20 dicembre 2024 13:36
Il prossimo mese di marzo il brand Nh Collection farà il proprio debutto nelle Alpi, con il Mirtillo Rosso di Alagna Valsesia, ai piedi del monte Rosa. La proprietà è stata inaugurata nel 2016 dalla famiglia Ponti come un family hotel ed è stata fino a oggi gestita dalla Mirtillo Rosso srl, controllata al 50% ciascuno dal managing director Stefano Cerutti e da Lara Ponti.
L’albergo si trova a pochi minuti dalla funivia di Alagna, che conduce al comprensorio sciistico Monte Rosa Ski, un’area che collega tre valli: la Valsesia e quelle di Gressoney e di Champoluc, con 150 chilometri di piste tra Piemonte e
Valle d’Aosta. La struttura dispone di 56 camere e di un wellness center con spa, provvisto di un’area adults only di 300 metri quadrati, con piscina interna ed esterna, una piscina salata per la terapia del galleggiamento, idromassaggio, due saune, bagno turco, docce sensoriali e quattro sale per trattamenti. A ciò si aggiunge un’altra area di 400 metri quadrati dedicata alle famiglie, con piscina interna ed esterna. Inoltre, gli ospiti possono godere di un ampio giardino, che include una zona giochi per bambini e sdraio. Per quanto riguarda la proposta gastronomica, il ristorante offre colazione, pranzo e cena, con possibilità di pensione completa o menù à la carte.
“Entrare a far parte di un gruppo internazionale così importante rappresenta un’opportunità di
sviluppo, ma anche un riconoscimento del valore e della bellezza di questo versante del monte Rosa”, sottolinea la stessa Lara Ponti, che è anche titolare dell’hotel. Questa acquisizione rafforza il portfolio del brand Nh Collection, che è presente in Italia con 17 indirizzi nelle principali città del Paese, tra cui Roma, Milano, Firenze, Venezia, Taormina, Genova, Verona e Torino. Il marchio è inoltre già attivo in Piemonte, precisamente a Torino, con l’Nh Collection Torino Piazza Carlina e l’Nh Collection Torino Santo Stefano. In totale, il gruppo Minor Hotels Europe & Americas, a cui appartiene il brand, conta 60 strutture in Italia, con le insegne Anantara, Tivoli, Avani, nhow, Nh e appunto Nh Collection.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511131
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Marriott International ha annunciato la firma di nove nuovi accordi in Grecia, per un totale di quasi 1.000 camere, a conferma della sua strategia di sviluppo a lungo termine nel Paese. I nuovi accordi includono l'atteso ingresso sul mercato di Residence Inn by Marriott e Le Méridien, ampliando ulteriormente il portfolio della società, che attualmente comprende 47 strutture e oltre 6.000 camere distribuite in 10 marchi e 12 mercati in Grecia.
Jerome Briet , chief development officer per Europa, Medio Oriente e Africa di Marriott International, ha dichiarato: «Essendo una delle destinazioni turistiche più ambite al mondo, la Grecia continua a offrire a Marriott significative opportunità di espansione nelle sue isole, regioni costiere e centri urbani. Queste nuove firme riflettono la forte fiducia che proprietari e affiliati ripongono in Marriott e sottolineano la domanda costante per il nostro portfolio di marchi diversificato nel mercato greco».
I progetti
Come riporta TravelDailyNews, i progetti appena annunciati spaziano tra destinazioni urbane e turistiche, supportando la strategia di Marriott volta a rafforzare la propria presenza in diversi segmenti del mercato alberghiero greco.
Ad Atene, la società ha firmato un accordo per il Residence Inn by Marriott Athens, un hotel di 57 camere la cui apertura è prevista per il 2027, per rispondere alla domanda di alloggi per soggiorni prolungati nel centro città. A Creta, l'apertura del Le Méridien Sissi Crete, con 229 camere, è prevista per il 2027.
Ulteriori espansioni a Creta includono il Milatos Marriott Resort Crete, con 314 camere, la cui apertura è prevista per il 2028, mentre The Tenant, Heraklion Crete, un Tribute Portfolio Hotel con 40 camere, dovrebbe aprire nel 2026.
A Paros, l' Orosea, Paros, Autograph Collection, con le sue 40 camere, entrerà a far parte del portfolio nel 2026, ampliando la collezione di hotel indipendenti della compagnia.
Marriott sta inoltre rafforzando la sua presenza nel segmento del lusso con la firma dell'accordo per Hymnos, un Luxury Collection Resort & Spa, Zakynthos. Il resort di 94 camere, situato sulla spiaggia di Bouka, dovrebbe aprire nel 2026
Nel 2025, la società ha ampliato il proprio portfolio lifestyle con l'apertura del Tella Thera, con 20 camere, e dello Stamna Sifnos, anch'esso con 20 camere, entrambi membri di Design Hotels. Inoltre, è prevista l'apertura entro l'anno dell'Eréma, un hotel di 41 camere anch'esso membro di Design Hotels a Milos.
Attualmente la Grecia ospita 10 marchi del portfolio Marriott Bonvoy, che spaziano tra i segmenti di lusso, premium e select service, tra cui The Luxury Collection, W Hotels, JW Marriott, Marriott Hotels, Sheraton Hotels & Resorts, Westin Hotels & Resorts, Tribute Portfolio, Autograph Collection, Design Hotels e Moxy Hotels.
[post_title] => Marriott scommette sulla Grecia: nove nuove strutture entrano in portfolio
[post_date] => 2026-04-03T10:21:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775211680000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511148
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un 2025 da incorniciare per il gruppo Fs che archivia l'esercizio con il ritorno ai profitti: 30 milioni di euro, dato che ribalta nettamente il rosso da 208 milioni del 2024.
Bilancio da record in termini di ricavi operativi che hanno raggiunto i 17,3 miliardi di euro (+4% rispetto all'anno precedente), trainati da una crescita diffusa in tutti i segmenti di business. Positiva anche la marginalità operativa con un ebitda in crescita del 6% a quota 2,4 miliardi di euro.
«Il 2025 segna un passaggio significativo nel nostro percorso di crescita - ha dichiarato l'ad di FS Stefano Antonio Donnarumma -. L’utile tornato positivo e il record di investimenti confermano la solidità del nostro modello industriale. Siamo in piena traiettoria con il Piano Strategico 2025-2029, puntando a modernizzare le infrastrutture e migliorare la qualità del servizio per i cittadini».
