16 May 2026

Lipica, in crescita i turisti italiani che puntano su esperienze autentiche, culturali e naturalistiche

Lipica, in crescita i turisti italiani che puntano su esperienze autentiche, culturali e naturalistichePer Lipica, che chiuderà il 2025 in crescita, gli sforzi e gli investimenti saranno concentrati nell’organizzare iniziative allo scopo di stimolare  i mercati di riferimento e di rafforzare l’offerta.

«Dopo la crescita registrata negli ultimi anni – spiega Kristina Mamic Miksa, key account manager Lipica -anche quest’anno continuiamo a vedere un aumento delle presenze turistiche. I principali mercati di riferimento restano l’Italia, la Francia, la Germania e l’Austria, con un costante interesse anche da parte dei visitatori sloveni. Notiamo una crescente attenzione da parte del pubblico italiano per le esperienze autentiche, culturali e naturalistiche, che Lipica è in grado di offrire grazie alla sua storia unica e al contesto paesaggistico del Carso».

Sempre più visitatori apprezzano Lipica non solo come una scuderia unica, con un ricco patrimonio culturale, ma anche come  eccellente punto di partenza per esplorare la regione circostante, come la parte centrale della Slovenia.

«La sua posizione strategica – aggiunge la key account manager Lipica – a pochi passi dal confine con l’Italia e vicina a città come Trieste, Postumia, Štanjel, Lubiana e la costa slovena, permette di raggiungere numerose attrazioni in poco tempo. Questo vantaggio logistico aumenta l’attrattiva di Lipica sia per i visitatori individuali e le famiglie, sia per i gruppi organizzati, desiderosi di vivere in un solo viaggio esperienze diverse – dal patrimonio culturale e le bellezze naturali alla gastronomia e al relax».

Il mercato italiano è per la Scuderia Lipica di grande importanza e per questo gli sforzi continueranno ad essere concentrati sulla collaborazione con agenzie e tour operator attraverso diverse iniziative.

La Scuderia di Lipica comprende attualmente 300 ettari di territorio, 350 cavalli lipizzani, l’Hotel Maestoso e un centro sportivo.

 

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E' infatti notizia di questi giorni l'apertura di una sede italiana a Riyadh e la contestuale nomina di Raffaele Breschi a direttore generale di Dream of the Desert e ceo di Arsenale International.\r\n\r\nL’apertura di una sede permanente a Riyadh consolida il radicamento del progetto all’interno dell’ecosistema turistico e dei trasporti dell’Arabia Saudita e rappresenta il primo headquarter internazionale di Arsenale.\r\nIl progetto\r\nOperando dalla capitale, il team di progetto collaborerà a stretto contatto con i principali stakeholder nazionali – tra cui Saudi Arabia Railways, il ministero dei trasporti e dei servizi logistici, la Transport General Authority , il ministero della cultura, la Saudi Tourism Authority e Simest - per garantire la piena operatività e attivare le destinazioni lungo il percorso in vista dei viaggi inaugurali previsti per la fine del 2026.\r\n\r\nCon l’avanzamento del progetto, Breschi supervisionerà l’intera progettazione di Dream of the Desert in Arabia Saudita, includendo lo sviluppo organizzativo, il coordinamento regolatorio, l’espansione del prodotto, la distribuzione, il talent development e la performance operativa.\r\n\r\nIn parallelo al ruolo di direttore generale di Dream of the Desert, Breschi è stato nominato ceo di Arsenale International, società attraverso la quale guida tutti i progetti del gruppo Arsenale al di fuori dell’Italia. 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Il primo volo atterrerà al Marco Polo alle 19:15 e ripartirà per Pechino la sera stessa alle 21:30.\r\n\r\n«Nel contesto di una connettività globale in costante crescita e in occasione del 40° anniversario dei collegamenti di Air China con l'Italia, il nuovo volo diretto Pechino-Venezia rappresenta un importante traguardo per la cooperazione aeronautica tra i due Paesi - ha dichiarato Li Duo, direttore generale Air China Milano - e contribuirà non solo a rafforzare ulteriormente la collaborazione nel settore dell’aviazione civile, ma anche ad ampliare in modo significativo il network di Air China in Italia.\r\n\r\n«Air China estende ufficialmente la propria presenza in Italia a tre hub strategici: Milano, Roma e Venezia, l’Italia diventa così uno dei paesi europei con il maggior numero di città servite dalla compagnia. 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