20 settembre 2024 12:01
Novità in casa Lindbergh che vede la propria struttura pesarese Excelsior Spa & Lido entrare nel network Preferred Hotels & Resorts. L’hotel rappresenta un vero e proprio unicum nella destinazione marchigiana: si tratta, infatti, dell’unico 5 stelle presente in città che vanta un lido privato e una spa al primo piano vista mare. Per il gruppo fondato da Nardo Filippetti questo rappresenta il secondo ingresso in Preferred. Già nel 2022, infatti, il Grand Hotel San Pietro di Taormina è stato accolto nel network, questa volta nella collezione luxury Lux.
“Siamo molto orgogliosi di essere entrati a far parte della famiglia Preferred – afferma la famiglia Filippetti -. Oltre a rappresentare l’unica struttura a Pesaro siamo anche l’unico hotel partner di Preferred di tutte le Marche. E per tutti noi questo è un importante riconoscimento. Da sempre cerchiamo di offrire ai nostri ospiti un soggiorno indimenticabile, all’insegna dell’eleganza e del relax e l’affiliazione con Preferred dimostra che siamo sulla strada giusta. L’aver ricevuto questo riconoscimento non rappresenta solo un onore, ma anche una grande opportunità per elevare ulteriormente il livello della nostra offerta e attrarre una clientela internazionale in cerca di esperienze di lusso indimenticabili”.

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[post_content] => Giulio Polegato è il nuovo general manager del siciliano Verdura Resort & Private Villas, parte del gruppo Rocco Forte. Veneziano di origine, dopo il master in hotel management and administration presso il Centre international de Glion a Montreux in Svizzera, Polegato ha maturato oltre trent’anni di esperienza in rinomate realtà alberghiere internazionali.. La sua carriera prende infatti il via in importanti hotel di lusso in Inghilterra, Francia, Germania e Svizzera e prosegue in Italia con ruoli dirigenziali in strutture quali l'hotel Excelsior di Venezia, il Villa Cipriani di Asolo, lo Sheraton Roma e il Falkensteiner Resort & Spa di Jesolo. Prima di approdate al Verdura Resort, ricopre infine la posizione di general manager del Lefay Resort & Spa Dolomiti, di cui cura anche l’apertura. Polegato è stato inoltre insignito dal Presidente della Repubblica italiana di due importanti onorificenze: quella di cavaliere dell'ordine al merito della Repubblica italiana e della Stella al merito del lavoro, con il titolo di maestro del lavoro.
"Il Verdura Resort, con la sua complessità e bellezza, rappresenta per me una sfida professionale in cui poter mettere a frutto tutte le esperienze accumulate nel corso della mia carriera - commenta lo stesso nuovo direttore -. In Sicilia, terra a cui sono profondamente legato, ho trovato un team coeso e motivato. Condividendo valori comuni, sono sicuro che raggiungeremo traguardi straordinari".
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[post_content] => Andamento più che positivo per la Tunisia del gruppo Nicolaus nel primo quadrimestre dell'anno. “Il Paese sta generando numeri importanti e complice l’ottimo lavoro della distribuzione i clienti stanno dimostrando di apprezzare il fascino autentico di una destinazione ricca di storia, natura e sapori autentici, premiando la qualità della nostra offerta a marchio Nicolaus Club e Valtur in località strategiche come Djerba, Mahdia e Hammamet - sottolinea Paola Coccarelli, cpo del gruppo -. Le tre destinazioni sono caratterizzate da asset specifici e le abbiamo scelte anche in relazione a questo, oltre che per la bellezza dei punti mare. La loro particolarità, abbinata ai format esclusivi dei nostri format, si sta rivelando un asset vincente per questa primavera, con un particolare apprezzamento per le proposte che abbracciano il weekend pasquale, con un serie di servizi ad hoc, ma anche per quelle per il ponte del 25 aprile”.
Sull’isola di Djerba, fiore all’occhiello dell’offerta è in particolare Valtur Djerba Golf Resort & Spa. Ma la meta include anche un’altra struttura come il Nicolaus Club Helios Beach, gestito dalla catena Vincci. A Mahdia, su uno dei tratti di mare più belli di tutta la Tunisia, è presente il Nicolaus Club El Fatimi & Acquapark Mahdia. Ad Hammamet, infine, si trova il Nicolaus Club Nozha Beach Resort & Spa, affacciato direttamente sul mare e completamente rinnovato nel 2023.
