4 settembre 2025 11:01

Antonio Catálan
AC Hotels by Marriott ha presentato l’ AC Hotel Cartagena, inaugurato il 5 agosto a Murcia. Con questa struttura la catena conta attualmente 141 hotel negli Stati Uniti , il suo mercato più dinamico, e 51 in Spagna il secondo Paese con il maggior numero di strutture e leader in Europa. Nell’ultimo anno, come riporta Hosteltur, il marchio ha continuato a crescere con nuove aperture come quelle a Kansas City, Seattle, Newtown Square e Seul, per un totale a oggi di 267 alberghi e una crescita media annua del 13%.
L’AC Hotel Cartagena, completamente ristrutturato, dispone di 100 camere e tre sale riunioni , oltre ad aree comuni come l’ AC Lounge , luogo per incontri di lavoro e momenti di relax.
La strategia di crescita
L’apertura dell’AC Hotel Cartagena rientra nella strategia di crescita, in seguito alla recente apertura di un hotel di lusso nella Plaza del Ayuntamiento di Valencia. Si tratta del nuovo hotel Autograph Collection che ha aperto a Valencia, mentre già si guarda alla prossima inaugurazione di una struttura anche a Verona .
Antonio Catalán , fondatore del marchio AC e presidente di ACHM Hotels by Marriott, ha definito fin dall’inizio una visione chiara e distintiva per i suoi hotel: creare esperienze che eliminino lo stress del viaggio e semplifichino la vita degli ospiti, con design funzionali, eleganza e attenzione ai dettagli.
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[post_content] => Amadeus ha subito una perdita di oltre 10 miliardi di euro nella sua capitalizzazione di mercato negli ultimi nove mesi, poiché a fine maggio era vicina ai 32 miliardi, mentre questa settimana si aggira sui 20 miliardi, come riporta Preferente .
Dal picco di maggio dell'anno scorso, quando il titolo veniva scambiato a oltre 75 euro, ai quasi 47 euro a cui viene scambiato oggi, l discesa è stato di circa il 37% in quel periodo, con un inizio di declino più netto da novembre e una caduta libera ancora più pronunciata da Natale.
L'intelligenza artificiale (IA) ha recentemente causato un enorme crollo del mercato azionario nel settore del software con l'emergere di nuove applicazioni, e anche Tripadvisor e Booking sono sotto i riflettori, con un calo del 28% e del 25% quest'anno, rispetto a Marriott e Hilton, che sono cresciuti del 13% e del 9%, mentre Amadeus è la società che ha perso di più nell'indice Ibex spagnolo quest'anno (24%), a dimostrazione del fatto che gli investitori cercano rifugio in aziende con asset tangibili.
La recente alleanza tra Sabre, PayPal e la startup Mindtrip sta mettendo sotto pressione Amadeus per lanciare nel secondo trimestre la prima esperienza di viaggio completa basata sull'intelligenza artificiale con gli agenti, consentendo agli utenti di scoprire, pianificare, prenotare e gestire i viaggi in un unico flusso conversazionale
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[post_content] => Scomposta, appuntamento annuale del network Blunet, si è concluso con successo a Malta. Tra i protagonisti anche Creo Travel, partner dell’iniziativa insieme a Visit Malta.
L’arcipelago maltese è stato scelto come destinazione strategica per offrire agli agenti un’esperienza diretta del territorio, approfondendone le potenzialità sia in ambito leisure sia nel segmento mice. La convention si è svolta presso il Malta Marriott Resort & Spa, struttura cinque stelle affacciata su Balluta Bay, a St. Julian’s.