Analizzando le singole business unit, spicca il risultato del trasporto internazionale dei passeggeri, che vede i ricavi balzare del 20% (2,5 miliardi di euro) e l’ebitda che registra un valore positivo pari a 221 milioni di euro, con un incremento di 109 milioni di euro rispetto al 2024.
Nel 2025 il trasporto passeggeri ha confermato la sua solidità, mantenendo volumi stabili con 37,3 miliardi di viaggiatori km su rotaia e oltre 1 miliardo su strada. Pur registrando una lieve contrazione dei ricavi operativi (-2%), il settore ha saputo preservare un ebitda positivo di 1,6 miliardi di euro.
Segno più anche nell'organico: nel corso del 2025 sono state effettuate 8.515 assunzioni, portando il totale dei dipendenti a sfiorare quota 97.000. Un contributo massiccio ai livelli occupazionali nazionali, accompagnato da un costante miglioramento degli indicatori Esg: le emissioni di CO2 sono scese del 15% rispetto all'anno precedente e la quota di investimenti considerati ecosostenibili secondo la tassonomia Ue ha raggiunto l’89%.
[post_title] => Gruppo Fs a segno nel 2025 con ricavi record e il ritorno all'utile
[post_date] => 2026-04-03T09:00:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775206837000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511041
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_452367" align="alignleft" width="300"] Rabeea Ansari[/caption]
Club Med riconferma l'Italia fra i bacini principali sui quali investire. E' Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East and Northern Africa, a ricordare come quello italiano sia un mercato secondo solo a quello spagnolo. «Dai 100-120 resort del passato siamo arrivati a una rosa di 60 strutture nel mondo, al 100% di fascia premium. Il riposizionamento del brand verso l'alto di gamma può dirsi compiuto e oggi possiamo affermare di avere in portfolio solo resort che rispondono a precise caratteristiche. A cominciare da location iconiche, inserite in contesti nei quali l'impatto sostenibile è di fondamentale importanza. Club Med ha mantenuto inalterato lo spirito pionieristico dei suoi primi anni di vita, rivestendolo però di contenuti nuovi, in linea con i tempi moderni». Esempi di questa attenta ricerca di armonia con il territorio sono ad esempio i nuovi resort in Sudafrica o nel Borneo malese.
La presenza in Italia
In Italia, dopo le strutture di Cefalù, Pragelato Sestriere e l'inizio dei lavori a Sansicario, lo scouting non si ferma: l'amministratore delegato di Club Med Italia, Arnaldo Aiolfi, guarda avanti ed è alla ricerca di nuove location fra Sardegna, Sicilia e montagna. Lungo la Penisola il piano di sviluppo prevede l'apertura di sei o sette resort nei prossimi anni.
«Il piano industriale prevede di raddoppiare il numero dei nostri resort entro il 20235, al ritmo di 5-6 niuovi resort all'anno - aggiunge Ansari -. Naturale quindi che anche l'Italia rientri a pieno titolo nelle aree sulle quali puntare per lo sviluppo futuro».
Un ruolo rilevante sarà quello giocato dalla montagna. «Sulle Alpi, tra Italia, Francia e Svizzera, abbiamo oggi 14 resort che nell’ultimo inverno hanno avuto una percentuale di riempimento media tra l’85% e il 90%».
Il fatto poi di rappresentare un brand internazionale porta un indubbio vantaggio competitivo sul fronte della destagionalizzazione: «Ogni mercato ha una sua stagionalità e contando su mix di clientela diversi possiamo ottimizzare i riempimenti anche nei periodi di bassa stagione».
Interrogata da David Pambianco, ceo di Pambianco, la manager ricorda come, con 75 anni di expertise alle spalle, Club Med sia sempre in prima linea nell'innovazione. «Il futuro - chiude Ansari - sarà all'insegna di strutture più piccole, ma sempre caratterizzate da una formula all inclusive che continua a catturare le preferenze anche della fascia alto spendente».
Intanto, è stata resa nota la partnership con Idee per Viaggiare, che proporrà pacchetti di viaggio comprensivi di soggiorno nei resort di Club Med. I dettagli dell'accordo però non sono ancora stati resi noti.
[post_title] => Club Med, obiettivo Italia. Ansari: «In arrivo nuovi resort»
[post_date] => 2026-04-01T15:08:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775056105000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510992
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Francia conferma la sua posizione di principale destinazione turistica al mondo. Con 102 milioni di turisti internazionali accolti nel 2025, continua a dimostrare forza e attrattività di fronte alla crescente concorrenza internazionale.
È con questo slancio che si è svolto dal 31 marzo al 1 aprile a Nizza, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, la 20° edizione del Rendez-vous en France. Per due giorni, i professionisti francesi hanno presentato destinazioni, infrastrutture e innovazioni ad acquirenti internazionali alla ricerca di prodotti differenziati e competitivi, con l’obiettivo di stringere numerosi scambi qualificati, partnership e firme di contratti.
A far da sfondo le attuali tensioni geopolitiche che stanno già avendo un impatto, almeno temporaneamente, su alcuni flussi turistici internazionali e sul dinamismo del settore.
[caption id="attachment_510999" align="alignleft" width="243"] Adam Oubuih, Direttore Generale Atout France[/caption]
“Questa realtà ci impone di affrontare collettivamente i prossimi mesi con chiarezza e responsabilità, proseguendo al contempo i nostri sforzi per diversificare i mercati e adattare la nostra offerta” ha commentato Adam Oubuih, direttore Gnerale Atout France
I numeri di questa edizione del Rendez Vous en France - 704 espositori, 814 tour operator, 28 giornalisti internazionali, 52 paesi rappresentati - confermano che in un mondo in cui le pratiche si evolvono e l'intelligegeza artificiale sta ridefinendo i percorsi di informazione e di acquisto, l'interazione umana rimane più essenziale che mai.
Il Rendez-vous en France rappresenta molto più di un semplice momento di incontro: si configura come una piattaforma strategica capace di riunire, in un unico contesto, l’intera offerta turistica nazionale e una domanda internazionale sempre più diversificata e qualificata. Un’occasione concreta per facilitare il dialogo tra operatori, rafforzare partnership e generare nuove opportunità di business.
Un ruolo chiave è giocato anche dall’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, che hanno acceso i riflettori globali sulla capacità organizzativa del Paese e sull’attrattività del suo stile di vita. Come commenta il direttore Direttore Generale di Atout France “Parigi 2024 ha contribuito a consolidare il posizionamento della Francia come destinazione d’eccellenza, capace di coniugare grandi eventi, accoglienza e qualità dell’esperienza”.
