27 March 2026

Ostello Bello lancia i viaggi alla scoperta del Myanmar

Birmania DGV TravelOstello Bello organizza per la prima volta un viaggio, accompagnando due gruppi di partecipanti alla scoperta della sua seconda casa: il Myanmar. Dodici giorni in giro tra i luoghi, le persone e i sapori di questa terra dove la catena di ostelli milanese è presente con quattro strutture.

Il viaggio toccherà Yangon, Mandalay, Bagan e Inle Lake, usando come base le case di Ostello Bello e dando la possibilità di vivere la filosofia di viaggio di Ostello insieme ai ragazzi dello staff. Due i periodi di viaggio, dal 25 luglio all’6 agosto il primo e dall’8 al 20 agosto il secondo, a un prezzo più che competitivo (699 euro escluso i voli), che comprende spostamenti interni e soggiorni, drink in omaggio, tasse, cibo, escursioni e intrattenimenti.

Il ritrovo sarà alla Shwedagon Pagoda di Yangon, dove il gruppo si formerà, per poi spostarsi a Mandalay, capitale commerciale del Paese e città ricca di spiritualità. Dopo alcuni giorni, si ripartirà alla volta di Bagan con la sua leggendaria Valle dei templi per completare il viaggio nell’incantevole area di Inle Lake, dove assaporare a pieno la vita quotidiana, i rituali e le tradizioni del popolo del Myanmar.

Ai partecipanti sarà data l’opportunità di vivere alcune esperienze assolutamente uniche, possibili grazie alla profonda conoscenza del Paese di chi lavora negli Ostelli del Myanmar ormai da anni. «La filosofia di viaggio di Ostello Bello – commenta  Carlo dalla Chiesa, a.d. di Ostello Bello – è diversa da quella dei tour organizzati e delle vacanze-safari: questa nuova serie di viaggi vuole regalare a chi la vivrà con noi non solo la conoscenza dei luoghi del Myanmar che amiamo di più, ma l’esperienza e il valore dell’essere viaggiatori, non turisti, per assaporare al meglio le bellezze e le ricchezze dei paesi che ci ospitano ed entrare davvero in contatto con persone, usanze, culture e modi di vivere».

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Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.\r\n\r\nLa storia\r\nPer comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».\r\nIl passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. 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Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.\r\n\r\nNello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. 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