27 June 2026

Musa Lago di Como, atmosfera de La Fabbrica di Cioccolato per le Feste di Fine Anno

Per questo Natale MUSA Lago di Como trasporterà i propri ospiti nell’atmosfera incantata de La Fabbrica di Cioccolato. L’iniziativa prenderà il via con il grande party di inaugurazione in programma sabato 7 dicembre, MUSA WONKA, l’occasione perfetta per festeggiare l’inizio delle festività natalizie e immergersi in un mondo fiabesco e suggestivo.

Un villaggio completamente allestito a tema Willy Wonka, open bar di bollicine, finger food a passaggio e sweet corner con gelato al panettone, fontana di cioccolato con pancake e altre prelibatezze. L’intrattenimento musicale sarà a cura di The Spleen Orchestra.

Per tutto il periodo sarà possibile acquistare in esclusiva una speciale tavoletta di pregiato cioccolato e cercare il “golden ticket”, che permetterà di vincere esperienze speciali da MUSA tra cui cene, aperitivi e trattamenti benessere.

La struttura, perfetta location per eleganti cene aziendali, rimarrà aperta per tutte le festività. Appuntamento ogni sabato con l’afternoon tea e ogni domenica con il brunch invernale, inoltre per la prima volta sarà possibile organizzare da ROTEO, il ristorante fine dining all’interno di MUSA, anche la cena della Vigilia e il pranzo del 25. Sedersi a tavola significherà condividere molto più di un pasto, sarà un modo per rivivere la bellezza delle feste di famiglia, riscoprendo il valore della convivialità.

Per la sera del 24 dicembre il menù sarà interamente dedicato ai sapori del mare. Gli chef Matteo Corridori e Robert Moretti hanno sapientemente creato un percorso gastronomico raffinato, che rende omaggio alla cena della Vigilia con portate a base di pesce tra cui Pasta, patate e cozze mantecata con scamorza affumicata.

Mentre per il pranzo di Natale, il momento in cui le famiglie si incontrano per creare ricordi indimenticabili, il menù celebrerà la tradizione, reinterpretata con passione dagli Chef Corridori e Moretti per evocare i sapori autentici delle feste come ad esempio Baccalà mantecato secondo la tradizione e polenta affumicata.

Si continua poi con il classico veglione di Capodanno, dove ogni dettaglio sarà pensato per toccare il cuore e creare ricordi indelebili mentre ci si avvicina al nuovo anno. La serata, con accompagnamento di una live band e musica swing, prevederà un ricco menù degustazione di 7 portate tra cui ad esempio Ostrica in diverse consistenze, riduzione di champagne al burro bianco, alga spirulina e asparago di mare. Dopo la mezzanotte saranno poi serviti cotechino e lenticchie come da tradizione.

In conclusione, l’1 gennaio MUSA propone un esclusivo brunch perfetto sia per rilassarsi dopo la lunga notte di festeggiamenti sia per celebrare i primi istanti del nuovo anno. La formula, sempre All you can share, prevede la scelta di 6 portate a persona, servite in condivisione, tra una selezione di piatti per soddisfare ogni gusto: uova, mini burger, pasta, verdure, biscotteria, brioche e cocktail artigianali.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517608 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova collezione di amenity kit di lusso firmati Bulgari per i passeggeri di First e Business Class di Emirates.   La collezione primavera/estate, giunta alla sua diciottesima edizione, sarà introdotta progressivamente nel corso dell'anno su una selezione di rotte a lungo raggio.   Sono quattro i modelli di amenity kit Bulgari destinati ai passeggeri di First: due pensati per gli uomini e due per le donne, caratterizzati da tonalità ricercate e finiture pregiate.   Per gli uomini, i kit sono realizzati in ecopelle color cioccolato con dettagli e interni color bordeaux, mentre per le donne presentano un design in ecopelle metallizzata color champagne, impreziosito da delicati interni rosa cipria. Le nuove palette cromatiche sono state accuratamente selezionate per armonizzarsi con le fragranze contenute all'interno di ciascun kit.    All'interno le fragranze della linea di alta profumeria Le Gemme di Bulgari (Le Gemme Sahare Eau de Parfum e Le Gemme Yasep Eau de Parfum), oltre ad una selezione di accessori essenziali per il viaggio, tra cui kit dentale, salvietta detergente rinfrescante, deodorante, fazzoletti e una spazzola pieghevole per capelli. L'esperienza di benessere è completata da un'emulsione coordinata per viso e corpo e da un balsamo labbra nutriente firmato Bulgari. Le passeggere riceveranno inoltre un elegante specchietto da borsetta color oro firmato Bulgari, pensato come raffinato ricordo dell'esperienza di viaggio   I passeggeri di Business Class riceveranno amenity kit Bulgari che uniscono eleganza e funzionalità, realizzati con materiali raffinati e caratterizzati da nuove combinazioni cromatiche.    I kit da uomo si distinguono per il loro tessuto color marrone cioccolato, abbinato a una raffinata fodera grigio chiaro, mentre quelli dedicati alle donne presentano una finitura in ecopelle color crema, impreziosita da delicati dettagli rosa.  All'interno, Bulgari Man Rain Essence Eau de Toilette per gli uomini e Omnia Crystalline Eau de Toilette per le donne. Ogni kit include una selezione di prodotti essenziali per il benessere a bordo, che combinano praticità e design premium. Tra questi figurano l'emulsione viso e corpo Omnia Amethyste, un balsamo labbra e una serie di accessori dedicati al comfort durante il volo, tra cui kit dentale, deodorante, fazzoletti e una spazzola pieghevole per capelli. Le passeggere riceveranno inoltre uno specchietto doppio.      In linea con l'impegno di Emirates verso pratiche di approvvigionamento responsabile, diversi elementi della nuova collezione sono stati realizzati utilizzando materiali che incorporano componenti riciclati.  [post_title] => Emirates: nuovi amenity kit firmati Bulgari in First e Business Class [post_date] => 2026-06-26T09:15:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782465359000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517563 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’estate 2026 sarà l’anno delle vacanze al lago. È ciò che emerge dai risultati dell’indagine congiunturale condotta da Questlab per conto di Faita Federcamping su un campione rappresentativo di circa 200 campeggi e villaggi turistici in Italia, che registrano dati sostanzialmente stabili rispetto al 2025 dopo anni di significativa e costante crescita. Attualmente, sono tedeschi e italiani a guidare le prenotazioni, seguiti da olandesi, francesi, svizzeri e austriaci. Tra le altre provenienze, vengono segnalate Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Paesi Scandinavi. La destinazione che registra un aumento delle prenotazioni dall’estero e una sostanziale stabilità di quelle italiane rispetto all’estate 2025 è proprio il lago, soprattutto al nord, dal Garda all’Iseo, fino al lago di Como, con una incidenza di nuova clientela superiore rispetto a quella che ha già frequentato le strutture intervistate. La proiezione a fine stagione è per una crescita media di circa il +2,6% degli arrivi di turisti nei campeggi e villaggi delle località lacuali, del +0,9% delle presenze e del +1,6% del fatturato. Miglior andamento Guardando alle aree geografiche, sono il Nord Est insieme al Sud e alle Isole quelle che evidenziano il migliore andamento delle prenotazioni 2026 a livello nazionale, con una minima flessione rispetto all’estate 2025, soprattutto di quelle straniere. La proiezione a fine stagione risulta, invece, leggermente più ottimista per le imprese del Mezzogiorno sul fronte degli arrivi, mentre pressoché allineata a quella dei campeggi e villaggi del Nord Est per gli altri indicatori. “Il 2026 si sta delineando come l’anno dei laghi al Nord, della stabilità dei dati positivi degli anni precedenti al Centro e al Sud, del turismo di prossimità in tutta Italia, dettato anche dalla situazione di incertezza geopolitica – spiega Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping e vicepresidente Confturismo-Confcommercio – L’ultimo ponte di giugno ha inaugurato un trend in decisa crescita rispetto al 2025 in tutte le località, segno che gli investimenti effettuati soprattutto dalle strutture di media-grande dimensione in termini di sostenibilità a tutto campo, e di qualità dei servizi, ripagano”. Lo scorso anno l’open air a chiusura di stagione aveva fatto complessivamente registrare nelle circa 2600 aziende del settore che offrono quotidianamente 1,3 milioni di posti letto, oltre 11,2 milioni di arrivi per poco meno di 74 mln di presenze, con una media di soggiorno pari a 6,6 notti per ospite, per un fatturato complessivo di oltre 8 miliardi di euro, indotto compreso. [post_title] => Federcamping: il 2026 si sta delineando come l'anno dei laghi [post_date] => 2026-06-25T10:30:00+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782383400000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il