28 March 2026

Matrimoni di lusso con Engage, evento top a Borgo Egnazia

borgo-egnazia-panoramica-borgo-golf-mareSbarca a Borgo Egnazia, il celebre resort di Savelletri di Fasano, la manifestazione Engage, che racchiude il meglio del luxury wedding. Dopo aver toccato il Ritz-Carlton di Grand Cayman, il Wynn Encore Resort di Las Vegas e il Breakers Hotel di Palm Beach, l’evento – ideato da Rebecca Grinnals e Kathryn Arce di Engaging Concepts, firma al top internazionale nella consulenza dell’industria del matrimonio – accoglierà 250 esperti del settore da 26 Paesi dal 17 al 20 ottobre a Borgo Egnazia: non solo consulenti, ma anche fotografi e videomaker, manager di alberghi a 5 stelle e resort di lusso, artisti e intrattenitori, designer, professionisti della bellezza, stilisti di abiti da sposa, editori specializzati e blogger. L’evento ha sempre anche un largo riscontro anche sul web, sui blog di settore e naturalmente una vastissima eco sui social: oltre 2,7 milioni di persone raggiunte su Twitter, decine di migliaia di followers su Pinterest e Facebook, 3.500 immagini generate in media su Instagram per ogni evento.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510652 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il cinema Anteo di Milano è stato teatro della proiezione della nuova pellicola di Carlo Verdone “Scuola di seduzione”, realizzata in collaborazione con Msc e girata, in parte, proprio su Msc Grandiosa. «Ho lavorato con impegno alla serie Vita da Carlo, che mi vedeva sempre al centro dell'attenzione, quindi avevo voglia di realizzare un film corale, condividendolo con altri attori - ha esordito l’attore e regista Carlo Verdone presentando la pellicola -. Ho messo insieme un cast meraviglioso, dove ci sono stati grandi armonia ed empatia. Ciascuno ha dato il massimo e io non sono il personaggio principale. Nella pellicola emergono le difficoltà di sei personaggi, che sono, con me, Karla Sofia Gascón, Vittoria Puccini, Beatrice Arnera, Euridice Axen, Lino Guanciale e Romano Reggiano. Una commedia contemporanea con tanti colpi di scena, che abbiamo cercato di scrivere in una maniera moderna. Ringrazio Msc, che ci ha  aiutato offrendoci la sua nave come set, Paramount Plus e Aurelio e Luigi De Laurentiis». Una serata speciale Alla serata erano presenti anche i produttori e imprenditori. «È bello vedere che il pubblico milanese ha risposto - ha affermato Aurelio De Laurentiis -. Evidentemente la seduzione è qualcosa che interessa a tutti noi. Msc Crociere ci ha messo a disposizione una nave straordinaria e noi, in 150, speriamo di non avere creato troppo scompiglio tra i 4.800 ospiti di Msc Grandiosa e le 1.700 persone dell'equipaggio». È Luca Valentini, direttore commerciale Msc Crociere, a portare la testimonianza del gruppo: «In questa occasione Msc ha voluto, ancora una volta, coinvolgere le adv in quello che fa tutti i giorni: dalle nuove navi alle nuove destinazioni, ai nuovi itinerari e agli investimenti dettati anche dall'esigenza di allargare sempre di più il target clienti. E proprio per questo oggi aggiungiamo un altro tassello e facciamo conoscere al grande pubblico la bellezza delle nostre navi anche attraverso una delle cose più grandi che abbiamo in Italia: il cinema. Il cinema italiano è famoso in tutto il mondo e noi siamo riusciti a portarlo a bordo delle nostre navi. Non soltanto su uno schermo, ma con un vero e proprio set cinematografico. Parte di “Scuola di seduzione” è stata girata a bordo di Msc Grandiosa e per noi è una vera vittoria. Msc ha una collaborazione con alcune società del gruppo di Aurelio De Laurentiis: piano piano ci siamo conosciuti e abbiamo capito che c'erano altri punti di incontro.  Saliremo su Grandiosa e, seguendo la trama, vedremo quali esperienze si possono vivere a bordo di una nave Msc. Il cinema diventerà, così, la possibilità di leggere in modo nuovo una vacanza a bordo delle nostre navi». “Scuola di seduzione” sarà presto disponibile su Paramount Plus. (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Msc porta il cinema italiano di Verdone a bordo di Msc Grandiosa [post_date] => 2026-03-27T15:21:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774624879000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510645 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’ultimo Rapporto “Viaggiare con la bici 2026” stima in circa 49 milioni le presenze cicloturistiche nel nostro Paese nel 2025, un turismo che porta sui territori 6,4 miliardi di euro. Giunto alla sesta edizione e realizzato da Isnart-Unioncamere per l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio in collaborazione con Legambiente, il Rapporto è stato presentato nel corso della Fiera del Cicloturismo che si è aperta il 27 marzo nella nuova sede della Fiera di Padova.  Non solo pedalate in bicicletta su percorsi immersi nel verde per le vacanze in Italia: ben 1 cicloturista su 2 combina l’esperienza in sella con la scoperta del patrimonio artistico e culturale e delle eccellenze enogastronomiche sui territori, a conferma che la bicicletta è un grande “attivatore” di turismi che, come tale, richiede un sistema d’offerta integrata e multiprodotto.  Loretta Credaro presidente Isnart-Istituto Ricerche Turistiche e Culturali e rappresentate Unioncamere del Comitato “Impresa Donna” del Ministero delle Imprese e del made in Italy: “Dall’identikit del cicloturista-tipo emerge una crescita della componente femminile di oltre 17 p.p. sul dato del 2024. Mi fa molto piacere constatare come la domanda di cicloturismo sia sempre più “in rosa”, fenomeno che – auspico - trovi conferma anche dal lato dell’offerta, creando tante nuove occasioni di auto-imprenditorialità, anche al femminile, nelle piccole e grandi destinazioni del nostro Paese”. “Il cicloturismo consolida i suoi numeri e si conferma un segmento importante del comparto turistico del Paese – commenta Sebastiano Venneri, Responsabile Territorio e Innovazione di Legambiente –quest’anno abbiamo voluto accendere i riflettori su un settore, quello del noleggio bici, che è un indicatore ulteriore dello stato di salute del cicloturismo. Abbiamo selezionato e raccontato nel Rapporto dieci esperienze di successo, a testimonianza di quanto il cicloturismo generi buona economia distribuita e un significativo indotto sul territorio".  “Abbiamo rinnovato con piacere la partnership con Isnart e Legambiente, ospitando – come ormai tradizione – la presentazione di “Viaggiare con la bici 2026” – ha commentato Pinar Pinzuti di Bikenomist, direttrice della Fiera del Cicloturismo. “I dati del rapporto dimostrano la crescente rilevanza di questo segmento turistico per il nostro Paese. I 265 espositori presenti alla quinta edizione della Fiera del Cicloturismo (+63% rispetto al 2025), invece, evidenziano nei fatti la crescita di un movimento che meriterebbe una policy nazionale dedicata, così da divenire ancora più competitivo anche sui mercati esteri. In questo contesto, particolarmente rilevante appare la crescita del segmento femminile: è la dimostrazione di come il cicloturismo rappresenti un’opportunità di inclusione per qualunque fascia della popolazione. Questo è il messaggio che promuoviamo da sempre come Fiera del Cicloturismo: una vacanza in bicicletta è veramente per tutti.”  [post_title] => Cresce il cicloturismo con 49 milioni di presenze in Italia [post_date] => 2026-03-27T14:46:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774622774000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510638 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre mezzo miliardo di dollari al giorno. Questa la perdita stimata degli hotel di Dubai, che per tentare di contenere la crisi praticano tariffe scontate a camera, dal 30 all’80%.  Secondo le stime del World Travel & Tourism Council, il conflitto regionale tra Stati Uniti, Israele e Iran sta costando al settore turistico mediorientale l’equivalente di 600 milioni di dollari al giorno. Stime che quantificano nel solo 2025, come riporta Il Sole 24Ore, una spesa pari a 178 miliardi di euro da parte dei visitatori internazionali nella regione, con 526 mila passeggeri al giorno negli hub aeroportuali regionali di Abu Dhabi, Dubai, Doha e Bahrain. Secondo i dati diffusi dal dipartimento del turismo, a gennaio gli 827 hotel di Dubai hanno registrato un tasso di occupazione medio dell’86%. In attesa di dati aggiornati, l’occupazione sarebbe scesa al 20%, ma per molti hotel è a una sola cifra. E con il calo degli arrivi internazionali, gli hotel si sono riorganizzati, rivolgendosi sia al mercato interno - con pacchetti promozionali - sia a fonti di reddito accessorie come i ristoranti, pacchetti Spa e benessere con attività di miniclub per i bambini. Futuro incerto Malgrado la situazione sia molto difficile, parrebbe però che investitori e acquirenti continuino a considerare Dubai un luogo sicuro in cui investire. Le variazioni temporanee dei prezzi degli hotel non vanno interpretate come il segnale di un problema più ampio. ll mercato immobiliare a lungo termine resta solido.  Secondo il Dubai Hospitality Sector 2025 Market Performance di Cavendish Maxwell, nel 2025 l’offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 158.700 camere in 770 strutture, per quasi il 70% in categoria lusso. Lo scorso anno la città ha aggiunto 3.400 camere, per una crescita annua del 2,2%, mentre dieci nuovi hotel sono entrati nel mercato. Guardando al futuro, è prevista la consegna di ulteriori 4.600 camere nel  2026, per lo più nei segmenti di lusso e di fascia alta. In questo quadro, il fattore tempo giocherà un ruolo nevralgico. Se la guerra dovesse protrarsi per mesi, oltre a rallentare i cantieri e a tenere a distanza i turisti, l’eccesso di offerta alberghiera potrebbe mettere in fuga capitali e investitori e far saltare business plan.   [post_title] => Dubai: gli hotel sfiorano perdite per oltre mezzo miliardo di dollari al giorno [post_date] => 2026-03-27T14:11:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774620717000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510628 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510635" align="alignleft" width="300"] Castelfalfi, il Borgo[/caption] Castelfalfi inaugura una nuova partnership strategica con Sommet Education Business Solutions, leader globale nella formazione per l’ospitalità che riunisce Les Roches e Glion Institute of Higher Education. Insieme, le due organizzazioni collaboreranno per elevare le competenze di leadership, rafforzare la cultura del servizio ed espandere le opportunità per i talenti. Investire nei giovani talenti Questa partnership riflette la visione di lungo periodo di Castelfalfi, orientata a investire nelle persone e nell’eccellenza in tutta la tenuta. Attraverso questa collaborazione, entrambe le parti si impegnano a sviluppare competenze di leadership, creare valore accademico e sostenere i talenti emergenti all’interno di uno degli ambienti di ospitalità più distintivi della Toscana. Mounir Husseini, amministratore delegato di Castelfalfi, ha commentato: «Siamo orgogliosi di questo nuovo progetto, che rappresenta un importante traguardo nell’evoluzione di Castelfalfi. Questo momento esprime continuità, responsabilità e visione a lungo termine, gli stessi valori che hanno guidato la nostra decisione di collaborare con Sommet Education Business Solutions. Investendo nei talenti, nel nostro territorio e nel futuro della nostra comunità, garantiamo che Castelfalfi continui a prosperare come destinazione di eccellenza, radicata nell’autenticità e valorizzata da un’ospitalità straordinaria».  «A Les Roches crediamo che le partnership con destinazioni visionarie siano essenziali per formare la prossima generazione di leader dell’ospitalità. Castelfalfi incarna l’essenza dell’ospitalità di lusso contemporanea, autentica, raffinata e profondamente legata al proprio territorio. Lavorando fianco a fianco con i loro team, siamo entusiasti di sviluppare professionisti capaci di onorare questo patrimonio, elevando al contempo gli standard di servizio a livello globale» ha aggiunto Carlos Díez de la Lastra, amministratore delegato di Les Roches. «Questa collaborazione con Castelfalfi rappresenta esattamente il tipo di partnership lungimirante di cui il nostro settore ha bisogno - ha commentato Florent Varanne, global head of business solutions development di Sommet Education -. L’identità straordinaria di Castelfalfi, profondamente radicata nel paesaggio e nella comunità, si allinea perfettamente con la nostra missione di formare leader che sappiano coniugare eccellenza operativa, scopo e umanità». Al centro della collaborazione ci sono i programmi di formazione in leadership e supervisione, progettati ed erogati in esclusiva da Les Roches. Questi percorsi di apprendimento multi-modulo, svolti in loco nel corso di diversi mesi, si concentrano su competenze di leadership, comunicazione, comportamento organizzativo ed eccellenza del servizio, pilastri fondamentali per lo sviluppo operativo e strategico di Castelfalfi. [post_title] => Castelfalfi e Sommet Education insieme per la formazione dei giovani [post_date] => 2026-03-27T13:16:56+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774617416000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510614 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510621" align="alignleft" width="300"] Elie Younes[/caption] Radisson Hotel Group continua nel percorso di crescita e sviluppo. Nel corso del 2025 la catena ha visto Radisson Blu imporsi come marchio upper-upscale in Europa, con una presenza in 154 città. Parallelamente, ha sviluppato nuove partnership strategiche, tra cui The Medlock, a Radisson Blu Hotel presso l’Etihad Stadium del Manchester City, la collaborazione con Mimco Group per The Butler e con Byron Gestion per il Radisson Hotel Cannes Seaside. La sostenibilità e lo sviluppo responsabile si confermano centrali nella strategia di lungo termine di Radisson Hotel Group, come evidenziato dall’apertura dei primi due hotel net zero del settore: il Radisson Hotel Manchester City Centre e il Radisson Red Oslo City Centre, entrambi certificati Verified Net Zero. «La fiducia dei nostri proprietari nei nostri brand e nel nostro team è per noi fondamentale. Continuiamo a creare valore e opportunità per investitori e ospiti in tutti i segmenti e mercati, dal midscale al lifestyle, dal lusso ai resort, fino a nuovi segmenti alternativi. Lo slancio degli ultimi anni, insieme alla competenza e alla determinazione dei nostri team, ci consentirà di rafforzare crescita, resilienza e opportunità nel 2026 e oltre» ha detto Elie Younes, executive vice president e global chief development officer di Radisson Hotel Group. I risultati 2025 In Cina, Radisson Hotel Group ha firmato e aperto 170 hotel durante l’anno, portando il portafoglio a quasi 300 strutture. La crescita si è concentrata nei segmenti midscale e upper midscale, trainata da Country Inn & Suites by Radisson. L’India ha continuato a distinguersi come uno dei mercati più dinamici del gruppo. Radisson Hotel Group ha superato il traguardo dei 200 hotel tra strutture operative e in fase di sviluppo. Nell’area Emea, il gruppo ha registrato circa 70 firme e aperture, con un’attenzione continua all’Europa meridionale, al Regno Unito, alla Francia, alla Germania e alla Polonia. Tra i principali risultati figurano le firme di The Medlock, un Radisson Blu Hotel in partnership con il Manchester City Football Club; Banke Opera Paris, un Radisson Collection Hotel; Radisson Red Bucharest Old Town; Radisson Serviced Apartments Coy Sheikh Zayed City in Egitto; Prize by Radisson Osnabrück in Germania, il primo hotel Prize con il nuovo concept di interior design; Radisson Oriente Hotel Barcelona. L’espansione guidata dal leisure ha continuato a rappresentare un fattore chiave, con il portafoglio resort di Radisson Hotel Group che ha superato le 160 strutture a livello globale. Tra gli sviluppi più rilevanti figurano Atiara Ubud Bali, un Radisson Collection Resort; Radisson Blu Resort & Spa, Çeşme;un urban resort a Bruxelles, Radisson Collection The National Hotel, Brussels. Forte anche la crescita in Italia, con nuove aperture a Nord e Centro Italia. Tra gli sviluppi più rilevanti sotto la firma Radisson Collection figurano Palazzo San Gottardo Lake Como, a Radisson Collection Hotel e Palazzo Sanzio Rome, a Radisson Collection Hotel, mentre a Firenze è stato inaugurato il Radisson Blu Hotel, Florence. [post_title] => Radisson Hotel Group: le tappe della crescita e il futuro [post_date] => 2026-03-27T11:28:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774610890000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510597 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_459642" align="alignleft" width="300"] Il presidente del consiglio, Giorgia Meloni[/caption] In questo momento Giorgia Meloni è ministro del turismo ad interim. Ieri il presidente della Repubblica ha firmato il mandato. Quindi a guidare il turismo c'è addirittura il primo ministro. Probabilmente durerà poco, ma che modo è di gestire una crisi turistica, lasciandolo in mano alla premier? Che non ha tempo neanche di rifarsi il trucco. Naturalmente Giorgia per il turismo non farà niente. Ha altre gatte da pelare, per cui ritorniamo al discorso dei giorni scorsi. Il turismo istituzionale è ancora senza forza esecutiva e il supporto messo in agenda dalla Santanchè al turismo organizzato in crisi per la guerra, va almeno per ora, in cantina. Ma cosa dobbiamo fare per avere al più presto un rappresentate che sappia come muoversi in questo arduo mondo del turismo? Tutti i nomi fatti ieri, tranne Caramanna che ha almeno qualche anno di esperienza, non sanno niente di niente di turismo. Però per ora c'è Giorgia e questo ci dovrebbe sollevare. Ma veramente ci dovrebbe sollevare? No. Per niente.   