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Mission comune
«Essere scelti da un tour operator dal posizionamento innovativo come Creo Travel esprime una visione condivisa di prodotto, orientata alla qualità e alla selettività dell’offerta. La collaborazione con un network di riferimento come Blunet consolida un percorso fondato su relazioni solide con la distribuzione organizzata. Malta si è dimostrata una destinazione capace di generare entusiasmo e reale coinvolgimento tra le agenzie: un prodotto con ampi margini di valorizzazione, particolarmente adatto a un mercato attento all’esperienza, alla personalizzazione e al contenuto culturale. Puntiamo su un’offerta di alto profilo e su format esclusivi tailor made come ‘Taste history’, attività immersiva che intreccia patrimonio, narrazione e gastronomia nella cornice iconica di Forte Sant’Angelo. Siamo convinti che la continuità delle attività congiunte con Creo, in ambito marketing e sviluppo prodotto, contribuirà a una crescita strutturata dei flussi verso Malta e Gozo durante tutto l’anno» aggiunge Ester Tamasi, direttore Italia - Malta Tourism Authority.
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Roberta Davanzo è la nuova area general manager Italia di Miramis. Il suo ingresso rafforza il team di leadership del gruppo e si inserisce nello sviluppo del progetto internazionale di Miramis nel settore dell’hospitality, con una solida base in Italia.
Roberta Davanzo ha maturato oltre 20 anni di esperienza in ruoli apicali nel segmento dell’ospitalità di lusso. La sua carriera si è consolidata tra Italia e Grecia e include incarichi di alto profilo all’interno di Marriott International per brand internazionali quali St. Regis, Luxury Collection, Westin e Sheraton. L
Nel suo nuovo ruolo, guiderà le attività di Miramis in Italia, con responsabilità su risultati, operatività, attuazione dei progetti e sviluppo dei team, a supporto delle attività attuali e future del gruppo nel settore dell’hospitality. Lavorerà a stretto contatto con il management team di Miramis per supportare la gestione sia delle proprietà esistenti sia di nuovi progetti, con un chiaro focus sulla creazione di valore nel lungo periodo, sul livello di customer experience e sulla valorizzazione del territorio.
«Roberta Davanzo è una leader eccezionale, con una profonda competenza operativa e una chiara visione di ciò che occorre per sviluppare strutture di ospitalità che durino nel tempo, preservandone l'esclusività. La sua competenza unisce disciplina finanziaria a una sensibilità autentica per le dinamiche di brand, le persone e l’esperienza degli ospiti. Mentre Miramis continua a crescere in Italia, Roberta Davanzo avrà un ruolo chiave nel rafforzare le nostre attività, i nostri team e il carattere distintivo di ciascuna destinazione» ha commentato Stefano Cuoco, amministratore delegato di Miramis Italy.
«Sono molto felice di unirmi al team di Miramis in un momento in cui il gruppo sta definendo con chiarezza la propria direzione strategica. Ciò che mi ha attratta è l’attenzione alla qualità, alle persone e a destinazioni con una forte identità. Non vedo l’ora di lavorare a stretto contatto con i team per rafforzare i risultati già raggiunti, valorizzare i talenti e creare esperienze di ospitalità che siano al tempo stesso contemporanee e durature» ha aggiunto Roberta Davanzo.
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[post_content] => Sviluppo sostenibile, investimenti strategici nelle infrastrutture e una crescita che metta al primo posto le persone. Sono queste le priorità per la crescita di Antigua e Barbuda.
«L’obiettivo per il 2026 non è una semplice espansione - spiega il ministro del turismo, dell’aviazione civile, dei trasporti e degli investimenti, Charles Fernandez - ma uno sviluppo intelligente, equilibrato e inclusivo, che protegga l’ambiente naturale, sostenga le comunità e garantisca benefici duraturi alla popolazione di Antigua e Barbuda».
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Sul fronte dei collegamenti aerei, sono in corso importanti lavori di riqualificazione della pista del V. C. Bird International Airport, un investimento da 50 milioni di dollari che renderà l’arrivo sull’isola ancora più efficiente, con completamento previsto entro settembre 2026.
Sostenibilità, turismo Mice ed empowerment delle risorse umane restano pilastri fondamentali della strategia, contribuendo a rendere Antigua e Barbuda una destinazione sempre più accogliente, moderna e attenta alle persone.