comune di Ricaldone nell’Alto Monferrato lancia nuovi pacchetti turistici per visitare “il Bosco delle Sorti” un’area boschiva protetta, che si estende per 1800 ettari. Secondo antiche tradizioni, il Bosco delle Sorti sarebbe stato nei secoli una foresta sacra, luogo di culto e rifugio spirituale. Un luogo misterioso, attraversato dal fascino delle culture celtiche, longobarde e medievali. Oggi questo patrimonio diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato. Anche la cultura contemporanea contribuisce a valorizzarne il fascino: il bosco è infatti al centro del romanzo storico medievale Prophetia Silvae – Il processo di Antonello Paolo Zaccone, ispirato alle leggende e alle atmosfere mistiche del territorio monferrino. Il libro sarà presentato dall’autore il 26 giugno 2026 presso il complesso conventuale di San Francesco a Cassine. Negli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Eventi come la “Camminata delle Colline degli Amaretti” hanno mostrato quanto questo territorio sappia coinvolgere e sorprendere, unendo natura, cultura, tradizioni gastronomiche e accoglienza locale. I comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese. I nuovi pacchetti turistici saranno un viaggio nel silenzio rigenerante del Bosco delle Sorti, un'area protetta dove querce secolari raccontano storie antiche e sentieri ombreggiati invitano al lento cammino. Lasciata la fitta vegetazione, l'orizzonte si apre sui vigneti geometrici di Ricaldone, il paese della musica che ha cullato l'anima di Luigi Tenco e che oggi accoglie i viaggiatori con i profumi intensi del Moscato e del Brachetto. Fino alle atmosfere medievali di Cassine, dove chiese gotiche, chiostri silenziosi e antichi palazzi nobiliari custodiscono un patrimonio artistico di straordinario fascino. In più sarà possibile visitare il Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco: edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori, questo straordinario tempio in mattoni a vista rappresenta uno dei più rari e significativi esempi di architettura gotica lombarda con influenze cistercensi presenti in Piemonte. [post_title] => Ricaldone punta sul turismo lento, nuovi itinerari tra colline e foreste sacre [post_date] => 2026-06-24T12:12:52+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782303172000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517266 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La domanda di viaggio monitorata da Ag Boutique Journey mostra quest’anno un ritmo di vendite discontinuo, ma consolidato da improvvise e sorprendenti accelerazioni: con partenze sempre più ravvicinate rispetto al momento della prenotazione, la crescita registrata in termini di passeggeri e volumi dalla divisione tour operator/dmc di Ag Group risulta già a +35% rispetto all’estate 2025. «I risultati conseguiti sino a ora consolidano la fiducia - dichiara Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journey - e siamo perciò convinti di poter raggiungere l’obiettivo prefissatoci di 34mila passeggeri entro la fine dell’anno. Più che a un semplice incremento della domanda sull’Italia, stiamo assistendo a una sua evoluzione qualitativa, dal momento che l’estate 2026 conferma appieno l’attrattività straordinaria del Belpaese per il turismo internazionale. I viaggiatori risultano sempre più orientati verso esperienze autentiche, servizi personalizzati e itinerari su misura». L’Italia, dunque, mantiene invariato il suo appeal come destinazione unica. A confermane l’immagine top sono ancora una volta i mercati storici di matrice angloamericana, cioè Stati Uniti, Canada e Australia, ma indubbia è la svolta 2026 impressa dai viaggiatori latinoamericani di fascia alta: Messico e Brasile appaiono oggi i due bacini più dinamici e strategici, evidenziando incrementi molto significativi rispetto all’estate 2025, sebbene performance significative emergano anche dai dati registrati su Argentina e resto dell’America Latina. Complessivamente, l’area Latam cresce del 35% sulla stagione precedente, confermandosi una componente fondamentale per l’incoming italiano. «L’attuale andamento dimostra che l’Italia viene percepita come destinazione stabile e sicura - evidenzia Salvatore Gioiosa - non dando segni di rallentamento o indebolimento della domanda, quanto di intensità diversificata: l’incoming cresce come in passato, ma quest’anno cresce a picchi, soprattutto per il contributo dei visitatori d’oltreoceano. Il dato è particolarmente significativo, perché attesta l’Italia come Paese altamente desiderabile, al di là delle tensioni geopolitiche o di eventuali crisi internazionali». A contribuire all’affermazione tricolore è oggi un fattore quanto mai strategico: il mantenimento di un’offerta competitiva sotto il profilo dei collegamenti aerei, grazie al sostegno della domanda da parte delle principali compagnie di mercato. Anche laddove siano stati registrati aumenti più sensibili sul costo del carburante, i mercati americani hanno dato prova di essere meno suscettibili alle fluttuazioni economiche rispetto a una parte dei viaggiatori europei, contribuendo in tal modo a ribilanciare la propensione a visitare l’Italia. Diverso, invece, il discorso sull’anticipo di prenotazione: la riduzione delle finestre di conferma è innegabile e inizia a toccare anche il viaggiatore luxury. In continua crescita appare infatti il numero di finalizzazioni tra uno e due mesi prima della partenza, un intervallo quanto mai ravvicinato rispetto alle abitudini passate della fascia high-end. La mappa delle più desiderate Non muta, invece, la mappa delle mete italiane più desiderate: se Roma e Venezia prevalgono sul fronte delle città d’arte, Toscana, Costiera Amalfitana, Sicilia e Sardegna conquistano la domanda internazionale, confermando il successo del lago di Como anche nel periodo estivo. Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva. Da una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I Di riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. Per soggiorni brevi, il valore medio pratica si attesta tra 12 e 15 mila euro, mentre per viaggi più lunghi, di norma della durata di due settimane circa, si colloca tra 35 e 45 mila euro. [post_title] => Ag Boutique Journey: passeggeri e volumi a +35% sul 2025 [post_date] => 2026-06-22T14:09:35+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782137375000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517190 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [gallery ids="517648,517649,517650,517651,517652,517653"] È stato presentato presso il MACc di Scicli il nuovo progetto di narrazione sonora dedicato alla destinazione Enjoy Barocco – South East Sicily, promosso dal Gal Terra Barocca e realizzato in collaborazione con Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati. I podcast sono disponibili attraverso il portale ufficiale www.enjoybarocco.co, che rappresenta il principale punto di accesso alla scoperta del territorio, integrando i contenuti audio con informazioni turistiche, itinerari, esperienze e strumenti digitali dedicati ai visitatori. Parallelamente, i contenuti sono fruibili anche sulla piattaforma Loquis, partner tecnologico del progetto. All’incontro hanno tra gli altri preso parte Cesare Bocci, interprete iconico della serie televisiva Il Commissario Montalbano, Maria Monisteri, presidente del Gal Terra Barocca, Mario Marino, sindaco di Scicli, Salvatore Occhipinti, direttore del Gal Terra Barocca, Cristian Iovino, direttore commerciale di Loquis e Carmelo Arezzo, presidente della Fondazione Bapr. Il progetto nasce all’interno della più ampia strategia di valorizzazione e sviluppo della destinazione Enjoy Barocco, attraverso un percorso di Destination management organization ( promosso dal Gal Terra Barocca con l’obiettivo di costruire un sistema turistico integrato per il Sud Est della Sicilia. Strategia La strategia comprende diverse azioni coordinate: la creazione e il potenziamento del portale www.enjoybarocco.com , la partecipazione alle principali fiere di settore con materiali e immagine coordinata, l’introduzione di strumenti innovativi come l’assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale, l’organizzazione di workshop e fam trip per operatori turistici e media, un piano di marketing integrato, l’evoluzione del brand verso una rappresentazione unitaria dell’intero Sud Est siciliano e interventi dedicati all’accoglienza, tra cui cartellonistica, centri informativi e mobilità sostenibile. Il canale podcast rappresenta un ulteriore tassello di questo ecosistema e raccoglie complessivamente 56 contenuti audio geolocalizzati pensati per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta del territorio attraverso itinerari tematici che intrecciano storia, architettura, produzioni