Tra le proposte attive, dal 18 al 22 aprile il Valtur Djerba offre un pacchetto speciale di Pasqua a partire da 750 euro per persona, che include il pranzo tradizionale italiano di Pasqua, serate a tema, musica live tutte le sere e l’ingresso alla discoteca Mirage. Gli ospiti potranno inoltre partecipare a un ricco programma sportivo che spazia dal tennis al beach volley, dal mini football al ping pong, fino alle sessioni di yoga. Incluso nel pacchetto pure l’accesso gratuito, su prenotazione in loco, al percorso Salus Golf Spa, che comprende la piscina coperta riscaldata, un ingresso al bagno turco o alla sauna con sala relax oppure, in alternativa, un massaggio rilassante di 30 minuti con utilizzo della sala relax.
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[post_content] => Si svolgerà ad Ancona il 10 aprile il prossimo Travel open day. Una ventina di tour operator incontreranno le agenzie di viaggio del territorio nella giornata organizzata dal Gruppo Travel dedicata al b2b.
Quest’anno il Gruppo Travel ha avviato una partnership con Fto con l’obiettivo di arricchire ancora di più le giornate dei Tod . La Federazione dei tour operator infatti cura nelle diverse città l’organizzazione di un momento di formazione rivolto alle agenzie presenti. La presenza di Fto vuole essere un supporto concreto per le agenzie associate e non. La mission dell’associazione è quella di stare vicino al business degli associati, puntando sulla formazione e non perdendo mai di vista il cambiamento.
Anche ad Ancona ci sarà un breve incontro formativo per offrire spunti ed approfondimenti di tematiche utili alle adv.
«Abbiamo comunicato alle nostre agenzie associate l’importanza di partecipare al Travel Open Day del 10 aprile – spiega Michela Carbonari, referente Fto per le Marche – ed abbiamo percepito subito grande entusiasmo. E’ un momento utilissimo per incontrare i t.o. presenti, parlare e confrontarsi con i colleghi».
Travel Quotidiano ha chiesto alla responsabile locale di Fto quali sono i principali problemi e le necessità del settore.
«Nel post pandemia il lavoro delle agenzie ad un certo punto è ripartito – aggiunge Carbonari – ma è rimasto pochissimo tempo per fare networking. Per questo è fondamentale prendere parte alle iniziative che consentono di crescere, confrontarsi e fare rete».
Quello che manca sul territorio è una regia che sostiene l’incoming.
«E’ stata istituita a livello regionale Atim – continua la referente Fto – l’agenzia del turismo e della internazionalizzazione delle Marche. Nonostante questo, percepiamo come non si sia ancora capita l’importanza della programmazione strategica, soprattutto quando ci si rapporta con l’estero. Oltre a mettere a budget qualche finanziamento per consentire agli operatori di partecipare a qualche fiera, è fondamentale ragionare a 360 gradi. A livello istituzionale c’è ancora molto da fare».
Dopo il Covid, nonostante diverse agenzie abbiano chiuso, tante nuove hanno deciso di intraprendere l’attività.
«Non solo - racconta Carbonari – le agenzie piano piano si sono trasformate. Oltre all’outgoing hanno puntato sull’incoming, perché hanno capito il reale valore del territorio. Per questo gli eventi come il Travel Open Day sono occasioni preziose per far incontrare, agenzie, tour operator e istituzioni in un’ottica di valorizzazione del patrimonio locale».
Fto Marche registra un ottimo andamento per quanto concerne le prenotazioni del settore outgoing, mentre l’incoming, dopo un 2024 straordinario, è caratterizzato da una maggiore incertezza.
«Ci sono però già molte richieste per il 2026 e il 2027 - conclude Michela Carbonari - L'anno dedicato a Pesaro Urbino Capitale della Cultura è stato molto positivo perché sono stati coinvolti i 55 comuni del territorio: ogni settimana era dedicata ad un comune diverso. E’ stato un gran successo. Si è dato spazio a tutti, coinvolgendo le comunità locali».
Ecco gli operatori presenti al TOd di Ancona: Alba Travel, Ota Viaggi, Viaggi Oggi, Grandi Navi Veloci, Gioco Viaggi, Snav, Anek Lines, Greece all time classic, Blu Hotels, Europassistance, Obb Ferrovie, Jadrlinija, Fruit, Gomo Viaggi, Tbo.com, Superfast Ferries, Easy parking, Fto.