I viaggiatori di oggi sono sempre più esigenti, attenti all'impatto delle loro scelte e alla ricerca di autenticità, qualità ed esperienze significative. Emerge dunque con forza la volontà di promuovere un modello di sviluppo turistico sempre più sostenibile, inclusivo e responsabile.
La Francia si presenta così al mercato internazionale con un’ambizione chiara: evolvere la propria offerta valorizzando territori, comunità e risorse, in linea con le nuove aspettative della domanda globale, per diventare entro il 2030 "leading destination for sustainable tourism".
[post_title] => A Nizza la 20° edizione del Rendez-Vous en France
[post_date] => 2026-04-01T12:26:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => atout-france
[1] => nizza
[2] => rendez-vous-en-france
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => atout france
[1] => Nizza
[2] => Rendez-Vous en France
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775046361000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510986
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Al termine di un ambizioso piano di restyling, il Globus Hotel di Roma passa dal brand Best Western a Best Western Plus. «Il Globus Hotel rappresenta un esempio concreto di come l’evoluzione di un brand possa trasformarsi in un’ospitalità più consapevole e attenta al benessere dell’ospite – commenta Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe-. Il passaggio al brand Best Western Plus consolida il posizionamento della struttura e valorizza un percorso che unisce qualità, cura dei dettagli e una visione contemporanea dell’accoglienza, capace di interpretare i bisogni del viaggiatore contemporaneo». Il marchio infatti riunisce una selezione di hotel upper midscale progettati per offrire soggiorni all’insegna del comfort intelligente e dello stile contemporaneo, con ambienti dal design ricercato e servizi pensati per rispondere alle esigenze sia dei viaggiatori d’affari, sia di chi è in cerca di una pausa rilassante.
Rinnovamento concettuale
Il rinnovamento non è stato solo estetico, ma concettuale: il punto di partenza simbolico è la”mostra permanente “Vita Sospesa", una serie di scatti in bianco e nero che immortalano Roma durante il lockdown. Quelle immagini, esposte nella hall, rappresentano l’“anno zero” da cui nasce la nuova identità dell’hotel: trasformare la sospensione in rinascita, il silenzio in consapevolezza, il tempo fermo in tempo ritrovato.
Il nuovo corso si esprime nel claim “It'stime for…”, che compare sulle pareti delle 55 nuove camere e degli spazi comuni. Ogni ambiente diventa un invito a dedicarsi a ciò che conta davvero: Fun, Heroes, Good Vibes, Next Adventure, Dreams e persino un omaggio goloso a Nutella. L’uso di colori decisi come l’azzurro e il rosso rappresenta un abbraccio alla vita e un nuovo canone di benessere visivo.
«L’ingresso nel brand Best Western Plus e questo restyling rappresentano la nostra risposta al bisogno di un’accoglienza più umana e consapevole. Vogliamo che ogni ospite, varcata la soglia, senta che è arrivato il momento di dedicarsi a ciò che ama - aggiunge Massimo Piperno, proprietario della struttura -. Questa visione guida anche il nostro impegno come società benefit, la certificazione Gstc ottenuta per i nostri standard di sostenibilità e la nascita della Onlus ‘Soggiorno sereno Sandro Gabbani’: crediamo in un’ospitalità che non si limiti a offrire comfort, ma che restituisca valore al territorio e generi un impatto positivo sulla comunità”.
[post_title] => Il Globus Hotel di Roma entra in Best Western Plus
[post_date] => 2026-04-01T10:45:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775040331000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510987
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510989" align="alignright" width="300"] @BLS[/caption]
Quale momento migliore della primavera per godere di un viaggio lento e rilassante a bordo del Trenino Verde delle Alpi: un percorso tra il Piemonte e la Svizzera che scivola silenzioso su binari che sembrano disegnati a mano tra vallate, boschi di abete e panorami da fiaba alpina.
Il percorso che conduce verso l'Oberland Bernese è uno dei più scenografici dell'intera rete ferroviaria europea. Il treno attraversa ponti, gallerie scavate nella roccia e villaggi incantati che sembrano sospesi nel tempo. Le vetture panoramiche offrono finestre ampie come tele da pittore, e ogni curva regala una composizione nuova: le cime di Eiger, Mönch e Jungfrau che emergono all'orizzonte, insieme al blu intenso dei laghi alpini che comincia ad affacciarsi tra i rilievi. Con la primavera che avanza, questo spettacolo si arricchisce di mille sfumature di verde, di fiori che sbocciano sui prati e di una luce dorata che trasforma ogni momento del viaggio in un ricordo che vale la pena custodire.
Una delle destinazioni ideali per questo periodo è proprio Thun, cittadina medievale che si affaccia sulle sponde nord-occidentali dell’omonimo lago e che segna il momento in cui il viaggio diventa destinazione.
In primavera, la cittadina e l’intera regione si vestono della loro versione più seducente. Sui soleggiati versanti meridionali tra Thun e Merligen — la cosiddetta "Riviera del Lago di Thun" — prospera una vegetazione quasi subtropicale, mentre i vigneti della Baia di Spiez cominciano a risvegliare le loro viti. È il momento in cui i sentieri lungo il lago si animano di camminatori, le terrazze dei ristoranti tornano a spalancarsi sul panorama e l'aria frizzantina sa ancora di montagna.
Thun è raggiungibile comodamente da Domodossola in circa un’ora e mezza con le frequenti partenze quotidiane del Trenino Verde delle Alpi. La formula “sali e scendi” della Carta giornaliera Bls – disponibile nelle formule da 1 o 2 giorni - consente la massima libertà di movimento lungo la tratta, permettendo di scegliere tappe, soste e ritmi di viaggio in piena autonomia.
[post_title] => Primavera sul Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta del lago di Thun
[post_date] => 2026-04-01T10:43:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775040219000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510917
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il cda di Sagat ha approvato il progetto di bilancio 2025 della capogruppo e il bilancio consolidato 2025 del gruppo: l'ultimo esercizio ha visto la società di gestione dell'aeroporto di Torino centrare un risultato netto di 6,8 milioni di euro, includendo l’effetto positivo della componente straordinaria, pari a 4 milioni di euro, legata alla cessione della partecipazione detenuta in Aeroporto di Bologna.
I ricavi totali netti consolidati del gruppo Sagat ammontano a 63,5 milioni di euro, +4,7% rispetto al 2024; i soli ricavi aviation netti si attestano a 26,9 milioni di euro (+1,8%), mentre i ricavi extra‑aviation crescono del +11,4%, sostenuti dall’incremento dei volumi di traffico e dallo sviluppo delle attività commerciali e dei servizi. L’ebitda consolidato raggiunge 11,9 milioni di euro.
