5 settembre 2024 10:43
Due hotel in uno. Si potrebbe definire in questo modo il nuovo Riu Palace Bavaro che ha appena riaperto i propri battenti a Punta Cana, in Repubblica Dominicana, dopo una completa ristrutturazione che ha incluso anche l’annessione degli spazi attigui dell’ex Riu Naiboa, andato demolito. La struttura mette così oggi a disposizione ben 994 camere e 32 tra bar e ristoranti.
L’offerta comprende tra l’altro 255 stanze pensate appositamente per le famiglie e i gruppi di amici situate in un’area dedicata con mini Splash, una nave dei pirati, un parco giochi, un cinema, un’area polisportiva e aree ristorazione, tra cui una pasticceria, una taqueria, e un Pepe’s Food dedicato alla cucina alla griglia. Il Kids Club presente in questa zona presenta un’offerta di intrattenimento diversificata per tre distinte fasce d’età, una sala ricreativa e un’area Riu Art. Tutti gli ospiti dell’hotel hanno poi accesso al parco acquatico Splash Water World che affianca le nove piscine della struttura. Gli ospiti maggiorenni, inoltre, possono pure godersi i Riu Party: le quattro feste a tema che si tengono ogni settimana nel complesso.
Le 32 aree ristorazione che oggi vanta il Riu Palace Bavaro includono quella che è una vera e propria novità per tutti i quasi 100 hotel Riu sparsi per il mondo: un food court nel quale è possibile scegliere tra piatti, dolci e salati, di ogni genere. Gli ospiti dell’hotel hanno così a propria disposizione un’offerta estremamente variegata di cibi e bevande: una pizzeria, un’area dedicata ai Wok-Poke, un’area Fried-Chicken, una taqueria, un altro Pepe’s Food, una gelateria, un’area dolci pronta a proporre crepe, waffle e donut e un bar.
Sono infine in tutto 108 le stanze dedicate ai clienti che richiedono il servizio Elite Club: si trovano in posizioni privilegiate, per permettere a chi vi soggiorna di ammirare i più bei panorami, e ben 60 di esse sono anche dotate di piscina privata. La zona include inoltre una piscina riservata e dotata di bar, un’area con check-in prioritario e un lounge bar.
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[post_content] => HelloFly amplia l'operativo per l'estate 2026 che vede al centro della programmazione il ritorno dei collegamenti verso Lampedusa e Pantelleria (ogni sabato dal 6 giugno al 26 settembre).
Lampedusa viene confermata per il terzo anno consecutivo, mentre Pantelleria entra nella sua seconda stagione, a testimonianza della solidità del progetto e della risposta positiva del mercato. Accanto alle conferme, la compagnia introduce anche un altro elemento di rilievo: il ripristino della rotta Malta-Lampedusa, tutti i venerdì dal 5 giugno al 25 settembre.
Parallelamente all’espansione delle rotte, HelloFly lancia un sistema di prenotazione completamente rinnovato, progettato per offrire ai passeggeri una maggiore libertà nella costruzione del proprio viaggio. Il nuovo modello consente di scegliere tra tariffe flessibili o soluzioni che includono già una serie di servizi aggiuntivi, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più diversificato.
A questo si affianca il lancio di una app dedicata, che permetterà di gestire la prenotazione, monitorare lo stato dei voli e acquistare servizi extra anche all’ultimo momento. Tra le innovazioni introdotte figura anche il check-in online gratuito, pensato per rendere più rapido e intuitivo l’accesso ai voli.
«Siamo lieti di confermare per il terzo anno consecutivo Lampedusa e per il secondo Pantelleria, segno che la collaborazione con HelloFly è ampiamente consolidata - ha dichiaraato il direttore generale dell'aeroporto Internazionale dell’Umbria, Umberto Solimeno -. Stiamo lavorando a nuovi progetti e speriamo che questo annuncio sia foriero di ulteriori sviluppi e novità per il nostro aeroporto e la nostra Regione».