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[post_content] => Non si arresta l'espansione del portfolio italiano di Preferred Hotels & Resorts che vede l'aggiunta di 13 strutture in 14 mesi, tra cui l'Armani Hotel Milano, che è entrato a far parte della Collezione Legend.
Complessivamente, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2024 il gruppo ha celebrato il suo anno di crescita più significativo dal 2019, dando il benvenuto a 79 nuove strutture, tra cui otto aggiunte solo in Italia. L’espansione continua anche nel 2025, con cinque nuovi hotel che si sono aggiunti tra gennaio e marzo, due dei quali a Milano, consolidando ulteriormente la presenza del marchio nelle città italiane.
Sono dunque oltre 50 le strutture Preferred in Italia: dato che conferma una crescita costante, in previsione dell'aumento dei viaggi nella stagione primaverile ed estiva. I nuovi hotel offrono una gamma diversificata di esperienze, pensate per i viaggiatori più esigenti che cercano un servizio personalizzato e soggiorni indimenticabili. Che si tratti di un spa resort, di una fuga in città per coppie o amici, di un soggiorno con la propria famiglia in appartamento o di una gita nella natura, c'è sempre qualcosa per ogni tipo di viaggiatore.
Le new entry italiane includono: l’Armani Hotel Milano - Legend Collection; il Grand Hotel Imperiale di Forte dei Marmi; il Grand Hotel Courmayeur Mont Blanc; l’Ara Maris, a Sorrento; il Boutique Hotel Stresa; il Cala del Porto Punta Ala; e il Preidlhof Luxury Dolce Vita Resort, a Naturno, nelle Dolomiti.
Dal 2024 ad oggi sono inoltre entrati nel portfolio italiano anche l'Hotel Excelsior Spa & Lido di Pesaro, il Castello Dal Pozzo Resort in Piemonte, l'Hotel Number Nine di Firenze, the First Musica a Roma, l'Hotel Bellerive Lifestyle sul lago di Garda e il Savona 18 Suites a Milano.
«Il nostro portfolio in Italia comprende ora più di 50 hotel - ha dichiarato Antonio Mugno, regional director Southern Europe di Preferred Hotels & Resorts -. Ognuna di queste nuove aggiunte, situate sia in luoghi iconici che in gemme nascoste, ha qualcosa di unico, con la certezza che il brand continui ad offrire esperienze di viaggio straordinarie per ogni tipo di cliente».
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[post_content] => L'Hotel Bellevue Cortina d’Ampezzo è il primo albergo del marchio Emblems Collection in Italia. Il debutto, atteso per il 2026, segna un passo significativo nell’espansione globale del marchio del gruppo Accor, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio e creare un’icona senza tempo nel cuore delle Dolomiti.
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«L'Hotel Bellevue Cortina d'Ampezzo incarna alla perfezione l'essenza di Emblems Collection - precisa Maud Bailly, ceo di Sofitel Legend, Sofitel, MGallery e Emblems -: un’ospitalità raffinata ed esclusiva, dove lusso e intimità si intrecciano armoniosamente. Nel cuore delle Dolomiti, questa nuova destinazione è per noi motivo di grande orgoglio, poiché unisce con maestria natura e raffinatezza, emozione ed esperienza. Desidero esprimere la mia sincera gratitudine a Invel Real Estate e Prodea Investments per la fiducia riposta in questo straordinario progetto».
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[post_content] => Si è svolta a Lamezia Terme, in Calabria, l’assemblea annuale di Fiavet Confcommercio, appuntamento centrale per il confronto tra istituzioni, operatori e agenzie di viaggio.
Il tema scelto per l’edizione 2025, “Il turismo che non si ferma: radici, identità e destagionalizzazione per un nuovo modello di sviluppo” , è stato al centro del convegno inaugurale, ospitato presso il THotel di Lamezia Terme. Dal 28 al 30 marzo, i delegati provenienti da tutta Italia sono stati impegnati in un percorso di scoperta del territorio, con l’obiettivo di conoscere da vicino la Regione Calabria e valorizzarne i prodotti turistici locali.
Ad aprire i lavori del convegno è stato il presidente nazionale di Fiavet Confcommercio Giuseppe Ciminnisi.
Il ministro del turismo Santanché ha salutato la platea ricordando che rappresenta “un momento di riscontro e riflessione sull’importanza che le agenzie di viaggio esercitano rispetto a un segmento di mercato di grandissimo valore”. Sul tema della destagionalizzazione ha ribadito l’impegno del Governo in questa direzione: “Abbiamo investito 34 milioni di euro per promuovere e valorizzare i piccoli centri sotto i 5000 abitanti, 25 milioni per il turismo sostenibile, oltre 500 milioni per la montagna, più di 30 milioni per i cammini religiosi che sono un importante driver volto a razionalizzare i movimenti turistici nei periodi meno canonici”.
Direttiva europea
Prima di concludere il ministro Santanché ha rassicurato Fiavet Confcommercio rispetto all’impegno del Governo nel seguire la discussione in corso a Bruxelles sulla proposta per la modifica della Direttiva UE sui pacchetti turistici. “Il Ministero del Turismo è al fianco delle imprese del settore, mirando a una direttiva che rispetti sia il corretto funzionamento del mercato interno sia un alto livello di protezione del consumatore, eliminando sbilanciamenti tra obblighi e diritti. È essenziale evitare la presenza di oneri eccessivi per gli operatori, spesso piccole e microimprese, e l’aumento del contenzioso, con conseguenti danni per i consumatori”.
Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli si è complimentato con il presidente di Fiavet Confcommercio per la sua recente elezione nel Consiglio Nazionale di Confcommercio e ha poi salutato i partecipanti. “Il turismo ha ripreso a correre a pieno ritmo, dimostrando di essere una componente fondamentale di quella che noi abbiamo chiamato l’eccezionalità italiana - ha dichiarato Sangalli -; un’eccezionalità che ha come richiamo le caratteristiche indicate nel tema dell'assemblea: le radici, la nostra cultura, il nostro stile di vita, che formano quell’identità che rende uniche le esperienze dell’Italia”. Carlo Sangalli ha ricordato anche le ombre del settore, sottolineando che il turismo cresce, ma i turisti italiani sono in flessione, e che la politica dei dazi, l’instabilità geopolitica saranno i problemi più decisivi del 2025.
Battaglie di Fiavet
Il presidente Giuseppe Ciminnisi ha quindi ricordato le attuali battaglie di Fiavet Confcommercio su diversi fronti. “Stiamo affrontando nuovi percorsi sia a livello normativo, in particolare per la direttiva sui pacchetti dell’Unione Europea , sia con la filiera, in particolare con le compagnie aeree. Siamo coloro che si interfacciano con chi viaggia, che conoscono tendenze non solo di viaggio. Abbiamo il polso dello stato sociale del Paese, le difficoltà per l’inflazione, le difficoltà che scaturiscono dall’illegalità, dall’abusivismo”. Il presidente di Fiavet Confcommercio ha poi ricordato l’importanza della formazione: “Fiavet, è la più longeva delle associazioni di categoria e ha in sé, tuttavia, sempre lo sguardo rivolto al domani. Sono tre anni che anticipiamo contenuti sull’intelligenza artificiale, facciamo formazione aggiornandoci su ogni possibilità di applicazione di questo strumento in agenzia di viaggi”.
Durante il convegno è stato premiato Battista Foderaro, già presidente Fiavet, per il suo impegno profuso negli anni per la Federazione.
I temi centrali del convegno sono stati affrontati dal direttore creativo e travel Designer ItalyRooting consulting Letizia Sinisi, la quale è intervenuta su 'Turismo delle Radici: dall’Identità al business – il ruolo strategico di Fiavet'. “Le radici sono una connotazione ulteriore di una professionalità specifica che ha diversi sviluppi possibili - ha spiegato Sinisi -. Il turismo delle radici, secondo gli ultimi dati di Banca d’Italia e dello studio di Confcommercio e SWG, restituisce una crescita del +59,4% di viaggiatori (9,9 mln), del +59% di spesa (6,7 mld di euro) e del + 29,7% dei pernottamenti (78,6 mln)".
