27 March 2026

Palazzo delle Stelline a Milano diventerà un MGallery gestito da Hnh

L’hotel di Palazzo delle Stelline diventerà presto un MGallery gestito da Hnh Hospitality. L’annuncio dell’accordo tra il brand di casa Accor e la white label company con base a Mestre è stato fatto oggi in occasione della Luxury Hotel Conference, organizzata sempre a Milano da Teamwork.

La struttura, di proprietà di Fondazione Stelline, è stata operata fino a pochi mesi fa dal marchio Voihotels del gruppo Alpirour. Hnh ha vinto poco prima dell’estate il bando per la sua gestione, emesso dalla stessa fondazione. I piani, stando ad alcune voci, sarebbero ora quelli di rinnovare l’hotel, riposizionandolo nel segmento upper upscale – luxury, grazie al supporto dello studio Stefano Boeri Interiors.

L’idea è quella di incrementare il numero di camere disponibili che attualmente sono 105, nonché di realizzare una spa, un centro fitness e un ristorante. L’investimento totale dovrebbe ammontare a 16 milioni di euro, includendo anche la ristrutturazione degli altri spazi del Palazzo delle Stelline adibite a ambienti espositivi e aree congressi.

Fondazio0ne Stelline è controllata da comune e regione, che contribuiranno con 1,4 milione e 5,5 milioni rispettivamente, mentre il resto del capitale è stato raccolto tramite una leva finanziaria.

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In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.\r\n\r\nI Rolli, primo esempio di ospitalità\r\n\r\nNel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.\r\n\r\nDal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica.\r\n\r\nIl modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.\r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Genova Rolli Days 2026, dal 27 al 29 marzo visite guidate alla scoperta dei gioielli architettonici della città","post_date":"2026-03-24T12:19:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1774354797000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510343","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Lufthansa e l’aeroporto di Monaco ampliano la joint venture fino al 2056, mettendo in campo anche l'estensione del Terminal 2, con un molo che si collegherà ad angolo retto verso est, noto come “T-Pier”. \r\n\r\nIn questo modo, da entrambe le parti, si creano le condizioni strategiche per un'ulteriore crescita del traffico aereo nel secondo hub aeronautico più grande della Germania. Un fattore chiave in questo senso sarà l'espansione della flotta a lungo raggio a Monaco.\r\n\r\nL'apertura del T-Pier è prevista per il 2035 e aumenterà la capacità di smistamento del Terminal 2 di ulteriori 10 milioni di passeggeri all'anno. Il percorso di crescita previsto apre prospettive economiche positive per entrambe le società, crea ulteriori posti di lavoro sicuri e attraenti nella regione aeroportuale e rafforza la Germania come hub aeronautico.\r\n\r\n«A Monaco di Baviera insieme a FMG e ai suoi azionistiabbiamo creato un hub altamente performante che da molti anni figura tra i migliori aeroporti del mondo - ha dichiarato Carsten Spohr, presidente del consiglio di amministrazione e ad di Deutsche Lufthansa -. Grazie alla qualità eccellente, all’affidabilità e all’attenzione al cliente, Monaco è diventato un pilastro centrale della nostra rete di hub. 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