24 April 2024

Mandarin Oriental lancia un nuovo brand dedicato all’offerta di ville private di lusso

[ 0 ]

Si chiama Mandarin Oriental Exclusive Homes ed è stato lanciato in collaborazione con la community di abitazioni di lusso StayOne. Si tratta di una collezione brandizzata di ville private di lusso, arricchite dai servizi e dalle esperienze garantite dal gruppo Mandarin Oriental. Molte sono le soluzioni già selezionate in Europa, tra cui una casa in stile georgiano e tenute private di 200 ettari nel cuore del Cotswold, nel Regno Unito, nonché idilliache ville sulla spiaggia nel sud della Francia o alle Baleari, tra cui una situata su un’isola privata.

Molti i servizi garantiti da Mandarin Oriental Exclusive Homes, compreso il concierge personale dedicato h24 sette giorni su sette, le attività di housekeeping quotidiane, sistemazioni e proposte per le famiglie, nonché la possibilità di avere a propria disposizione uno chef privato. “Siamo entusiasti di aprire la nostra compagnia a nuove iniziative, introducendo nuove esperienze per i nostri fan in tutto il mondo”, sottolinea l’amministratore delegato Mandarin Oriental Hotel Group, James Riley.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466220 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono iniziati i lavori per il Royal Beach Club Paradise Island: un'esperienza su sette ettari di spiaggia a Paradise Island, a Nassau, alle Bahamas. Il primo di una collezione di club griffati Rcl  prenderà forma nei prossimi mesi in vista dell'apertura prevista per il 2025. Dalla posizione, una delle spiagge più idilliache dell'isola, al cibo, alla cultura e al personale locale, nonché grazie all'esclusiva partnership pubblico-privata in cui i bahamiani possiederanno fino al 49% di azioni, il nuovissimo beach club combinerà la bellezza e lo spirito delle Bahamas con i tocchi tipici di Royal Caribbean in tutte le attività, il servizio e lo stile. "Con la firma di questo heads of agreement per lo sviluppo del Royal Beach Club Paradise Island, intraprendiamo un progetto che migliorerà ulteriormente la vitalità del nostro prodotto turistico - sottolinea il primo ministro delle Bahamas, Philip Davis -. E cosa ancora più importante facciamo una mossa davvero significativa per un maggior empowerment dei bahamiani nell'ambito dell’industria del turismo". Al Royal Beach Club Paradise Island gli ospiti saranno accolti per una giornata in spiaggia. Unitamente a ulteriori attrattive che verranno rivelate nei prossimi mesi, il complesso offrirà tre piscine con bar e cabanas private, quattro punti di ristoro in stile isolano con piatti e spuntini legati ai sapori bahamiani, nonché esperienze con artigiani locali e musica dal vivo. "Oltre a segnare l'inizio del processo di costruzione, l’evento di oggi è emblematico di una partnership, di un passo in avanti e del rafforzamento dello sviluppo economico di molti imprenditori delle Bahamas e per l'intera comunità", aggiunge il presidente e ceo di Royal Caribbean Group, Jason Liberty. I piani di costruzione includono anche il ripristino dell'habitat nativo da parte della compagnia di crociere, che contribuirà a proteggere la fauna selvatica durante la costruzione e per molti anni a venire. Una volta completato, il Royal Beach Club Paradise Island arriverà ospitare una media di 2 mila persone. I vacanzieri accederanno al beach club tramite un trasferimento in traghetto dal porto di Nassau e torneranno attraverso il centro storico della città, vicino al famoso mercato della paglia. [post_title] => Rcl: avviati i lavori per il primo Royal Beach Club Paradise Island, alle Bahamas [post_date] => 2024-04-24T12:03:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713960219000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466213 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Partirà il prossimo 1° agosto alla scoperta delle meraviglie nascoste della Lituania il primo Mindfulness on the road, la capsule collection  della Shiruq by Mappamondo, il concept lanciato a fine 2022 dal to milanese in collaborazione con il cantautore e musicista Jack Jaselli. “La mindfulness in viaggio ci prende per mano e ci accompagna nell’intento - spiega la product manager, Francesca Lorusso -. Riprendiamo i nostri sensi e siamo completamente presenti alla meraviglia. Questo viene coltivato con pratiche di consapevolezza corporea e di meditazione che attingono alla millenaria tradizione orientale. Ci sediamo con la nostra mente, la invitiamo a prendere un tè nel deserto per conoscerla meglio. Avere qualche strumento per sincronizzare tempo esteriore e interiore può davvero fare una grande differenza: ed ecco l’unità di intenti tra scoprire e meditare". La Lituania sarà dunque la prima meta della collezione Mindfulness on the road 24-25, con il suggestivo itinerario Una porta verso nord, in partenza il 1° agosto. Il tour di cinque giorni offrirà una vasta gamma di esperienze a stretto contatto con la natura, in una dimensione che rilassa mente e spirito. I partecipanti, massimo 12 persone, saranno condotti, sia nel tour culturale sia nel percorso di mindfulness, dallo stesso Jaselli. Non servono competenze di mindfulness per iscriversi al viaggio, che risulta adatto anche ai neofiti della disciplina. “Quando riusciamo a essere consapevoli di ciò a cui prestiamo attenzione, possiamo essere noi a decidere, liberamente, di dare piena attenzione al momento presente, vivendolo appieno e con tutti i nostri sensi - sottolinea Jaselli -. Diventiamo liberi di scegliere di coltivare le nostre attitudini in luogo delle abitudini. L’ascolto, la presenza, la gentilezza sono fra questi tesori di inestimabile valore”. [post_title] => Shiruq by Mappamondo ripropone la capsule collection Mindfulness on the Road [post_date] => 2024-04-24T10:36:51+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713955011000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466031 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una proposta innovativa che vuole superare gli individualismi e puntare al benessere del Paese. E’ stata costruita al termine di un convegno sul sistema portuale, dopo il quale La Spezia ha lanciato agli altri scali dal Nord Tirreno, da Carrara a Savona,  un appello per una strategia congiunta e una collaborazione operativa che consenta di difendere i traffici esistenti, svilupparne nuovi e tutelare gli interessi dell’economia produttiva