Giuseppe Aloe [post_title] => Giorgia Meloni è ministro del turismo ad interim. Ma a cosa serve? [post_date] => 2026-03-27T09:42:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774604534000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510518 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si svolgerà il prossimo ottobre a Darwin il G’day Australia, che ospiterà 300 agenti di viaggio provenienti dai principali mercati turistici di tutto il mondo, offrendo loro l’opportunità di scoprire in prima persona ciò che l’Australia ha da offrire come destinazione turistica: dalla cucina di livello mondiale alle esclusive esperienze culturali e alle meravigliose attrazioni naturali. In Italia 10 agenti avranno l’opportunità di partecipare al workshop formativo - con operatori turistici provenienti da tutto il Paese - che combina la partecipazione al worskhop e a uno dei famil pre o post evento. Le candidature per gli agenti di viaggio qualificati Aussie Specialist che desiderano assicurarsi un posto in questo workshop e al famil sono aperte fino al 1° maggio 2026. Per consultare i criteri di selezione, si invita a visitare G'day Australia 2026; la candidatura può essere presentata qui. L’evento è riservato esclusivamente ai membri del programma Aussie Specialist e per essere idonei alla selezione, gli agenti devono: possedere un certificato Aussie Specialist valido; completare con successo il modulo di formazione sul Northern Territory; inviare la propria candidatura tramite il portale ufficiale entro il 1° maggio 2026. Eva Seller, regional general manager Continental Europe di Tourism Australia, ha sottolineato che gli agenti di viaggio che partecipano a G’day Australia sono già specializzati nella promozione e vendita di vacanze in Australia, ma più della metà di loro non ha mai visitato personalmente la destinazione. «Da Tourism Australia preferiamo mostrare piuttosto che raccontare ciò che abbiamo da offrire come destinazione turistica, ed è per questo che è davvero importante che gli agenti di viaggio visitino l’Australia, affinché possano comprendere appieno quanto sia straordinario il Paese», ha affermato Eva Seller. «G’Day Australia metterà ulteriormente in evidenza il Northern Territory come destinazione imperdibile, permettendo agli agenti di viaggio di vivere il meglio del Territorio australiano. Sebbene il Northern Territory sia rinomato per le sue spettacolari cascate, i parchi nazionali e le ricche esperienze culturali aborigene, offre molto altro. Vero e proprio crocevia di culture, il Northern Territory offre una scena gastronomica in forte crescita, un vivace calendario di eventi e alcune delle migliori esperienze di turismo astronomico del Paese. Grazie alle sue uniche e diversificate attrazioni, il Northern Territory risponde alle richieste di tutti i visitatori», ha dichiarato Suzana Bishop, ceo di Tourism and Events del Northern Territory. [post_title] => G’day Australia a Darwin: candidature aperte per gli agenti fino al 1° maggio [post_date] => 2026-03-26T10:08:02+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774519682000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510513 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explora II opererà esclusivamente nel Mediterraneo nel periodo compreso tra novembre 2026 e marzo 2027, mentre gli itinerari originariamente previsti in Medio Oriente non avranno luogo. La conferma arriva da Explora Journeys, che a seguito di un’attenta valutazione ha deciso di garantire a ospiti e consulenti di viaggio chiarezza e fiducia nella pianificazione. I nuovi itinerari Explora II proporrà invece itinerari attentamente studiati nel Mediterraneo occidentale, invitando gli ospiti a vivere questa regione durante la stagione invernale, quando il suo ricco patrimonio culturale e la raffinata tradizione gastronomica  possono essere apprezzati in un’atmosfera più intima e rilassata. Questi aggiornamenti agli itinerari arricchiscono la stagione Inverno 2026–2027 con nuove destinazioni, pensate per immergere gli ospiti nei tesori culturali e costieri di ogni regione. I Journeys includeranno destinazioni nel Mediterraneo occidentale e nel Nord Africa, combinando località iconiche e gemme nascoste come Funchal, Casablanca, il centro storico di Ibiza e speciali celebrazioni invernali vissute sul mare.     [post_title] => Explora II cambia rotta: inverno 2026-27 nel Mediterraneo occidentale [post_date] => 2026-03-26T09:56:20+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774518980000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510496 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 10 milioni di euro. Questa la cifra alla quale è stata venduta Villa Joy, situata a Porto San Paolo, in Gallura, affacciata sull’isola di Tavolara. La villa, costruita a fine anni Sessanta, era appartenuta per più di cinquant’anni all’imprenditore Peppino Leone. Partito giovanissimo per lavorare nelle miniere belghe e poi negli Usa,  Leone ha investito a Milano. Come si legge su Milano Finanza, per Leone il nome della villa era stato un omaggio al figlio Joy. La tenuta in Sardegna Villa Joy ha una piscina d’acqua salata costruita sugli scogli e ha accesso diretto a due spiagge. Non è mai stata oggetto di locazione se non in un caso: nel 2023 ha ospitato il matrimonio del figlio del re di Giordania.   Sul mercato da dieci anni, la villa è stata oggetto di due questioni giudiziarie successivamente risolte. L’acquirente è una recente conoscenza del mercato immobiliare italiano. La holding brasiliana Jhsf Capital, che fa capo all’immobiliarista José Auriemo Neto, detiene la società Tavolara Bay, che ha formalmente comprato la villa. Neto è celebre per essere il proprietario della catena di alberghi di lusso Fasano. In particolare, il Fasano di Rio de Janeiro è il punto di raccolta dei vip stranieri in visita alla città carioca. A metà febbraio la società di Neto aveva acquistato per 52,5 milioni di euro un palazzo storico a Milano, in Piazza Cinque Giornate, dove verrà appunto aperto il nuovo hotel della catena Fasano, che fuori dal Brasile è già presente a New York con il Fasano Fifth Avenue e a Punta del Este in Uruguay.   [post_title] => Villa Joy venduta all'imprenditore brasiliano della catena di lusso Fasano [post_date] => 2026-03-26T09:28:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774517302000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "matrimoni lusso engage evento top borgo egnazia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":53,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3099,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510652","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il cinema Anteo di Milano è stato teatro della proiezione della nuova pellicola di Carlo Verdone “Scuola di seduzione”, realizzata in collaborazione con Msc e girata, in parte, proprio su Msc Grandiosa.\r\n\r\n«Ho lavorato con impegno alla serie Vita da Carlo, che mi vedeva sempre al centro dell'attenzione, quindi avevo voglia di realizzare un film corale, condividendolo con altri attori - ha esordito l’attore e regista Carlo Verdone presentando la pellicola -. Ho messo insieme un cast meraviglioso, dove ci sono stati grandi armonia ed empatia. Ciascuno ha dato il massimo e io non sono il personaggio principale. Nella pellicola emergono le difficoltà di sei personaggi, che sono, con me, Karla Sofia Gascón, Vittoria Puccini, Beatrice Arnera, Euridice Axen, Lino Guanciale e Romano Reggiano. Una commedia contemporanea con tanti colpi di scena, che abbiamo cercato di scrivere in una maniera moderna. Ringrazio Msc, che ci ha  aiutato offrendoci la sua nave come set, Paramount Plus e Aurelio e Luigi De Laurentiis».\r\nUna serata speciale\r\nAlla serata erano presenti anche i produttori e imprenditori. «È bello vedere che il pubblico milanese ha risposto - ha affermato Aurelio De Laurentiis -. Evidentemente la seduzione è qualcosa che interessa a tutti noi. Msc Crociere ci ha messo a disposizione una nave straordinaria e noi, in 150, speriamo di non avere creato troppo scompiglio tra i 4.800 ospiti di Msc Grandiosa e le 1.700 persone dell'equipaggio». \r\n\r\nÈ Luca Valentini, direttore commerciale Msc Crociere, a portare la testimonianza del gruppo: «In questa occasione Msc ha voluto, ancora una volta, coinvolgere le adv in quello che fa tutti i giorni: dalle nuove navi alle nuove destinazioni, ai nuovi itinerari e agli investimenti dettati anche dall'esigenza di allargare sempre di più il target clienti. E proprio per questo oggi aggiungiamo un altro tassello e facciamo conoscere al grande pubblico la bellezza delle nostre navi anche attraverso una delle cose più grandi che abbiamo in Italia: il cinema. Il cinema italiano è famoso in tutto il mondo e noi siamo riusciti a portarlo a bordo delle nostre navi. Non soltanto su uno schermo, ma con un vero e proprio set cinematografico. Parte di “Scuola di seduzione” è stata girata a bordo di Msc Grandiosa e per noi è una vera vittoria. Msc ha una collaborazione con alcune società del gruppo di Aurelio De Laurentiis: piano piano ci siamo conosciuti e abbiamo capito che c'erano altri punti di incontro.  Saliremo su Grandiosa e, seguendo la trama, vedremo quali esperienze si possono vivere a bordo di una nave Msc. Il cinema diventerà, così, la possibilità di leggere in modo nuovo una vacanza a bordo delle nostre navi». “Scuola di seduzione” sarà presto disponibile su Paramount Plus.\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Msc porta il cinema italiano di Verdone a bordo di Msc Grandiosa","post_date":"2026-03-27T15:21:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774624879000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510645","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’ultimo Rapporto “Viaggiare con la bici 2026” stima in circa 49 milioni le presenze cicloturistiche nel nostro Paese nel 2025, un turismo che porta sui territori 6,4 miliardi di euro. Giunto alla sesta edizione e realizzato da Isnart-Unioncamere per l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio in collaborazione con Legambiente, il Rapporto è stato presentato nel corso della Fiera del Cicloturismo che si è aperta il 27 marzo nella nuova sede della Fiera di Padova. \r\nNon solo pedalate in bicicletta su percorsi immersi nel verde per le vacanze in Italia: ben 1 cicloturista su 2 combina l’esperienza in sella con la scoperta del patrimonio artistico e culturale e delle eccellenze enogastronomiche sui territori, a conferma che la bicicletta è un grande “attivatore” di turismi che, come tale, richiede un sistema d’offerta integrata e multiprodotto. \r\nLoretta Credaro presidente Isnart-Istituto Ricerche Turistiche e Culturali e rappresentate Unioncamere del Comitato “Impresa Donna” del Ministero delle Imprese e del made in Italy: “Dall’identikit del cicloturista-tipo emerge una crescita della componente femminile di oltre 17 p.p. sul dato del 2024. Mi fa molto piacere constatare come la domanda di cicloturismo sia sempre più “in rosa”, fenomeno che – auspico - trovi conferma anche dal lato dell’offerta, creando tante nuove occasioni di auto-imprenditorialità, anche al femminile, nelle piccole e grandi destinazioni del nostro Paese”.\r\n“Il cicloturismo consolida i suoi numeri e si conferma un segmento importante del comparto turistico del Paese – commenta Sebastiano Venneri, Responsabile Territorio e Innovazione di Legambiente –quest’anno abbiamo voluto accendere i riflettori su un settore, quello del noleggio bici, che è un indicatore ulteriore dello stato di salute del cicloturismo. Abbiamo selezionato e raccontato nel Rapporto dieci esperienze di successo, a testimonianza di quanto il cicloturismo generi buona economia distribuita e un significativo indotto sul territorio\".