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[post_content] => Dal 28 marzo Gardaland Resort riapre ufficialmente le porte per una nuova stagione di emozioni. Grande attesa per l’arrivo di Animal Crossing: New Horizons, per la prima volta a Gardaland Sea Life Aquarium: il videogioco di simulazione di vita sviluppato da Nintendo che ha conquistato oltre 49 milioni di giocatori in tutto il mondo dal 2020. Un percorso educativo coinvolgente che unisce intrattenimento, approfondimento scientifico e sensibilizzazione ambientale, creando un ponte tra mondo digitale e reale.
E già in anteprima per l’estate, Gardaland Resort svela due appuntamenti pensati per arricchire la stagione con esperienze inedite.
A maggio, con Strawberry Bites arrivano le prime giornate dedicate al mondo delle fragole che porteranno nel parco un tocco goloso, con proposte dedicate, ideali per vivere momenti di gusto e convivialità. Sarà invece giugno a segnare un momento clou della stagione estiva, in concomitanza con la sospensione delle attività scolastiche e con l’inizio dei primi viaggi estivi, con un intero weekend immerso nel ritmo e nell’energia del K-Pop: tra le tendenze più amate del momento e autentiche band coreane in concerto, per trasformare la visita in un’esperienza unica e memorabile. Appuntamento al 13 e al 14 giugno 2026!
Il 28 marzo segna anche il debutto di “Prezzemolo e l’Enigma Svelato” al Cinema 4D, un’esperienza pensata per sorprendere, divertire e consolidare il legame unico con i suoi ospiti. Il nuovo film, firmato Gardaland, oltre ad essere uno spettacolo multisensoriale è una narrazione identitaria, capace di raccontare il parco con un linguaggio emozionale e trasversale, capace di unire generazioni. E porta con sé un messaggio chiaro: tutto può diventare un’opportunità se affrontato con curiosità e ottimismo.
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[post_content] => Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.
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Secondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Il gruppo Lufthansa e l’aeroporto di Monaco ampliano la joint venture fino al 2056, mettendo in campo anche l'estensione del Terminal 2, con un molo che si collegherà ad angolo retto verso est, noto come “T-Pier”.
In questo modo, da entrambe le parti, si creano le condizioni strategiche per un'ulteriore crescita del traffico aereo nel secondo hub aeronautico più grande della Germania. Un fattore chiave in questo senso sarà l'espansione della flotta a lungo raggio a Monaco.
L'apertura del T-Pier è prevista per il 2035 e aumenterà la capacità di smistamento del Terminal 2 di ulteriori 10 milioni di passeggeri all'anno. Il percorso di crescita previsto apre prospettive economiche positive per entrambe le società, crea ulteriori posti di lavoro sicuri e attraenti nella regione aeroportuale e rafforza la Germania come hub aeronautico.
«A Monaco di Baviera insieme a FMG e ai suoi azionistiabbiamo creato un hub altamente performante che da molti anni figura tra i migliori aeroporti del mondo - ha dichiarato Carsten Spohr, presidente del consiglio di amministrazione e ad di Deutsche Lufthansa -. Grazie alla qualità eccellente, all’affidabilità e all’attenzione al cliente, Monaco è diventato un pilastro centrale della nostra rete di hub. L’ampliamento del Terminal 2, pianificato congiuntamente, e il conseguente aumento di capacità contribuiranno ulteriormente alla nostra partnership unica e alla nostra storia di successo condivisa.
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[post_content] => C'è un filo invisibile che attraversa generazioni di albergatori italiani: non è fatto di numeri o di performance, ma di scelte, sacrifici, visioni. È questo filo che Bwh Hotels ha deciso di raccogliere e trasformare in un libro, un'opera editoriale inedita nel panorama dell'hotellerie tricolore.
Si intitola "Cuore d'albergo. Storie di donne e uomini. Racconti d'impresa e d'Italia", è il primo volume pubblicato dal gruppo alberghiero internazionale e racconta, non con dati e slide, ma con la forza della narrazione, dieci storie di impresa che attraversano il Novecento fino ai giorni nostri, con tutto il carico umano che questo significa.
