16 January 2021

Meliá resiste al Covid 19. Liquidità a 442,5 milioni di euro

[ 0 ]

Meliá Hotels International mantiene una posizione solvibile nonostante il terribile impatto della crisi del Covid-19 sull’industria del turismo. La catena, che mantiene aperti 157 hotel, chiude settembre con 442,5 milioni di euro di liquidità.

Con il 51% delle camere disponibili rispetto al 2019, il gruppo ha ottenuto 111,1 milioni di euro di ricavi nel terzo trimestre, migliorando i risultati dei tre mesi precedenti. Le spese sono state ridotte del 60,6%, mitigando l’impatto del calo dei ricavi su base annua e posizionando l’Ebitda a -27,6 milioni. 

Un dato da evidenziare è che il 100% degli hotel aperti durante la pandemia ha superato il punto breakbreak-open, cioè quello in cui l’albergo aperto contribuisce più che chiuso. La catena evidenzia inoltre che i risultati di Melia.com (con il 60% delle vendite totali, 82% dal programma MeliaRewards) consentono di mantenere il tasso come fattore chiave, in modo che il calo di RevPAR (-44,7% nei primi nove mesi) è attribuito principalmente alla minore occupazione da parte del Covid-19.

Per area geografica, solo la Cina ha recuperato un livello di attività simile a quello precedente alla crisi. Segue il Vietnam, dove Meliá ha una forte presenza.

