preso il via con l’apertura della nuova base Wizz Air a Torino e che vedrà l’arrivo di due aeromobili basati sullo scalo: il primo dal 14 settembre e il secondo dal 25 ottobre 2026.
Il network Wizz Air da Torino per la stagione Winter 2026/2027 raggiungerà complessivamente 20 destinazioni, di cui 4 nazionali e 16 internazionali. Nello specifico comprende i collegamenti nazionali verso Catania, Napoli, Palermo e Roma Fiumicino, oltre alle rotte internazionali per Barcellona, Bilbao, Bucarest, Budapest, Danzica, Iasi, Katowice, Londra Luton, Madrid, Malaga, Praga, Sharm el Sheikh, Tirana, Valencia, Varsavia e Wroclaw.
«Con l’avvicinarsi dell’apertura della nostra nuova base a Torino - commenta Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air - continuiamo a dare forma, rotta dopo rotta, al progetto di crescita che abbiamo costruito per il Piemonte. Dopo aver recentemente rafforzato i collegamenti dedicati ai flussi turistici in entrata verso le montagne piemontesi, guardiamo alle esigenze dei passeggeri del territorio e aggiungiamo Sharm el Sheikh al nostro network, offrendo un nuovo collegamento diretto verso il Mar Rosso proprio durante la stagione invernale. È esattamente questo il valore di una base Wizz Air: sviluppare un network sempre più ampio e diversificato, capace di creare nuove opportunità di viaggio e rispondere a differenti esigenze di mobilità».
«L’annuncio della nuova rotta per Sharm el Sheikh - aggiunge Paolo Papale, direttore sviluppo aviation di Torino Airport - che per la prima volta collega Torino al Mar Rosso con un volo di linea, rappresenta una grande novità per il nostro scalo e per i passeggeri piemontesi. Questo sviluppo conferma il valore del percorso intrapreso con Wizz Air e contribuisce ad ampliare ulteriormente le opportunità di viaggio da Torino verso destinazioni nazionali e internazionali di forte attrattiva».
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Arben Maliqi, esg director di a&o Hostels, ha presentato il quarto report di sostenibilità dell'azienda, che analizza i risultati raggiunti nel 2025. Il documento evidenzia una riduzione dell'1,9% delle emissioni di CO₂ per pernottamento rispetto al 2024, pari oggi a 3,58 kg. L'apertura di quattro nuove strutture nel corso del 2025, tutte ricavate dalla riconversione di immobili esistenti, ha determinato un lieve aumento delle emissioni complessive (+3,1%).
Oliver Winter, fondatore e ceo di a&o Hostels, ha spiegato: «Il settore dei viaggi è in continua evoluzione e a&o contribuisce attivamente a questa trasformazione, coniugando la crescita aziendale con l’impegno a ridurre ulteriormente i consumi energetici e a utilizzare le risorse in modo responsabile. Viaggiare rimane un’esigenza fondamentale e un settore destinato a crescere. Continueremo a collaborare con partner e ospiti per promuovere un modo di viaggiare più efficiente sotto il profilo delle risorse e socialmente responsabile».
I dati
Nel 2025 a&o ha accolto quasi 3 milioni di ospiti, per un totale di 6,6 milioni di pernottamenti. Con l'apertura di quattro nuove strutture nel 2025, tra cui a&o London Docklands Riverside, ricavata da uno storico complesso di magazzini del XVII secolo affacciato sul Tamigi, a&o gestisce oggi 46 strutture, di cui 43 nate dalla riconversione di edifici esistenti.
Il prossimo grande progetto sarà a&o Berlin Checkpoint Charlie, che prevede la trasformazione di un ex edificio per uffici in Rudi-Dutschke-Straße, attualmente inutilizzato. In collaborazione con l'università tecnica di Berlino, a&o sta sviluppando uno studio di Life Cycle Assessment destinato a diventare un modello di riferimento per futuri interventi di riqualificazione.
La strategia di sostenibilità di a&o si concentra sulla riduzione diretta e verificabile delle emissioni lungo le proprie attività e la catena del valore, attraverso miglioramento dell'efficienza energetica; maggiore utilizzo di energia da fonti rinnovabili; riduzione dei rifiuti; collaborazione con i fornitori.
Tra le principali iniziative evidenziate nel report la fornitura del 100% elettricità verde: il fabbisogno elettrico di tutte le strutture è coperto da energia proveniente da fonti rinnovabili, dove disponibile. Inoltre, è stata evidenziata la politica paperless, con la riduzione dei rifiuti cartacei grazie alla registrazione digitale degli ospiti. Fra le altre iniziative, in primo piano la collaborazione con l'università tecnica di Berlino per lo sviluppo di un modello Lca come riferimento per future riconversioni edilizie. Infine, a&o sostiene i viaggi scolastici, finanziati attraverso iniziative solidali e tutela del patrimonio culturale.
Accanto agli interventi ambientali, l'impegno sociale rappresenta uno dei pilastri della strategia esg di a&o. L'azienda investe nella formazione, nell'istruzione e nel benessere dei suoi oltre 1.300 collaboratori, oltre a sostenere progetti sociali e culturali.