C'è la famiglia Ratti, il cui percorso inizia agli inizi del '900 con Carmelita e un negozio di tessuti a Milano chiamato "La Babilonia", poi trasformato nel tempo in un vero e proprio impero alberghiero. C'è Pio Cancro, che a 26 anni perse tutto e ricominciò da un hotel fatiscente a Massafra, oggi struttura affiliata Bwh. C'è la famiglia Capuzzo, che nella Torino dell'occupazione nazifascista trasformò il proprio albergo in rifugio per famiglie ebree e punto di incontro per le staffette partigiane.
E ancora: i Roscioli che a Roma inventarono il primo centro congressi in hotel nel 1957, aprendo una strada che il settore avrebbe percorso per decenni; la famiglia Borio, con un'affiliazione Best Western che dura ininterrotta dal 1989; le due donne, Gilda e Luisita della famiglia Ciana, che guidarono la struttura sulla Riviera Ligure tra le due guerre, anticipando una leadership femminile che il settore sta ancora imparando a valorizzare.
Non mancano le storie più recenti: la famiglia Lamonica, con un imprenditore che a cinquant'anni ha avuto il coraggio di reinventarsi acquistando un hotel mai aperto a Sabaudia, affrontando cantieri bloccati, pandemia e tradimenti, trovando infine nel figlio Mirko la continuità di una visione; e Irene Luvisi, ingegnere diventata protagonista di una trasformazione culturale all'hotel Guinigi di Lucca, a dimostrazione che il futuro dell'ospitalità si costruisce anche con contaminazioni inaspettate.
Un racconto fedele
Le storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici, che ha incontrato di persona le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni. Il progetto è stato coordinato da Rosa Giglio, head of marketing di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, e da Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller e speaker motivazionale.
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[post_content] => Negli ultimi mesi il turismo europeo sta risentendo in modo evidente delle tensioni legate all’attuale guerra nel Golfo, un conflitto che, pur essendo geograficamente distante, ha effetti concreti anche sulle scelte dei viaggiatori nel continente. In Europa, infatti, non si registra una situazione di reale pericolo diffuso, ma cresce una percezione di insicurezza che influenza il comportamento di una parte significativa dei turisti. Questa paura, stimata tra il 30% e il 50% a seconda dei casi, è alimentata dall’incertezza generale che ogni conflitto internazionale porta con sé.
A differenza delle aree direttamente coinvolte, dove il turismo subisce crolli drastici, in Europa l’impatto è più contenuto ma comunque rilevante. Si osserva infatti una riduzione degli arrivi turistici che può variare tra il 5% e il 15% in alcuni periodi, accompagnata da un aumento delle cancellazioni e da una maggiore prudenza nelle prenotazioni. Molti viaggiatori preferiscono organizzare viaggi più flessibili, con possibilità di modifica o annullamento, proprio per far fronte a eventuali sviluppi della situazione internazionale.
Spostamento dei flussi turistici
Un aspetto particolarmente evidente è lo spostamento dei flussi turistici. Piuttosto che rinunciare completamente a viaggiare, fino al 20% o 30% dei turisti tende a cambiare destinazione, privilegiando paesi percepiti come più sicuri e lontani da possibili ripercussioni del conflitto. In questo contesto, nazioni come Italia, Spagna e Grecia risultano spesso favorite, grazie alla loro immagine di stabilità e sicurezza.
Oltre alla componente psicologica, la guerra nel Golfo ha anche effetti economici che si riflettono sul turismo europeo. L’aumento del costo del petrolio comporta un rincaro dei voli e dei trasporti, rendendo i viaggi più costosi e incidendo ulteriormente sulla domanda. Allo stesso tempo, si registra una diminuzione dei turisti provenienti dalle aree direttamente coinvolte nel conflitto, con conseguenze per alcune destinazioni europee che tradizionalmente accoglievano questi flussi.