Nel corso dell’esercizio 2025 gli investimenti del Gruppo SAGAT sono stati pari a 11,1 milioni di euro, principalmente destinati all’ammodernamento delle infrastrutture, alla sostenibilità ambientale, all’efficienza energetica, alla digitalizzazione e al rafforzamento della cybersecurity.
La posizione finanziaria netta del gruppo, calcolata come disponibilità liquide al netto dei debiti finanziari, si attesta a –7,4 milioni di euro.
L'andamento del traffico
Nel 2025 l’aeroporto di Torino ha movimentato 5.006.169 passeggeri, pari ad un incremento di 312.192 passeggeri, +6,7% rispetto al 2024 e al +26,7% rispetto al 2019, anno pre‑pandemico.
Il segmento internazionale ha rappresentato il 52% del traffico complessivo, crescendo dell’8,2%, mentre il segmento nazionale, pari al 48%, ha registrato un aumento del +5,3%.
Nei primi due mesi del 2026 il traffico presso l’aeroporto di Torino ha registrato una crescita del +15,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per il prosieguo del 2026 si prevede un ulteriore aumento dei volumi di traffico, sostenuto dall’avvio di nuove rotte e dal rafforzamento di quelle già operative, in un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elementi di incertezza.
[post_title] => Torino Airport: Sagat approva il progetto di bilancio con utili per 6,8 mln di euro
[post_date] => 2026-04-01T09:10:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775034654000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510872
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I Blue Marina Awards hanno presentato il calendario degli eventi 2026, un percorso itinerante che attraverserà diverse regioni italiane con l’obiettivo di valorizzare la portualità turistica come leva strategica per lo sviluppo della blue economy.
Anche nel 2026, l’iniziativa porterà nei marina e nei territori costieri un programma di appuntamenti dedicati ai temi chiave che stanno trasformando il settore: sostenibilità ambientale, transizione energetica, qualità dell’accoglienza turistica, inclusività, innovazione e competitività dei porti turistici. Molte le tappe in calendario in diverse regioni d’Italia.
Ogni evento sarà concepito come un momento di confronto operativo tra operatori del settore, istituzioni, imprese, tecnici e stakeholder del mondo marittimo e turistico. In ciascuna tappa sono previsti panel e momenti di approfondimento dedicati a temi specifici, in modo da valorizzare le caratteristiche del territorio ospitante e affrontare con approccio concreto le principali sfide della portualità turistica contemporanea.
Il format 2026 punterà in particolare a rafforzare il ruolo dei porti turistici non solo come infrastrutture di approdo, ma come piattaforme evolute di servizi, innovazione, accoglienza e relazione con il territorio. In questo quadro, i Blue Marina Awards continuano a promuovere una visione della marina moderna sempre più integrata con i principi della blue economy e con le nuove aspettative del turismo nautico e costiero.
Tra gli elementi di novità dell’edizione 2026, tutti gli eventi del circuito saranno inoltre monitorati dal punto di vista della sostenibilità ambientale attraverso il BESI – BMA Event Sustainability Index, il modello sviluppato per analizzare e misurare l’impatto degli eventi in termini di gestione operativa, mobilità e performance ambientale. Un passo ulteriore che conferma la volontà dell’iniziativa di applicare ai propri appuntamenti gli stessi criteri di misurabilità e miglioramento continuo che promuove nel settore.
[post_title] => Blue Marina Awards 2026: al via gli eventi per promuovere sostenibilità, innovazione e qualità nella portualità turistica
[post_date] => 2026-03-31T13:47:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774964853000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510887
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Valtur entra nel segmento delle crociere in chiave esclusiva con il lancio del caicco Valtur: una barca a vela tradizionale che dalla prossima estate navigherà lungo la costa di Bodrum. L’iniziativa si inserisce in una precisa strategia di ampliamento del perimetro esperienziale del marchio, già avviata con The Sky Club – Valtur Cervinia, il rifugio affacciato sul Cervino, a Plan Maison, a 2.650 metri, che ha segnato il debutto del brand in un format esterno alle strutture resort tradizionali.
«Aver portato a compimento questo progetto nello stesso anno in cui abbiamo inaugurato il rifugio a 2.650 metri di Plan Maison, che sta raccogliendo un successo oltre le attese, è per noi motivo di grande soddisfazione. Non tanto per il semplice lancio di una novità, ma perché entrambe le iniziative riflettono una stessa filosofia upper upscale, capace di imprimere la cifra dell’italian Llifestyle in contesti internazionali molto diversi tra loro, con l’ambizione di segnare uno spartiacque nel panorama del tour operating e dell’hospitality. A Cervinia questa ambizione si è tradotta in un format che combina italian street food di grande qualità, proposte di alta cucina e intrattenimento d’autore, con momenti in chiave lounge on the slope. Con il caicco Valtur la stessa logica si trasferisce sul mare: un progetto che non nasce semplicemente come una nuova proposta di viaggio, ma come una formula di ospitalità in cui il brand entra in relazione con l’identità del territorio che lo ospita», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia.
L'idea
Il caicco Valtur nasce on un’idea precisa: trasferire su una barca a vela il modello di servizio di un Valtur Resort, fondato sulla personalizzazione del viaggio a misura di desiderio del cliente, mantenendo gli standard di accoglienza, offerta enogastronomica e assistenza tipici del brand, declinati, però, in una dimensione mobile, dove il movimento si fa parte integrante della formula di soggiorno. Plus in sé è già il mezzo: una barca a vela tradizionale in legno lunga 47 metri e larga 8,4, con tre alberi e una capacità massima di 32 ospiti. Costruita nel 2013 e completamente rinnovata nel 2024, conserva il fascino della navigazione classica turca, reinterpretata secondo standard di ospitalità premium. Il risultato è una proposta che coniuga design della tradizione marittima e comfort contemporaneo.
Il caicco Valtur navigherà dal 3 al 31 agosto nell’area di Bodrum, lungo la Costa Turchese, alternando soste in rada e approdi in alcune delle baie più suggestive del tratto egeo: le partenze sono previste ogni lunedì e la durata del viaggio conta otto giorni, dal momento dell’imbarco e a quello dello sbarco. Tra le tappe previste figurano l’isola di Orak, l’arcipelago delle Seven Islands (Yedi Adalar) e l’isola di Sedir, dove si trova il sito archeologico di Kedrai. L’esperienza combina piacere dello stare a bordo in un elegante contesto, mare ed esplorazione del territorio, permettendo di alternare giornate dedicate al relax in acqua a brevi escursioni a terra tra villaggi e siti storici.
Nel calendario operativo 2026 il prodotto sarà inoltre proposto, nelle settimane di spalla di fine luglio e inizio settembre, anche in formula tour combinata con Istanbul, con partenze previste il 27 luglio – 3 agosto e 31 agosto – 7 settembre. Questa opzione prevede che la crociera lungo la costa egea sia affiancata da un soggiorno nella capitale culturale turca, con visite guidate ai principali siti storici della città, una crociera sul Bosforo e momenti dedicati alla scoperta della gastronomia locale.
[post_title] => Valtur amplia le formule di vacanza: arriva il caicco in Turchia
[post_date] => 2026-03-31T13:25:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774963531000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "nh collection approda nelle alpi con il mirtillo rosso di alagna valsesia"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":86,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":853,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511131","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n Marriott International ha annunciato la firma di nove nuovi accordi in Grecia, per un totale di quasi 1.000 camere, a conferma della sua strategia di sviluppo a lungo termine nel Paese. I nuovi accordi includono l'atteso ingresso sul mercato di Residence Inn by Marriott e Le Méridien, ampliando ulteriormente il portfolio della società, che attualmente comprende 47 strutture e oltre 6.000 camere distribuite in 10 marchi e 12 mercati in Grecia.\r\nJerome Briet , chief development officer per Europa, Medio Oriente e Africa di Marriott International, ha dichiarato: «Essendo una delle destinazioni turistiche più ambite al mondo, la Grecia continua a offrire a Marriott significative opportunità di espansione nelle sue isole, regioni costiere e centri urbani. Queste nuove firme riflettono la forte fiducia che proprietari e affiliati ripongono in Marriott e sottolineano la domanda costante per il nostro portfolio di marchi diversificato nel mercato greco».\r\nI progetti\r\nCome riporta TravelDailyNews, i progetti appena annunciati spaziano tra destinazioni urbane e turistiche, supportando la strategia di Marriott volta a rafforzare la propria presenza in diversi segmenti del mercato alberghiero greco.\r\n\r\nAd Atene, la società ha firmato un accordo per il Residence Inn by Marriott Athens, un hotel di 57 camere la cui apertura è prevista per il 2027, per rispondere alla domanda di alloggi per soggiorni prolungati nel centro città. A Creta, l'apertura del Le Méridien Sissi Crete, con 229 camere, è prevista per il 2027.\r\nUlteriori espansioni a Creta includono il Milatos Marriott Resort Crete, con 314 camere, la cui apertura è prevista per il 2028, mentre The Tenant, Heraklion Crete, un Tribute Portfolio Hotel con 40 camere, dovrebbe aprire nel 2026.\r\nA Paros, l' Orosea, Paros, Autograph Collection, con le sue 40 camere, entrerà a far parte del portfolio nel 2026, ampliando la collezione di hotel indipendenti della compagnia.\r\n\r\nMarriott sta inoltre rafforzando la sua presenza nel segmento del lusso con la firma dell'accordo per Hymnos, un Luxury Collection Resort & Spa, Zakynthos. Il resort di 94 camere, situato sulla spiaggia di Bouka, dovrebbe aprire nel 2026\r\n\r\nNel 2025, la società ha ampliato il proprio portfolio lifestyle con l'apertura del Tella Thera, con 20 camere, e dello Stamna Sifnos, anch'esso con 20 camere, entrambi membri di Design Hotels. Inoltre, è prevista l'apertura entro l'anno dell'Eréma, un hotel di 41 camere anch'esso membro di Design Hotels a Milos.\r\n\r\nAttualmente la Grecia ospita 10 marchi del portfolio Marriott Bonvoy, che spaziano tra i segmenti di lusso, premium e select service, tra cui The Luxury Collection, W Hotels, JW Marriott, Marriott Hotels, Sheraton Hotels & Resorts, Westin Hotels & Resorts, Tribute Portfolio, Autograph Collection, Design Hotels e Moxy Hotels.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Marriott scommette sulla Grecia: nove nuove strutture entrano in portfolio","post_date":"2026-04-03T10:21:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775211680000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511148","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2025 da incorniciare per il gruppo Fs che archivia l'esercizio con il ritorno ai profitti: 30 milioni di euro, dato che ribalta nettamente il rosso da 208 milioni del 2024.\r\n\r\nBilancio da record in termini di ricavi operativi che hanno raggiunto i 17,3 miliardi di euro (+4% rispetto all'anno precedente), trainati da una crescita diffusa in tutti i segmenti di business. Positiva anche la marginalità operativa con un ebitda in crescita del 6% a quota 2,4 miliardi di euro.\r\n\r\n«Il 2025 segna un passaggio significativo nel nostro percorso di crescita - ha dichiarato l'ad di FS Stefano Antonio Donnarumma -. L’utile tornato positivo e il record di investimenti confermano la solidità del nostro modello industriale. Siamo in piena traiettoria con il Piano Strategico 2025-2029, puntando a modernizzare le infrastrutture e migliorare la qualità del servizio per i cittadini».\r\n\r\nAnalizzando le singole business unit, spicca il risultato del trasporto internazionale dei passeggeri, che vede i ricavi balzare del 20% (2,5 miliardi di euro) e l’ebitda che registra un valore positivo pari a 221 milioni di euro, con un incremento di 109 milioni di euro rispetto al 2024.\r\n\r\nNel 2025 il trasporto passeggeri ha confermato la sua solidità, mantenendo volumi stabili con 37,3 miliardi di viaggiatori km su rotaia e oltre 1 miliardo su strada. Pur registrando una lieve contrazione dei ricavi operativi (-2%), il settore ha saputo preservare un ebitda positivo di 1,6 miliardi di euro.\r\n\r\nSegno più anche nell'organico: nel corso del 2025 sono state effettuate 8.515 assunzioni, portando il totale dei dipendenti a sfiorare quota 97.000. Un contributo massiccio ai livelli occupazionali nazionali, accompagnato da un costante miglioramento degli indicatori Esg: le emissioni di CO2 sono scese del 15% rispetto all'anno precedente e la quota di investimenti considerati ecosostenibili secondo la tassonomia Ue ha raggiunto l’89%.