del Paese. «Da sempre – afferma Mario Sommariva, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar ligure orientale – i porti non collaborano, si combattono e perdono il vero confronto, che è quello con i porti del Nord Europa. Oggi in una situazione di allerta, La Spezia, forte dell’esperienza di successo di reale coordinamento e integrazione con Carrara, lancia un’offerta di collaborazione concreta in prima battuta a Genova e Savona, per presentarsi sul mercato come un sistema coordinato che abbia nella logistica, nelle ferrovie e nell’offerta di servizi anche supplettivi alle difficoltà altrui, la sua chiave vincente». Una richiesta di collaborazione lanciata in un momento di assoluta emergenza determinato in primis dalla situazione di tensione internazionale che penalizza il Mediterraneo. «E la risposta – aggiunge il segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure orientale, Federica Montaresi – transita attraverso una risposta di sistema che oggi non è più uno slogan, bensì una necessità cogente per spendere razionalmente le risorse e per porre le grandi opere e in primis i porti al servizio  della domanda che nasce dal sistema economico del Paese uscendo anche da schemi mentali e culturali ormai obsoleti. Nel caso della Liguria coordinando e non contrapponendo lo sforzo di La Spezia e Carrara con quello di Genova e Savona che nei prossimi anni si troveranno ad affrontare l’impatto operativo proprio dei cantieri per la realizzazione delle grandi opere». «È il momento – confermato Paolo Pessina, Presidente di Assagenti – di superare le contrapposizioni e lanciare una grande operazione di marketing territoriale specie presso l’industria, italiana e no, l’immagine reale di un sistema portuale dell’arco tirrenico in grado di rispondere anche con una logistica coordinata ed efficiente alla domanda di servizi». Non casuali le conclusioni del convegno, svolte da Pierpaolo Ribuffo, Ammiraglio diventato proprio in queste ore il coordinatore del Cipom, l’organismo interministeriale incaricato di mettere fine ai conflitti di competenze fra ministeri e di concretizzare una politica del mare nel reale interesse del Paese. «Interesse – ha sottolineato Ribuffo – che può essere raggiunto solo attraverso la concretezza che è stata auspicata dal segretario Montaresi e da un effettivo interfaccia fra porto e attività produttive e industriali». [post_title] => Liguria, una proposta per coordinare i porti della Spezia, Carrara, Genova e Savona [post_date] => 2024-04-23T10:14:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713867273000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466062 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_466070" align="alignright" width="300"] Boris Iraheta, segretario generale Cata[/caption] Con il tema ‘Tejiendo Conexiones’ (Intrecciare Connessioni’) si è svolta nei giorni scorsi a El Salvador l’edizione 2024 del Catm, Centroamérica Travel Market, che ha visto la partecipazione di 80 tour operator internazionali provenienti da Europa (Italia inclusa), Nord America e Sud America. L’evento si conferma la piattaforma più importante di commercializzazione e promozione turistica per il rilancio del turismo in Centroamérica, con focus sui paesi di Belize, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panamá e Repubblica Dominicana. "Posizionare correttamente la regione dei Paesi del Cata in Europa significa attrarre nuovi visitatori e ciò resta uno dei nostri principali obiettivi - ha spiegato Boris Iraheta, segretario generale di Cata, Agenzia centroamericana di promozione turistica -. Stiamo lavorando per creare contenuti spingendo le notizie positive attraverso i media dei nostri mercati principali, in modo che questa regione ancora poco conosciuta e a volte ritenuta poco sicura si passi a una nuova percezione. Il Catm riprende dopo la pausa pandemica per ristabilire i contatti commerciali con il mercato europeo, nord americano e sud americano: soprattutto con l’Europa, che nel 2023 ha portato nella regione 2 milioni di visitatori, il 14% sul totale; il 60% dei visitatori è arrivato invece dal Nord America”. Complessivamente, nel 2023 gli arrivi si sono attestati a quota 24,1 milioni, superando quindi il dato pre-pandemia del 2019, quando i turisti erano stati 17,3 milioni; gli italiani, sempre nel 2019, erano stati 169.491, nel 2022, 161.181 ma manca ancora il dato dell'anno scorso. Un prodotto quanto mai ricco e diversificato quello dei paesi centroamericani, che fa perno su antiche civiltà e tesori archeologici come quelli dei Maya, trait d’union di molte destinazioni Cata, foreste tropicali brulicanti di fauna selvatica, il mare, da quello caraibico al Pacifico. La fiera ha mostrato il potenziale dei segmenti emergenti, come il turismo legato al surf, con la particolarità di poter praticare questo sport nei Caraibi e nell'Atlantico durante lo stesso viaggio; il birdwatching e il turismo gastronomico, basato sulla fusione unica di sapori ancestrali e influenze europee e orientali che convergono proprio in quest’area. [caption id="attachment_466071" align="alignleft" width="300"] Morena Valdez, ministra del turismo El Salvador[/caption] "La nostra azione insieme al Catm contribuisce a rafforzare l'economia regionale e a potenziare lo sviluppo del settore turistico attraverso una attenta collaborazione tra pubblico e privato - ha evidenziato Morena Valdez, ministra del turismo salvadoregno durante il Catm 2024 -. Fra gli obiettivi, un forte impegno al miglioramento delle infrastrutture tecnologiche e aeroportuali in primis. Implementare le strutture alberghiere, rendere la destinazione sicura e investire nella formazione. El Salvador vanta una natura unica tra vulcani, laghi, gastronomia e patrimoni Unesco. Nel settore alberghiero si evidenziano cooperazione anche di investimenti italiani".  [gallery ids="466073,466074,466075,466076,466077,466078"] [post_title] => Catm 2024: i Paesi del Centroamerica puntano ad attrarre più turisti dall’Europa [post_date] => 2024-04-22T15:03:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713798231000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466037 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Attesi numerosi escursionisti sulla rete sentieristica del Parco Nazionale delle Cinque Terre per un’apertura di stagione 2024, all’insegna della programmazione di misure straordinarie, a garanzia della percorribilità in sicurezza e del controllo degli accessi. Nelle giornate del 25, 6,27,28 aprile e del 1 maggio con possibile estensione anche al fine settimana successivo (4/5  Maggio), torna il senso unico sul sentiero Verde Azzurro, da Monterosso a Vernazza, nelle sole fasce orarie dalle 09:00 alle 14:00. Il tratto presenta passaggi a larghezza ridotta e con sviluppo ripido, fattori che in caso di grande affluenza potrebbero determinare code e situazioni potenzialmente critiche. L’ingresso al sentiero nei giorni di applicazione del senso unico sarà consentito esclusivamente con partenza da Monterosso ed uscita a Vernazza, proprio per evitare l’incrocio di flussi di camminatori nella fascia oraria di maggiore fruizione. «Confermiamo anche quest’anno l’applicazione del senso unico che la scorsa stagione ha consentito a migliaia di ospiti di apprezzare la meraviglia del nostro territorio in assoluta sicurezza grazie ad un sistema di accesso regolamentato e ordinato - sottolinea la Presidente Donatella Bianchi - Abbiamo raccolto apprezzamenti da tutti i visitatori e questo conferma la validità di una iniziativa la cui praticabilità è resa possibile dall’ottimo lavoro svolto in coordinamento dal personale del Parco Nazionale, dalle donne e dagli uomini del Reparto Carabinieri Parco Cinque Terre Parco, dei volontari delle Guardie Ecologiche Volontarie, dell’Associazione nazionale Carabinieri, del CAI e del Soccorso Alpino e degli addetti al presidio sui sentieri del Consorzio ATI 5 Terre, che si sono prestati per garantire la migliore l’esperienza di visita del Parco alle migliaia di persone che lo scelgono per le loro vacanze». La misura, tra le iniziative integrate previste dallo studio sui flussi elaborato da Mic Hub, risponde alla duplice esigenza di migliorare la fruizione sul tratto e di prevenire i potenziali disagi causati da un’eccessiva pressione concentrata nell’arco di poche ore, con conseguenze sull’esperienza di visita, e con impatti sulla biodiversità e sul patrimonio in pietra a secco, custoditi lungo il percorso. L’informazione finalizzata alla valorizzazione di percorsi alternativi sarà altrettanto attenzionata. In quest’ottica è previsto un rafforzamento del presidio informativo per assistere e orientare gli ospiti verso i diversi itinerari escursionistici.     Per quanto riguarda l’altro tratto del sentiero SVA da Corniglia a Vernazza invece la percorrenza sarà consentita in entrambe le direzioni, così come su tutta la ricca rete sentieristica del Parco che conta circa 130 km di percorsi di costa, mezzacosta e crinale e relativi collegamenti verticali: una vera e propria porta di accesso al mosaico di bellezze paesaggistiche e naturalistiche dell’area protetta, da affrontare con consapevolezza delle proprie capacità, abbigliamento adeguato e rispetto degli habitat e del lavoro dei contadini.  [post_title] => Parco Nazionale Cinque Terre, i provvedimenti per tutelare l'ambiente ed i turisti [post_date] => 2024-04-22T11:28:11+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713785291000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466028 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si avvicina sempre di più l'apertura del Bawe Island, il nuovo resort di Zinzibar della Cocoon Collection, e Azemar intensifica gli incontri con gli agenti di viaggi per parlare della novità in arrivo il prossimo giugno. Questa volta l'appuntamento si è svolto a Torino, presso il ristorante Opera. Situato a soli 15 minuti di trasferimento in barca da Stone Town, il Bawe sarà un 5 stelle luxury “one island one resort”, che garantirà agli ospiti massima privacy su un’area di 30 ettari dove sono state realizzate 70 ville di superficie compresa tra i 200 metri quadrati della Beach Villa sino ai 600 mq del Sultan Palace. Per Azemar alla serata erano presenti Alessandro Azzola (managing director Azemar e The Cocoon Collection), Loris Giusti (key account Azemar), nonché Federico Calo’ (area sales Azemar Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta). Tra gli agenti di viaggio di Torino, Elisabetta della Interasse Viaggi, Gabriella della Cercavacanze, Erika della Lumiere Viaggi, Fabrizio della Just Book, Paolo della Smiling Sun Travel, Maria Grazia della Farfalla Viaggi, Linda della Almagestum Viaggi, Giovanni della Saili Viaggi, Federica della Pianeta Gaia, Barbara della Fionda Viaggi, Stefania della Bluvacanze Le Gru, Ilaria della Yeg Viaggi, Tiziana della Gattinoni Sede, Elena della Salmenta Travel, Luca della Travel Quick, Claudia della Viaggi Chiara e Tiziana della Cta Travels. Dal resto della regione si sono inoltre presentati Luca della Ciao Viaggi di Chivasso, Andrea della Gabry e Max di Chieri, Valentina della Melaspasso Viaggi di Collegno, Silvia della Silchy Viaggi di Leinì, Filomena della Bluvacanze di Collegno e Ornella della Wanderlust Viaggi di Rivoli. [post_title] => Azemar a Torino per parlare alle adv del nuovo Bawe Island di Zanzibar [post_date] => 2024-04-22T11:11:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713784294000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466023 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un comparto in grande espansione a livello europeo, con 169 milioni di euro di fatturato nel 2023, 192 imprese attive e un parco auto di 3.456 unità. I numeri che arrivano da Driverso’s Analysis Lab riguardano il mercato del car hiring d’alta gamma nel Continente e segnalano anche un costo medio per noleggio di 2.916 euro per 58.074 transazioni nell’anno. La durata media dei contratti è stata di 5,4 giorni per 313.600 giornate complessive, con ricavi medi sul singolo veicolo pari a 49 mila euro. Ma c’è soprattutto un’aspettativa di crescita rilevante: il fatturato del settore è atteso a 195 milioni di euro già alla fine di quest’anno, per poi salire via via fino ai 714 milioni previsti nel 2030. Il bacino di mercato potenziale, comunque, è enorme, dato che il giro d’affari del luxury travel è calcolato oggi in 1.380 miliardi di euro. Decine di aziende, esperti, stakeholder qualificati e appassionati provenienti da tutta Europa si sono ritrovati recentemente nel suggestivo scenario del museo Maxxi di Roma per il secondo global meeting di Driverso, la piattaforma digitale europea, nata in Italia, su cui opera una quarantina di imprese del comparto. Durante l'evento sono emersi numeri, scenari e tendenze di un ramo dell’automotive che