In conclusione, la guerra attuale nel Golfo non blocca il turismo in Europa, ma ne modifica profondamente le dinamiche. La paura è presente soprattutto come percezione e porta a un atteggiamento più cauto e selettivo da parte dei viaggiatori. Il risultato è un turismo che continua a esistere, ma che si adatta rapidamente al contesto internazionale, cambiando rotte, abitudini e priorità.
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Partono domani da Genova i “Focus On Flight” di Welcome Travel Group, il nuovo ciclo di incontri territoriali interamente dedicato al mondo vettori.
L’iniziativa rappresenta l’evoluzione naturale del percorso di dialogo strutturato avviato nell’ultimo anno attraverso gli incontri dedicati ai servizi e agli strumenti del Network, We Focus e Geo Update e introduce oggi un format verticale focalizzato su vettori, GDS, strumenti commerciali, operativi e biglietteria.
Da domani e fino al 10 giugno, il calendario toccherà sette città su tutto il territorio nazionale – dopo la tappa inaugurale di Genova, seguiranno Roma, Catania, Napoli, Pesaro, Milano e Torino – con incontri articolati sui diversi ambiti del segmento. Il modello dei micro-eventi, già sperimentato con risultati positivi lo scorso autunno, viene infatti declinato attraverso agende tematiche interamente dedicate al comparto aereo. Ogni appuntamento coinvolgerà fino a 30 partecipanti, in un contesto a numero chiuso pensato per favorire dialogo diretto, concretezza operativa e massima interazione.
Al centro degli incontri, i principali trend e le dinamiche di mercato, l’evoluzione del rapporto con i vettori, l’utilizzo dei sistemi GDS e dei tools a disposizione della rete a supporto dell’operatività, insieme ai servizi di biglietteria e alle opportunità di ottimizzazione dei processi.
Visione strutturata
L’obiettivo è offrire alle agenzie – Iata e non Iata e ai responsabili di biglietteria – una visione strutturata delle soluzioni e delle leve di sviluppo messe a disposizione dal Network, rafforzando la competitività nel segmento e stimolando un confronto orientato a risultati concreti su aspettative, criticità e prospettive di sviluppo.
“Il mercato aereo sta attraversando una fase di forte trasformazione, che richiede strumenti evoluti ma anche una visione condivisa ̶ dichiara Vittorio Amato, responsabile commerciale vettori di Welcome Travel Group ̶ . Con Focus On Flight vogliamo offrire alle Agenzie un momento di confronto concreto sui modelli distributivi, sull’evoluzione del rapporto con i vettori e sugli strumenti di biglietteria che il Network può mettere a sistema per rafforzare competitività e marginalità”.
Gli incontri saranno condotti dalla Direzione Network, con la partecipazione di Vittorio Amato, Responsabile Commerciale Vettori, Sandro Palumbo, Responsabile Business Travel, e Gennaro Villani, Responsabile Biglietteria. Il dialogo verterà su tematiche commerciali e operative con l’obiettivo di individuare azioni condivise per migliorare il business comune, rafforzare le sinergie e consolidare il posizionamento delle Agenzie affiliate nel mercato aereo.
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[post_content] => Negli ultimi decenni, la Gran Bretagna è stata una delle mete principali per il turismo scolastico europeo, soprattutto per i viaggi linguistici.Tuttavia, con l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea nel 2020, questo settore ha subito cambiamenti significativi.
Uno degli effetti più evidenti della Brexit è stato il calo degli studenti europei. Secondo diverse stime del settore, nei primi anni successivi alla Brexit si è registrata una diminuzione fino al 40–50% degli studenti UE iscritti a corsi di lingua nel Regno Unito. In particolare, le gite scolastiche – che prima valevano circa 100 milioni di sterline all’anno – hanno subito una forte contrazione.