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[post_content] => Il 2025 ha segnato un punto di svolta significativo per l’industria dell’ospitalità. Non più una semplice fase di recupero post-pandemico, ma l’ingresso in una trasformazione strutturale guidata dalla tecnologia, dai nuovi modelli di business e da una profonda evoluzione delle competenze. A fotografare questo passaggio è Spark – The State of Hospitality Report 2025–2026, il report di ricerca pubblicato da Les Roches.
Curato da Francesco Derchi, professore associato, insieme a Ivana Nobilo, responsabile esecutiva dell’area accademica, e a Rachel Germanier, professoressa e responsabile dello sviluppo del corpo docente, lo studio inquadra un settore che ha superato i 5.000 miliardi di dollari di valore globale e che, secondo le stime, continuerà a crescere con un tasso annuo compreso tra il 5,5% e il 6,5% per il resto del decennio.
Il report individua tre trend convergenti destinati a determinare il vantaggio competitivo nel 2026, mettendo al centro un tema chiave: la necessità di riqualificare il capitale umano per accompagnare l’innovazione tecnologica senza perdere autenticità nell’esperienza ospite.
Asset-light: cresce il valore, non gli asset
Il primo segnale arriva dai grandi gruppi alberghieri internazionali, sempre più orientati verso modelli “asset-light”. Le recenti operazioni di mercato – dall’acquisizione di Ruby Hotels da parte di Ihg, all’ingresso di Marriott in citizenM, fino all’acquisto di The Standard da parte di Hyatt – confermano una strategia chiara: il valore oggi risiede nel brand, nel concept e nell’efficienza operativa, più che nel possesso degli immobili.
«I portafogli asset-light sono il motore della crescita - spiega Carlos Díez de la Lastra, ceo di Les Roches -. Nel 2026 il successo significherà saper scalare in modo efficiente i concept lifestyle, sfruttando la tecnologia per massimizzare i margini». Una direzione che richiede nuove competenze manageriali, dalla strategia digitale alla progettazione dell’esperienza.
Distribuzione AI-first: cambiano le regole del booking
Il secondo trend riguarda la distribuzione, sempre più influenzata dall’intelligenza artificiale. Gli agenti AI stanno ridefinendo il modo in cui gli ospiti cercano, confrontano e prenotano. Piattaforme verticali come Mindtrip e Layla AI, insieme a strumenti generalisti come Google Gemini e ChatGpt impongono alle strutture un’infrastruttura tecnologica Api-ready e offerte sempre più guidate dalla loyalty.
Da quanto emerge nel report di Les Roches, entro il 2026 revenue management basato sull’AI e sistemi gestionali cloud-native non saranno più un’opzione, ma uno standard di mercato. «La sfida è ottimizzare l’offerta per gli agenti AI attraverso dati di qualità, integrazioni sicure e programmi fedeltà capaci di generare raccomandazioni», osserva Francesco Derchi. Un cambiamento che richiede nuove competenze in data literacy, AI integration e marketing digitale.
Robotica e automazione: da sperimentazione a standard operativo
Il terzo pilastro è l’automazione. La robotica, un tempo percepita come elemento accessorio, sta diventando una risposta concreta alla carenza di manodopera e alla pressione sui margini. Robot per le consegne e le pulizie sono già operativi in molte strutture e il mercato cresce a ritmi sostenuti, con un tasso di crescita annuo stimato intorno al 25% fino al 2030.
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Il fattore umano resta decisivo
Se la tecnologia abilita il cambiamento, è il talento a renderlo sostenibile. Per Ivana Nobilo la riqualificazione delle competenze non è più rinviabile: «Prepariamo gli studenti a guidare questa trasformazione integrando competenze digitali, intelligenza emotiva e creatività. Solo così l’innovazione si traduce in esperienze autentiche».
Come commenta Carlos Díez de la Lastra, «la prossima ondata di successo nell’hospitality nascerà dalla convergenza tra modelli asset-light, distribuzione AI-first e automazione, sostenuta da capitale umano riqualificato». Una roadmap chiara per chi, nel trade, vuole restare competitivo nel 2026 e oltre.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Già ben consolidata sul mercato tedesco, Visit Lauderdale ha debuttato per la prima volta in Italia in occasione del Going Square. Situata in Florida, nelle immediate vicinanze di Miami, la destinazione sarò un tassello strategico di arricchimento dell’offerta Going Usa.
