27 March 2026

Oltre 20mila dipendenti di AccorHotels mobilitati in iniziative di solidarietà

Solidarietà presso ibis Milano Fiera

Oltre 20mila dipendenti di AccorHotels sono stati direttamente coinvolti a favore dei più bisognosi, negli ultimi 10 anni, grazie alle iniziative caritatevoli di un fondo di solidarietà appositamente creato. Le iniziative di aiuto si svolgono ogni anno, per una settimana, in dicembre. Anche quest’anno, nel decennale dalla fondazione, la Solidarity Week è stata attuata nelle varie strutture italiane.

Il gruppo alberghiero, che dalle origini ha portato a termine oltre 300 progetti beneficando circa 230mila persone in 45 Paesi, ha misurato adesso i risultati della sua attività, tramite uno studio condotto dalla società di consulenza Kimso, utile a mettere a fuoco gli ambiti su cui meglio investire le risorse del fondo Solidarity AccorHotels. Per selezionare i progetti proposti dai collaboratori e valutarli, sono operativi un consiglio di amministrazione e un comitato di selezione dedicati.

Emerge che per combattere l’esclusione economica e sociale delle persone che vivono in condizioni di grave povertà – e farlo in concreto – ci sono due aree chiave: l’integrazione professionale, che si articola nel doppio filone della formazione professionale, col sostegno a programmi di apprendistato professionale e sviluppo economico, e il supporto alla creazione di attività generatrici di reddito; il sostegno a lungo termine in situazioni di emergenza, aiutando le popolazioni locali a gestire le conseguenze immediate e a lungo termine delle crisi umanitarie.

In Italia anche quest’anno svariati i progetti che hanno mobilitato i dipendenti nella Solidarity Week 2018. Ibis Verona si è fatto portavoce della mission della fondazione Più Di Un Sogno, onlus in favore delle persone con sindrome Down e disabilità intellettive attraverso l’esposizione dei prodotti della fondazione.

A Milano, l’ibis Milano Centro, Novotel Milano Linate, Novotel Milano Ca’ Granda e ibis Milano Fiera, si sono dedicati a iniziative filantropiche, appoggiando il lavoro di vari enti e associazioni: la Pro Tetto onlus, la no profit Onos, la parrocchia di S.Paolo e le suore Marcelline, l’associazione “Dottor Sorriso”: tante iniziative come pranzi e lvendita di panettoni. Il Novotel Bologna Fiera ha contribuito al progetto di Operazione Pane, per regalare un pasto caldo nelle 14 mense francescane in Italia. Il Mercure Roma Eur ha devoluto il ricavato di una cena solidale ad Amurat per la costruzione di una pompa solare in Burkina Faso, progettata dagli studenti dell’Itis L.Nobili di Reggio Emilia.

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Abbiamo diviso così anche le discipline: quattro si svolgono a Milano - hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track - due a Livigno - sci acrobatico e snowboard - e due a Bormio - sci alpino e sci alpinismo, che è oggi entrato nel panorama delle discipline olimpiche e le cui competizioni sono in corso.\r\n\r\nIn Lombardia sono stati coinvolti 1.655 atleti - più della metà dei partecipanti ai giochi - sono state assegnate 441 medaglie e si sono svolti 64 eventi. Il modello diffuso ha fatto sì che venissero allestiti diversi villaggi: perché una delle caratteristiche uniche delle Olimpiadi è che gli atleti stanno sempre insieme. E questo è un punto di grandissimo valore. In Lombardia abbiamo un villaggio olimpico “tradizionale” a Milano - un edificio che l’anno prossimo diventerà il maggior studentato d'Italia - mentre a Bormio e a Livigno i villaggi sono stati allestiti in strutture alberghiere contigue già esistenti ricreando l'atmosfera del villaggio con la stesso ambiente, la stessa filosofia e gli stessi servizi che si trovano a Milano. \r\n\r\nImportante il dato dei pasti forniti, che sono stati 120mila - e questo indica il volume di lavoro relativo all'alimentare - e offriamo più di 2.600 posti letto. Grande non solo il successo sportivo, ma anche quello di pubblico. In Lombardia è stato venduto il 64% dei biglietti disponibili e l'occupazione media di tutte le sessioni è del 88%, non solo di quelle di gara in Italia, ma anche delle qualificazioni.\r\n\r\nEd è un tasso molto alto. 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Guardando alle diverse discipline sono sold out le poche sessioni di sci d’alpinismo previste, ma sono vicine al 100% anche le competizioni di tutti gli altri sport, considerate nel loro insieme: speed skating (95%), short track (94%), pattinaggio di figura (92%), hockey (90%), sci alpino (94%) con un dato più basso per snowboard (69%) e sci acrobatico (70%) perché a Livigno sono in programma moltissime sessioni di queste discipline e la percentuale indica l’occupazione media.\r\n\r\nPer intrattenere gli spettatori abbiamo inoltre creato delle attività nei nostri Fan village che in Lombardia sono 3 e si trovano a Milano, Livigno e Bormio. Stanno facendo dei numeri straordinari: 260mila visitatori a Milano, 32mila a Livigno e 22mila a Bormio. L’esperienza viene replicata anche negli altri territori (Val di Fiemme, Anterselva e Cortina), quindi ci sono in totale 6 Fan village. 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