locali, paesaggi e memoria collettiva. Itinerario di Montalbano Uno degli elementi distintivi del progetto è l’itinerario dedicato ai luoghi de Il Commissario Montalbano, composto da dieci podcast che accompagnano gli ascoltatori alla scoperta delle location rese celebri dalla serie televisiva tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. Il percorso attraversa luoghi iconici come Punta Secca, con la celebre casa affacciata sul mare del Commissario, il Commissariato ospitato nel Municipio di Scicli, la Fornace Penna di Sampieri – diventata nell’immaginario collettivo la “Mannara” – fino ai vicoli e alle piazze di Ragusa Ibla, Modica e Ispica. A guidare il viaggio è proprio la voce di Cesare Bocci, iconico interprete di Mimì Augello nella serie televisiva, che accompagna gli ascoltatori in un racconto che intreccia cinema, letteratura e territorio, restituendo tutta la forza evocativa di un immaginario capace ancora oggi di attrarre visitatori da tutto il mondo. I testi dell’itinerario sono firmati dall’autore Vincenzo Cammarata, che ricostruisce i luoghi simbolo della serie intrecciando racconto cinematografico, memoria letteraria e identità locale. Progetto e lungimiranza «Questo progetto di narrazione sonora rappresenta un tassello importante all’interno di una strategia molto più ampia e strutturata che attraverso Enjoy Barocco si sta portando avanti – dichiara Maria Monisteri, presidente del GAL Terra Barocca – Il rilascio di questi podcast completa la nostra visione di Destination Management Organization sotto il brand Enjoy Barocco – South East Sicily. Non si tratta di una singola azione promozionale, ma di un ecosistema che stiamo costruendo giorno dopo giorno: dal refocus del brand per abbracciare l’intero sud-est siciliano, alla partecipazione alle fiere con un’immagine coordinata, fino all’introduzione dell’intelligenza artificiale, all’organizzazione di fam trip e workshop, ai potenziamenti della mobilità sostenibile e della rete di centri informativi. Con questi strumenti sonori offriamo oggi una chiave di accesso emozionale e innovativa che arricchisce l’esperienza del visitatore. La vera sfida per il nostro territorio non è solo promuoverlo, ma organizzarlo e renderlo una destinazione matura e integrata». Accanto al percorso dedicato a Montalbano, il canale propone altri 46 contenuti che raccontano il Sud Est della Sicilia attraverso diverse chiavi di lettura. I podcast, scritti e narrati da Giuliana Piazzese, accompagnano infatti cittadini e visitatori tra le città barocche patrimonio Unesco, le eccellenze enogastronomiche del territorio e i paesaggi naturali che caratterizzano quest’area della Sicilia. «Siamo particolarmente felici di questa collaborazione con il Gal Terra Barocca, una realtà di cui ci ha colpito fin da subito la lungimiranza e l’impegno concreto nel promuovere una valorizzazione autentica del territorio. Il canale Enjoy Barocco si inserisce perfettamente in questa strategia e sposa appieno l’obiettivo che ci siamo prefissati: dare voce e visibilità alle destinazioni meno battute, offrendo un’alternativa di valore ai flussi del turismo di massa e dell’overtourism – ha dichiarato Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis – Le 56 storie che compongono il canale offrono infatti un mosaico ricchissimo, con itinerari che spaziano dalle meraviglie del Barocco all’enogastronomia locale, dai sentieri naturalistici alle spiagge, fino alla riscoperta di suggestivi luoghi non più visitabili». Sguardo approfondito Il racconto attraversa le scenografie di Ragusa Ibla, Modica e Scicli, i palazzi nobiliari, le chiese monumentali e le architetture nate dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693, offrendo uno sguardo approfondito su un patrimonio artistico che ha reso il Val di Noto uno dei luoghi più riconoscibili del Mediterraneo. Ampio spazio è dedicato anche alla cultura gastronomica del territorio ibleo, con contenuti dedicati a prodotti simbolo come la scaccia ragusana, il Ragusano DOP, il cioccolato di Modica e l’olio dei Monti Iblei, insieme alle storie di produttori, artigiani e comunità che custodiscono tradizioni tramandate nel tempo. Non mancano infine gli itinerari dedicati alla natura e ai paesaggi costieri, tra spiagge modellate dal vento, cave naturali, vallate e sentieri che invitano a rallentare e vivere il territorio attraverso un’esperienza di scoperta più autentica e consapevole. Il progetto si inserisce all’interno dell’iniziativa di cooperazione tra GAL siciliani “Discovering Rural Sicily – Itinerari integrati ed esperienze uniche nell’isola dell’accoglienza”, nata per promuovere un modello di turismo lento, sostenibile ed esperienziale capace di valorizzare le aree interne e meno conosciute della Sicilia e creare una rete turistica integrata tra territori. Grazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, arricchendo l’esperienza proposta dal portale Enjoy Barocco e accompagnando il viaggiatore passo dopo passo tra paesaggi, storia e tradizioni locali. Il canale è prodotto dalla Loquis Factory, con sound design originale realizzato da Sinopia Creative. [gallery ids="517268,517269,517270,517271,517273,517274,517275,517277"] [gallery ids="517196,517197,517198,517199,517200,517201,517202,517203,517204,517205,517207"] [post_title] => Gal Terra Barocca racconta il territorio del South East Sicily con il podcast [post_date] => 2026-06-22T10:28:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782124089000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517062 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico" è il nuovo Reportage di Travel Quotidiano. Il Montenegro è una delle destinazioni emergenti d’Europa, capace di offrire in un territorio di appena 13.800 chilometri quadrati una straordinaria varietà di paesaggi e attrazioni. Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice. Il viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. Poco distante si estende il Lago di Scutari, il più grande dei Balcani, celebre per le sue zone umide, le escursioni in barca, il birdwatching e le spettacolari distese di ninfee. Proseguendo lungo la costa si incontrano spiagge, promontori e villaggi di pescatori fino a raggiungere Sveti Stefan, uno dei luoghi più iconici del Montenegro. L’antico borgo fortificato costruito su un isolotto roccioso fu trasformato negli anni Cinquanta in un esclusivo complesso alberghiero e successivamente rilanciato come destinazione di lusso. Poco oltre si trova Budva, considerata la capitale turistica del Paese. Il suo centro storico racchiuso dalle mura medievali conserva vicoli in pietra, piazze e chiese di influenza veneziana. Tra i luoghi più rappresentativi figurano la Cittadella, la Chiesa della Santissima Trinità e il Museo Civico, mentre il lungomare si anima al tramonto con ristoranti, wine bar, locali e casinò. [gallery columns="4" ids="517070,517071,517072,517073"] Il viaggio continua verso le Bocche di Cattaro, una profonda insenatura che rappresenta uno degli scenari più spettacolari dell’Adriatico. Qui sorge Kotor, patrimonio mondiale UNESCO e autentico gioiello veneziano. Le sue mura si sviluppano per oltre quattro chilometri lungo la montagna e racchiudono un centro storico dove si intrecciano le testimonianze delle diverse dominazioni. La Cattedrale di San Trifone, la Chiesa di San Luca, la Piazza delle Armi e la Torre dell’Orologio raccontano secoli di storia, mentre la Fortezza di San Giovanni offre una vista panoramica sulle Bocche di Cattaro. Sulla sponda opposta della baia, a Tivat, si scopre il volto più moderno e internazionale del Montenegro. Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma. Lasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut. L’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina. Scopri di più [post_title] => Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico. Il Reportage. [post_date] => 2026-06-19T11:31:45+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => montenegro [1] => reportage ) [post_tag_name] => Array ( [0] => montenegro [1] => Reportage ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781868705000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516953 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate 2026 offre l'occasione per scoprire Finale Ligure attraverso "Estate nei Castelli", il nuovo progetto che unisce Castel Gavone, Forte San Giovanni e Castelfranco in un unico itinerario culturale fatto di spettacoli, concerti, visite guidate, cinema all'aperto, mostre ed esperienze immersive. Il viaggio comincia da Castel Gavone, antica residenza dei Marchesi Del Carretto e simbolo del potere del Marchesato del Finale. Pochi chilometri più a valle, lungo l’antica Strada Beretta, si incontra Forte San Giovanni, possente fortezza seicentesca costruita durante la dominazione spagnola per difendere uno snodo fondamentale dei collegamenti tra il Mediterraneo e il Ducato di Milano. Castelfranco rappresenta invece il capitolo genovese della storia del Finale. Costruita nel Trecento dalla Repubblica di Genova per controllare il porto e contenere l'influenza del Marchesato, la fortezza è stata nei secoli oggetto di ampliamenti e trasformazioni che ne hanno accompagnato l'evoluzione da presidio medievale a moderna struttura difensiva costiera. Attorno a queste architetture si sviluppa oggi un grande museo diffuso all'aperto fatto di sentieri storici, antiche strade militari e panorami che spaziano dalle Alpi Liguri al Mediterraneo. È in questo scenario che prende vita “Estate nei Castelli”, trasformando gli antichi luoghi della difesa e del potere in spazi dedicati alla cultura contemporanea. Castel Gavone per tutta l’estate ospita esperienze dedicate alla scoperta del monumento e del paesaggio che lo circonda. Tornano le “Storie al chiaro di luna”, le visite teatralizzate notturne a cura del Centro Storico del Finale. Il Museo Diffuso del Finale propone invece esperienze che permettono di vivere Castel Gavone da prospettive diverse: alle visite guidate con gli archeologi “Archeologia al Castel Gavone” si affianca “Meditazione e bagno sonoro a Castel Gavone”, un percorso immersivo. Spicca infine il nuovo progetto teatrale itinerante tratto da Becket e il suo Re di Jean Anouilh. Forte San Giovanni diventa invece il luogo dell'incontro tra patrimonio storico, spettacolo e natura. Tra i bastioni della fortezza trovano spazio i concerti del Voxonus Festival e della rassegna Musica in Chordis. Le antiche mura si trasformano inoltre in una suggestiva arena sotto le stelle con "CinemaForte 2026". Accanto agli appuntamenti culturali, la fortezza ospita esperienze dedicate alla partecipazione e alla scoperta del territorio. Castelfranco si apre infine ai linguaggi contemporanei, trasformando la fortezza affacciata sul mare in uno spazio dedicato all'arte, alla creatività e al benessere. Le mostre curate da Qui Arte dialogano con la storia del luogo attraverso percorsi che spaziano dalla ricerca contemporanea ai temi del simbolo, della memoria e della sostenibilità, affiancando le esposizioni dedicate all’artista Nenne Sanguineti Poggi e al progetto Riciclickamente. Realizzata in collaborazione con Musei Nazionali Genova – Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale, MUDIF – Museo Diffuso del Finale, Museo Archeologico del Finale, associazioni culturali e operatori del territorio, la rassegna rappresenta uno dei progetti centrali di "Summer Vibes 2026", il calendario che coordina gli eventi della stagione estiva finalese.   [post_title] => Finale Ligure, estate tra castelli e fortezze con eventi e visite guidate [post_date] => 2026-06-18T10:54:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781780088000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516708 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'appuntamento è per il prossimo settembre, dal 3 al 6, quando in Spagna, ad Avila, andrà in scena un balzo indietro nel tempo di otto secoli grazie alle Jornadas Medievales Ciudad de Ávila. Conosciute come il Mercado de las Tres Culturas, dedicato all’incontro tra le culture cristiana, ebraica e musulmana, l'evento è il più importante dell'anno per la città e uno degli appuntamenti più significativi della penisola iberica. Quest'anno il mercato si estenderà a quattro giorni, dal giovedì alla domenica, in risposta al grande apprezzamento del pubblico. Il fulcro di tutto è la muraglia. Le mura di Avila sono un monumento che durante le giornate medievali diventa fondale vivo: si adorneranno di bandiere, stendardi e decorazioni ispirate all'epoca, mentre i camminamenti dell'adarve — il percorso sopraelevato a dodici metri d'altezza, con quasi 1.700 metri praticabili — offriranno una prospettiva che toglie il respiro sulla città e sui dintorni. Tra le novità di questa edizione spicca la riproposizione, dopo il successo dello scorso anno, della rievocazione dell'assalto alla sezione nord delle mura, con un accampamento militare d'epoca allestito lungo il perimetro. Da vent'anni, ogni settembre, un gruppo di italiani percorre la strada per Avila. È La Comunità Montana di Camerino, nelle Marche, presente ininterrottamente dal 2005 con i propri sbandieratori. I loro lanci sono diventati parte integrante dell'identità delle giornate medievali, uno dei momenti più applauditi di un programma che non ne è avaro.  Tra gli spettacoli più attesi, le esibizioni di arcieri: 250 tiratori provenienti da tutta la Spagna si posizioneranno lungo le mura e scocceranno le loro frecce in un momento di grande effetto scenico,  Il sabato mattina, il cuore simbolico dell'evento: il Desfile de las Tres Culturas partirà da Plaza del Mercado Chico e attraverserà le vie del mercato medievale in un corteo di costumi riccamente ricamati, velluti, copricapi d'epoca e i celebri bailes de bandera. Il Palacio de los Verdugo ospita ogni anno, già dal mese di agosto, la mostra fotografica che anticipa l'atmosfera delle giornate. Il Palacio de Superunda, che custodisce la Colección Caprotti-De la Torre - la raccolta d'arte dedicata alle opere del pittore italiano Guido Caprotti -, diventerà invece sede di una esposizione di costumi medievali e di laboratori di sartoria storica. Avila è facilmente raggiungibile da Milano, Roma e dalle principali città italiane: il collegamento più comodo è un volo per Madrid e da lì autobus o treno ad alta velocità fino ad Avila: meno di un'ora e mezza di viaggio.  [gallery ids="516710,516713,516715"] [post_title] => Spagna: appuntamento ad Avila dal 3 al 6 settembre per le Giornate medievali [post_date] => 2026-06-16T11:40:28+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781610028000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516568 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Adora Cruises ha lanciato la sua prima crociera senza destinazione in Cina, un viaggio a bordo dell'Adora Magic City che parte e ritorna nello stesso porto senza effettuare scali. Il viaggio inaugurale è partito il 6 giugno dal terminal crociere internazionale di Shanghai ed è durato tre giorni e due notti, concentrandosi esclusivamente sull'esperienza a bordo. Il lancio, come riporta Hosteltur,  avviene in un momento di espansione per il mercato crocieristico cinese. Secondo i dati ufficiali, si prevede che il traffico passeggeri delle crociere nazionali aumenterà del 25,3%. Il concept si discosta dal modello tradizionale di crociera, basato sulla combinazione di navigazione e scali portuali. In questo caso, l'attrattiva non risiede nelle destinazioni visitate, ma in ciò che accade a bordo: ristorazione, spettacoli, shopping, attività sportive, vita notturna, benessere e intrattenimento per famiglie. Il concetto non è nuovo a livello internazionale, ma sta assumendo una nuova dimensione in Cina. Le cosiddette crociere "to nowhere" sono già state commercializzate in altri mercati, soprattutto a Singapore, dove Royal Caribbean le ha operate a partire dal 2020 durante la ripresa post-pandemia. La differenza sta nel fatto che ora il modello è legato alla crescita del mercato cinese, agli investimenti nelle proprie navi e all'attrazione di nuove tipologie di viaggiatori. Esperienze a bordo Il fulcro di questa nuova offerta è l'esperienza a bordo. L'itinerario ruota attorno a spettacoli, gastronomia, attività sportive, benessere, shopping, feste a tema e intrattenimento per famiglie. In altre parole, gli stessi elementi che molte compagnie di crociera già utilizzano per differenziarsi, ma qui portati all'estremo: non sono un'aggiunta al viaggio, ma la ragione principale per imbarcarsi. Anche la durata di tre giorni e due notti è rilevante. Permette di commercializzare la crociera come una breve fuga, più simile a un resort galleggiante che a una lunga vacanza. Per le agenzie di viaggio e i distributori, questo formato può aprire la strada a una linea di prodotti più facilmente conciliabile con gli impegni lavorativi e con un maggiore potenziale di prenotazioni ripetute. La partenza diretta da Shanghai segue una logica precisa: ridurre le barriere all'ingresso. Non includendo scali internazionali, il prodotto semplifica le operazioni e facilita una breve fuga di un fine settimana per un cliente che potrebbe non prendere in considerazione una crociera tradizionale di durata maggiore. Clia osserva che nel 2024, in Asia, l'età media dei passeggeri delle crociere era di 49 anni, con mercati più giovani come l'Indonesia e mercati più maturi come Giappone, Hong Kong e Corea del Sud. In questo contesto, la Cina potrebbe diventare un banco di prova per format più flessibili, pensati per un pubblico alla ricerca di esperienze intense piuttosto che di itinerari di lunga durata.   [post_title] => In crociera senza scalo: l'esempio della cinese Adora Cruises [post_date] => 2026-06-15T11:52:51+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781524371000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "musa lago como atmosfera de la fabbrica cioccolato le feste fine anno" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":90,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":579,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517608","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova collezione di amenity kit di lusso firmati Bulgari per i passeggeri di First e Business Class di Emirates.\r\n \r\nLa collezione primavera/estate, giunta alla sua diciottesima edizione, sarà introdotta progressivamente nel corso dell'anno su una selezione di rotte a lungo raggio.\r\n\r\n \r\nSono quattro i modelli di amenity kit Bulgari destinati ai passeggeri di First: due pensati per gli uomini e due per le donne, caratterizzati da tonalità ricercate e finiture pregiate.  \r\nPer gli uomini, i kit sono realizzati in ecopelle color cioccolato con dettagli e interni color bordeaux, mentre per le donne presentano un design in ecopelle metallizzata color champagne, impreziosito da delicati interni rosa cipria. Le nuove palette cromatiche sono state accuratamente selezionate per armonizzarsi con le fragranze contenute all'interno di ciascun kit. \r\n \r\nAll'interno le fragranze della linea di alta profumeria Le Gemme di Bulgari (Le Gemme Sahare Eau de Parfum e Le Gemme Yasep Eau de Parfum), oltre ad una selezione di accessori essenziali per il viaggio, tra cui kit dentale, salvietta detergente rinfrescante, deodorante, fazzoletti e una spazzola pieghevole per capelli. L'esperienza di benessere è completata da un'emulsione coordinata per viso e corpo e da un balsamo labbra nutriente firmato Bulgari. Le passeggere riceveranno inoltre un elegante specchietto da borsetta color oro firmato Bulgari, pensato come raffinato ricordo dell'esperienza di viaggio\r\n \r\nI passeggeri di Business Class riceveranno amenity kit Bulgari che uniscono eleganza e funzionalità, realizzati con materiali raffinati e caratterizzati da nuove combinazioni cromatiche. \r\n \r\n\r\n\r\nI kit da uomo si distinguono per il loro tessuto color marrone cioccolato, abbinato a una raffinata fodera grigio chiaro, mentre quelli dedicati alle donne presentano una finitura in ecopelle color crema, impreziosita da delicati dettagli rosa. \r\nAll'interno, Bulgari Man Rain Essence Eau de Toilette per gli uomini e Omnia Crystalline Eau de Toilette per le donne. Ogni kit include una selezione di prodotti essenziali per il benessere a bordo, che combinano praticità e design premium. Tra questi figurano l'emulsione viso e corpo Omnia Amethyste, un balsamo labbra e una serie di accessori dedicati al comfort durante il volo, tra cui kit dentale, deodorante, fazzoletti e una spazzola pieghevole per capelli. Le passeggere riceveranno inoltre uno specchietto doppio. \r\n\r\n \r\n\r\n \r\nIn linea con l'impegno di Emirates verso pratiche di approvvigionamento responsabile, diversi elementi della nuova collezione sono stati realizzati utilizzando materiali che incorporano componenti riciclati. \r\n","post_title":"Emirates: nuovi amenity kit firmati Bulgari in First e Business Class","post_date":"2026-06-26T09:15:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782465359000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517563","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’estate 2026 sarà l’anno delle vacanze al lago. È ciò che emerge dai risultati dell’indagine congiunturale condotta da Questlab per conto di Faita Federcamping su un campione rappresentativo di circa 200 campeggi e villaggi turistici in Italia, che registrano dati sostanzialmente stabili rispetto al 2025 dopo anni di significativa e costante crescita. Attualmente, sono tedeschi e italiani a guidare le prenotazioni, seguiti da olandesi, francesi, svizzeri e austriaci. Tra le altre provenienze, vengono segnalate Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Paesi Scandinavi.\r\nLa destinazione che registra un aumento delle prenotazioni dall’estero e una sostanziale stabilità di quelle italiane rispetto all’estate 2025 è proprio il lago, soprattutto al nord, dal Garda all’Iseo, fino al lago di Como, con una incidenza di nuova clientela superiore rispetto a quella che ha già frequentato le strutture intervistate. La proiezione a fine stagione è per una crescita media di circa il +2,6% degli arrivi di turisti nei campeggi e villaggi delle località lacuali, del +0,9% delle presenze e del +1,6% del fatturato.\r\n\r\nMiglior andamento\r\nGuardando alle aree geografiche, sono il Nord Est insieme al Sud e alle Isole quelle che evidenziano il migliore andamento delle prenotazioni 2026 a livello nazionale, con una minima flessione rispetto all’estate 2025, soprattutto di quelle straniere. La proiezione a fine stagione risulta, invece, leggermente più ottimista per le imprese del Mezzogiorno sul fronte degli arrivi, mentre pressoché allineata a quella dei campeggi e villaggi del Nord Est per gli altri indicatori.\r\n“Il 2026 si sta delineando come l’anno dei laghi al Nord, della stabilità dei dati positivi degli anni precedenti al Centro e al Sud, del turismo di prossimità in tutta Italia, dettato anche dalla situazione di incertezza geopolitica – spiega Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping e vicepresidente Confturismo-Confcommercio – L’ultimo ponte di giugno ha inaugurato un trend in decisa crescita rispetto al 2025 in tutte le località, segno che gli investimenti effettuati soprattutto dalle strutture di media-grande dimensione in termini di sostenibilità a tutto campo, e di qualità dei servizi, ripagano”.\r\nLo scorso anno l’open air a chiusura di stagione aveva fatto complessivamente registrare nelle circa 2600 aziende del settore che offrono quotidianamente 1,3 milioni di posti letto, oltre 11,2 milioni di arrivi per poco meno di 74 mln di presenze, con una media di soggiorno pari a 6,6 notti per ospite, per un fatturato complessivo di oltre 8 miliardi di euro, indotto compreso.","post_title":"Federcamping: il 2026 si sta delineando come l'anno dei laghi","post_date":"2026-06-25T10:30:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782383400000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il comune di Ricaldone nell’Alto Monferrato lancia nuovi pacchetti turistici per visitare “il Bosco delle Sorti” un’area boschiva protetta, che si estende per 1800 ettari.\r\n\r\nSecondo antiche tradizioni, il Bosco delle Sorti sarebbe stato nei secoli una foresta sacra, luogo di culto e rifugio spirituale. Un luogo misterioso, attraversato dal fascino delle culture celtiche, longobarde e medievali.\r\n\r\nOggi questo patrimonio diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato.\r\n\r\nAnche la cultura contemporanea contribuisce a valorizzarne il fascino: il bosco è infatti al centro del romanzo storico medievale Prophetia Silvae – Il processo di Antonello Paolo Zaccone, ispirato alle leggende e alle atmosfere mistiche del territorio monferrino. Il libro sarà presentato dall’autore il 26 giugno 2026 presso il complesso conventuale di San Francesco a Cassine.\r\n\r\nNegli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Eventi come la “Camminata delle Colline degli Amaretti” hanno mostrato quanto questo territorio sappia coinvolgere e sorprendere, unendo natura, cultura, tradizioni gastronomiche e accoglienza locale.\r\n\r\nI comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese.\r\n\r\nI nuovi pacchetti turistici saranno un viaggio nel silenzio rigenerante del Bosco delle Sorti, un'area protetta dove querce secolari raccontano storie antiche e sentieri ombreggiati invitano al lento cammino. Lasciata la fitta vegetazione, l'orizzonte si apre sui vigneti geometrici di Ricaldone, il paese della musica che ha cullato l'anima di Luigi Tenco e che oggi accoglie i viaggiatori con i profumi intensi del Moscato e del Brachetto. Fino alle atmosfere medievali di Cassine, dove chiese gotiche, chiostri silenziosi e antichi palazzi nobiliari custodiscono un patrimonio artistico di straordinario fascino.\r\n\r\nIn più sarà possibile visitare il Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco: edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori, questo straordinario tempio in mattoni a vista rappresenta uno dei più rari e significativi esempi di architettura gotica lombarda con influenze cistercensi presenti in Piemonte.","post_title":"Ricaldone punta sul turismo lento, nuovi itinerari tra colline e foreste sacre","post_date":"2026-06-24T12:12:52+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1782303172000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517266","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La domanda di viaggio monitorata da Ag Boutique Journey mostra quest’anno un ritmo di vendite discontinuo, ma consolidato da improvvise e sorprendenti accelerazioni: con partenze sempre più ravvicinate rispetto al momento della prenotazione, la crescita registrata in termini di passeggeri e volumi dalla divisione tour operator/dmc di Ag Group risulta già a +35% rispetto all’estate 2025.