Secondo la Federazione Italiana Emigrazione-Immigrazione, il numero dei discendenti di emigrati italiani nel mondo è stimato fra i 60 e gli 80 milioni. La presenza di italiani nel mondo è soprattutto meridionale (2,6 milioni, pari al 48,1 percento del totale). Questi emigrati italiani e loro discendenti rappresentano un enorme potenziale in termini di domanda turistica
Interventi
La nostra giornalista e docente di comunicazione digitale Claudiana Di Cesare è intervenuta su: 'L'intelligenza artificiale come alleata del tuo business. Opportunità e strumenti operativi' spiegando come l’intelligenza artificiale possa semplificare e velocizzare moltissime attività quotidiane in agenzia di viaggi, “dalla scrittura di un testo promozionale all’organizzazione di una risposta efficace per un cliente indeciso, dalla comunicazione in una lingua straniera con un fornitore fino alla creazione di contenuti per i social o per una newsletter”. Di Cesare ha fornito idee da sperimentare subito, link e strumenti utili, esempi da copiare.
Il sales director Sud Europa di Sojern, Daniele Manetti è intervenuto su: 'Comunicazione e Promozione Digitale dei Territori: Tecnologie & Case Histories' affrontando le caratteristiche del digital advertising in comparazione con i più tradizionali canali offline. I temi principali sono stati il pubblico di riferimento del digitale, le tecnologie per il targeting, le soluzioni di misurazione degli investimenti in promozione.
Sono seguiti poi i relatori partner: il responsabile Trade& Charter AV Trenitalia Antonello Varallo, il vice presidente Sales Italy ITA Airways, Tommaso Fumelli, il presidente del Consorzio Fogar Jacopo De Ria, il direttore commerciale di OTA Viaggi, Massimo Diana, la managing director Orizzonti Tour Operator, Francesca Parisi, il responsabile commerciale Orizzonti Tour Operator, Vittorio Stocco, la Global Partnerships Strategist GuardMe Europe, Nicoletta Pinto il direttore commerciale SACAL SpA – Sistema Aeroportuale Calabrese, Mauro Bolla.
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[post_content] => Gli italiani non perdono la voglia di viaggiare, ma i rincari pesano sia sui turisti che sulle agenzie di viaggio. Per il turismo organizzato, il bilancio dei primi tre mesi dell’anno è in chiaro-scuro: e se da un lato l’aumento delle richieste dovrebbe dare una spinta ai fatturati, con un progresso stimato del +4,2% sul 2024, dall’altro continua la contrazione del margine operativo delle imprese, sotto assedio per l’incremento dei costi operativi (+9,2%) e di gestione delle imprese (+7%). È quanto emerge dall’indagine realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze, per Assoviaggi Confesercenti, su un campione di 738 agenzie di viaggi.
Gli italiani e i viaggi organizzati
La crescita dei fatturati è dovuta sia all’inflazione che a un lieve rafforzamento della domanda: complessivamente nei primi tre mesi hanno fatto un viaggio quasi 800mila italiani, di cui circa 600mila oltre confine, ma a seguito degli aumenti dei prezzi l’offerta di fascia media è diventata la soluzione più ricercata da chi ha un budget contenuto. Una fetta di clientela è comunque attratta dai pacchetti ‘innovativi ed esclusivi’, ma con un buon rapporto qualità-prezzo.
Il fatturato di adv
In base alle segnalazioni ricevute, si stima che il fatturato delle agenzie di viaggi nel I trimestre dell’anno abbia registrato un salto del +4,2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un risultato che corrisponde alle aspettative di inizio anno del 70,5% degli imprenditori intervistati, anche se con valutazioni differenti a seconda dell’area geografica. Infatti, i risultati migliori sono stati conseguiti dalle Agenzie del Nord Est (+5,9%) e del Nord Ovest (+4,7%), mentre per le imprese localizzate nel Centro e nelle regioni del Sud e Isole si stima una variazione del +3,7%. Complessivamente, il 42,6% del campione ha segnalato una tendenza di crescita, contro il 17,6% di segnalazioni di diminuzione e il 39,8% di stabilità sullo stesso periodo del 2024.
Le tariffe di servizi
Dopo un 2024 di inflazione persistente, anche nei primi mesi del 2025 sono stati registrati ritocchi tariffari da parte dei fornitori dei servizi, con inevitabili ripercussioni sia sui consumatori finali sia sulle imprese del turismo organizzato, che hanno rilevato un appesantimento del +9,2% di costi operativi. In particolare, si rileva il +11,5% dei servizi di trasporto. Anche i prezzi dei servizi di alloggio e ristorazione sono saliti in media del 12%, probabilmente influenzati dai maggiori costi energetici, mentre più contenuti risultano gli aumenti degli altri fornitori dei servizi.
