24 February 2024

Melià Milano: quando l’evoluzione gastronomica diventa identità

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Prosegue la crescita del Melià Milano, la prima struttura del gruppo spagnolo nata a Milano nel 2001 che, insieme a Palazzo Cordusio Gran Melià, al Me Milan il Duca e all’InnSide Milano Torre Galfa, rappresenta la vetrina della compagnia nel capoluogo lombardo. Milano è diventata una destinazione leisure oltreché business e legata ai grandi eventi e ai congressi. Per questo il Melià Milano si è trasformato per rispondere alle nuove esigenze del suo cliente e racconta una storia ricca di calore umano. Un’accoglienza che è uno dei plus fondamentali offerti da un hotel dove la banchettistica in primo luogo e poi la ristorazione, il bar e le colazioni garantiscono un terzo del fatturato.

Il racconto ci riporta a un momento difficile, che è però servito a dare un’identità al ristorante Mamì, storie di cucina italiana. “Durante i mesi del lockdown lo staff del Melià Milano è sempre rimasto in contatto – racconta il general manager Luca Barion -. Il nostro team di cucina è composto da uno chef, due sous-chef e una pasticciera provenienti da diverse regioni italiane. In una delle nostre call settimanali abbiamo deciso di fare un contest realizzando dei piatti della tradizione, rivisitati in una formula attuale. Tutti hanno partecipato con entusiasmo e diverse idee sono entrate nel menù del Mamì. Quando la compagnia ci ha informati che sarebbero partiti i lavori di ristrutturazione e la zona f&b sarebbe diventata strategica, spostando il bar e il ristorante verso la hall, abbiamo pensato di rinnovare la proposta del nostro ristorante interno. Memori del nostro contest, abbiamo studiato la ricca piazza gastronomica di Milano”.

Ci siamo resi conto che la scelta più trasgressiva era quella di fare un ristorante di cucina italiana – prosegue quindi Barion -. Ed è stata la scelta giusta. Per gli ospiti interni ed esterni. È la cucina della mamma 2.0, perfetta anche per il concetto tanto in voga dello storytelling: in Italia ogni paese e città ha il suo storytelling gastronomico, che il personale di sala condivide volentieri con gli ospiti. Inoltre la cucina italiana, dove non si butta nulla, è un esempio di sostenibilità. Oggi il 70% degli ospiti del Mamì sono clienti esterni. Ora pensiamo a nuovi progetti per continuare ad arricchire la sua proposta e gli ottimi risultati dimostrano che anche nel ristorante dell’albergo si può mangiare bene. È nata una nuova cultura della ristorazione e la ricca concorrenza dell’area in cui si trova il Melià, fra San Siro e City Life, fa alzare l’asticella!».

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Presto detto, perché qui avrete a disposizione una delle aree sciistiche più belle del territorio dolomitico, ovvero la zona Val Gardena/Alpe di Siusi appartenente all’associazione Dolomiti Superski.\r\n\r\nPer chi pratica lo sci alpino ci sono piste per tutti i gusti per un totale di circa 180 km. Le piste rosse (media difficoltà) sono circa 110 km, quelle più facili, le piste blu, sono circa 52 km, mentre i rimanenti 18 km sono di piste nere, quelle adatte agli sciatori più esperti, come per esempio “La Ria” (espressione che in ladino gardenese significa “la difficile”, “la cattiva”); è stata inaugurata da pochi anni e ha pendenze fino al 52%. Da non perdere ci sono poi le cosiddette “Legendary 8”, bellissime piste ricche di storia.\r\n\r\nGrande divertimento anche per gli snowboarder in Val Gardena grazie al Funpark Sassolungo-Val Gardena e allo Snowpark Sassolungo-Val Gardena.\r\n\r\nPer quanto riguarda i più piccoli, a Ortisei si trova lo Snowpark Furdenan, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 16.\r\n\r\nUn divertimento alternativo lo si può trovare a monte della funicolare Resciesa a Ortisei, da qui parte infatti una bellissima pista da slittino lunga circa 3 km.\r\n\r\nSe invece siete dei fondisti, potete recarvi nella vicina Santa Cristina, presso il Centro di Fondo Monte Pana. Qui troverete possibilità per tutti, dal principiante all’esperto.\r\n\r\nIn Val Gardena, infine, sono moltissime le possibilità per praticare entusiasmanti escursioni con le ciaspole.\r\n\r\n ","post_title":"Val Gardena: perché sceglierla per una vacanza invernale?","post_date":"2024-02-20T11:36:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","informazione-pr"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Informazione PR"],"post_tag":["alpe-di-siusi-alto-adige","grodnertal","ortisei","sci-alpino-val-gardena","sci-val-gardena","sciare-nella-val-gardena","selva-di-val-gardena-e-santa-cristina","settimana-bianca-val-gardena","vacanze-invernali-alpe-di-siusi","vacanze-invernali-in-val-gardena","vacanze-sulla-neve-in-val-gardena","val-gardena"],"post_tag_name":["alpe di siusi alto adige","Grödnertal","Ortisei","sci alpino val gardena","sci Val Gardena","sciare nella Val Gardena","Selva di Val Gardena e Santa Cristina","settimana bianca Val Gardena","vacanze invernali alpe di siusi","vacanze invernali in val gardena","vacanze sulla neve in Val Gardena","val gardena"]},"sort":[1708429010000]}]}}

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