\r\n«I risultati conseguiti sino a ora consolidano la fiducia - dichiara Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journey - e siamo perciò convinti di poter raggiungere l’obiettivo prefissatoci di 34mila passeggeri entro la fine dell’anno. Più che a un semplice incremento della domanda sull’Italia, stiamo assistendo a una sua evoluzione qualitativa, dal momento che l’estate 2026 conferma appieno l’attrattività straordinaria del Belpaese per il turismo internazionale. I viaggiatori risultano sempre più orientati verso esperienze autentiche, servizi personalizzati e itinerari su misura».\r\nL’Italia, dunque, mantiene invariato il suo appeal come destinazione unica. A confermane l’immagine top sono ancora una volta i mercati storici di matrice angloamericana, cioè Stati Uniti, Canada e Australia, ma indubbia è la svolta 2026 impressa dai viaggiatori latinoamericani di fascia alta: Messico e Brasile appaiono oggi i due bacini più dinamici e strategici, evidenziando incrementi molto significativi rispetto all’estate 2025, sebbene performance significative emergano anche dai dati registrati su Argentina e resto dell’America Latina. Complessivamente, l’area Latam cresce del 35% sulla stagione precedente, confermandosi una componente fondamentale per l’incoming italiano.\r\n«L’attuale andamento dimostra che l’Italia viene percepita come destinazione stabile e sicura - evidenzia Salvatore Gioiosa - non dando segni di rallentamento o indebolimento della domanda, quanto di intensità diversificata: l’incoming cresce come in passato, ma quest’anno cresce a picchi, soprattutto per il contributo dei visitatori d’oltreoceano. Il dato è particolarmente significativo, perché attesta l’Italia come Paese altamente desiderabile, al di là delle tensioni geopolitiche o di eventuali crisi internazionali».\r\n\r\nA contribuire all’affermazione tricolore è oggi un fattore quanto mai strategico: il mantenimento di un’offerta competitiva sotto il profilo dei collegamenti aerei, grazie al sostegno della domanda da parte delle principali compagnie di mercato. Anche laddove siano stati registrati aumenti più sensibili sul costo del carburante, i mercati americani hanno dato prova di essere meno suscettibili alle fluttuazioni economiche rispetto a una parte dei viaggiatori europei, contribuendo in tal modo a ribilanciare la propensione a visitare l’Italia. Diverso, invece, il discorso sull’anticipo di prenotazione: la riduzione delle finestre di conferma è innegabile e inizia a toccare anche il viaggiatore luxury. In continua crescita appare infatti il numero di finalizzazioni tra uno e due mesi prima della partenza, un intervallo quanto mai ravvicinato rispetto alle abitudini passate della fascia high-end.\r\n\r\n\r\nLa mappa delle più desiderate\r\nNon muta, invece, la mappa delle mete italiane più desiderate: se Roma e Venezia prevalgono sul fronte delle città d’arte, Toscana, Costiera Amalfitana, Sicilia e Sardegna conquistano la domanda internazionale, confermando il successo del lago di Como anche nel periodo estivo. Il dato più sorprendente, però, viene dall’affermazione dell’Umbria: per una buona fetta dei visitatori internazionali, in particolare statunitensi, brasiliani e messicani, è oggi uno dei gioielli nascosti dell’Italia, grazie a un’offerta giudicata autentica sia sotto il profilo delle destinazioni territoriali che delle risorse enogastronomiche, in virtù dei suoi borghi storici, ma soprattutto per riuscire a garantire esperienze di viaggio più esclusive e rilassate. Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. Per soggiorni brevi, il valore medio pratica si attesta tra 12 e 15 mila euro, mentre per viaggi più lunghi, di norma della durata di due settimane circa, si colloca tra 35 e 45 mila euro.","post_title":"Ag Boutique Journey: passeggeri e volumi a +35% sul 2025","post_date":"2026-06-22T14:09:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782137375000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517190","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[gallery ids=\"517648,517649,517650,517651,517652,517653\"]\r\n\r\nÈ stato presentato presso il MACc di Scicli il nuovo progetto di narrazione sonora dedicato alla destinazione Enjoy Barocco – South East Sicily, promosso dal Gal Terra Barocca e realizzato in collaborazione con Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati.\r\nI podcast sono disponibili attraverso il portale ufficiale www.enjoybarocco.co, che rappresenta il principale punto di accesso alla scoperta del territorio, integrando i contenuti audio con informazioni turistiche, itinerari, esperienze e strumenti digitali dedicati ai visitatori.\r\n\r\nParallelamente, i contenuti sono fruibili anche sulla piattaforma Loquis, partner tecnologico del progetto. All’incontro hanno tra gli altri preso parte Cesare Bocci, interprete iconico della serie televisiva Il Commissario Montalbano, Maria Monisteri, presidente del Gal Terra Barocca, Mario Marino, sindaco di Scicli, Salvatore Occhipinti, direttore del Gal Terra Barocca, Cristian Iovino, direttore commerciale di Loquis e Carmelo Arezzo, presidente della Fondazione Bapr.\r\nIl progetto nasce all’interno della più ampia strategia di valorizzazione e sviluppo della destinazione Enjoy Barocco, attraverso un percorso di Destination management organization ( promosso dal Gal Terra Barocca con l’obiettivo di costruire un sistema turistico integrato per il Sud Est della Sicilia.\r\nStrategia\r\nLa strategia comprende diverse azioni coordinate: la creazione e il potenziamento del portale www.enjoybarocco.com , la partecipazione alle principali fiere di settore con materiali e immagine coordinata, l’introduzione di strumenti innovativi come l’assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale, l’organizzazione di workshop e fam trip per operatori turistici e media, un piano di marketing integrato, l’evoluzione del brand verso una rappresentazione unitaria dell’intero Sud Est siciliano e interventi dedicati all’accoglienza, tra cui cartellonistica, centri informativi e mobilità sostenibile.\r\n\r\nIl canale podcast rappresenta un ulteriore tassello di questo ecosistema e raccoglie complessivamente 56 contenuti audio geolocalizzati pensati per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta del territorio attraverso itinerari tematici che intrecciano storia, architettura, produzioni locali, paesaggi e memoria collettiva.\r\nItinerario di Montalbano\r\nUno degli elementi distintivi del progetto è l’itinerario dedicato ai luoghi de Il Commissario Montalbano, composto da dieci podcast che accompagnano gli ascoltatori alla scoperta delle location rese celebri dalla serie televisiva tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. Il percorso attraversa luoghi iconici come Punta Secca, con la celebre casa affacciata sul mare del Commissario, il Commissariato ospitato nel Municipio di Scicli, la Fornace Penna di Sampieri – diventata nell’immaginario collettivo la “Mannara” – fino ai vicoli e alle piazze di Ragusa Ibla, Modica e Ispica.\r\n\r\nA guidare il viaggio è proprio la voce di Cesare Bocci, iconico interprete di Mimì Augello nella serie televisiva, che accompagna gli ascoltatori in un racconto che intreccia cinema, letteratura e territorio, restituendo tutta la forza evocativa di un immaginario capace ancora oggi di attrarre visitatori da tutto il mondo. I testi dell’itinerario sono firmati dall’autore Vincenzo Cammarata, che ricostruisce i luoghi simbolo della serie intrecciando racconto cinematografico, memoria letteraria\r\ne identità locale.\r\nProgetto e lungimiranza\r\n«Questo progetto di narrazione sonora rappresenta un tassello importante all’interno di una strategia molto più ampia e strutturata che attraverso Enjoy Barocco si sta portando avanti – dichiara Maria Monisteri, presidente del GAL Terra Barocca – Il rilascio di questi podcast completa la nostra visione di Destination Management Organization sotto il brand Enjoy Barocco – South East Sicily. Non si tratta di una singola azione promozionale, ma di un ecosistema che stiamo costruendo giorno dopo giorno: dal refocus del brand per abbracciare l’intero sud-est siciliano, alla partecipazione alle fiere con un’immagine coordinata, fino all’introduzione dell’intelligenza artificiale, all’organizzazione di fam trip e workshop, ai potenziamenti della mobilità sostenibile e della rete di centri informativi. Con questi strumenti sonori offriamo oggi una chiave di accesso emozionale e innovativa che arricchisce l’esperienza del visitatore. La vera sfida per il nostro territorio non è solo promuoverlo, ma organizzarlo e renderlo una destinazione matura e integrata».\r\n\r\nAccanto al percorso dedicato a Montalbano, il canale propone altri 46 contenuti che raccontano il Sud Est della Sicilia attraverso diverse chiavi di lettura. I podcast, scritti e narrati da Giuliana Piazzese, accompagnano infatti cittadini e visitatori tra le città barocche patrimonio Unesco, le eccellenze enogastronomiche del territorio e i paesaggi naturali che caratterizzano quest’area\r\ndella Sicilia.\r\n\r\n«Siamo particolarmente felici di questa collaborazione con il Gal Terra Barocca, una realtà di cui ci ha colpito fin da subito la lungimiranza e l’impegno concreto nel promuovere una valorizzazione autentica del territorio. Il canale Enjoy Barocco si inserisce perfettamente in questa strategia e sposa appieno l’obiettivo che ci siamo prefissati: dare voce e visibilità alle destinazioni meno\r\nbattute, offrendo un’alternativa di valore ai flussi del turismo di massa e dell’overtourism – ha dichiarato Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis – Le 56 storie che compongono il canale offrono infatti un mosaico ricchissimo, con itinerari che spaziano dalle meraviglie del Barocco all’enogastronomia locale, dai sentieri naturalistici alle spiagge, fino alla riscoperta di\r\nsuggestivi luoghi non più visitabili».\r\nSguardo approfondito\r\nIl racconto attraversa le scenografie di Ragusa Ibla, Modica e Scicli, i palazzi nobiliari, le chiese monumentali e le architetture nate dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693, offrendo uno sguardo approfondito su un patrimonio artistico che ha reso il Val di Noto uno dei luoghi più riconoscibili del Mediterraneo. Ampio spazio è dedicato anche alla cultura gastronomica del territorio ibleo, con contenuti dedicati a prodotti simbolo come la scaccia ragusana, il Ragusano DOP, il cioccolato di Modica e l’olio dei Monti Iblei, insieme alle storie di produttori, artigiani e comunità che custodiscono tradizioni tramandate nel tempo. Non mancano infine gli itinerari dedicati alla natura e ai paesaggi costieri, tra spiagge modellate dal vento, cave naturali, vallate e sentieri che invitano a rallentare e vivere il territorio attraverso un’esperienza di scoperta più autentica e consapevole.\r\n\r\nIl progetto si inserisce all’interno dell’iniziativa di cooperazione tra GAL siciliani “Discovering Rural Sicily – Itinerari integrati ed esperienze uniche nell’isola dell’accoglienza”, nata per promuovere un modello di turismo lento, sostenibile ed esperienziale capace di valorizzare le aree interne e meno conosciute della Sicilia e creare una rete turistica integrata tra territori. Grazie alla tecnologia di Loquis, i contenuti sono geolocalizzati e possono essere ascoltati direttamente nei luoghi raccontati, arricchendo l’esperienza proposta dal portale Enjoy Barocco e accompagnando il viaggiatore passo dopo passo tra paesaggi, storia e tradizioni locali. Il canale è prodotto dalla Loquis Factory, con sound design originale realizzato da Sinopia Creative.\r\n\r\n[gallery ids=\"517268,517269,517270,517271,517273,517274,517275,517277\"]\r\n\r\n[gallery ids=\"517196,517197,517198,517199,517200,517201,517202,517203,517204,517205,517207\"]","post_title":"Gal Terra Barocca racconta il territorio del South East Sicily con il podcast","post_date":"2026-06-22T10:28:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782124089000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico\" è il nuovo Reportage di Travel Quotidiano.\r\nIl Montenegro è una delle destinazioni emergenti d’Europa, capace di offrire in un territorio di appena 13.800 chilometri quadrati una straordinaria varietà di paesaggi e attrazioni. Con 290 chilometri di costa adriatica, montagne che superano i 2.500 metri e foreste primordiali, il Paese si presta a essere visitato in ogni stagione, anche se primavera ed estate rappresentano i momenti ideali per scoprirne le bellezze. Grazie ai collegamenti aerei con l’Italia e ai traghetti che collegano la costa montenegrina ad Ancona e Bari, raggiungerlo è semplice.\r\nIl viaggio prende avvio da Bar, principale porto del Montenegro meridionale. Oltre al suo ruolo strategico, la città custodisce alcuni dei simboli più importanti del Paese, come la Stara Maslina, considerata uno degli ulivi più antichi d’Europa. Nelle vicinanze sorgono le rovine di Stari Bar, antica città fortificata che conserva testimonianze delle dominazioni illirica, romana, veneziana e ottomana. Poco distante si estende il Lago di Scutari, il più grande dei Balcani, celebre per le sue zone umide, le escursioni in barca, il birdwatching e le spettacolari distese di ninfee.\r\nProseguendo lungo la costa si incontrano spiagge, promontori e villaggi di pescatori fino a raggiungere Sveti Stefan, uno dei luoghi più iconici del Montenegro. L’antico borgo fortificato costruito su un isolotto roccioso fu trasformato negli anni Cinquanta in un esclusivo complesso alberghiero e successivamente rilanciato come destinazione di lusso. Poco oltre si trova Budva, considerata la capitale turistica del Paese. Il suo centro storico racchiuso dalle mura medievali conserva vicoli in pietra, piazze e chiese di influenza veneziana. Tra i luoghi più rappresentativi figurano la Cittadella, la Chiesa della Santissima Trinità e il Museo Civico, mentre il lungomare si anima al tramonto con ristoranti, wine bar, locali e casinò.\r\n[gallery columns=\"4\" ids=\"517070,517071,517072,517073\"]\r\nIl viaggio continua verso le Bocche di Cattaro, una profonda insenatura che rappresenta uno degli scenari più spettacolari dell’Adriatico. Qui sorge Kotor, patrimonio mondiale UNESCO e autentico gioiello veneziano. Le sue mura si sviluppano per oltre quattro chilometri lungo la montagna e racchiudono un centro storico dove si intrecciano le testimonianze delle diverse dominazioni. La Cattedrale di San Trifone, la Chiesa di San Luca, la Piazza delle Armi e la Torre dell’Orologio raccontano secoli di storia, mentre la Fortezza di San Giovanni offre una vista panoramica sulle Bocche di Cattaro.\r\nSulla sponda opposta della baia, a Tivat, si scopre il volto più moderno e internazionale del Montenegro. Porto Montenegro ospita superyacht, hotel di lusso, residenze esclusive, boutique, gallerie d’arte, beach club e ristoranti gourmet. Nelle vicinanze, il resort One&Only Portonovi contribuisce a rafforzare l’offerta dedicata all’ospitalità di alta gamma.\r\nLasciata la costa, una strada panoramica conduce verso il massiccio del Lovćen attraverso una serie di tornanti che regalano ampie vedute sulle Bocche di Cattaro. A collegare la baia alle montagne è la moderna funivia Kotor-Lovćen. Si raggiunge così Cetinje, antica capitale reale e cuore storico del Paese, dove si trovano il Monastero di Cetinje e il Palazzo Reale di Re Nicola I Petrović, oggi trasformato in museo. Poco distante sorge Njeguši, villaggio noto per la produzione del tradizionale njeguški pršut.\r\nL’itinerario si conclude a Podgorica, capitale del Montenegro. Ricostruita quasi interamente dopo la Seconda Guerra Mondiale, la città alterna edifici moderni e quartieri residenziali al nucleo storico di Stara Varoš, caratterizzato da moschee, viuzze e testimonianze del periodo ottomano. Nei pressi dell’aeroporto si estende infine Ćemovsko Polje, uno dei più grandi vigneti continui d’Europa, dove nasce il Vranac, vino simbolo dell’enologia montenegrina.\r\n\r\nScopri di più","post_title":"Montenegro, l’ultima grande sorpresa dell’Adriatico. Il Reportage.","post_date":"2026-06-19T11:31:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["montenegro","reportage"],"post_tag_name":["montenegro","Reportage"]},"sort":[1781868705000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516953","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate 2026 offre l'occasione per scoprire Finale Ligure attraverso \"Estate nei Castelli\", il nuovo progetto che unisce Castel Gavone, Forte San Giovanni e Castelfranco in un unico itinerario culturale fatto di spettacoli, concerti, visite guidate, cinema all'aperto, mostre ed esperienze immersive.\r\n\r\nIl viaggio comincia da Castel Gavone, antica residenza dei Marchesi Del Carretto e simbolo del potere del Marchesato del Finale.\r\n\r\nPochi chilometri più a valle, lungo l’antica Strada Beretta, si incontra Forte San Giovanni, possente fortezza seicentesca costruita durante la dominazione spagnola per difendere uno snodo fondamentale dei collegamenti tra il Mediterraneo e il Ducato di Milano.\r\n\r\nCastelfranco rappresenta invece il capitolo genovese della storia del Finale. Costruita nel Trecento dalla Repubblica di Genova per controllare il porto e contenere l'influenza del Marchesato, la fortezza è stata nei secoli oggetto di ampliamenti e trasformazioni che ne hanno accompagnato l'evoluzione da presidio medievale a moderna struttura difensiva costiera.