L’azienda segnala un consumo di cassa mensile di 34 milioni di euro durante l’ultimo trimestre. Il suo risultato finanziario netto migliora del 71,7% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il suo indebitamento aumenta di 102,3 milioni, accumulando un aumento di 396,9 milioni dall’inizio dell’anno.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353901 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due esperienze da vivere 'con il naso all'insù'. È la proposta alle agenzie di viaggi  fatta da 4 Winds, con focus su Islanda e Giordania. Per l'isola dei geyser l'operatore romano propone un programma di 5 giorni, dall'1 al 5 novembre, con volo Neos diretto da Roma a Reykjavik e due declinazioni diverse. "Un normale city break a Reykjavik - spiega Franco Fenili, direttore generale -, che comprende 4 pernottamenti e 4 escursioni, e un tour del Sud dell'isola, che include due pernottamenti in provincia e due a Reykiavik".  L'Islanda, unica nel suo genere, è un'isola caratterizzata da spettacolari paesaggi con vulcani,  acque termali calde, campi di lava e imponenti ghiacciai. "Nonostante la latitudine, grazie alla corrente del golfo, gode di un clima meno freddo di quanto si possa immaginare. D'inverno infatti la temperatura media si aggira intorno allo zero".  La seconda destinazione proposta è la Giordania. "Cogliamo l'occasione per mettere in risalto i nostri programmi di gruppo in partenza ogni settimana da Roma con voli Royal Jordanian, programmi che prevedono la sosta per una notte in campo tendato nel deserto del Wadi Rum, permettendo così di ammirare una volta stellata tra le più belle al mondo". Queste iniziative hanno la durata di una settimana e, oltre al deserto, includono la visita di Amman, Madaba, Monte Nebo, Beida, Petra, il Mar Morto, Jerash, i Castelli del Deserto, con possibilità di estensioni ad Awaba, sul Mar Rosso. La proposta prevede tour privati, con auto a noleggio, combinati con estensioni a Gerusalemme e altre possibilità visionabili sul sito dell'operatore.     [post_title] => Le esperienze 'con il naso all'insù' di 4 Winds [post_date] => 2019-05-31T15:45:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559317525000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353893 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mentre la prima nave della nuova collezione di yacht griffati Ritz-Carlton attende ancora di vedere la luce, i cantieri spagnoli H.J. Barreras hanno già iniziato la costruzione della seconda delle tre unità previste dal brand del gruppo Marriott. Lo rivela Travelmole, che spiega come lo yacht sarà un'imbarcazione gemella della Azora, la prima della serie, il cui varo è previsto in febbraio. La nuova nave dovrebbe essere in grado di ospitare 298 passeggeri ed essere pronta per il 2021. «L'unità avrà lo stesso design e stile dello yacht che entrerà in servizio il prossimo anno - ha spiegato il ceo della Ritz-Carlton Yacht Collection, Douglas Prothero -. Siamo molto soddisfatti della collaborazione con i cantieri Barreras e contiamo di proseguire a lungo la partnership con loro». [post_title] => Proseguono gli investimenti Ritz-Carlton nelle crociere di lusso [post_date] => 2019-05-31T14:09:27+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559311767000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353881 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   easyJet  diventata la prima compagnia aerea di Olbia, grazie all’aumento dei collegamenti e della capacitá messa a disposizione da e per l’Aeroporto della Costa Smeralda con un’offerta di oltre 1 milione di posti per l’anno corrente.  Nel 2019 la compagnia opererá 5800 voli verso la Costa Smeralda, con una media di 16 voli al giorno: il 18 agosto 2019 sarà il giorno dell’anno con più voli programmati, ben 51. La crescita di easyJet a Olbia è stata costante nel corso degli anni con 536.000 posti offerti nel 2014, 664.000 nel 2016 e 931.000 nel 2018. Il 2019, invece, ha sancito il superamento del milione di posti (1 milione e 3 mila), con un incremento del 7,6% su base annua e dell’87% rispetto al 2014. Per l’estate 2019 easyJet aumenta l’offerta internazionale da e per Olbia con il nuovo collegamento bisettimanale per Nantes. Con voli operati il mercoledí e la domenica dal 26 giugno al 1 settembre, la nuova rotta punta ad accrescere l’offerta per i passeggeri in partenza dal nord della Sardegna verso il resto d’Europa e ad aumentare i flussi turistici francesi verso la Costa Smeralda. Le destinazioni internazionali rappresentano la maggioranza (15 su 18) di tutte quelle raggiungibili da Olbia, con ben sei Paesi collegati (Francia, Germania, Italia, Olanda, Regno Unito e Svizzera).  «Olbia è un tassello fondamentale dei piani di crescita della compagnia in Italia - spiega Lorenzo Lagorio, Country Manager easyJet per l’Italia - ed è per questo che continueremo nel programma di efficientamento delle nostre operazioni aumentando capacità e offerta presso lo scalo sardo. Lavoriamo costantemente per offrire nuove destinazioni ai nostri passeggeri, come dimostra il recente annuncio del collegamento Olbia-Nantes, e proprio il turismo internazionale è uno dei nostri target principali».   [post_title] => EasyJet la prima compagnia a Olbia con 1 milione di posti nel 2019 [post_date] => 2019-05-31T11:46:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559303205000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353756 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “New Shades of Emerging Destinations” è il tema del prossimo Ttm+ 2019, in programma dal 5 al 7 giugno a Pattaya. La fiera di viaggi b2b più importante del paese si presenterà in un formato più grande che riflette chiaramente il nuovo senso delle strategie globali in un mondo in rapida evoluzione e altamente competitivo. Attesi 351 buyer, 371 seller e circa 130 media nazionali e internazionali, presso l’Ocean Marina Yacht Club, dove si terrà l’evento per il secondo anno consecutivo. Il 5 giugno, in apertura la registrazione dei partecipanti e a seguire una sessione di discussione per tutti i delegati, briefing sui media in Thailandia e cerimonia ufficiale di benvenuto. Gli incontri di lavoro si terranno il 6 e il 7 giugno, quindi sia i buyer che i media partiranno l’8 giugno per un post-tour in diverse aree del litorale orientale. Protagoniste della fiera saranno 55 destinazioni emergenti della Thailandia con il loro patrimonio, le attrazioni culturali e culinarie. Il tema di quest’anno riflette il forte legame con la strategia di promozione di Tourism authority of Thailand impegnata nella promozione di destinazioni emergenti con l’obiettivo di creare posti di lavoro, e di distribuire i ricavi a livello nazionale tra le grandi città e le comunità locali, favorendo la sostenibilità attraverso il bilanciamento del numero di visitatori per destinazione. [post_title] => Appuntamento con il Thailand Travel Mart Plus il 5 giugno a Pattaya [post_date] => 2019-05-30T14:40:53+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559227253000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353710 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair finisce nuovamente nel mirino di Federconsumatori per le "continue modifiche su tariffe e regole per i bagagli a mano". Secondo l'associazione la low cost "persevera in una condotta poco trasparente e che genera confusione nei consumatori". Con la tariffa “basic” il passeggero può portare in cabina SOLO una piccola borsa personale, delle dimensioni massime di 40x20x25 cm. Per aggiungere, al momento della prenotazione, l’opzione che include un secondo bagaglio a mano (dimensioni massime 55x40x20 cm, peso fino a 10 kg) e l’imbarco prioritario il costo varia da 6 a 12 €. "Al momento della prenotazione - ricorda una nota Federconsumatori - il consumatore deve, per poter portare a bordo il secondo bagaglio, acquistare anche l’imbarco prioritario, poiché non esiste un’opzione che consenta di aggiungere al biglietto SOLO il bagaglio a mano e che assicuri al passeggero di avere lo spazio necessario a posizionare la valigia in cabina. La compagnia obbliga così i viaggiatori a pagare per entrambi i servizi (imbarco prioritario e secondo bagaglio a mano)". Nel caso in cui il biglietto non includa l’opzione “secondo bagaglio” e il passeggero voglia acquistarla direttamente in aeroporto, il prezzo arriva a 20 euro per l’acquisto al banco deposito bagagli e addirittura a 25 euro per l’acquisto al gate di imbarco. "Ricordiamo - conclude la nota - che Ryanair e Wizzair sono state sanzionate dall’Antitrust proprio in merito alla policy sui bagagli (anche se il provvedimento dell’Agcm è stato sospeso da parte del TAar del Lazio) e che comunque è da tempo che la compagnia mette in atto comportamenti a dir poco equivoci: si tratta di una condotta che, non ci stanchiamo di ribadirlo, non solo genera confusione ma che di fatto impedisce la concreta e reale comparabilità con le tariffe applicate dagli altri vettori. Il comportamento di Ryanair, oltre a provocare un continuo aumento dei costi, è un vero e proprio affronto al diritto degli utenti alla trasparenza e alla completezza delle informazioni". [post_title] => Ryanair nel mirino di Federconsumatori per le modifiche alla normativa bagagli [post_date] => 2019-05-30T10:53:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559213598000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353672 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ami Assistance sigla una convenzione con Favi Federazione agenzie viaggi italiane, il network fondato nel 2013 che racchiude agenti di viaggio, professionisti del settore e titolari di agenzie storiche consolidate nella regione Campania. L’intesa formalizzata tra le due società prevede sconti esclusivi a favore degli affiliati del network sulla sottoscrizione dei principali prodotti sviluppati da Ami Assistance, tra cui Amitour, la soluzione assicurativa personalizzabile sia nei massimali che nelle garanzie pensata per Incentive house, agenzie che vendono viaggi di propria organizzazione e tour operator, Amierrecì, il prodotto che tutela gli Agenti di Viaggio su tutte le responsabilità previste dalle leggi vigenti, e Amitravel Protection, la polizza che sostituisce il Fondo di garanzia in conformità con il Codice del Turismo (D.Lgs. n. 79 del 23/05/2011 e D.Lgs. n.62 del 21/05/2018) e la Direttiva UE 2015/2302 del 25/11/2015. Non solo: grazie al sodalizio appena siglato, le agenzie FAVI beneficeranno di commissioni esclusive sulle vendite di Amieasy, la polizza viaggi individuale che risponde al meglio al bisogno di viaggiare sicuri in ogni occasione. «Con questo accordo ampliamo ancor di più la nostra rete di agenzie partner sul territorio nazionale, rafforzando la nostra presenza in una regione per noi strategica come la Campania -sottolinea Gualtiero Ventura, presidente di Ami Assistance - pur essendo un network molto giovane, Favi presenta un forte radicamento nella realtà campana, frutto dell’esperienza di alcune agenzie storiche, oltre a vantare peculiarità importanti in termini di orientamento all’innovazione e servizio al cliente».  Il presidente di Favi Massimo Barletta, spiega che “«’intesa formalizzata con Ami Assistance permetterà ai nostri affiliati di arricchire i prodotti turistici con soluzioni assicurative di alto livello, oltre che di tutelare il loro operato grazie alla polizza Amitravel Protection».   [post_title] => Ami Assistance: convenzione con le agenzie del network Favi [post_date] => 2019-05-30T09:28:30+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559208510000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353516 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono 831 mila gli italiani che hanno scelto di fare un viaggio in crociera nel 2018. Lo rivela l'ultimo Europe Market Report realizzato dall'associazione internazionale dell'industria crocieristica (Clia), che sottolinea come la Penisola continui a registrare buoni ritmi di crescita della domanda: +8% sul 2017 e +11% sul 2016. Un incremento, sottolinea il rapporto, che proietta a breve il raggiungimento di quota un milione di passeggeri. L’Italia resta quindi il terzo mercato di provenienza in Europa (12%), preceduto dalla Germania (31%) e dal Regno Unito (27%), ma con tassi di incremento più che doppi rispetto a questi ultimi. A livello globale, il Vecchio continente, con i suoi 7,170 milioni di passeggeri, è oggi il secondo bacino di domanda mondiale, preceduto dal Nord America (12,240 milioni) ma seguito dall'area Asia-Pacifico (5,701 milioni) e dal Sud America (930 mila). In totale i crocieristi nel 2018 sono stati 28,5 milioni (+6,7%). Infine, un curiosità: con un'età media di 43 anni, gli italiani sono i crocieristi più giovani d'Europa. In Spagna si sale infatti a 46 anni, in Germania a 49 e nel Regno Unito addirittura a 57. [post_title] => Clia: crocieristi italiani in rotta verso quota un milione [post_date] => 2019-05-28T13:31:18+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => clia [1] => crociere [2] => in-evidenza [3] => italia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Clia [1] => crociere [2] => In evidenza [3] => italia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559050278000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353490 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air New Zealand ha ordinato otto Boeing 787-10, per un'operazione del valore di 2,7 miliardi di dollari a prezzo di listino. Secondo quanto comunicato dal vettore l'ordine per gli esemplari più grandi della famiglia Dreamliner va a completare la flotta che oggi conta 787-9 e 777-300, garantendo maggiore capacità ed efficienza. Le prime consegne, che andranno a rimpiazzare progressivamente i 777-200 in flotta, sono previste per il 2022.  «Questo è un passo molto importante per la nostra compagnia - ha dichiarato il chief executive Christopher Luxon -. Con i 787-10 offriamo il 15% in più di capacità per i passeggeri oltre al cargo. L'investimento pone le basi per la nostra crescita futura e ci apre a nuove opportunità di sviluppo». L'ordine prevede opzioni per aumentare il numero degli aeromobili da otto a 20, con l'opportunità di poter sostituire alcuni velivoli con i più piccoli 787-9. [post_title] => Air New Zealand ordina otto nuovi Boeing 787-10 [post_date] => 2019-05-28T11:47:27+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559044047000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353413 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il movimento Life Beyond Tourism sarà presente per la prima volta alla Fiera del commercio di Pechino Ciftis, - la terza per importanza e dimensioni dopo Canton e Shanghai, organizzata dal ministero del commercio della Repubblica popolare cinese e dalla municipalità di Pechino, - insieme ai propri affiliati che avranno la grande opportunità di presentare le eccellenze toscane e le loro attività, aprendosi al più grande mercato del mondo, quello cinese. Un’opportunità di grande valore culturale e commerciale che grazie alla forza del movimento Life Beyond Tourism le aziende aderenti, le associazioni, gli artigiani, gli artisti ecc, hanno colto per presentare la loro storia e la loro attività aprendo le porte al mercato internazionale e instaurando relazioni e contatti nell’ampia rete Life Beyond Tourism costituita da oltre 500 istituzioni in 111 Paesi. Due location d’eccezione nel polo espositivo che si divide in China national conference center e Olympic sports center celebration square dove il Movimento Life Beyond Tourism avrà a disposizione due stand da destinare alla visibilità delle aziende affiliate che esporranno le tipicità del territorio e porteranno un angolo di Toscana a Pechino, in uno dei più grandi mercati al mondo. I nuovi orizzonti culturali e la nuova frontiera commerciale proposta alle aziende affiliate al movimento Life Beyond Tourism trovano fondamento nella Fondazione Romualdo Del Bianco che dal 1991 si occupa di promuovere il viaggio dei valori oltre il turismo dei beni di consumo e saranno supportati dalla presenza in fiera degli esponenti dell’Istituto Life Beyond Tourism e del centro congressi al Duomo anch’essi promotori delle espressioni culturali del territorio e punti di riferimento mondiale per gli scambi interculturali.  Nell’ambito della manifestazione, durante le conferenze in cui le realtà italiane aderenti al movimento Life Beyond Tourism si presenteranno alle istituzioni, ai media e ai possibili buyers, sarà sancito l’accordo ufficiale tra Scpc (Search for culture power committee) e Life Beyond Tourism per il lancio ufficiale del programma China meets Europe in Florence. Ovvero Firenze diventa centro strategico europeo per l’internazionalizzazione attraverso la rete mondiale Life Beyond Tourism e l’utilizzo del centro studi di Palazzo Coppini e dello spazio Iclab, elette a polo nevralgico per incontri con interlocutori dell’intera Europa. La Fiera di Pechino non sarà quindi solo un’opportunità di visibilità commerciale e di penetrazione nel mercato cinese ma soprattutto utile per lo sviluppo di una rete di scambi Italia/Cina e per la valorizzazione delle realtà culturali toscane e del made in Italy nel panorama mondiale. [post_title] => Life Beyond Tourism, le eccellenze italiane in Cina a CIFTIS [post_date] => 2019-05-27T15:52:05+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558972325000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti