27 March 2026

Oriana Homèl: due nuove strutture in apertura a Treviso e Trapani

Oriana Homèl aprirà quest’anno due nuove strutture a Treviso e Trapani, che uniscono fascino storico, visione architettonica e accoglienza sostenibile. Due immobili iconici – uno nel cuore produttivo e fluviale del Veneto, l’altro sul lungomare luminoso della Sicilia occidentale – diventano simbolo della strategia di crescita del marchio: riabitare luoghi straordinari, restituendo loro una nuova vita attraverso un’ospitalità autentica e raffinata.  

La società italiana specializzata nell’ospitalità contemporanea, propone un’idea innovativa di accoglienza in appartamenti di design, ubicati in palazzi storici sapientemente recuperati, che forniscono al contempo i servizi di un hotel convenzionale. Una soluzione all’avanguardia che mira ad offrire maggiore comfort e spazio ai propri clienti con unità abitative “Green” dotate di certificato verde con l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili. Moderne e arredate con gusto, in una struttura dotata di concierge e servizi centralizzati. Il concetto di Homel, crasi tra _home_ e _hotel_, tra il comfort di una casa e i servizi di un albergo. 

Queste due nuove aperture segnano tappe cruciali nel piano industriale 2025–2030, che prevede due inaugurazioni all’anno – una in destinazioni primarie, una in località emergenti – con l’obiettivo di raggiungere circa 250 appartamenti su scala nazionale. 

Sono, inoltre, in fase avanzata le trattative per ulteriori aperture, mentre prosegue la ricerca di immobili a Firenze e Venezia. 

“Queste due nuove acquisizioni che rappresentano perfettamente la visione e l’identità di Oriana Homèl – commentano i soci di Oriana Homèl Pasquale d’Esposito, Domenico D’Oriano e Marco Fogliamanzillo -. A Treviso apriremo 23 appartamenti all’interno di un ex mulino storico, un progetto unico che porta la firma dell’architetto Matteo Thun. A Trapani, riconvertiremo lo splendido Palazzo della Banca d’Italia, affacciato sul mare, in una struttura ricettiva iconica, con 23 suite ed uno spazio al piano terra destinato a diventare un punto di riferimento culturale e gastronomico”. 

 

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