\r\n “Abbiamo rinnovato con piacere la partnership con Isnart e Legambiente, ospitando – come ormai tradizione – la presentazione di “Viaggiare con la bici 2026” – ha commentato Pinar Pinzuti di Bikenomist, direttrice della Fiera del Cicloturismo. “I dati del rapporto dimostrano la crescente rilevanza di questo segmento turistico per il nostro Paese. I 265 espositori presenti alla quinta edizione della Fiera del Cicloturismo (+63% rispetto al 2025), invece, evidenziano nei fatti la crescita di un movimento che meriterebbe una policy nazionale dedicata, così da divenire ancora più competitivo anche sui mercati esteri. In questo contesto, particolarmente rilevante appare la crescita del segmento femminile: è la dimostrazione di come il cicloturismo rappresenti un’opportunità di inclusione per qualunque fascia della popolazione. Questo è il messaggio che promuoviamo da sempre come Fiera del Cicloturismo: una vacanza in bicicletta è veramente per tutti.” ","post_title":"Cresce il cicloturismo con 49 milioni di presenze in Italia","post_date":"2026-03-27T14:46:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774622774000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510638","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre mezzo miliardo di dollari al giorno. Questa la perdita stimata degli hotel di Dubai, che per tentare di contenere la crisi praticano tariffe scontate a camera, dal 30 all’80%.  Secondo le stime del World Travel & Tourism Council, il conflitto regionale tra Stati Uniti, Israele e Iran sta costando al settore turistico mediorientale l’equivalente di 600 milioni di dollari al giorno. Stime che quantificano nel solo 2025, come riporta Il Sole 24Ore, una spesa pari a 178 miliardi di euro da parte dei visitatori internazionali nella regione, con 526 mila passeggeri al giorno negli hub aeroportuali regionali di Abu Dhabi, Dubai, Doha e Bahrain.\r\nSecondo i dati diffusi dal dipartimento del turismo, a gennaio gli 827 hotel di Dubai hanno registrato un tasso di occupazione medio dell’86%. In attesa di dati aggiornati, l’occupazione sarebbe scesa al 20%, ma per molti hotel è a una sola cifra. E con il calo degli arrivi internazionali, gli hotel si sono riorganizzati, rivolgendosi sia al mercato interno - con pacchetti promozionali - sia a fonti di reddito accessorie come i ristoranti, pacchetti Spa e benessere con attività di miniclub per i bambini.\r\n\r\nFuturo incerto\r\nMalgrado la situazione sia molto difficile, parrebbe però che investitori e acquirenti continuino a considerare Dubai un luogo sicuro in cui investire. Le variazioni temporanee dei prezzi degli hotel non vanno interpretate come il segnale di un problema più ampio. ll mercato immobiliare a lungo termine resta solido.  Secondo il Dubai Hospitality Sector 2025 Market Performance di Cavendish Maxwell, nel 2025 l’offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 158.700 camere in 770 strutture, per quasi il 70% in categoria lusso. Lo scorso anno la città ha aggiunto 3.400 camere, per una crescita annua del 2,2%, mentre dieci nuovi hotel sono entrati nel mercato. Guardando al futuro, è prevista la consegna di ulteriori 4.600 camere nel  2026, per lo più nei segmenti di lusso e di fascia alta.\r\nIn questo quadro, il fattore tempo giocherà un ruolo nevralgico. Se la guerra dovesse protrarsi per mesi, oltre a rallentare i cantieri e a tenere a distanza i turisti, l’eccesso di offerta alberghiera potrebbe mettere in fuga capitali e investitori e far saltare business plan.\r\n ","post_title":"Dubai: gli hotel sfiorano perdite per oltre mezzo miliardo di dollari al giorno","post_date":"2026-03-27T14:11:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774620717000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510628","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510635\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Castelfalfi, il Borgo[/caption]\r\nCastelfalfi inaugura una nuova partnership strategica con Sommet Education Business Solutions, leader globale nella formazione per l’ospitalità che riunisce Les Roches e Glion Institute of Higher Education. Insieme, le due organizzazioni collaboreranno per elevare le competenze di leadership, rafforzare la cultura del servizio ed espandere le opportunità per i talenti.\r\n\r\nInvestire nei giovani talenti\r\nQuesta partnership riflette la visione di lungo periodo di Castelfalfi, orientata a investire nelle persone e nell’eccellenza in tutta la tenuta. Attraverso questa collaborazione, entrambe le parti si impegnano a sviluppare competenze di leadership, creare valore accademico e sostenere i talenti emergenti all’interno di uno degli ambienti di ospitalità più distintivi della Toscana.\r\nMounir Husseini, amministratore delegato di Castelfalfi, ha commentato: «Siamo orgogliosi di questo nuovo progetto, che rappresenta un importante traguardo nell’evoluzione di Castelfalfi. Questo momento esprime continuità, responsabilità e visione a lungo termine, gli stessi valori che hanno guidato la nostra decisione di collaborare con Sommet Education Business Solutions. Investendo nei talenti, nel nostro territorio e nel futuro della nostra comunità, garantiamo che Castelfalfi continui a prosperare come destinazione di eccellenza, radicata nell’autenticità e valorizzata da un’ospitalità straordinaria».\r\n «A Les Roches crediamo che le partnership con destinazioni visionarie siano essenziali per formare la prossima generazione di leader dell’ospitalità. Castelfalfi incarna l’essenza dell’ospitalità di lusso contemporanea, autentica, raffinata e profondamente legata al proprio territorio. Lavorando fianco a fianco con i loro team, siamo entusiasti di sviluppare professionisti capaci di onorare questo patrimonio, elevando al contempo gli standard di servizio a livello globale» ha aggiunto Carlos Díez de la Lastra, amministratore delegato di Les Roches.\r\n«Questa collaborazione con Castelfalfi rappresenta esattamente il tipo di partnership lungimirante di cui il nostro settore ha bisogno - ha commentato Florent Varanne, global head of business solutions development di Sommet Education -. L’identità straordinaria di Castelfalfi, profondamente radicata nel paesaggio e nella comunità, si allinea perfettamente con la nostra missione di formare leader che sappiano coniugare eccellenza operativa, scopo e umanità».