\r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Fs a segno nel 2025 con ricavi record e il ritorno all'utile","post_date":"2026-04-03T09:00:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775206837000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511041","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_452367\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Rabeea Ansari[/caption]\r\n\r\nClub Med riconferma l'Italia fra i bacini principali sui quali investire. E' Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East and Northern Africa, a ricordare come quello italiano sia un mercato secondo solo a quello spagnolo. «Dai 100-120 resort del passato siamo arrivati a una rosa di 60 strutture nel mondo, al 100% di fascia premium. Il riposizionamento del brand verso l'alto di gamma può dirsi compiuto e oggi possiamo affermare di avere in portfolio solo resort che rispondono a precise caratteristiche. A cominciare da location iconiche, inserite in contesti nei quali l'impatto sostenibile è di fondamentale importanza. Club Med ha mantenuto inalterato lo spirito pionieristico dei suoi primi anni di vita, rivestendolo però di contenuti nuovi, in linea con i tempi moderni». Esempi di questa attenta ricerca di armonia con il territorio sono ad esempio i nuovi resort in Sudafrica o nel Borneo malese.\r\nLa presenza in Italia\r\nIn Italia, dopo le strutture di Cefalù, Pragelato Sestriere e l'inizio dei lavori a Sansicario, lo scouting non si ferma: l'amministratore delegato di Club Med Italia, Arnaldo Aiolfi, guarda avanti ed è alla ricerca di nuove location fra Sardegna, Sicilia e montagna. Lungo la Penisola il piano di sviluppo prevede l'apertura di sei o sette resort nei prossimi anni.\r\n\r\n«Il piano industriale prevede di raddoppiare il numero dei nostri resort entro il 20235, al ritmo di 5-6 niuovi resort all'anno - aggiunge Ansari -. Naturale quindi che anche l'Italia rientri a pieno titolo nelle aree sulle quali puntare per lo sviluppo futuro».\r\n\r\nUn ruolo rilevante sarà quello giocato dalla montagna. «Sulle Alpi, tra Italia, Francia e Svizzera, abbiamo oggi 14 resort che nell’ultimo inverno hanno avuto una percentuale di riempimento media tra l’85% e il 90%».\r\n\r\nIl fatto poi di rappresentare un brand internazionale porta un indubbio vantaggio competitivo sul fronte della destagionalizzazione: «Ogni mercato ha una sua stagionalità e contando su mix di clientela diversi possiamo ottimizzare i riempimenti anche nei periodi di bassa stagione».\r\n\r\nInterrogata da David Pambianco, ceo di Pambianco, la manager ricorda come, con 75 anni di expertise alle spalle, Club Med sia sempre in prima linea nell'innovazione. «Il futuro - chiude Ansari - sarà all'insegna di strutture più piccole, ma sempre caratterizzate da una formula all inclusive che continua a catturare le preferenze anche della fascia alto spendente».\r\n\r\nIntanto, è stata resa nota la partnership con Idee per Viaggiare, che proporrà pacchetti di viaggio comprensivi di soggiorno nei resort di Club Med. I dettagli dell'accordo però non sono ancora stati resi noti.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Club Med, obiettivo Italia. Ansari: «In arrivo nuovi resort»","post_date":"2026-04-01T15:08:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775056105000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510992","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Francia conferma la sua posizione di principale destinazione turistica al mondo. Con 102 milioni di turisti internazionali accolti nel 2025, continua a dimostrare forza e attrattività di fronte alla crescente concorrenza internazionale.\r\n\r\nÈ con questo slancio che si è svolto dal 31 marzo al 1 aprile a Nizza, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, la 20° edizione del Rendez-vous en France. Per due giorni, i professionisti francesi hanno presentato destinazioni, infrastrutture e innovazioni ad acquirenti internazionali alla ricerca di prodotti differenziati e competitivi, con l’obiettivo di stringere numerosi scambi qualificati, partnership e firme di contratti.\r\n\r\nA far da sfondo le attuali tensioni geopolitiche che stanno già avendo un impatto, almeno temporaneamente, su alcuni flussi turistici internazionali e sul dinamismo del settore.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510999\" align=\"alignleft\" width=\"243\"] Adam Oubuih, Direttore Generale Atout France[/caption]\r\n\r\n“Questa realtà ci impone di affrontare collettivamente i prossimi mesi con chiarezza e responsabilità, proseguendo al contempo i nostri sforzi per diversificare i mercati e adattare la nostra offerta” ha commentato Adam Oubuih, direttore Gnerale Atout France\r\n\r\nI numeri di questa edizione del Rendez Vous en France - 704 espositori, 814 tour operator, 28 giornalisti internazionali, 52 paesi rappresentati - confermano che in un mondo in cui le pratiche si evolvono e l'intelligegeza artificiale sta ridefinendo i percorsi di informazione e di acquisto, l'interazione umana rimane più essenziale che mai.\r\n\r\nIl Rendez-vous en France rappresenta molto più di un semplice momento di incontro: si configura come una piattaforma strategica capace di riunire, in un unico contesto, l’intera offerta turistica nazionale e una domanda internazionale sempre più diversificata e qualificata. Un’occasione concreta per facilitare il dialogo tra operatori, rafforzare partnership e generare nuove opportunità di business.\r\n\r\nUn ruolo chiave è giocato anche dall’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, che hanno acceso i riflettori globali sulla capacità organizzativa del Paese e sull’attrattività del suo stile di vita. Come commenta il direttore Direttore Generale di Atout France “Parigi 2024 ha contribuito a consolidare il posizionamento della Francia come destinazione d’eccellenza, capace di coniugare grandi eventi, accoglienza e qualità dell’esperienza”.\r\n\r\nI viaggiatori di oggi sono sempre più esigenti, attenti all'impatto delle loro scelte e alla ricerca di autenticità, qualità ed esperienze significative. Emerge dunque con forza la volontà di promuovere un modello di sviluppo turistico sempre più sostenibile, inclusivo e responsabile.\r\nLa Francia si presenta così al mercato internazionale con un’ambizione chiara: evolvere la propria offerta valorizzando territori, comunità e risorse, in linea con le nuove aspettative della domanda globale, per diventare entro il 2030 \"leading destination for sustainable tourism\".","post_title":"A Nizza la 20° edizione del Rendez-Vous en France","post_date":"2026-04-01T12:26:01+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["atout-france","nizza","rendez-vous-en-france"],"post_tag_name":["atout france","Nizza","Rendez-Vous en France"]},"sort":[1775046361000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510986","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al termine di un ambizioso piano di restyling, il Globus Hotel di Roma passa dal brand Best Western a Best Western Plus. «Il Globus Hotel rappresenta un esempio concreto di come l’evoluzione di un brand possa trasformarsi in un’ospitalità più consapevole e attenta al benessere dell’ospite – commenta Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe-. Il passaggio al brand Best Western Plus consolida il posizionamento della struttura e valorizza un percorso che unisce qualità, cura dei dettagli e una visione contemporanea dell’accoglienza, capace di interpretare i bisogni del viaggiatore contemporaneo». Il marchio infatti riunisce una selezione di hotel upper midscale progettati per offrire soggiorni all’insegna del comfort intelligente e dello stile contemporaneo, con ambienti dal design ricercato e servizi pensati per rispondere alle esigenze sia dei viaggiatori d’affari, sia di chi è in cerca di una pausa rilassante.