Nell'introduzione al report di Sostenibilità 2025, Oliver Winter conclude: «Non ci accontentiamo dei risultati raggiunti. Sappiamo che c'è ancora molto da fare e siamo convinti che, insieme ai nostri partner e ai nostri ospiti, continueremo a compiere passi significativi verso un turismo sempre più sostenibile».
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[post_content] => Una conquista storica nella lotta all’abusivismo nel settore del turismo organizzato. Il ministero del turismo ha presentato la demo operativa della nuova piattaforma Bdav (Banca dati agenzie di viaggio e tour operator). Si tratta di un traguardo fondamentale per Fiavet-Confcommercio, che vede finalmente tradursi in realtà una misura strategica richiesta e sostenuta con forza a tutti i livelli istituzionali.
La nuova banca dati è strutturata per garantire la trasparenza del mercato, la tutela della concorrenza, il coordinamento informativo tra le amministrazioni dello Stato e la sicurezza dei viaggiatori. Il cuore del sistema riprende esattamente la visione della Federazione: l’assegnazione di un codice identificativo nazionale alle sole agenzie di viaggio e tour operator in regola con i requisiti di legge.
Il codice dovrà essere obbligatoriamente esposto ed inserito in ogni attività di comunicazione, pubblicità, promozione o presenza sui canali social. In questo modo, i turisti avranno uno strumento immediato e digitale per verificare l'autenticità e la regolarità dell'operatore a cui si affidano, azzerando il rischio di truffe.
38.000 abusivi contro 7.100 agenzie regolari
La necessità di un intervento pubblico centralizzato è evidente nei dati macroeconomici del comparto. In Italia si stimano circa 38.000 attività illegali o non autorizzate (Report sulla Legalità Fiavet Confcommercio) che muovono flussi di viaggi organizzati, a fronte di appena 7.100 agenzie di viaggio regolari. Una sproporzione drammatica che sottrae fette consistenti di fatturato all’economia legale attraverso una massiccia evasione fiscale e una concorrenza sleale basata sul mancato pagamento di tasse, coperture assicurative obbligatorie e costi aziendali.
Se per le imprese regolari il danno economico è enorme, per i consumatori i rischi sono ancora più gravi. Affidarsi a soggetti abusivi significa viaggiare senza garanzie sulle coperture assicurative, senza corrispondenti in loco in caso di emergenza e con il forte rischio di trovare servizi e ricettività non corrispondenti alle promesse. Una vulnerabilità emersa in tutta la sua gravità durante la pandemia, quando migliaia di persone rimasero bloccate all'estero proprio per la mancanza delle tutele legali e logistiche garantite esclusivamente dai pacchetti turistici venduti dalle agenzie regolari.
Fino ad oggi, la frammentazione normativa, l'assenza di sanzioni efficaci in alcune regioni e la carenza di risorse o formazione specifica per le polizie municipali deputate ai controlli sul territorio hanno reso questa piaga sempre più diffusa.
Fiavet
La nascita della Bdav affonda le sue radici in un percorso avviato da Fiavet-Confcommercio. L'idea originaria di un codice identificativo per le agenzie abilitate era stata sviluppata e presentata già nel 2023 da Fiavet Campania Basilicata, come modello sperimentale per mappare il territorio e dare certezze ai clienti.
Per la Federazione la concretizzazione di questo albo telematico rappresenta la risposta ideale alle istanze presentate ai tavoli ministeriali: non contava la collocazione tecnica dello strumento, ma l’urgenza di affidare la gestione a un controllore pubblico centrale, un ente al di sopra delle parti capace di coordinare le verifiche.
“Oggi raccogliamo i frutti di un lavoro lungo e costante", dichiara il vice presidente di Fiavet-Confcommercio, Giuseppe Scanu, che ha seguito in prima persona l'intero iter del progetto. "Abbiamo affiancato le Istituzioni per arrivare a questo risultato storico. Il codice è uno scudo per le nostre imprese, costrette a subire la concorrenza sleale di chi non paga le tasse e non offre alcuna tutela, ma è soprattutto un patto di fiducia e sicurezza con i viaggiatori".
Per garantire il pieno successo della piattaforma sarà ora indispensabile procedere speditamente verso una totale integrazione informatica tra le banche dati del ministero del turismo, dei singoli comuni e delle Camere di Commercio. Solo un incrocio costante e automatizzato dei dati, come sottolineato dal vice presidente Scanu, permetterà di isolare definitivamente chi opera nell'illegalità, restituendo dignità alle imprese regolari e totale sicurezza ai viaggiatori.
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Si tratta di un traguardo fondamentale per Fiavet-Confcommercio, che vede finalmente tradursi in realtà una misura strategica richiesta e sostenuta con forza a tutti i livelli istituzionali.\r\nLa nuova banca dati è strutturata per garantire la trasparenza del mercato, la tutela della concorrenza, il coordinamento informativo tra le amministrazioni dello Stato e la sicurezza dei viaggiatori. Il cuore del sistema riprende esattamente la visione della Federazione: l’assegnazione di un codice identificativo nazionale alle sole agenzie di viaggio e tour operator in regola con i requisiti di legge.\r\nIl codice dovrà essere obbligatoriamente esposto ed inserito in ogni attività di comunicazione, pubblicità, promozione o presenza sui canali social. 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