\r\nAl centro della collaborazione ci sono i programmi di formazione in leadership e supervisione, progettati ed erogati in esclusiva da Les Roches. Questi percorsi di apprendimento multi-modulo, svolti in loco nel corso di diversi mesi, si concentrano su competenze di leadership, comunicazione, comportamento organizzativo ed eccellenza del servizio, pilastri fondamentali per lo sviluppo operativo e strategico di Castelfalfi.\r\n","post_title":"Castelfalfi e Sommet Education insieme per la formazione dei giovani","post_date":"2026-03-27T13:16:56+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774617416000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510614","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_510621\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elie Younes[/caption]\r\n\r\nRadisson Hotel Group continua nel percorso di crescita e sviluppo. Nel corso del 2025 la catena ha visto Radisson Blu imporsi come marchio upper-upscale in Europa, con una presenza in 154 città. Parallelamente, ha sviluppato nuove partnership strategiche, tra cui The Medlock, a Radisson Blu Hotel presso l’Etihad Stadium del Manchester City, la collaborazione con Mimco Group per The Butler e con Byron Gestion per il Radisson Hotel Cannes Seaside.\r\n\r\nLa sostenibilità e lo sviluppo responsabile si confermano centrali nella strategia di lungo termine di Radisson Hotel Group, come evidenziato dall’apertura dei primi due hotel net zero del settore: il Radisson Hotel Manchester City Centre e il Radisson Red Oslo City Centre, entrambi certificati Verified Net Zero.\r\n\r\n«La fiducia dei nostri proprietari nei nostri brand e nel nostro team è per noi fondamentale. Continuiamo a creare valore e opportunità per investitori e ospiti in tutti i segmenti e mercati, dal midscale al lifestyle, dal lusso ai resort, fino a nuovi segmenti alternativi. Lo slancio degli ultimi anni, insieme alla competenza e alla determinazione dei nostri team, ci consentirà di rafforzare crescita, resilienza e opportunità nel 2026 e oltre» ha detto Elie Younes, executive vice president e global chief development officer di Radisson Hotel Group.\r\nI risultati 2025\r\nIn Cina, Radisson Hotel Group ha firmato e aperto 170 hotel durante l’anno, portando il portafoglio a quasi 300 strutture. La crescita si è concentrata nei segmenti midscale e upper midscale, trainata da Country Inn & Suites by Radisson.\r\n\r\nL’India ha continuato a distinguersi come uno dei mercati più dinamici del gruppo. Radisson Hotel Group ha superato il traguardo dei 200 hotel tra strutture operative e in fase di sviluppo.\r\n\r\nNell’area Emea, il gruppo ha registrato circa 70 firme e aperture, con un’attenzione continua all’Europa meridionale, al Regno Unito, alla Francia, alla Germania e alla Polonia. Tra i principali risultati figurano le firme di The Medlock, un Radisson Blu Hotel in partnership con il Manchester City Football Club; Banke Opera Paris, un Radisson Collection Hotel; Radisson Red Bucharest Old Town; Radisson Serviced Apartments Coy Sheikh Zayed City in Egitto; Prize by Radisson Osnabrück in Germania, il primo hotel Prize con il nuovo concept di interior design; Radisson Oriente Hotel Barcelona.\r\n\r\nL’espansione guidata dal leisure ha continuato a rappresentare un fattore chiave, con il portafoglio resort di Radisson Hotel Group che ha superato le 160 strutture a livello globale. Tra gli sviluppi più rilevanti figurano Atiara Ubud Bali, un Radisson Collection Resort; Radisson Blu Resort & Spa, Çeşme;un urban resort a Bruxelles, Radisson Collection The National Hotel, Brussels.\r\n\r\nForte anche la crescita in Italia, con nuove aperture a Nord e Centro Italia. Tra gli sviluppi più rilevanti sotto la firma Radisson Collection figurano Palazzo San Gottardo Lake Como, a Radisson Collection Hotel e Palazzo Sanzio Rome, a Radisson Collection Hotel, mentre a Firenze è stato inaugurato il Radisson Blu Hotel, Florence.","post_title":"Radisson Hotel Group: le tappe della crescita e il futuro","post_date":"2026-03-27T11:28:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774610890000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510597","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_459642\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il presidente del consiglio, Giorgia Meloni[/caption]\r\n\r\nIn questo momento Giorgia Meloni è ministro del turismo ad interim. Ieri il presidente della Repubblica ha firmato il mandato. Quindi a guidare il turismo c'è addirittura il primo ministro. Probabilmente durerà poco, ma che modo è di gestire una crisi turistica, lasciandolo in mano alla premier? Che non ha tempo neanche di rifarsi il trucco.\r\n\r\nNaturalmente Giorgia per il turismo non farà niente. Ha altre gatte da pelare, per cui ritorniamo al discorso dei giorni scorsi. Il turismo istituzionale è ancora senza forza esecutiva e il supporto messo in agenda dalla Santanchè al turismo organizzato in crisi per la guerra, va almeno per ora, in cantina.\r\n\r\nMa cosa dobbiamo fare per avere al più presto un rappresentate che sappia come muoversi in questo arduo mondo del turismo? Tutti i nomi fatti ieri, tranne Caramanna che ha almeno qualche anno di esperienza, non sanno niente di niente di turismo.\r\n\r\nPerò per ora c'è Giorgia e questo ci dovrebbe sollevare. Ma veramente ci dovrebbe sollevare? No. Per niente.\r\n\r\n \r\n\r\nGiuseppe Aloe","post_title":"Giorgia Meloni è ministro del turismo ad interim. Ma a cosa serve?","post_date":"2026-03-27T09:42:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1774604534000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510518","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si svolgerà il prossimo ottobre a Darwin il G’day Australia, che ospiterà 300 agenti di viaggio provenienti dai principali mercati turistici di tutto il mondo, offrendo loro l’opportunità di scoprire in prima persona ciò che l’Australia ha da offrire come destinazione turistica: dalla cucina di livello mondiale alle esclusive esperienze culturali e alle meravigliose attrazioni naturali.