\r\n\r\nRinnovamento concettuale\r\nIl rinnovamento non è stato solo estetico, ma concettuale: il punto di partenza simbolico è la”mostra permanente “Vita Sospesa\", una serie di scatti in bianco e nero che immortalano Roma durante il lockdown. Quelle immagini, esposte nella hall, rappresentano l’“anno zero” da cui nasce la nuova identità dell’hotel: trasformare la sospensione in rinascita, il silenzio in consapevolezza, il tempo fermo in tempo ritrovato.\r\nIl nuovo corso si esprime nel claim “It'stime for…”, che compare sulle pareti delle 55 nuove camere e degli spazi comuni. Ogni ambiente diventa un invito a dedicarsi a ciò che conta davvero: Fun, Heroes, Good Vibes, Next Adventure, Dreams e persino un omaggio goloso a Nutella. L’uso di colori decisi come l’azzurro e il rosso rappresenta un abbraccio alla vita e un nuovo canone di benessere visivo.\r\n«L’ingresso nel brand Best Western Plus e questo restyling rappresentano la nostra risposta al bisogno di un’accoglienza più umana e consapevole. Vogliamo che ogni ospite, varcata la soglia, senta che è arrivato il momento di dedicarsi a ciò che ama - aggiunge Massimo Piperno, proprietario della struttura -. Questa visione guida anche il nostro impegno come società benefit, la certificazione Gstc ottenuta per i nostri standard di sostenibilità e la nascita della Onlus ‘Soggiorno sereno Sandro Gabbani’: crediamo in un’ospitalità che non si limiti a offrire comfort, ma che restituisca valore al territorio e generi un impatto positivo sulla comunità”.","post_title":"Il Globus Hotel di Roma entra in Best Western Plus","post_date":"2026-04-01T10:45:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775040331000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510987","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510989\" align=\"alignright\" width=\"300\"] @BLS[/caption]\r\n\r\nQuale momento migliore della primavera per godere di un viaggio lento e rilassante a bordo del Trenino Verde delle Alpi: un percorso tra il Piemonte e la Svizzera che scivola silenzioso su binari che sembrano disegnati a mano tra vallate, boschi di abete e panorami da fiaba alpina.\r\n \r\nIl percorso che conduce verso l'Oberland Bernese è uno dei più scenografici dell'intera rete ferroviaria europea. Il treno attraversa ponti, gallerie scavate nella roccia e villaggi incantati che sembrano sospesi nel tempo. Le vetture panoramiche offrono finestre ampie come tele da pittore, e ogni curva regala una composizione nuova: le cime di Eiger, Mönch e Jungfrau che emergono all'orizzonte, insieme al blu intenso dei laghi alpini che comincia ad affacciarsi tra i rilievi. Con la primavera che avanza, questo spettacolo si arricchisce di mille sfumature di verde, di fiori che sbocciano sui prati e di una luce dorata che trasforma ogni momento del viaggio in un ricordo che vale la pena custodire.\r\n \r\nUna delle destinazioni ideali per questo periodo è proprio Thun, cittadina medievale che si affaccia sulle sponde nord-occidentali dell’omonimo lago e che segna il momento in cui il viaggio diventa destinazione.\r\n\r\nIn primavera, la cittadina e l’intera regione si vestono della loro versione più seducente. Sui soleggiati versanti meridionali tra Thun e Merligen — la cosiddetta \"Riviera del Lago di Thun\" — prospera una vegetazione quasi subtropicale, mentre i vigneti della Baia di Spiez cominciano a risvegliare le loro viti. È il momento in cui i sentieri lungo il lago si animano di camminatori, le terrazze dei ristoranti tornano a spalancarsi sul panorama e l'aria frizzantina sa ancora di montagna.\r\n\r\nThun è raggiungibile comodamente da Domodossola in circa un’ora e mezza con le frequenti partenze quotidiane del Trenino Verde delle Alpi. La formula “sali e scendi” della Carta giornaliera Bls – disponibile nelle formule da 1 o 2 giorni - consente la massima libertà di movimento lungo la tratta, permettendo di scegliere tappe, soste e ritmi di viaggio in piena autonomia.","post_title":"Primavera sul Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta del lago di Thun","post_date":"2026-04-01T10:43:39+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775040219000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510917","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il cda di Sagat ha approvato il progetto di bilancio 2025 della capogruppo e il bilancio consolidato 2025 del gruppo: l'ultimo esercizio ha visto la società di gestione dell'aeroporto di Torino centrare un risultato netto di 6,8 milioni di euro, includendo l’effetto positivo della componente straordinaria, pari a 4 milioni di euro, legata alla cessione della partecipazione detenuta in Aeroporto di Bologna.\r\nI ricavi totali netti consolidati del gruppo Sagat ammontano a 63,5 milioni di euro, +4,7% rispetto al 2024; i soli ricavi aviation netti si attestano a 26,9 milioni di euro (+1,8%), mentre i ricavi extra‑aviation crescono del +11,4%, sostenuti dall’incremento dei volumi di traffico e dallo sviluppo delle attività commerciali e dei servizi. L’ebitda consolidato raggiunge 11,9 milioni di euro.\r\nNel corso dell’esercizio 2025 gli investimenti del Gruppo SAGAT sono stati pari a 11,1 milioni di euro, principalmente destinati all’ammodernamento delle infrastrutture, alla sostenibilità ambientale, all’efficienza energetica, alla digitalizzazione e al rafforzamento della cybersecurity.\r\nLa posizione finanziaria netta del gruppo, calcolata come disponibilità liquide al netto dei debiti finanziari, si attesta a –7,4 milioni di euro.\r\n\r\nL'andamento del traffico\r\nNel 2025 l’aeroporto di Torino ha movimentato 5.006.169 passeggeri, pari ad un incremento di 312.192 passeggeri, +6,7% rispetto al 2024 e al +26,7% rispetto al 2019, anno pre‑pandemico.\r\nIl segmento internazionale ha rappresentato il 52% del traffico complessivo, crescendo dell’8,2%, mentre il segmento nazionale, pari al 48%, ha registrato un aumento del +5,3%.