A 3 km da Miami e 5 da Fort Lauderdale, il suo aeroporto internazionale è tra i principali scali statunitensi, molto utilizzato dalle compagnie low cost. Da qui partono 17 voli giornalieri che quasi ogni ora consentono di raggiungere Orlando - terza città della Florida e sede del Walt Disney World, parco a tema più visitato al mondo -. In alternativa, da Fort Lauderdale si arriva a Orlando in solo tre ore grazie alla Brightline, la linea ferroviaria veloce della Florida, ideale anche per escursioni in giornata.
La città, definita anche la “Venezia d’America” grazie ai suoi 480 km di vie d’acqua navigabili, offre esperienze suggestive come il Water Taxi, attivo dalle 10 alle 22 con pass giornalieri o plurigiornalieri. Per un’esperienza più informale ci sono i tipsy cruises, piccoli bar galleggianti con skipper, mentre le gondole permettono di scoprire i canali in un’atmosfera romantica notturna. Fort Lauderdale è’ poi considerata la capitale nautica mondiale. Da segnalare che in Florida per noleggiare molti tipi di imbarcazioni non è richiesta la patente nautica. Al recente Boat Show hanno partecipato cinque cantieri della costa toscana, testimonianza di un rapporto commerciale e culturale in crescita.
Tra i punti di forza della destinazione c’è Port Everglades, terzo porto crocieristico degli Stati Uniti e scalo di compagnie come Silversea, Ponant, Ritz-Carlton Yacht Collection e Disney Cruise Line.
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La vocazione cosmopolita della città emerge anche nella sua cucina fusion, influenzata da una comunità che riunisce oltre 170 nazionalità. Molti ristoranti sono raggiungibili via acqua, anche con la propria imbarcazione. L’offerta ricettiva supera le 500 strutture — dai motel ai boutique hotel fino alle opzioni di lusso — rendendo Fort Lauderdale adatta a ogni tipologia di viaggiatore. A 30 km dalla città si estende una vasta area naturale che comprende l’Everglades Recreation Park, perfetto per airboat tour, kayak, canoe ed escursioni guidate.
(Federica De Luca)
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[post_content] => Bmt Innovation. E’ questo il claim della 29esima edizione della Borsa mediterranea del turismo in programma a Napoli, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, dal 12 al 14 marzo 2026.
“Innovation” sarà un tema guida per guardare al futuro, ma con un occhio al passato della borsa che quasi trenta anni fa per prima ha dato il via alla felice stagione delle fiere targate Progecta, l’azienda amministrata da Angioletto de Negri che ha fatto di Napoli e della storica sede della Mostra d’Oltremare uno dei principali poli fieristici italiani.
Intelligenza artificiale
L’Intelligenza artificiale non è più ormai soltanto un tema di discussione e confronto ma la realtà con cui il anche mondo del turismo sta cominciando a dialogare.
Per fare il punto sullo stato dell’arte, Bmt 2026 ospiterà la sezione “Bmt Innovation” con la presenza delle aziende che si occupano dello sviluppo tecnologico di sistemi di programmazione, acquisti e valutazione di prodotto e servizi.
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Quello dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione delle imprese è un tema particolarmente sensibile per le imprese campane che, secondo i dati 2024 dell’osservatorio Mecspe, utilizzano già l’AI nei propri processi produttivi in misura di 1 imprenditore su 4 mentre più di 6 imprenditori su 10 cercano di comprendere come implementare questa nuova tecnologia. Si tratta di dati considerevolmente più alti di quelli nazionali che confermano la spiccata volontà di innovazione presente in Campania e nel sud Italia, lo stesso territorio che, per definizione del Governo, traina lo sviluppo del Paese Italia.
Conto alla rovescia per l'America's Cup
Altro tema dominante dell’appuntamento di primavera con i protagonisti italiani e internazionali del turismo sarà l’America’s Cup, l’appuntamento sportivo più atteso a Napoli nei prossimi anni e anche quello a cui sarà legato l’ulteriore atteso balzo dei numeri del turismo in Campania.
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Aree tematiche
Riaffermando l’intenzione di essere una borsa per definizione e per saldare ulteriormente il rapporto con tour operator e distribuzione turistica, Bmt sarà un contenitore rinnovato nella sua proposta, attenta alle evoluzioni del mercato. Ecco, quindi, a marzo 2026 le aree tematiche dedicate alle Terme, al Turismo di prossimità, alle attività immobiliari legate al turismo, alla crocieristica.
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Premio Mediterraneo e la grande festa
Innovation, quindi, sarà ili tema caratterizzante di Bmt 2026 senza dimenticare però quanto si è già fatto e raccolto nel corso di circa trent'anni di manifestazione. Torna uno dei momenti che in passato erano stati particolarmente apprezzati da visitatori ed ospiti: la grande festa Bmt, prevista per la serata di venerdì 13 marzo 2026
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Sabato 22 novembre apre il ghiacciaio Presena. Merito della perturbazione del weekend appena trascorso, che ha portato 30 cm di neve ad alta quota, ma anche delle rigide temperature che già dalle scorse settimane hanno consentito di produrre neve e di iniziare a preparare le piste.
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Con le imminenti festività natalizie, lo skipass diventa anche un’idea regalo per un appassionato di sci. Nella sezione “Regala uno skipass” dello shop online è possibile scegliere tra lo skipass giornaliero oppure da 5 o da 10 giorni non consecutivi, utilizzabili entro il 3 maggio. Si ottiene così un biglietto-regalo che contiene un codice coupon e tutte le istruzioni per utilizzare lo skipass.
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[post_content] => L'autunno 2025 del Milan Marriott Hotel ha portato con sé il completamento del radicale rinnovo degli spazi congressuali, successivo a quello già avanzato dell'intera struttura alberghiera, che si concluderà a inizio 2026.
Oltre 3.000 metri quadri di spazi per eventi che ne fanno il più grande centro congressi nel centro di Milano per lo storico albergo di viale Washington, che è stato «contemporaneizzato - afferma Pippo Russotti, managing director di Rgh, principale franchisee Marriott in Italia -, ristrutturato anche nello scheletro e cioè con una totale revisione della parte tecnica, che ci consente oggi di proporre servizi moderni e adeguati alla domanda corporate».
Due sale principali «da 400 mq ciascuna e combinabili in un unico spazio da 800 mq - sottolinea Chiara Della Torre, director of business development - con un ampio led wall da 11 per 4 metri, si affiancano a 14 sale modulari e funzionali, ideali per conferenze, riunioni aziendali e occasioni private di ogni genere». Tra queste, anche tre sale di dimensioni più ridotte, «ideali per piccoli meeting da 10-20 persone, con illuminazione naturale.
Ad oggi sono 180 le camere completamente ristrutturate, cui presto si aggiungeranno le mancanti a raggiungere quota 317. «Per allora sarà operativo anche il nuovo ristorante 'Leonardo', nel segno tradizione siciliana della famiglia Russotti - proprietaria dell’hotel - reinterpretata in chiave contemporanea - prosegue Della Torre -. In corso d'opera anche un nuovo club con drink bar e terrazza, aperto non solo agli ospiti ma anche al pubblico esterno».
Una conferma della sempre più marcata vocazione bleisure della struttura: «Questo rinnovo nasce dal desiderio di accompagnare l’evoluzione di Milano e di interpretare le nuove esigenze dei viaggiatori, sia business che leisure - conclude Russotti -. Abbiamo voluto creare un luogo d’incontro e di esperienza, dove design e funzionalità si fondono per accogliere eventi di ogni dimensione e offrire un soggiorno contemporaneo e autentico. L’obiettivo è fare del Milan Marriott Hotel un punto di riferimento per chi cerca un’ospitalità di qualità in una città sempre più internazionale e dinamica».
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