incrocia i temi del lusso, del lifestyle, dell’economia digitale e soprattutto le sempre mutevoli abitudini di consumo turistico. Durante la giornata sono intervenuti esperti del calibro di Ryan Sarver, partner Redpoints Ventures e soprattutto ex direttore della piattaforma Twitter, Massimiliano Archiapatti, ceo di Hertz Italy, Jasmine Boni-Ball, executive assistant di Tuscany Now and More, Ferruccio Rossi, direttore generale di Sanlorenzo Yacht e Maurizio Iperti, ceo di LoJack. “Il noleggio auto di alta gamma riveste un ruolo chiave nell’offerta turistica italiana e internazionale e agisce come un elemento in grado di caratterizzare e arricchire l’intera esperienza di viaggio - spiega Pierluigi Galassetti, co-founder con Saverio Castellaneta di Driverso -. Questa proposta si inserisce in un contesto in cui la clientela ricerca non solo comfort ed esclusività, ma richiede esperienze immersive e personalizzate in ogni dettaglio del soggiorno, dalla cucina all'alloggio, fino agli spostamenti in auto, che completano la gamma dei servizi. Nell’ambito del settore lusso, fortemente in crescita, la mobilità di alta gamma beneficia inoltre di un’ulteriore spinta propulsiva derivante dalla novità del servizio ancora poco conosciuto dalla maggior parte dei potenziali clienti. Per queste ragioni abbiamo stimato che in Italia e in Europa possa seguire dei trend di crescita di oltre il 20% annuo nei prossimi tre-cinque anni”.   [post_title] => Global meeting Driverso: tutto il potenziale del noleggio auto d'alta gamma [post_date] => 2024-04-22T10:52:26+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713783146000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466013 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dura presa di posizione dei cittadini delle isole Canarie contro l'overtourism: lo scorso sabato migliaia di persone hanno affollato le vie di Tenerife per protestare contro la recente decisione del parlamento spagnolo di avallare la costruzione di un hotel e di un eco-resort, Cuna del Alma. Secondo i manifestanti, il resort di 400 ville danneggerebbe una delicata area ambientale lungo la costa meridionale della più grande delle isole dell'arcipelago. La protesta di sabato è andata oltre, con precise richieste al governo di limitare il turismo in modo più concreto, ad esempio sospendendo l'approvazione di tutti i nuovi affitti a breve termine e prendendo in considerazione una tassa sul turismo. Nel 2023, circa un terzo del Pil delle Isole Canarie è stato generato dal turismo. E se da un lato ciò rappresenta una linfa vitale per l'economia, dall'altro - secondo i manifestanti - il turismo fa lievitare i costi degli alloggi e mette a dura prova le infrastrutture. Sempre l'anno scorso le Isole Canarie, con una popolazione di 2,2 milioni di abitanti, hanno accolto quasi 14 milioni di turisti stranieri, con un aumento del 13% rispetto all'anno precedente. Le autorità dell'arcipelago sono preoccupate per l'impatto sull'ambiente e si prevede che quest'anno approveranno un progetto di legge che inasprisce le regole sugli affitti a breve termine, in risposta alle lamentele dei residenti esclusi dal mercato immobiliare. [post_title] => Canarie contro l'overtourism: la protesta degli abitanti che chiedono l'intervento del governo [post_date] => 2024-04-22T10:36:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713782212000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465707 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' dedicato a Bali il nuovo portale dell'operatore Evolution Travel, con pacchetti personalizzati ed esperienze speciali: tour fra i vulcani, snorkeling con le mante, rafting nella giungla, corsi di cucina e tanta cultura. A realizzare il portale, i consulenti di viaggio online Finuccia Brugaletta e Pietro Mignacca, con il responsabile reparto programmazione prodotti di Evolution Travel Carmine Di Meo. Innamorati da 25 anni di Bali, Finuccia e Pietro vivono per circa 4 mesi l’anno sull’isola, scoprendone ogni segreto. A Bali hanno amici, conoscono la lingua locale e partecipano anche a progetti nel sociale, oltre che sperimentare in prima persona i tour e le attività da proporre ai clienti. «Bali in questo momento è molto gettonata per il turismo; dopo la pandemia c’è stata una grande ripresa ed è nata subito l’idea di costruire un portale ad hoc. – spiega Pietro Mignacca – Abbiamo stipulato contratti diretti con aziende locali per offrire servizi esclusivi a prezzi molto competitivi, come ad esempio le escursioni in lingua italiana o i tour in barca nelle isole vicine. Contattiamo direttamente i fornitori e creiamo noi il pacchetto in base alle richieste dei viaggiatori. Di solito l’isola viene proposta con pacchetti già confezionati; ma ora ogni viaggio è pensato su misura, e questo consente anche di mantenere i prezzi più bassi». L’interesse per le trasferte sull’isola si scontra con l’aumento dei prezzi dei voli dall’Italia. Ma organizzandosi in anticipo, con il supporto dei consulenti di viaggio, si possono trovare ottime soluzioni. Il consiglio è di restare almeno due settimane, considerando due giorni di viaggio. «Una settimana è necessaria per vedere il centro di Bali, visitare i musei e i templi, provare i massaggi balinesi, poi altri 3 giorni tra le isolette ed infine spostarsi a sud per le escursioni e lo shopping tra le meraviglie dell’artigianato locale che è davvero caratteristico - aggiunge Finuccia Brugaletta - Sul portale i visitatori trovano tantissimi spunti per poter programmare insieme ai consulenti di viaggio online la propria personale vacanza a Bali, dove c’è una grande attenzione per il turismo sostenibile. Gli amanti della natura restano affascinati dai vulcani, di cui alcuni attivi, altri sprofondati e luogo di laghi immensi». Bali accoglie in paesaggi sempre diversi: la costa occidentale è ambita per il surf, la costa orientale per la barriera corallina balneabile, nel nord ci sono spiagge nere, non mancano le fonti termali, che si trovano quasi dappertutto, ma anche colline e montagne.  «Un’esperienza che consigliamo molto ai nostri clienti è il rafting nella giungla. – continua Mignacca – Si tratta di un’attività dolce, adatta anche ai bambini, che sorprende». Nella penisola di Bukit ci sono tanti resort di lusso in cui si fanno sport d’acqua di ogni tipo. Tutte queste attività sono organizzate da Evolution Travel, grazie ai consulenti di viaggio specializzati nella destinazione che sanno come accontentare i desideri dei viaggiatori.       [post_title] => Evolution Travel, pacchetti personalizzati nel nuovo portale su Bali [post_date] => 2024-04-22T10:00:48+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713780048000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "mandarin oriental lancia un nuovo brand dedicato allofferta di ville private di lusso" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":114,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1220,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466220","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono iniziati i lavori per il Royal Beach Club Paradise Island: un'esperienza su sette ettari di spiaggia a Paradise Island, a Nassau, alle Bahamas. Il primo di una collezione di club griffati Rcl  prenderà forma nei prossimi mesi in vista dell'apertura prevista per il 2025. Dalla posizione, una delle spiagge più idilliache dell'isola, al cibo, alla cultura e al personale locale, nonché grazie all'esclusiva partnership pubblico-privata in cui i bahamiani possiederanno fino al 49% di azioni, il nuovissimo beach club combinerà la bellezza e lo spirito delle Bahamas con i tocchi tipici di Royal Caribbean in tutte le attività, il servizio e lo stile.\r\n\r\n\"Con la firma di questo heads of agreement per lo sviluppo del Royal Beach Club Paradise Island, intraprendiamo un progetto che migliorerà ulteriormente la vitalità del nostro prodotto turistico - sottolinea il primo ministro delle Bahamas, Philip Davis -. E cosa ancora più importante facciamo una mossa davvero significativa per un maggior empowerment dei bahamiani nell'ambito dell’industria del turismo\".\r\n\r\nAl Royal Beach Club Paradise Island gli ospiti saranno accolti per una giornata in spiaggia. Unitamente a ulteriori attrattive che verranno rivelate nei prossimi mesi, il complesso offrirà tre piscine con bar e cabanas private, quattro punti di ristoro in stile isolano con piatti e spuntini legati ai sapori bahamiani, nonché esperienze con artigiani locali e musica dal vivo. \"Oltre a segnare l'inizio del processo di costruzione, l’evento di oggi è emblematico di una partnership, di un passo in avanti e del rafforzamento dello sviluppo economico di molti imprenditori delle Bahamas e per l'intera comunità\", aggiunge il presidente e ceo di Royal Caribbean Group, Jason Liberty.\r\n\r\nI piani di costruzione includono anche il ripristino dell'habitat nativo da parte della compagnia di crociere, che contribuirà a proteggere la fauna selvatica durante la costruzione e per molti anni a venire. Una volta completato, il Royal Beach Club Paradise Island arriverà ospitare una media di 2 mila persone. I vacanzieri accederanno al beach club tramite un trasferimento in traghetto dal porto di Nassau e torneranno attraverso il centro storico della città, vicino al famoso mercato della paglia.","post_title":"Rcl: avviati i lavori per il primo Royal Beach Club Paradise Island, alle Bahamas","post_date":"2024-04-24T12:03:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713960219000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466213","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Partirà il prossimo 1° agosto alla scoperta delle meraviglie nascoste della Lituania il primo Mindfulness on the road, la capsule collection  della Shiruq by Mappamondo, il concept lanciato a fine 2022 dal to milanese in collaborazione con il cantautore e musicista Jack Jaselli. “La mindfulness in viaggio ci prende per mano e ci accompagna nell’intento - spiega la product manager, Francesca Lorusso -. Riprendiamo i nostri sensi e siamo completamente presenti alla meraviglia. Questo viene coltivato con pratiche di consapevolezza corporea e di meditazione che attingono alla millenaria tradizione orientale. Ci sediamo con la nostra mente, la invitiamo a prendere un tè nel deserto per conoscerla meglio. Avere qualche strumento per sincronizzare tempo esteriore e interiore può davvero fare una grande differenza: ed ecco l’unità di intenti tra scoprire e meditare\".\r\n\r\nLa Lituania sarà dunque la prima meta della collezione Mindfulness on the road 24-25, con il suggestivo itinerario Una porta verso nord, in partenza il 1° agosto. Il tour di cinque giorni offrirà una vasta gamma di esperienze a stretto contatto con la natura, in una dimensione che rilassa mente e spirito. I partecipanti, massimo 12 persone, saranno condotti, sia nel tour culturale sia nel percorso di mindfulness, dallo stesso Jaselli. Non servono competenze di mindfulness per iscriversi al viaggio, che risulta adatto anche ai neofiti della disciplina.\r\n\r\n“Quando riusciamo a essere consapevoli di ciò a cui prestiamo attenzione, possiamo essere noi a decidere, liberamente, di dare piena attenzione al momento presente, vivendolo appieno e con tutti i nostri sensi - sottolinea Jaselli -. Diventiamo liberi di scegliere di coltivare le nostre attitudini in luogo delle abitudini. L’ascolto, la presenza, la gentilezza sono fra questi tesori di inestimabile valore”.","post_title":"Shiruq by Mappamondo ripropone la capsule collection Mindfulness on the Road","post_date":"2024-04-24T10:36:51+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713955011000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466031","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una proposta innovativa che vuole superare gli individualismi e puntare al benessere del Paese. E’ stata costruita al termine di un convegno sul sistema portuale, dopo il quale La Spezia ha lanciato agli altri scali dal Nord Tirreno, da Carrara a Savona,  un appello per una strategia congiunta e una collaborazione operativa che consenta di difendere i traffici esistenti, svilupparne nuovi e tutelare gli interessi dell’economia produttiva del Paese.\r\n\r\n«Da sempre – afferma Mario Sommariva, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar ligure orientale – i porti non collaborano, si combattono e perdono il vero confronto, che è quello con i porti del Nord Europa. Oggi in una situazione di allerta, La Spezia, forte dell’esperienza di successo di reale coordinamento e integrazione con Carrara, lancia un’offerta di collaborazione concreta in prima battuta a Genova e Savona, per presentarsi sul mercato come un sistema coordinato che abbia nella logistica, nelle ferrovie e nell’offerta di servizi anche supplettivi alle difficoltà altrui, la sua chiave vincente».