Le cause principali sono legate alla burocrazia e ai costi. Oggi è obbligatorio il passaporto (con un costo medio di circa 100–120 euro per studente), e dal 2025 è prevista anche un’autorizzazione elettronica (ETA) di circa 10 sterline. Per gruppi scolastici numerosi, questi costi aggiuntivi possono incidere significativamente sul budget complessivo.
Malta e Irlanda
Nel frattempo, altri paesi europei hanno beneficiato della situazione. Destinazioni come Irlanda e Malta hanno registrato aumenti importanti: in alcuni casi, le scuole di lingua hanno visto crescere gli studenti internazionali anche del 20–30% rispetto al periodo pre-Brexit.
Nonostante questi numeri, la Gran Bretagna continua a mantenere una posizione rilevante. Prima della pandemia e della Brexit, il settore dei viaggi studio nel Regno Unito accoglieva circa 500.000 studenti internazionali all’anno. Oggi i livelli non sono ancora completamente tornati a quelli precedenti, ma il mercato sta lentamente recuperando.
In conclusione, la Brexit ha avuto un impatto concreto e misurabile sul turismo scolastico verso la Gran Bretagna, riducendone i flussi e aumentando i costi. Tuttavia, più che un crollo definitivo, si tratta di una trasformazione: il Paese resta una meta importante, ma non più dominante come in passato.
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[post_content] => Il gruppo Emma Villas punta su nuovi investimenti tecnologici volti a definire una customer experience che rafforzi il legame con clienti, proprietari e partner, contribuendo allo sviluppo di un modello di ospitalità sempre più innovativo e orientato al cliente.
Il percorso di innovazione tecnologica include un nuovo piano di investimenti dedicato alla digitalizzazione del business, allo sviluppo di nuovi strumenti digitali e al miglioramento dell’esperienza degli utenti sulle piattaforme web e mobile. Il progetto, che ha avuto una forte accelerazione nell’ultimo anno, si inserisce in una strategia di investimento più ampia, che nell’ultimo biennio ha inciso per una quota poco superiore all’1% dei ricavi.
L’obiettivo al centro della strategia di Emma Villas è costruire una piattaforma digitale sempre più evoluta, capace di semplificare il percorso di prenotazione, supportare la massima flessibilità permettendo al cliente di scegliere tariffe e termini e condizioni di prenotazione, migliorare la qualità del servizio avvicinandolo all’hotellerie e rafforzare il legame con ospiti, proprietari e partner, contribuendo allo sviluppo di un modello di ospitalità sempre più innovativo e orientato al cliente.
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Una parte degli investimenti tecnologici degli ultimi mesi ha riguardato la realizzazione della nuova piattaforma proprietaria di Customer Service, EV Customer Plus, sviluppata in collaborazione con un partner tecnologico, con l’obiettivo di confermare un livello altissimo di reattività agli input e richieste di assistenza di ospiti (oltre 55.000 all’anno) e proprietari (di oltre 600 strutture) e trasformare il servizio clienti di Emma Villas strutturato con un team interno di 7 operatori di grande esperienza (più 5 persone esterne), in un modello omnicanale avanzato, in grado di combinare automazione tecnologica e supporto umano, 7 giorni su 7.
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Dal punto di vista gestionale, il progetto introduce anche una struttura più evoluta lato back office, con una nuova anagrafica dei servizi, strumenti dedicati alla gestione dei fornitori, calendari operativi e sistemi di controllo che consentono una gestione più efficiente dell’offerta. Il cliente ha poi la possibilità di integrare le proprie coperture assicurative per il soggiorno, oltre alla polizza di annullamento del soggiorno già inclusa, con altre assicurazioni by EuropAssistance, come ad esempio la polizza annullamento all risk, la polizza sanitaria durante il viaggio o la polizza “pet” per tutelare i compagni di viaggio a 4 zampe.
