27 June 2026

Oltre 20mila dipendenti di AccorHotels mobilitati in iniziative di solidarietà

Solidarietà presso ibis Milano Fiera

Oltre 20mila dipendenti di AccorHotels sono stati direttamente coinvolti a favore dei più bisognosi, negli ultimi 10 anni, grazie alle iniziative caritatevoli di un fondo di solidarietà appositamente creato. Le iniziative di aiuto si svolgono ogni anno, per una settimana, in dicembre. Anche quest’anno, nel decennale dalla fondazione, la Solidarity Week è stata attuata nelle varie strutture italiane.

Il gruppo alberghiero, che dalle origini ha portato a termine oltre 300 progetti beneficando circa 230mila persone in 45 Paesi, ha misurato adesso i risultati della sua attività, tramite uno studio condotto dalla società di consulenza Kimso, utile a mettere a fuoco gli ambiti su cui meglio investire le risorse del fondo Solidarity AccorHotels. Per selezionare i progetti proposti dai collaboratori e valutarli, sono operativi un consiglio di amministrazione e un comitato di selezione dedicati.

Emerge che per combattere l’esclusione economica e sociale delle persone che vivono in condizioni di grave povertà – e farlo in concreto – ci sono due aree chiave: l’integrazione professionale, che si articola nel doppio filone della formazione professionale, col sostegno a programmi di apprendistato professionale e sviluppo economico, e il supporto alla creazione di attività generatrici di reddito; il sostegno a lungo termine in situazioni di emergenza, aiutando le popolazioni locali a gestire le conseguenze immediate e a lungo termine delle crisi umanitarie.

In Italia anche quest’anno svariati i progetti che hanno mobilitato i dipendenti nella Solidarity Week 2018. Ibis Verona si è fatto portavoce della mission della fondazione Più Di Un Sogno, onlus in favore delle persone con sindrome Down e disabilità intellettive attraverso l’esposizione dei prodotti della fondazione.

A Milano, l’ibis Milano Centro, Novotel Milano Linate, Novotel Milano Ca’ Granda e ibis Milano Fiera, si sono dedicati a iniziative filantropiche, appoggiando il lavoro di vari enti e associazioni: la Pro Tetto onlus, la no profit Onos, la parrocchia di S.Paolo e le suore Marcelline, l’associazione “Dottor Sorriso”: tante iniziative come pranzi e lvendita di panettoni. Il Novotel Bologna Fiera ha contribuito al progetto di Operazione Pane, per regalare un pasto caldo nelle 14 mense francescane in Italia. Il Mercure Roma Eur ha devoluto il ricavato di una cena solidale ad Amurat per la costruzione di una pompa solare in Burkina Faso, progettata dagli studenti dell’Itis L.Nobili di Reggio Emilia.

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Camminare, andare in bici, partecipare a degustazioni tra le vigne o tra gli ulivi, dormire in una tenda trasparente o in una stanza sull'albero: sono tutti modi di rispondere ai bisogni che soddisfiamo all'aperto, dove ritroviamo versioni diverse di noi stessi. L'outdoor, così, non è più un’attività, diventa un modo più dinamico, attivo e interattivo di offrire, visitare e abitare i luoghi. 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Alla fine degli anni ‘80 il Rocksresort fu tra i primi ad accogliere gli snowboarders e a portare sulle nevi di Laax il lifestyle californiano amato da Guntner: è un luogo pieno di energia e musica».\r\n\r\nUn mondo di famiglie e di giovani che invece di fare surf sulle onde dell’oceano, scendono sulle piste con lo snowboard e gli sci, soggiornano in vivaci spazi - come il vicino Riders Hotel con la sua offerta che non dimentica gli spazi mice e per il tempo libero - fanno formazione sportiva e assaggiano piatti diversi nei ristoranti e locali affacciati sulla piazza centrale che è il cuore del resort con un megaschermo - come il nuovissimo Ikigai, che propone un viaggio gastronomico attraverso cinque tradizioni culinarie asiatiche. «In ogni realtà di Laax - dallo skipass all’hotel - abbiamo i “prezzi dinamici”, che variano a seconda della stagione, del clima e, in particolare, da quando viene fatta la prenotazione. 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