28 March 2026

Preferred Hotels & Resorts, vacanze golf dall’Irlanda alla California

Uimage002n “tee time” in strutture alberghiere leggendarie è la proposta di Preferred Hotels & Resorts, che offre campi da golf studiati da rinomati designer nei contesti naturali più esclusivi al mondo. Tra questi  The Palmer Ryder Cup Course e The Smurfit Course, i campi da golf del The K Club in Irlanda. Disegnati da Arnold Palmer, sono considerati due fra i più suggestivi campi di gioco d’Europa, e rientrano nella top ten dei posti più esclusivi al mondo dove giocare a golf, dove si sono disputati The Ryder Cup e 13 European Opens. Per chi ama giocare in climi decisamente più caldi, il campo da golf El Camaleon del Banyan Tree Mayakoba di Playa del Carmen  è la meta ideale. Disegnato da Greg Norman, il campo si sviluppa attraverso tre ambientazioni naturali differenti e spettacolari: la giungla, le mangrovie e le spiagge oceaniche. Il campo ospita inoltre l’annuale Mayakoba Golf Classic.  Per restare al di là dell’oceano, da non perdere The Inn at Spanish Bay di Pebble Beach (California, nella foto). Dal 1919 il Pebble Beach Golf Links è uno dei campi da golf più leggendari al mondo e ha ospitato i tornei più prestigiosi, come gli U.S. Open Championships. Tornando in Europa si può giocare in Spagna, al Finca Cortesin Hotel Golf and Spa, che coniuga un panorama naturale mediterraneo con temperature ideali per giocare a golf in ogni momento dell’anno. Tutte queste strutture fanno parte della collezione Legend di Preferred Hotels & Resorts, strutture che propongono un’ospitalità di lusso, un servizio personalizzato, chef rinomati, spa eccezionali. Per maggiori informazioni consultare il sito:  www.PreferredHotels.com.

 

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Il nostro unico obiettivo è coprire le spese di carburante per garantire la sopravvivenza».\r\n\r\nSebbene la compagnia aerea abbia coperto circa il 50% del proprio consumo di carburante fino a giugno, Chai ha affermato che aumentare la copertura ai livelli attuali sarebbe rischioso perché i prezzi si sono già assestati su livelli più alti, esponendo la compagnia a potenziali perdite se i prezzi del carburante dovessero successivamente diminuire.\r\n\r\nL'impennata dei costi sta influenzando anche la domanda. Le prenotazioni anticipate per le vacanze di Songkran a metà del prossimo mese sono diminuite rispetto allo scorso anno, in particolare tra i passeggeri a lungo raggio diretti in Europa e in Australia. Di fatto, molti passeggeri stanno posticipando le decisioni di viaggio in attesa che la situazione si chiarisca. 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La catena alberghiera è infatti stata premiata fra i Best Workplaces Italia 2026 in base alla classifica stilata da Great Place to Work.\r\nIl riconoscimento si basa sui risultati della survey anonima Great Place to Work, somministrata ai dipendenti Bluserena e condotta dalla società internazionale che dal 1991 analizza la cultura organizzativa delle aziende e certifica gli ambienti di lavoro più virtuosi.\r\nAl sondaggio ha partecipato oltre l’89% dei circa 2.100 dipendenti, e l’84% ha definito Bluserena un eccellente luogo di lavoro, sottolineando la possibilità di esprimere il proprio potenziale, crescere professionalmente e costruire il proprio futuro all’interno dell’azienda.\r\nIl ceo di Bluserena, Marcello Cicalò, ha commentato: «Essere riconosciuti da Great Place to Work tra le migliori aziende italiane in cui lavorare ci riempie di orgoglio. 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Questo riconoscimento ci rende orgogliosi, ma soprattutto ci responsabilizza a continuare a investire nelle persone e nella qualità del nostro ambiente di lavoro».\r\nTalent center crew\r\nIl riconoscimento conferma il percorso che Bluserena sta portando avanti negli ultimi anni per rafforzare la propria cultura aziendale e costruire un ambiente di lavoro sempre più solido, partecipativo e orientato allo sviluppo delle persone.\r\nOgni anno l’azienda dedica oltre 6.000 ore alla formazione attraverso il talent center crew, un sistema di crescita professionale rivolto ai collaboratori di headquarter e resort.\r\nIl programma combina formazione in presenza, team building e percorsi online, articolati in tre aree: management path, dedicato ai manager, professional path rivolto ai collaboratori, onboarding, per l’inserimento e lo sviluppo delle nuove risorse.\r\nNel 2025 oltre 2.400 collaboratori hanno partecipato ai programmi formativi, confermando la formazione come leva strategica per mantenere elevati e coerenti gli standard di accoglienza e servizio.\r\n«I Best Workplaces mettono costantemente le proprie persone al centro - aggiunge Alessandro Zollo, amministratore delegato di Great Place to Work Italia - È ampiamente dimostrato che persone soddisfatte hanno un impatto positivo sul business e sono in grado di offrire esperienze di maggiore valore anche ai clienti. 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