27 June 2026

Mandarin Oriental, nuovo hotel e residenze a Tel Aviv dal 2023

Mandarin Oriental Hotel premia i follower

Mandarin Oriental Hotel Group ha annunciato la gestione di un nuovo hotel di lusso e di nuove residenze a Tel Aviv, in apertura a fine 2023.  Il gruppo sarà il primo marchio dell’ospitalità di lusso in città e Mandarin Oriental, Tel Aviv fornirà agli ospiti il servizio esemplare per cui il brand è rinomato.  La caratteristica principale della struttura sarà la sua impareggiabile posizione sul lungomare che si affaccia su una delle spiagge incontaminate della città. Situato nella zona residenziale più esclusiva della città, l’hotel è a pochi passi da ristoranti, negozi e dalla vita notturna.  L‘hotel avrà 225 spaziose camere, di cui 44 suite, e la maggior parte di esse avrà la vista sul Mediterraneo e sullo skyline di Tel Aviv. Saranno presenti cinque ristoranti e bar che serviranno svariate tipologie di cucina e diverse sale per riunioni ed eventi, tra cui un’elegante sala da ballo.  La spaziosa Spa at Mandarin Oriental offrirà le migliori terapie e trattamenti benessere tipici del Gruppo e la struttura sarà inoltre dotata di un attrezzato centro fitness. Di particolare rilievo sarà l’area della piscina, che ospiterà anche una varietà di punti ristoro all’aperto, e un pool club front mare che proporrà una vasta gamma di attività sportive.  Le 230 Residences at Mandarin Oriental offriranno molti servizi dedicati, così come l’accesso esclusivo all’hotel e al leggendario servizio Mandarin Oriental.  Il progetto è stato sviluppato da Seagate Real Estate Ltd., guidato da Hertzel Habas, uno dei più stimati costruttori residenziali di lusso a Tel Aviv, e Orit Freedman Weissman, un ex partner Goldman Sachs.  L’architettura dell’hotel è stata affidata allo studio internazionale Kohn Pederson Fox, che ha progettato anche l’iconico The Landmark Mandarin Oriental, Hong Kong, con gli interni di Antonio Citterio Patricia Viel, lo stesso studio che ha progettato gli interni degli hotel Mandarin Oriental a Milan e a Bodrum. Moshe Tzur Architects, il principale studio di architettura in Israele, è stato invece incaricato del progetto dei The Residences at Mandarin Oriental, mentre gli interni saranno realizzati da Michael Vincent Uy, basato a Milano.

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Un percorso che ha messo insieme dati, infrastrutture, procedure, tecnologie, comportamenti e responsabilità gestionali.\r\n\r\nLa parte conclusiva ha portato il confronto sulla sostenibilità quotidiana dei marina, quella che si misura nelle scelte operative di ogni giorno: prodotti totalmente biodegradabili in acqua ad impazzo zero, processi, sistemi di monitoraggio della qualità dell’acqua, energia, consumi, gestione idrica ed economia circolare.\r\n\r\nIl confronto ha consentito di entrare nel merito di soluzioni concrete: dal monitoraggio della qualità delle acque attraverso boe intelligenti e sistemi digitali, alla riduzione dell’impatto dei prodotti e dei processi utilizzati quotidianamente nei marina; dalla gestione efficiente della risorsa idrica, sempre più centrale anche per le infrastrutture turistiche costiere, fino alle prospettive legate all’idrogeno e ai nuovi modelli energetici a minore impatto. 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La sfida non è più solo dichiarare attenzione all’ambiente o alla qualità, ma dimostrarla, misurarla e trasformarla in miglioramento concreto».","post_title":"Marina e cambiamenti climatici, i porti come presidi dei territori costieri","post_date":"2026-06-25T10:16:05+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782382565000]}]}}