I costi di gestione delle agenzie di viaggi
Il 65% del campione ha registrato aumenti medi anche per numerose voci di costo di gestione delle imprese: la stima del valore medio complessivo è del +7%. Le voci che hanno pesato maggiormente sono energia (con un boom del +12,9%) e polizze obbligatorie per l’esercizio dell’attività (+9,3%). In generale, tutte le voci hanno ricevuto segnalazioni di incremento, da telefonia e marketing digitale (+6,1%) al costo del lavoro (+4,5%).
Scendono le commissioni
Oltre alla crescita del fatturato del settore, i primi mesi del 2025 hanno fatto emergere altre dinamiche congiunturali che sicuramente avranno un riflesso sui margini operativi delle imprese. Va segnalato che il 24% del campione ha registrato una diminuzione delle commissioni riconosciute dai fornitori dei servizi, contro il 64% di segnalazioni di stabilità nei rapporti commerciali e il 12% di imprese che ha segnalato il segno più sul valore delle commissioni.
Rebecchi
“Gli italiani continuano a dimostrare un forte interesse per i viaggi, anche se l’aumento generalizzato dei costi ha ridotto l’accessibilità, in particolare per le famiglie della classe media”, commenta Gianni Rebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi Confesercenti. “La corsa dei costi operativi e dei costi di gestione, inoltre, sta mettendo sotto pressione i margini delle imprese. Il rialzo delle tariffe energetiche, che ha visto un aumento quasi del 13%, insieme agli incrementi nel costo delle polizze obbligatorie e del lavoro, sta mettendo a dura prova il nostro comparto che, di fatto, è escluso dai benefici del Decreto Bollette. Bisognerebbe invece varare misure specifiche per aiutarlo a fronteggiare il picco dei costi energetici. Anche le polizze catastrofali obbligatorie non possono diventare l’ennesima voce di costo. Il 2025 sarà perciò l’anno in cui i margini netti devono essere attenzionati, nonché la bussola che orienta la gestione e le scelte per la propria impresa”.
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[post_content] => Il Cammino di Santiago è un pellegrinaggio storico-culturale nato nel Medioevo che si snoda attraverso l’Europa arrivando alla cattedrale di Santiago de Compostela, dove, secondo la tradizione, sono conservate le reliquie dell’apostolo san Giacomo.
Negli anni ‘90 il Cammino ha ritrovato la notorietà dell’Anno Mille, guadagnando il titolo di “itinerario culturale europeo”. Per ottenere “La Compostela” - il documento rilasciato dall'autorità ecclesiastica ai pellegrini che hanno compiuto il Cammino alla tomba dell'apostolo San Giacomo - bisogna percorrere almeno 200 km, con una media tra i 50 e i 60 km giornalieri.
Il Cammino è composto da nove itinerari che sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1993. Il più frequentato è il Cammino Francese, che prende il via da Saint-Jean-Pied-de-Port, superando i Prienei a Roncisvalle, e prosegue per oltre 800km. Il Cammino del Nord, con i suoi 814km, inizia nella città basca di Irùn e segue la costa atlantica, lungo le pendici della cordigliera Cantabrica. Il Cammino del Nord ha diverse diramazioni: il Cammino Basco - che si inoltra nell’entroterra dei Paesi Baschi; il Cammino Lebaniego - che percorre la regione Cantabrica; il Cammino Primitivo - che inizia ad Oviedo e che, con i suoi 319km, è il più antico percorso di pellegrinaggio verso Santiago; il Cammino Inglese, che era seguito dai pellegrini inglesi che giungevano sulle coste della Galizia - la regione dove si trova Santiago - e percorrevano impegnative salite e discese lungo 113km. Il Cammino Portoghese è il secondo percorso per popolarità: parte dalla chiesa di San Giacomo di Lisbona (610km) o dalla Cattedrale di Porto (227km) ed entra in Galizia a Tui. Si può poi seguire il Cammino Aragonese da Somport (164km) o la Via dell’Argento partendo da Siviglia e attraversando Estremadura e Castiglia per 970km.