\r\n\r\nUna richiesta di collaborazione lanciata in un momento di assoluta emergenza determinato in primis dalla situazione di tensione internazionale che penalizza il Mediterraneo. «E la risposta – aggiunge il segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure orientale, Federica Montaresi – transita attraverso una risposta di sistema che oggi non è più uno slogan, bensì una necessità cogente per spendere razionalmente le risorse e per porre le grandi opere e in primis i porti al servizio  della domanda che nasce dal sistema economico del Paese uscendo anche da schemi mentali e culturali ormai obsoleti. Nel caso della Liguria coordinando e non contrapponendo lo sforzo di La Spezia e Carrara con quello di Genova e Savona che nei prossimi anni si troveranno ad affrontare l’impatto operativo proprio dei cantieri per la realizzazione delle grandi opere».\r\n\r\n«È il momento – confermato Paolo Pessina, Presidente di Assagenti – di superare le contrapposizioni e lanciare una grande operazione di marketing territoriale specie presso l’industria, italiana e no, l’immagine reale di un sistema portuale dell’arco tirrenico in grado di rispondere anche con una logistica coordinata ed efficiente alla domanda di servizi».\r\n\r\nNon casuali le conclusioni del convegno, svolte da Pierpaolo Ribuffo, Ammiraglio diventato proprio in queste ore il coordinatore del Cipom, l’organismo interministeriale incaricato di mettere fine ai conflitti di competenze fra ministeri e di concretizzare una politica del mare nel reale interesse del Paese. «Interesse – ha sottolineato Ribuffo – che può essere raggiunto solo attraverso la concretezza che è stata auspicata dal segretario Montaresi e da un effettivo interfaccia fra porto e attività produttive e industriali».","post_title":"Liguria, una proposta per coordinare i porti della Spezia, Carrara, Genova e Savona","post_date":"2024-04-23T10:14:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713867273000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466062","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_466070\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Boris Iraheta, segretario generale Cata[/caption]\r\n\r\nCon il tema ‘Tejiendo Conexiones’ (Intrecciare Connessioni’) si è svolta nei giorni scorsi a El Salvador l’edizione 2024 del Catm, Centroamérica Travel Market, che ha visto la partecipazione di 80 tour operator internazionali provenienti da Europa (Italia inclusa), Nord America e Sud America.\r\n\r\nL’evento si conferma la piattaforma più importante di commercializzazione e promozione turistica per il rilancio del turismo in Centroamérica, con focus sui paesi di Belize, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panamá e Repubblica Dominicana.\r\n\r\n\"Posizionare correttamente la regione dei Paesi del Cata in Europa significa attrarre nuovi visitatori e ciò resta uno dei nostri principali obiettivi - ha spiegato Boris Iraheta, segretario generale di Cata, Agenzia centroamericana di promozione turistica -. Stiamo lavorando per creare contenuti spingendo le notizie positive attraverso i media dei nostri mercati principali, in modo che questa regione ancora poco conosciuta e a volte ritenuta poco sicura si passi a una nuova percezione. Il Catm riprende dopo la pausa pandemica per ristabilire i contatti commerciali con il mercato europeo, nord americano e sud americano: soprattutto con l’Europa, che nel 2023 ha portato nella regione 2 milioni di visitatori, il 14% sul totale; il 60% dei visitatori è arrivato invece dal Nord America”.\r\n\r\nComplessivamente, nel 2023 gli arrivi si sono attestati a quota 24,1 milioni, superando quindi il dato pre-pandemia del 2019, quando i turisti erano stati 17,3 milioni; gli italiani, sempre nel 2019, erano stati 169.491, nel 2022, 161.181 ma manca ancora il dato dell'anno scorso.\r\n\r\nUn prodotto quanto mai ricco e diversificato quello dei paesi centroamericani, che fa perno su antiche civiltà e tesori archeologici come quelli dei Maya, trait d’union di molte destinazioni Cata, foreste tropicali brulicanti di fauna selvatica, il mare, da quello caraibico al Pacifico. La fiera ha mostrato il potenziale dei segmenti emergenti, come il turismo legato al surf, con la particolarità di poter praticare questo sport nei Caraibi e nell'Atlantico durante lo stesso viaggio; il birdwatching e il turismo gastronomico, basato sulla fusione unica di sapori ancestrali e influenze europee e orientali che convergono proprio in quest’area.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_466071\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Morena Valdez, ministra del turismo El Salvador[/caption]\r\n\r\n\"La nostra azione insieme al Catm contribuisce a rafforzare l'economia regionale e a potenziare lo sviluppo del settore turistico attraverso una attenta collaborazione tra pubblico e privato - ha evidenziato Morena Valdez, ministra del turismo salvadoregno durante il Catm 2024 -. Fra gli obiettivi, un forte impegno al miglioramento delle infrastrutture tecnologiche e aeroportuali in primis. Implementare le strutture alberghiere, rendere la destinazione sicura e investire nella formazione. El Salvador vanta una natura unica tra vulcani, laghi, gastronomia e patrimoni Unesco. Nel settore alberghiero si evidenziano cooperazione anche di investimenti italiani\". \r\n\r\n[gallery ids=\"466073,466074,466075,466076,466077,466078\"]","post_title":"Catm 2024: i Paesi del Centroamerica puntano ad attrarre più turisti dall’Europa","post_date":"2024-04-22T15:03:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713798231000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466037","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Attesi numerosi escursionisti sulla rete sentieristica del Parco Nazionale delle Cinque Terre per un’apertura di stagione 2024, all’insegna della programmazione di misure straordinarie, a garanzia della percorribilità in sicurezza e del controllo degli accessi.\r\n\r\nNelle giornate del 25, 6,27,28 aprile e del 1 maggio con possibile estensione anche al fine settimana successivo (4/5  Maggio), torna il senso unico sul sentiero Verde Azzurro, da Monterosso a Vernazza, nelle sole fasce orarie dalle 09:00 alle 14:00. Il tratto presenta passaggi a larghezza ridotta e con sviluppo ripido, fattori che in caso di grande affluenza potrebbero determinare code e situazioni potenzialmente critiche.