\r\n\r\nNei primi due mesi del 2026 il traffico presso l’aeroporto di Torino ha registrato una crescita del +15,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Per il prosieguo del 2026 si prevede un ulteriore aumento dei volumi di traffico, sostenuto dall’avvio di nuove rotte e dal rafforzamento di quelle già operative, in un contesto macroeconomico e geopolitico caratterizzato da elementi di incertezza.","post_title":"Torino Airport: Sagat approva il progetto di bilancio con utili per 6,8 mln di euro","post_date":"2026-04-01T09:10:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775034654000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510872","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I Blue Marina Awards hanno presentato il calendario degli eventi 2026, un percorso itinerante che attraverserà diverse regioni italiane con l’obiettivo di valorizzare la portualità turistica come leva strategica per lo sviluppo della blue economy.\r\n\r\nAnche nel 2026, l’iniziativa porterà nei marina e nei territori costieri un programma di appuntamenti dedicati ai temi chiave che stanno trasformando il settore: sostenibilità ambientale, transizione energetica, qualità dell’accoglienza turistica, inclusività, innovazione e competitività dei porti turistici. Molte le tappe in calendario in diverse regioni d’Italia.\r\n\r\nOgni evento sarà concepito come un momento di confronto operativo tra operatori del settore, istituzioni, imprese, tecnici e stakeholder del mondo marittimo e turistico. In ciascuna tappa sono previsti panel e momenti di approfondimento dedicati a temi specifici, in modo da valorizzare le caratteristiche del territorio ospitante e affrontare con approccio concreto le principali sfide della portualità turistica contemporanea.\r\n\r\nIl format 2026 punterà in particolare a rafforzare il ruolo dei porti turistici non solo come infrastrutture di approdo, ma come piattaforme evolute di servizi, innovazione, accoglienza e relazione con il territorio. In questo quadro, i Blue Marina Awards continuano a promuovere una visione della marina moderna sempre più integrata con i principi della blue economy e con le nuove aspettative del turismo nautico e costiero.\r\n \r\n\r\nTra gli elementi di novità dell’edizione 2026, tutti gli eventi del circuito saranno inoltre monitorati dal punto di vista della sostenibilità ambientale attraverso il BESI – BMA Event Sustainability Index, il modello sviluppato per analizzare e misurare l’impatto degli eventi in termini di gestione operativa, mobilità e performance ambientale. Un passo ulteriore che conferma la volontà dell’iniziativa di applicare ai propri appuntamenti gli stessi criteri di misurabilità e miglioramento continuo che promuove nel settore.","post_title":"Blue Marina Awards 2026: al via gli eventi per promuovere sostenibilità, innovazione e qualità nella portualità turistica","post_date":"2026-03-31T13:47:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774964853000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510887","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Valtur entra nel segmento delle crociere in chiave esclusiva con il lancio del caicco Valtur: una barca a vela tradizionale che dalla prossima estate navigherà lungo la costa di Bodrum. L’iniziativa si inserisce in una precisa strategia di ampliamento del perimetro esperienziale del marchio, già avviata con The Sky Club – Valtur Cervinia, il rifugio affacciato sul Cervino, a Plan Maison, a 2.650 metri, che ha segnato il debutto del brand in un format esterno alle strutture resort tradizionali.\r\n\r\n«Aver portato a compimento questo progetto nello stesso anno in cui abbiamo inaugurato il rifugio a 2.650 metri di Plan Maison, che sta raccogliendo un successo oltre le attese, è per noi motivo di grande soddisfazione. Non tanto per il semplice lancio di una novità, ma perché entrambe le iniziative riflettono una stessa filosofia upper upscale, capace di imprimere la cifra dell’italian Llifestyle in contesti internazionali molto diversi tra loro, con l’ambizione di segnare uno spartiacque nel panorama del tour operating e dell’hospitality. A Cervinia questa ambizione si è tradotta in un format che combina italian street food di grande qualità, proposte di alta cucina e intrattenimento d’autore, con momenti in chiave lounge on the slope. Con il caicco Valtur la stessa logica si trasferisce sul mare: un progetto che non nasce semplicemente come una nuova proposta di viaggio, ma come una formula di ospitalità in cui il brand entra in relazione con l’identità del territorio che lo ospita», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia.\r\nL'idea\r\nIl caicco Valtur nasce on un’idea precisa: trasferire su una barca a vela il modello di servizio di un Valtur Resort, fondato sulla personalizzazione del viaggio a misura di desiderio del cliente, mantenendo gli standard di accoglienza, offerta enogastronomica e assistenza tipici del brand, declinati, però, in una dimensione mobile, dove il movimento si fa parte integrante della formula di soggiorno. Plus in sé è già il mezzo: una barca a vela tradizionale in legno lunga 47 metri e larga 8,4, con tre alberi e una capacità massima di 32 ospiti. Costruita nel 2013 e completamente rinnovata nel 2024, conserva il fascino della navigazione classica turca, reinterpretata secondo standard di ospitalità premium. Il risultato è una proposta che coniuga design della tradizione marittima e comfort contemporaneo.\r\n\r\nIl caicco Valtur navigherà dal 3 al 31 agosto nell’area di Bodrum, lungo la Costa Turchese, alternando soste in rada e approdi in alcune delle baie più suggestive del tratto egeo: le partenze sono previste ogni lunedì e la durata del viaggio conta otto giorni, dal momento dell’imbarco e a quello dello sbarco. Tra le tappe previste figurano l’isola di Orak, l’arcipelago delle Seven Islands (Yedi Adalar) e l’isola di Sedir, dove si trova il sito archeologico di Kedrai. L’esperienza combina piacere dello stare a bordo in un elegante contesto, mare ed esplorazione del territorio, permettendo di alternare giornate dedicate al relax in acqua a brevi escursioni a terra tra villaggi e siti storici.\r\n\r\nNel calendario operativo 2026 il prodotto sarà inoltre proposto, nelle settimane di spalla di fine luglio e inizio settembre, anche in formula tour combinata con Istanbul, con partenze previste il 27 luglio – 3 agosto e 31 agosto – 7 settembre. Questa opzione prevede che la crociera lungo la costa egea sia affiancata da un soggiorno nella capitale culturale turca, con visite guidate ai principali siti storici della città, una crociera sul Bosforo e momenti dedicati alla scoperta della gastronomia locale.\r\n\r\n ","post_title":"Valtur amplia le formule di vacanza: arriva il caicco in Turchia","post_date":"2026-03-31T13:25:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774963531000]}]}}