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Il progetto, che ha avuto una forte accelerazione nell’ultimo anno, si inserisce in una strategia di investimento più ampia, che nell’ultimo biennio ha inciso per una quota poco superiore all’1% dei ricavi.\r\n\r\nL’obiettivo al centro della strategia di Emma Villas è costruire una piattaforma digitale sempre più evoluta, capace di semplificare il percorso di prenotazione, supportare la massima flessibilità permettendo al cliente di scegliere tariffe e termini e condizioni di prenotazione, migliorare la qualità del servizio avvicinandolo all’hotellerie e rafforzare il legame con ospiti, proprietari e partner, contribuendo allo sviluppo di un modello di ospitalità sempre più innovativo e orientato al cliente.\r\n\r\n«L’innovazione tecnologica è oggi uno dei principali fattori di crescita del settore del vacation rental - commenta Giammarco Bisogno, ceo di Emma Villas - Con questo piano di investimenti Emma Villas conferma la volontà di rafforzare il proprio posizionamento nel settore del vacation rental di fascia alta, puntando su digitalizzazione, automazione dei processi, maggiore flessibilità e personalizzazione delle tariffe e dei soggiorni e miglioramento continuo dell’esperienza dell’utente. Vogliamo rendere l’esperienza dei nostri ospiti sempre più semplice, fluida e personalizzata, rafforzando al tempo stesso il rapporto digitale con proprietari e partner. La tecnologia ci consente di automatizzare molti processi, ridurre i tempi di risposta e sviluppare nuovi servizi a valore aggiunto, mantenendo al centro la professionalità del nostro team e l’eccellenza dell’ospitalità nelle nostre proprietà, elementi che caratterizzano Emma Villas».\r\n\r\nL’obiettivo degli investimenti è quello di automatizzare i processi aziendali e favorire l’incontro tra domanda e offerta sulle piattaforme web e mobile.\r\n\r\nUna parte degli investimenti tecnologici degli ultimi mesi ha riguardato la realizzazione della nuova piattaforma proprietaria di Customer Service, EV Customer Plus, sviluppata in collaborazione con un partner tecnologico, con l’obiettivo di confermare un livello altissimo di reattività agli input e richieste di assistenza di ospiti (oltre 55.000 all’anno) e proprietari (di oltre 600 strutture) e trasformare il servizio clienti di Emma Villas strutturato con un team interno di 7 operatori di grande esperienza (più 5 persone esterne), in un modello omnicanale avanzato, in grado di combinare automazione tecnologica e supporto umano, 7 giorni su 7.\r\n\r\n \r\n\r\nUn secondo ambito di investimento ha riguardato lo sviluppo del nuovo e-commerce integrato per l’acquisto di servizi comfort in villa, polizze assicurative opzionali e altri extra esclusivi, per rendere l’esperienza di acquisto più intuitiva e flessibile.\r\n\r\nDal punto di vista gestionale, il progetto introduce anche una struttura più evoluta lato back office, con una nuova anagrafica dei servizi, strumenti dedicati alla gestione dei fornitori, calendari operativi e sistemi di controllo che consentono una gestione più efficiente dell’offerta. Il cliente ha poi la possibilità di integrare le proprie coperture assicurative per il soggiorno, oltre alla polizza di annullamento del soggiorno già inclusa, con altre assicurazioni by EuropAssistance, come ad esempio la polizza annullamento all risk, la polizza sanitaria durante il viaggio o la polizza “pet” per tutelare i compagni di viaggio a 4 zampe.\r\n\r\nIl sistema consente di presidiare al meglio un trend molto chiaro: la crescita della domanda di massima flessibilità, non solo per quanto riguarda arrivi e partenze in qualsiasi giorno della settimana — esigenza che aveva già portato all’introduzione di un calendario flessibile — ma anche in relazione alle tariffe turistiche. Questo avanzamento tecnologico supporta la nuova campagna digitale “EV Flexi” già on air per la stagione 2026. Ad oggi il 14% delle prenotazioni dirette (B2C) utilizza la tariffa Flexi, un dato in costante crescita.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Emma Villas investe sul digitale per migliorare e personalizzare l'esperienza del cliente","post_date":"2026-03-20T11:58:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774007929000]}]}}