27 March 2026

Philipp Plein: dopo gli hotel arrivano i serviced apartments in collaborazione con G Rent

Prosegue l’attrazione fatale tra il brand di moda Philipp Plein e il mondo dell’ospitalità. Dopo l’annuncio dell’hotel in apertura a Milano nello spazio ex Krizia, arriva infatti ora la notizia di un’inedita partnership tra il marchio tedesco e la proptech company G Rent, che opera con il brand Gabetti Short Rent. Oggetto dell’accordo pluriennale, la gestione in esclusiva fino al 2035 di alcuni serviced apartments di super lusso, inseriti in due moderni complessi immobiliari situati in aree residenziali di pregio a Milano e Roma, ciascuno dotato di una superficie di almeno 3 mila metri quadri.

Le strutture  saranno realizzate con il contributo diretto del fashion designer Philipp Plein, coadiuvato dai suoi architetti, con un layout che rifletterà lo stile e la brand identity del marchio fashion. La produzione artistica ed esecutiva dello spot di lancio del progetto, nonché la cura degli interni degli edifici, sono stati affidati a Roberto Regondi, art director di Brera Contract, tech company milanese specializzata in interior design e media solutions per il real estate che collabora da tempo con G Rent. Le due strutture saranno caratterizzate da appartamenti di ampia superficie, dotati dei più moderni e lussuosi comfort: palestra, piscina, spa, ampi terrazzi, aree relax, laundry, servizio di sicurezza con telecamere in tutti i piani.

“Abbiamo deciso in maniera strategica di realizzare questa partnership con uno dei marchi più esclusivi del panorama internazionale, riconosciuto come tra i più solidi e dal maggiore potenziale di crescita del comparto del top luxury, il cui stile e avanguardia riteniamo in linea con la nostra offerta – sottolinea Emiliano Di Bartolo, a.d. di G Rent –. Possiamo senza dubbio definirci dei precursori in Italia, dal momento che, per primi, abbiamo portato un fashion brand del super lusso nel residenziale gestito”.

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Il modello “AI‑augmented” adottato da Gattinoni Business Travel è stato progettato proprio per rispondere a questa esigenza.\r\nIl primo rilascio è focalizzato sulle operations del Business Travel, mentre ulteriori aree operative sono già in fase di valutazione all’interno della roadmap di innovazione più ampia di Gattinoni Business Travel.","post_title":"Il gruppo Gattinoni stringe un accordo con Acai Travel, l'AI dei viaggi","post_date":"2026-03-23T10:28:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774261739000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510089","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nL'Arabia Saudita ha annullato contratti di costruzione relativi al progetto Neom a causa dell'aumento dei costi e delle crescenti tensioni con l'Iran, costringendolo a un ripensamento strategico. Il mega-progetto futuristico, elemento centrale della Vision 2030, è ora in fase di ridimensionamento a causa dell'incertezza degli investitori, dell'instabilità regionale e di priorità concorrenti, tra cui Expo 2030 e più ampi sforzi di diversificazione economica.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nCome riporta Eturbonews, i funzionari sauditi avrebbero annullato importanti contratti di costruzione legati a Neom, il progetto di punta del regno da 500 miliardi di dollari, ricalibrando gli investimenti a causa delle crescenti difficoltà finanziarie e dell'escalation delle tensioni regionali.\r\nLe cancellazioni di alcuni investimenti nel progetto di Neom, una città lineare di 170 chilometri, arrivano in un momento di forte incertezza nel Golfo, poiché il conflitto che coinvolge l'Iran minaccia le infrastrutture, i flussi di investimento e la fiducia nell'economia. 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