Numerose le connessioni aeree per raggiungere i diversi punti di partenza dei Cammini, con Vueling, Iberia e Ryanair. Con voli settimanali e anche giornalieri, si può partire dagli aeroporti di Torino, Genova, Trieste, Venezia, Treviso, Milano e Bologna. Una volta arrivati all’aeroporto di Madrid, ma anche a Bilbao, Santander, Santiago e Saragozza, si viaggia su pullman e treni diretti alle principali città del Cammino. Il kit essenziale per intraprendere il Cammino di Santiago in bicicletta è costituito dal casco, da indumenti e calzature adatti alla bicicletta, dall’impermeabile e dalle borse laterali, che contengono attrezzature adatte a ogni emergenza. Per inviare la bicicletta al punto di partenza e per rispedirla poi a casa dal punto d’arrivo finale sono disponibili diverse soluzioni, tra cui il “Paq Bicicleta” che, oltre all’invio e alla scatola, include un’assicurazione a scelta dai 300 ai 6000€.
Dal 1° di aprile il servizio postale spagnolo, Correos, propone l’invio delle valigie durante il camino (“Paq Mochila”: Transporte de mochilas en el Camino de Santiago). Il bagaglio deve pesare al massimo 15kg e la distanza giornaliera non deve superare i 60km. È prevista la cancellazione gratuita fino al giorno prima del inizio del Camino e ci sono diverse offerte. Naturalmente lungo il percorso sono disponibili delle piccole officine per le esigenze tecniche; ogni informazione è disponibile sul sito “Il Cammino di Santiago in bicicletta | spain.info”, anche su come smontare e imballare la bicicletta.
Il giorno dell’arrivo a Santiago si può affidare la bicicletta alla “consigna” di Correos (a 2 minuti dalla Cattedrale) per farla riportare al punto di partenza. I “bicigrini” ovvero i ”pellegrini in bicicletta”, hanno a disposizione una vasta offerta di servizi. Il Paq Mochila provvede al trasporto di valigia o zaino, di alloggio in alloggio lungo le tappe indicate. All’arrivo a Santiago, per accedere alla cattedrale, la bicicletta può essere affidata al servizio di Custodia in Rúa do Franco,, a 150 metri dalla Plaza del Obradoiro. Come testimonianza di questa importante avventura durante il Cammino ci si può recare negli uffici postali per far timbrare la propria Credenziale del Pellegrino o acquistare una Credenziale Filatelica.
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[post_content] => A distanza di otto anni dalla sua fondazione, la compagine TrustForce si rafforza con l'entrata nel capitale della società Ecosfera di Fabio Landini, che ne acquisisce il 20%. Finalità dell'operazione è quella di ampliare l'offerta della compagnia creata da Gian Paolo Vairo oltre ai consolidati servizi di forza vendite in outsourcing, consulenza commerciale strategica, trade e consumer marketing. Ora TrustForce potrà infatti proporre ai propri clienti soluzioni tecnologiche per ottimizzare le attività di preventivazione e prenotazione, oltre che efficientare i propri servizi commerciali. L’accordo prevede in particolare un'evoluzione del ruolo di TrustForce: da coordinatore della promozione per i propri clienti italiani e mondiali a distributore evoluto dei servizi dei partner rappresentati, con un ambizioso programma di copertura anche su selezionati mercati europei.
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Per il turismo organizzato, il bilancio dei primi tre mesi dell’anno è in chiaro-scuro: e se da un lato l’aumento delle richieste dovrebbe dare una spinta ai fatturati, con un progresso stimato del +4,2% sul 2024, dall’altro continua la contrazione del margine operativo delle imprese, sotto assedio per l’incremento dei costi operativi (+9,2%) e di gestione delle imprese (+7%). È quanto emerge dall’indagine realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze, per Assoviaggi Confesercenti, su un campione di 738 agenzie di viaggi.\r\nGli italiani e i viaggi organizzati\r\nLa crescita dei fatturati è dovuta sia all’inflazione che a un lieve rafforzamento della domanda: complessivamente nei primi tre mesi hanno fatto un viaggio quasi 800mila italiani, di cui circa 600mila oltre confine, ma a seguito degli aumenti dei prezzi l’offerta di fascia media è diventata la soluzione più ricercata da chi ha un budget contenuto. 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Complessivamente, il 42,6% del campione ha segnalato una tendenza di crescita, contro il 17,6% di segnalazioni di diminuzione e il 39,8% di stabilità sullo stesso periodo del 2024.\r\nLe tariffe di servizi\r\nDopo un 2024 di inflazione persistente, anche nei primi mesi del 2025 sono stati registrati ritocchi tariffari da parte dei fornitori dei servizi, con inevitabili ripercussioni sia sui consumatori finali sia sulle imprese del turismo organizzato, che hanno rilevato un appesantimento del +9,2% di costi operativi. In particolare, si rileva il +11,5% dei servizi di trasporto. Anche i prezzi dei servizi di alloggio e ristorazione sono saliti in media del 12%, probabilmente influenzati dai maggiori costi energetici, mentre più contenuti risultano gli aumenti degli altri fornitori dei servizi.\r\nI costi di gestione delle agenzie di viaggi\r\nIl 65% del campione ha registrato aumenti medi anche per numerose voci di costo di gestione delle imprese: la stima del valore medio complessivo è del +7%. Le voci che hanno pesato maggiormente sono energia (con un boom del +12,9%) e polizze obbligatorie per l’esercizio dell’attività (+9,3%). In generale, tutte le voci hanno ricevuto segnalazioni di incremento, da telefonia e marketing digitale (+6,1%) al costo del lavoro (+4,5%).\r\nScendono le commissioni\r\nOltre alla crescita del fatturato del settore, i primi mesi del 2025 hanno fatto emergere altre dinamiche congiunturali che sicuramente avranno un riflesso sui margini operativi delle imprese. Va segnalato che il 24% del campione ha registrato una diminuzione delle commissioni riconosciute dai fornitori dei servizi, contro il 64% di segnalazioni di stabilità nei rapporti commerciali e il 12% di imprese che ha segnalato il segno più sul valore delle commissioni.\r\nRebecchi\r\n“Gli italiani continuano a dimostrare un forte interesse per i viaggi, anche se l’aumento generalizzato dei costi ha ridotto l’accessibilità, in particolare per le famiglie della classe media”, commenta Gianni Rebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi Confesercenti. “La corsa dei costi operativi e dei costi di gestione, inoltre, sta mettendo sotto pressione i margini delle imprese. Il rialzo delle tariffe energetiche, che ha visto un aumento quasi del 13%, insieme agli incrementi nel costo delle polizze obbligatorie e del lavoro, sta mettendo a dura prova il nostro comparto che, di fatto, è escluso dai benefici del Decreto Bollette. Bisognerebbe invece varare misure specifiche per aiutarlo a fronteggiare il picco dei costi energetici. Anche le polizze catastrofali obbligatorie non possono diventare l’ennesima voce di costo. Il 2025 sarà perciò l’anno in cui i margini netti devono essere attenzionati, nonché la bussola che orienta la gestione e le scelte per la propria impresa”.","post_title":"Assoviaggi: in crescita viaggi e fatturati adv. 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Per ottenere “La Compostela” - il documento rilasciato dall'autorità ecclesiastica ai pellegrini che hanno compiuto il Cammino alla tomba dell'apostolo San Giacomo - bisogna percorrere almeno 200 km, con una media tra i 50 e i 60 km giornalieri.\r\n\r\nIl Cammino è composto da nove itinerari che sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1993. Il più frequentato è il Cammino Francese, che prende il via da Saint-Jean-Pied-de-Port, superando i Prienei a Roncisvalle, e prosegue per oltre 800km. Il Cammino del Nord, con i suoi 814km, inizia nella città basca di Irùn e segue la costa atlantica, lungo le pendici della cordigliera Cantabrica. 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Il booking engine si basa su un carrello intelligente che guida gli utenti a comporre viaggi anche complessi minimizzando i click, grazie a relazioni interattive tra i singoli servizi (voli, trasferimenti, tour e crociere, hotel, autonoleggio, polizze assicurative, parcheggi... da repository interni e/o ottenuti dinamicamente da gds o banche letti), secondo il principio della responsabilità oggettiva dell'organizzatore del pacchetto turistico.\r\n\r\n\"Un’evoluzione tecnologica importante - conclude Vairo - che ci porta oggi a oltrepassare i confini nazionali per garantire ai nostri clienti (una scuderia d’eccezione, tra cui player del calibro di Disney, Avalon Waterways, BluSerena, Gattinoni, Ihc, Terre Borromeo, per citarne alcuni) non solo la possibilità di promuovere i propri prodotti, ma anche di commercializzarli in modo competitivo, efficace e moderno\".","post_title":"Ecosfera entra nel capitale di TrustForce, che evolve la propria offerta a 360 gradi","post_date":"2025-03-28T13:04:04+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1743167044000]}]}}