\r\n\r\nAttorno a queste architetture si sviluppa oggi un grande museo diffuso all'aperto fatto di sentieri storici, antiche strade militari e panorami che spaziano dalle Alpi Liguri al Mediterraneo. È in questo scenario che prende vita “Estate nei Castelli”, trasformando gli antichi luoghi della difesa e del potere in spazi dedicati alla cultura contemporanea.\r\n\r\nCastel Gavone per tutta l’estate ospita esperienze dedicate alla scoperta del monumento e del paesaggio che lo circonda. Tornano le “Storie al chiaro di luna”, le visite teatralizzate notturne a cura del Centro Storico del Finale.\r\n\r\nIl Museo Diffuso del Finale propone invece esperienze che permettono di vivere Castel Gavone da prospettive diverse: alle visite guidate con gli archeologi “Archeologia al Castel Gavone” si affianca “Meditazione e bagno sonoro a Castel Gavone”, un percorso immersivo.\r\n\r\nSpicca infine il nuovo progetto teatrale itinerante tratto da Becket e il suo Re di Jean Anouilh.\r\n\r\nForte San Giovanni diventa invece il luogo dell'incontro tra patrimonio storico, spettacolo e natura. Tra i bastioni della fortezza trovano spazio i concerti del Voxonus Festival e della rassegna Musica in Chordis. Le antiche mura si trasformano inoltre in una suggestiva arena sotto le stelle con \"CinemaForte 2026\".\r\n\r\nAccanto agli appuntamenti culturali, la fortezza ospita esperienze dedicate alla partecipazione e alla scoperta del territorio.\r\n\r\nCastelfranco si apre infine ai linguaggi contemporanei, trasformando la fortezza affacciata sul mare in uno spazio dedicato all'arte, alla creatività e al benessere. Le mostre curate da Qui Arte dialogano con la storia del luogo attraverso percorsi che spaziano dalla ricerca contemporanea ai temi del simbolo, della memoria e della sostenibilità, affiancando le esposizioni dedicate all’artista Nenne Sanguineti Poggi e al progetto Riciclickamente.\r\n\r\nRealizzata in collaborazione con Musei Nazionali Genova – Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale, MUDIF – Museo Diffuso del Finale, Museo Archeologico del Finale, associazioni culturali e operatori del territorio, la rassegna rappresenta uno dei progetti centrali di \"Summer Vibes 2026\", il calendario che coordina gli eventi della stagione estiva finalese.\r\n\r\n ","post_title":"Finale Ligure, estate tra castelli e fortezze con eventi e visite guidate","post_date":"2026-06-18T10:54:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781780088000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516708","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" L'appuntamento è per il prossimo settembre, dal 3 al 6, quando in Spagna, ad Avila, andrà in scena un balzo indietro nel tempo di otto secoli grazie alle Jornadas Medievales Ciudad de Ávila.\r\n\r\nConosciute come il Mercado de las Tres Culturas, dedicato all’incontro tra le culture cristiana, ebraica e musulmana, l'evento è il più importante dell'anno per la città e uno degli appuntamenti più significativi della penisola iberica. Quest'anno il mercato si estenderà a quattro giorni, dal giovedì alla domenica, in risposta al grande apprezzamento del pubblico.\r\n\r\nIl fulcro di tutto è la muraglia. Le mura di Avila sono un monumento che durante le giornate medievali diventa fondale vivo: si adorneranno di bandiere, stendardi e decorazioni ispirate all'epoca, mentre i camminamenti dell'adarve — il percorso sopraelevato a dodici metri d'altezza, con quasi 1.700 metri praticabili — offriranno una prospettiva che toglie il respiro sulla città e sui dintorni. Tra le novità di questa edizione spicca la riproposizione, dopo il successo dello scorso anno, della rievocazione dell'assalto alla sezione nord delle mura, con un accampamento militare d'epoca allestito lungo il perimetro.\r\nDa vent'anni, ogni settembre, un gruppo di italiani percorre la strada per Avila. È La Comunità Montana di Camerino, nelle Marche, presente ininterrottamente dal 2005 con i propri sbandieratori. I loro lanci sono diventati parte integrante dell'identità delle giornate medievali, uno dei momenti più applauditi di un programma che non ne è avaro. \r\nTra gli spettacoli più attesi, le esibizioni di arcieri: 250 tiratori provenienti da tutta la Spagna si posizioneranno lungo le mura e scocceranno le loro frecce in un momento di grande effetto scenico, \r\n\r\nIl sabato mattina, il cuore simbolico dell'evento: il Desfile de las Tres Culturas partirà da Plaza del Mercado Chico e attraverserà le vie del mercato medievale in un corteo di costumi riccamente ricamati, velluti, copricapi d'epoca e i celebri bailes de bandera.\r\nIl Palacio de los Verdugo ospita ogni anno, già dal mese di agosto, la mostra fotografica che anticipa l'atmosfera delle giornate. Il Palacio de Superunda, che custodisce la Colección Caprotti-De la Torre - la raccolta d'arte dedicata alle opere del pittore italiano Guido Caprotti -, diventerà invece sede di una esposizione di costumi medievali e di laboratori di sartoria storica.\r\nAvila è facilmente raggiungibile da Milano, Roma e dalle principali città italiane: il collegamento più comodo è un volo per Madrid e da lì autobus o treno ad alta velocità fino ad Avila: meno di un'ora e mezza di viaggio. \r\n\r\n[gallery ids=\"516710,516713,516715\"]","post_title":"Spagna: appuntamento ad Avila dal 3 al 6 settembre per le Giornate medievali","post_date":"2026-06-16T11:40:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781610028000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516568","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nAdora Cruises ha lanciato la sua prima crociera senza destinazione in Cina, un viaggio a bordo dell'Adora Magic City che parte e ritorna nello stesso porto senza effettuare scali. Il viaggio inaugurale è partito il 6 giugno dal terminal crociere internazionale di Shanghai ed è durato tre giorni e due notti, concentrandosi esclusivamente sull'esperienza a bordo. Il lancio, come riporta Hosteltur,  avviene in un momento di espansione per il mercato crocieristico cinese. Secondo i dati ufficiali, si prevede che il traffico passeggeri delle crociere nazionali aumenterà del 25,3%.\r\n\r\n\r\n\r\nIl concept si discosta dal modello tradizionale di crociera, basato sulla combinazione di navigazione e scali portuali. In questo caso, l'attrattiva non risiede nelle destinazioni visitate, ma in ciò che accade a bordo: ristorazione, spettacoli, shopping, attività sportive, vita notturna, benessere e intrattenimento per famiglie.\r\nIl concetto non è nuovo a livello internazionale, ma sta assumendo una nuova dimensione in Cina. Le cosiddette crociere \"to nowhere\" sono già state commercializzate in altri mercati, soprattutto a Singapore, dove Royal Caribbean le ha operate a partire dal 2020 durante la ripresa post-pandemia. La differenza sta nel fatto che ora il modello è legato alla crescita del mercato cinese, agli investimenti nelle proprie navi e all'attrazione di nuove tipologie di viaggiatori.\r\n\r\nEsperienze a bordo\r\nIl fulcro di questa nuova offerta è l'esperienza a bordo. L'itinerario ruota attorno a spettacoli, gastronomia, attività sportive, benessere, shopping, feste a tema e intrattenimento per famiglie. In altre parole, gli stessi elementi che molte compagnie di crociera già utilizzano per differenziarsi, ma qui portati all'estremo: non sono un'aggiunta al viaggio, ma la ragione principale per imbarcarsi.\r\nAnche la durata di tre giorni e due notti è rilevante. Permette di commercializzare la crociera come una breve fuga, più simile a un resort galleggiante che a una lunga vacanza. Per le agenzie di viaggio e i distributori, questo formato può aprire la strada a una linea di prodotti più facilmente conciliabile con gli impegni lavorativi e con un maggiore potenziale di prenotazioni ripetute.\r\nLa partenza diretta da Shanghai segue una logica precisa: ridurre le barriere all'ingresso. Non includendo scali internazionali, il prodotto semplifica le operazioni e facilita una breve fuga di un fine settimana per un cliente che potrebbe non prendere in considerazione una crociera tradizionale di durata maggiore.\r\nClia osserva che nel 2024, in Asia, l'età media dei passeggeri delle crociere era di 49 anni, con mercati più giovani come l'Indonesia e mercati più maturi come Giappone, Hong Kong e Corea del Sud. In questo contesto, la Cina potrebbe diventare un banco di prova per format più flessibili, pensati per un pubblico alla ricerca di esperienze intense piuttosto che di itinerari di lunga durata.\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"In crociera senza scalo: l'esempio della cinese Adora Cruises","post_date":"2026-06-15T11:52:51+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781524371000]}]}}