\r\n\r\nL’ingresso al sentiero nei giorni di applicazione del senso unico sarà consentito esclusivamente con partenza da Monterosso ed uscita a Vernazza, proprio per evitare l’incrocio di flussi di camminatori nella fascia oraria di maggiore fruizione.\r\n\r\n«Confermiamo anche quest’anno l’applicazione del senso unico che la scorsa stagione ha consentito a migliaia di ospiti di apprezzare la meraviglia del nostro territorio in assoluta sicurezza grazie ad un sistema di accesso regolamentato e ordinato - sottolinea la Presidente Donatella Bianchi - Abbiamo raccolto apprezzamenti da tutti i visitatori e questo conferma la validità di una iniziativa la cui praticabilità è resa possibile dall’ottimo lavoro svolto in coordinamento dal personale del Parco Nazionale, dalle donne e dagli uomini del Reparto Carabinieri Parco Cinque Terre Parco, dei volontari delle Guardie Ecologiche Volontarie, dell’Associazione nazionale Carabinieri, del CAI e del Soccorso Alpino e degli addetti al presidio sui sentieri del Consorzio ATI 5 Terre, che si sono prestati per garantire la migliore l’esperienza di visita del Parco alle migliaia di persone che lo scelgono per le loro vacanze».\r\n\r\nLa misura, tra le iniziative integrate previste dallo studio sui flussi elaborato da Mic Hub, risponde alla duplice esigenza di migliorare la fruizione sul tratto e di prevenire i potenziali disagi causati da un’eccessiva pressione concentrata nell’arco di poche ore, con conseguenze sull’esperienza di visita, e con impatti sulla biodiversità e sul patrimonio in pietra a secco, custoditi lungo il percorso.\r\n\r\nL’informazione finalizzata alla valorizzazione di percorsi alternativi sarà altrettanto attenzionata. In quest’ottica è previsto un rafforzamento del presidio informativo per assistere e orientare gli ospiti verso i diversi itinerari escursionistici.  \r\n\r\n \r\n\r\nPer quanto riguarda l’altro tratto del sentiero SVA da Corniglia a Vernazza invece la percorrenza sarà consentita in entrambe le direzioni, così come su tutta la ricca rete sentieristica del Parco che conta circa 130 km di percorsi di costa, mezzacosta e crinale e relativi collegamenti verticali: una vera e propria porta di accesso al mosaico di bellezze paesaggistiche e naturalistiche dell’area protetta, da affrontare con consapevolezza delle proprie capacità, abbigliamento adeguato e rispetto degli habitat e del lavoro dei contadini. ","post_title":"Parco Nazionale Cinque Terre, i provvedimenti per tutelare l'ambiente ed i turisti","post_date":"2024-04-22T11:28:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713785291000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466028","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si avvicina sempre di più l'apertura del Bawe Island, il nuovo resort di Zinzibar della Cocoon Collection, e Azemar intensifica gli incontri con gli agenti di viaggi per parlare della novità in arrivo il prossimo giugno. Questa volta l'appuntamento si è svolto a Torino, presso il ristorante Opera. Situato a soli 15 minuti di trasferimento in barca da Stone Town, il Bawe sarà un 5 stelle luxury “one island one resort”, che garantirà agli ospiti massima privacy su un’area di 30 ettari dove sono state realizzate 70 ville di superficie compresa tra i 200 metri quadrati della Beach Villa sino ai 600 mq del Sultan Palace.\r\n\r\nPer Azemar alla serata erano presenti Alessandro Azzola (managing director Azemar e The Cocoon Collection), Loris Giusti (key account Azemar), nonché Federico Calo’ (area sales Azemar Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta). Tra gli agenti di viaggio di Torino, Elisabetta della Interasse Viaggi, Gabriella della Cercavacanze, Erika della Lumiere Viaggi, Fabrizio della Just Book, Paolo della Smiling Sun Travel, Maria Grazia della Farfalla Viaggi, Linda della Almagestum Viaggi, Giovanni della Saili Viaggi, Federica della Pianeta Gaia, Barbara della Fionda Viaggi, Stefania della Bluvacanze Le Gru, Ilaria della Yeg Viaggi, Tiziana della Gattinoni Sede, Elena della Salmenta Travel, Luca della Travel Quick, Claudia della Viaggi Chiara e Tiziana della Cta Travels. Dal resto della regione si sono inoltre presentati Luca della Ciao Viaggi di Chivasso, Andrea della Gabry e Max di Chieri, Valentina della Melaspasso Viaggi di Collegno, Silvia della Silchy Viaggi di Leinì, Filomena della Bluvacanze di Collegno e Ornella della Wanderlust Viaggi di Rivoli.","post_title":"Azemar a Torino per parlare alle adv del nuovo Bawe Island di Zanzibar","post_date":"2024-04-22T11:11:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713784294000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un comparto in grande espansione a livello europeo, con 169 milioni di euro di fatturato nel 2023, 192 imprese attive e un parco auto di 3.456 unità. I numeri che arrivano da Driverso’s Analysis Lab riguardano il mercato del car hiring d’alta gamma nel Continente e segnalano anche un costo medio per noleggio di 2.916 euro per 58.074 transazioni nell’anno. La durata media dei contratti è stata di 5,4 giorni per 313.600 giornate complessive, con ricavi medi sul singolo veicolo pari a 49 mila euro. Ma c’è soprattutto un’aspettativa di crescita rilevante: il fatturato del settore è atteso a 195 milioni di euro già alla fine di quest’anno, per poi salire via via fino ai 714 milioni previsti nel 2030. Il bacino di mercato potenziale, comunque, è enorme, dato che il giro d’affari del luxury travel è calcolato oggi in 1.380 miliardi di euro.\r\n\r\nDecine di aziende, esperti, stakeholder qualificati e appassionati provenienti da tutta Europa si sono ritrovati recentemente nel suggestivo scenario del museo Maxxi di Roma per il secondo global meeting di Driverso, la piattaforma digitale europea, nata in Italia, su cui opera una quarantina di imprese del comparto. Durante l'evento sono emersi numeri, scenari e tendenze di un ramo dell’automotive che incrocia i temi del lusso, del lifestyle, dell’economia digitale e soprattutto le sempre mutevoli abitudini di consumo turistico. Durante la giornata sono intervenuti esperti del calibro di Ryan Sarver, partner Redpoints Ventures e soprattutto ex direttore della piattaforma Twitter, Massimiliano Archiapatti, ceo di Hertz Italy, Jasmine Boni-Ball, executive assistant di Tuscany Now and More, Ferruccio Rossi, direttore generale di Sanlorenzo Yacht e Maurizio Iperti, ceo di LoJack.