\r\n\r\nIn Italia 10 agenti avranno l’opportunità di partecipare al workshop formativo - con operatori turistici provenienti da tutto il Paese - che combina la partecipazione al worskhop e a uno dei famil pre o post evento.\r\nLe candidature per gli agenti di viaggio qualificati Aussie Specialist che desiderano assicurarsi un posto in questo workshop e al famil sono aperte fino al 1° maggio 2026. Per consultare i criteri di selezione, si invita a visitare G'day Australia 2026; la candidatura può essere presentata qui. L’evento è riservato esclusivamente ai membri del programma Aussie Specialist e per essere idonei alla selezione, gli agenti devono: possedere un certificato Aussie Specialist valido; completare con successo il modulo di formazione sul Northern Territory; inviare la propria candidatura tramite il portale ufficiale entro il 1° maggio 2026.\r\n\r\nEva Seller, regional general manager Continental Europe di Tourism Australia, ha sottolineato che gli agenti di viaggio che partecipano a G’day Australia sono già specializzati nella promozione e vendita di vacanze in Australia, ma più della metà di loro non ha mai visitato personalmente la destinazione.\r\n\r\n«Da Tourism Australia preferiamo mostrare piuttosto che raccontare ciò che abbiamo da offrire come destinazione turistica, ed è per questo che è davvero importante che gli agenti di viaggio visitino l’Australia, affinché possano comprendere appieno quanto sia straordinario il Paese», ha affermato Eva Seller.\r\n\r\n«G’Day Australia metterà ulteriormente in evidenza il Northern Territory come destinazione imperdibile, permettendo agli agenti di viaggio di vivere il meglio del Territorio australiano. Sebbene il Northern Territory sia rinomato per le sue spettacolari cascate, i parchi nazionali e le ricche esperienze culturali aborigene, offre molto altro. Vero e proprio crocevia di culture, il Northern Territory offre una scena gastronomica in forte crescita, un vivace calendario di eventi e alcune delle migliori esperienze di turismo astronomico del Paese. Grazie alle sue uniche e diversificate attrazioni, il Northern Territory risponde alle richieste di tutti i visitatori», ha dichiarato Suzana Bishop, ceo di Tourism and Events del Northern Territory.","post_title":"G’day Australia a Darwin: candidature aperte per gli agenti fino al 1° maggio","post_date":"2026-03-26T10:08:02+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774519682000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510513","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora II opererà esclusivamente nel Mediterraneo nel periodo compreso tra novembre 2026 e marzo 2027, mentre gli itinerari originariamente previsti in Medio Oriente non avranno luogo. La conferma arriva da Explora Journeys, che a seguito di un’attenta valutazione ha deciso di garantire a ospiti e consulenti di viaggio chiarezza e fiducia nella pianificazione.\r\nI nuovi itinerari\r\nExplora II proporrà invece itinerari attentamente studiati nel Mediterraneo occidentale, invitando gli ospiti a vivere questa regione durante la stagione invernale, quando il suo ricco patrimonio culturale e la raffinata tradizione gastronomica  possono essere apprezzati in un’atmosfera più intima e rilassata.\r\n\r\nQuesti aggiornamenti agli itinerari arricchiscono la stagione Inverno 2026–2027 con nuove destinazioni, pensate per immergere gli ospiti nei tesori culturali e costieri di ogni regione. I Journeys includeranno destinazioni nel Mediterraneo occidentale e nel Nord Africa, combinando località iconiche e gemme nascoste come Funchal, Casablanca, il centro storico di Ibiza e speciali celebrazioni invernali vissute sul mare.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Explora II cambia rotta: inverno 2026-27 nel Mediterraneo occidentale","post_date":"2026-03-26T09:56:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774518980000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510496","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 10 milioni di euro. Questa la cifra alla quale è stata venduta Villa Joy, situata a Porto San Paolo, in Gallura, affacciata sull’isola di Tavolara. La villa, costruita a fine anni Sessanta, era appartenuta per più di cinquant’anni all’imprenditore Peppino Leone. Partito giovanissimo per lavorare nelle miniere belghe e poi negli Usa,  Leone ha investito a Milano. Come si legge su Milano Finanza, per Leone il nome della villa era stato un omaggio al figlio Joy.\r\nLa tenuta in Sardegna\r\nVilla Joy ha una piscina d’acqua salata costruita sugli scogli e ha accesso diretto a due spiagge. Non è mai stata oggetto di locazione se non in un caso: nel 2023 ha ospitato il matrimonio del figlio del re di Giordania.   Sul mercato da dieci anni, la villa è stata oggetto di due questioni giudiziarie successivamente risolte.\r\n\r\nL’acquirente è una recente conoscenza del mercato immobiliare italiano. La holding brasiliana Jhsf Capital, che fa capo all’immobiliarista José Auriemo Neto, detiene la società Tavolara Bay, che ha formalmente comprato la villa. Neto è celebre per essere il proprietario della catena di alberghi di lusso Fasano. In particolare, il Fasano di Rio de Janeiro è il punto di raccolta dei vip stranieri in visita alla città carioca.\r\n\r\nA metà febbraio la società di Neto aveva acquistato per 52,5 milioni di euro un palazzo storico a Milano, in Piazza Cinque Giornate, dove verrà appunto aperto il nuovo hotel della catena Fasano, che fuori dal Brasile è già presente a New York con il Fasano Fifth Avenue e a Punta del Este in Uruguay.\r\n\r\n ","post_title":"Villa Joy venduta all'imprenditore brasiliano della catena di lusso Fasano","post_date":"2026-03-26T09:28:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774517302000]}]}}