9 October 2026

Pisa, nuovo hotel 5 stelle lusso in piazza dei Miracoli

Sagabri, della famiglia Madonna, in collaborazione con il brand Vista, annuncia la nascita del primo hotel 5 stelle lusso di Pisa, che sorgerà nel cuore di piazza dei Miracoli, all’interno del Palazzo dei Trovatelli, affacciato direttamente sulla Torre Pendente. L’apertura è prevista nel 2029.

L’operazione avviene a distanza di pochi mesi dall’inaugurazione di Vista Ostuni ed è stata possibile grazie alla partnership siglata tra la famiglia Madonna e la famiglia Passera.

Andrea Madonna

Andrea Madonna, presidente di Sagabri, afferma: «Siamo contenti di annunciare questo accordo con la famiglia Passera che senza dubbio accelera il progetto di riqualificazione di un immobile così importante per la nostra città. Desidero ringraziare Gennaro Gattuso, dimostrando ancora una volta un forte legame con la nostra città, che ha reso possibile il passaggio di quote, che sono state acquistate per metà dalla mia famiglia (che ora detiene il 75% della società padrona dell’immobile) e il restante 25% alla famiglia Passera».

Nel riassetto societario, Gennaro Gattuso, che aveva rilevato l’immobile insieme alla famiglia Madonna nel 2019, esce dall’operazione in un contesto di proficua sinergia e collaborazione.

La gestione dell’hotel, tramite un contratto di affitto di lungo termine, sarà affidata al marchio Vista.

La struttura

Vista Pisa occuperà un palazzo risalente al 1315, custode di sette secoli di storia e di architettura italiana, situato in una posizione straordinaria con affaccio diretto su Piazza del Duomo, e vista sulla Torre Pendente. Un tempo “Ospedale della Pace” e poi “Ospizio dei Trovatelli” che accoglieva i bambini abbandonati della città, oggi si prepara a rinascere come luogo di accoglienza, bellezza e memoria.

Il palazzo sarà oggetto di un importante lavoro di restauro e ristrutturazione e riconversione in hotel. L’intervento sarà eseguito in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale e con la soprintendenza con l’obiettivo di restituire alla città uno spazio di incontro, ospitalità e di pregio, capace di dialogare con la storia e l’identità del luogo.

«Siamo grati alla famiglia Madonna per avere reso il progetto possibile e per averci considerati all’altezza di questa importante sfida – dichiara Luigi Passera, ceo di Vista -. È stato un grande lavoro di squadra, per il quale esprimo la nostra gratitudine a tutti gli attori coinvolti. Pisa con la sua enorme attrattiva turistica potrà sicuramente beneficiare di un nuovo albergo di questa qualità, e ovviamente per lo sviluppo di Vista è una location eccezionale. La nostra strategia è portare il lusso dove ancora non c’è e quindi non possiamo che essere entusiasti di aprire letteralmente di fronte alla Torre di Pisa».

Con una superficie complessiva di circa 5.800 metri quadrati e oltre 1.300 metri quadrati di corti e giardini interni, il palazzo ospiterà circa 40 camere e suite con vista sulla Torre, un ristorante gourmet ispirato alla cucina toscana contemporanea, un american bar, una spa, oltre a spazi dedicati all’arte. Il progetto architettonico e di ristrutturazione è affidato all’architetto Roberto Murgia, già incaricato per il recente Vista Ostuni. Lo sviluppo del progetto verrà presentato nel corso del prossimo anno.

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In questa prospettiva si inserisce la gara che intendiamo avviare a breve per la cessione di quote e l’ingresso di un partner industriale capace di sostenere lo sviluppo dello scalo. 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Tra le principali novità, Unique Tour of Sicily, proposta esclusivamente monolingua per il mercato inglese per un massimo di 14 partecipanti, e Les Secrets de Sicile, dedicato al mercato francofono, anch’esso monolingua e con un massimo di 20 partecipanti.\r\n\r\nAlle partenze stagionali si aggiungono quelle dedicate all’Immacolata, al Capodanno e quest'anno in combinata a Carnevale e Sant’Agata insieme, occasioni uniche per vivere una Sicilia tra sacro e profano.\r\nLe novità\r\nI Sicilian Secrets si ampliano inoltre con estensioni e combinazioni verso le isole Eolie ed Egadi ed ancora Malta, Puglia e Campania. 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