\r\n\r\n“Il noleggio auto di alta gamma riveste un ruolo chiave nell’offerta turistica italiana e internazionale e agisce come un elemento in grado di caratterizzare e arricchire l’intera esperienza di viaggio - spiega Pierluigi Galassetti, co-founder con Saverio Castellaneta di Driverso -. Questa proposta si inserisce in un contesto in cui la clientela ricerca non solo comfort ed esclusività, ma richiede esperienze immersive e personalizzate in ogni dettaglio del soggiorno, dalla cucina all'alloggio, fino agli spostamenti in auto, che completano la gamma dei servizi. Nell’ambito del settore lusso, fortemente in crescita, la mobilità di alta gamma beneficia inoltre di un’ulteriore spinta propulsiva derivante dalla novità del servizio ancora poco conosciuto dalla maggior parte dei potenziali clienti. Per queste ragioni abbiamo stimato che in Italia e in Europa possa seguire dei trend di crescita di oltre il 20% annuo nei prossimi tre-cinque anni”.\r\n\r\n ","post_title":"Global meeting Driverso: tutto il potenziale del noleggio auto d'alta gamma","post_date":"2024-04-22T10:52:26+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1713783146000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466013","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dura presa di posizione dei cittadini delle isole Canarie contro l'overtourism: lo scorso sabato migliaia di persone hanno affollato le vie di Tenerife per protestare contro la recente decisione del parlamento spagnolo di avallare la costruzione di un hotel e di un eco-resort, Cuna del Alma. Secondo i manifestanti, il resort di 400 ville danneggerebbe una delicata area ambientale lungo la costa meridionale della più grande delle isole dell'arcipelago.\r\n\r\nLa protesta di sabato è andata oltre, con precise richieste al governo di limitare il turismo in modo più concreto, ad esempio sospendendo l'approvazione di tutti i nuovi affitti a breve termine e prendendo in considerazione una tassa sul turismo.\r\n\r\nNel 2023, circa un terzo del Pil delle Isole Canarie è stato generato dal turismo. E se da un lato ciò rappresenta una linfa vitale per l'economia, dall'altro - secondo i manifestanti - il turismo fa lievitare i costi degli alloggi e mette a dura prova le infrastrutture.\r\n\r\nSempre l'anno scorso le Isole Canarie, con una popolazione di 2,2 milioni di abitanti, hanno accolto quasi 14 milioni di turisti stranieri, con un aumento del 13% rispetto all'anno precedente. Le autorità dell'arcipelago sono preoccupate per l'impatto sull'ambiente e si prevede che quest'anno approveranno un progetto di legge che inasprisce le regole sugli affitti a breve termine, in risposta alle lamentele dei residenti esclusi dal mercato immobiliare.","post_title":"Canarie contro l'overtourism: la protesta degli abitanti che chiedono l'intervento del governo","post_date":"2024-04-22T10:36:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713782212000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465707","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' dedicato a Bali il nuovo portale dell'operatore Evolution Travel, con pacchetti personalizzati ed esperienze speciali: tour fra i vulcani, snorkeling con le mante, rafting nella giungla, corsi di cucina e tanta cultura.\r\n\r\nA realizzare il portale, i consulenti di viaggio online Finuccia Brugaletta e Pietro Mignacca, con il responsabile reparto programmazione prodotti di Evolution Travel Carmine Di Meo. Innamorati da 25 anni di Bali, Finuccia e Pietro vivono per circa 4 mesi l’anno sull’isola, scoprendone ogni segreto. A Bali hanno amici, conoscono la lingua locale e partecipano anche a progetti nel sociale, oltre che sperimentare in prima persona i tour e le attività da proporre ai clienti.\r\n\r\n«Bali in questo momento è molto gettonata per il turismo; dopo la pandemia c’è stata una grande ripresa ed è nata subito l’idea di costruire un portale ad hoc. – spiega Pietro Mignacca – Abbiamo stipulato contratti diretti con aziende locali per offrire servizi esclusivi a prezzi molto competitivi, come ad esempio le escursioni in lingua italiana o i tour in barca nelle isole vicine. Contattiamo direttamente i fornitori e creiamo noi il pacchetto in base alle richieste dei viaggiatori. Di solito l’isola viene proposta con pacchetti già confezionati; ma ora ogni viaggio è pensato su misura, e questo consente anche di mantenere i prezzi più bassi».\r\n\r\nL’interesse per le trasferte sull’isola si scontra con l’aumento dei prezzi dei voli dall’Italia. Ma organizzandosi in anticipo, con il supporto dei consulenti di viaggio, si possono trovare ottime soluzioni. Il consiglio è di restare almeno due settimane, considerando due giorni di viaggio.\r\n\r\n«Una settimana è necessaria per vedere il centro di Bali, visitare i musei e i templi, provare i massaggi balinesi, poi altri 3 giorni tra le isolette ed infine spostarsi a sud per le escursioni e lo shopping tra le meraviglie dell’artigianato locale che è davvero caratteristico - aggiunge Finuccia Brugaletta - Sul portale i visitatori trovano tantissimi spunti per poter programmare insieme ai consulenti di viaggio online la propria personale vacanza a Bali, dove c’è una grande attenzione per il turismo sostenibile. Gli amanti della natura restano affascinati dai vulcani, di cui alcuni attivi, altri sprofondati e luogo di laghi immensi».\r\n\r\nBali accoglie in paesaggi sempre diversi: la costa occidentale è ambita per il surf, la costa orientale per la barriera corallina balneabile, nel nord ci sono spiagge nere, non mancano le fonti termali, che si trovano quasi dappertutto, ma anche colline e montagne.  «Un’esperienza che consigliamo molto ai nostri clienti è il rafting nella giungla. – continua Mignacca – Si tratta di un’attività dolce, adatta anche ai bambini, che sorprende».\r\n\r\nNella penisola di Bukit ci sono tanti resort di lusso in cui si fanno sport d’acqua di ogni tipo. Tutte queste attività sono organizzate da Evolution Travel, grazie ai consulenti di viaggio specializzati nella destinazione che sanno come accontentare i desideri dei viaggiatori.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Evolution Travel, pacchetti personalizzati nel nuovo portale su Bali","post_date":"2024-04-22T10:00:48+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1713780048000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti