19 July 2024

L’hotel Centrale di Tirano new entry valtellinese del brand Bwh Signature

[ 0 ]

E’ un 4 stelle situato nel centro storico di Tirano, non lontano da Sondrio, in Valtellina l’ultima new entry del gruppo Bwh in Italia. La novità rafforza l’offerta della compagnia nelle aree che saranno interessate dalle competizioni dei prossimi giochi olimpici invernali Cortina – Milano 2026. Il Bw Signature Collection Hotel Centrale è una struttura appartenente al gruppo Saintjane Hotels & Suites, con 16 gestioni di cui sei in Valtellina e altre dalla Sardegna alla Puglia fino al Trentino,

L’albergo di Tirano è il risultato dell’attento recupero architettonico di un’antica drogheria e dimora storica oggi trasformata in una struttura da 21 camere. Il boutique hotel include anche una lounge, bar, sala colazioni e una sala per riunioni e piccoli meeting. A completare l’offerta, un centro benessere con sauna, bagno turco, docce emozionali e idromassaggio, nonché spazi dedicati ai trattamenti beauty. “Questo nuovo ingresso ci rende orgogliosi e apre una nuova porta ai nostri brand sulle destinazioni di montagna – spiega la ceo di Bwh Hotels Italia, Sara Digiesi -. Dopo San Martino di Castrozza, Bolzano, Trento, arriviamo in Valtellina, ai piedi del Bernina. Forti della loro identità, gli hotel dei borghi antichi e dei più frequentati centri alpini possono con noi trarre vantaggio dalla capacità di movimentare domanda estera e dall’esperienza nel soddisfarla con qualità e servizi garantiti”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471872 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Principale operatore italiano nel settore delle piattaforme di viaggio. E' il riconoscimento ottenuto dalla piattaforma Bed-and-Breakfast.it, secondo l'ultimo rapporto dell'Istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche (Inapp), strutturato su dati raccolti attraverso il Digital platform survey 2022. Lo studio evidenzia in particolare come il portale fondato nel 2003 dallo Studio Scivoletto in Sicilia sia riuscito a integrarsi efficacemente nell'attività dei siti leader di mercato grazie alla sua offerta specialistica. “La nostra strategia è quella di offrire prezzi vantaggiosi rispetto alle Ota - spiega il fondatore di Bed-and-Breakfast.it, Giambattista Scivoletto -. Con un rinnovato impegno nella promozione del nostro brand e l'incremento degli investimenti, insieme alla soddisfazione dei clienti, puntiamo ad alimentare fortemente il passaparola tra i viaggiatori, elemento chiave per il nostro sviluppo futuro”. Un fattore chiave del successo di Bed-and-Breakfast.it è il suo modello di business. A differenza delle grandi Ota, che prendono commissioni fino al 20-30% su ogni prenotazione, Bed-and-Breakfast.it richiede una fee fissa e nessuna commissione sulle prenotazioni. Dal suo lancio nel 2003, la piattaforma ha saputo attrarre oltre 16.500 gestori paganti tra b&b, hotel, agriturismi e altre tipologie di strutture ricettive. Nel 2023, Bed-and-Breakfast.it ha registrato un volume di prenotazioni di oltre 43 milioni di euro, con una previsione di raggiungere i 50 milioni di euro entro la fine del 2024. Attualmente gestisce 10.800 strutture, registrando un incremento del 5% rispetto all'anno precedente, e continua a espandere la propria offerta.   [post_title] => Bed-and-Breakfast.it: un nuovo protagonista italiano si afferma sul mercato dei viaggi online [post_date] => 2024-07-19T12:51:00+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721393460000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471803 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' situato nel pittoresco villaggio di Ortahisar, punto di partenza ideale per scoprire tutto il fascino della regione, il primo indirizzo Barceló della Cappadocia, quarto hotel del gruppo omonimo in Turchia, dove sono già operativi l'Occidental Taksim e Barceló Istanbul nella città sul Bosforo, nonché l'Occidental Ankara. Con un design  che si armonizza con la geologia unica del territorio, il Barceló Cappadocia è un 5 stelle da 170 camere, incluse 19 stanze ricavate nelle rocce. Presente anche una spa con una zona d'acqua riscaldata, sorvegliata da una vetrata che funge da lucernario, e una piscina esterna. A completare l'offerta un centro congressi per eventi privati e aziendali, nonché un ristorante sul rooftop.   [gallery ids="471814,471813,471815,471817,471816,471818"]   [post_title] => Ha anche 19 camere ricavate nella roccia il primo Barceló della Cappadocia [post_date] => 2024-07-19T10:19:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721384350000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471795 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un momento di particolare fermento per il gruppo Soges dopo la recente quotazione in Borsa. Sono infatti passati solo pochi giorni dall'annuncio della sigla del documento per l'acquisizione del toscano Park Hotel Chianti, il cui closing è stato peraltro posticipato al prossimo 30 settembre "a causa di un ritardo nella consegna di alcuni documenti da parte della proprietà", che la compagnia ha infatti già concluso un'altra compravendita in regione. Oggetto della transazione l'hotel Borgo di Cortefreda di Barberino Tavernelle, già gestito da Soges tramite il suo brand Place of Charme e di proprietà della società Immobiliare Chiostrini. L'operazione ha un valore complessivo poco sopra i 5,1 milioni di euro, la maggior parte dei quali finanziati da Intesa Sanpaolo. Borgo di Cortefreda è un 4 stelle immerso tra le colline del Chianti dotato di 55 camere, ristorante, bar, sale meeting per congressi ed eventi, piscina e spa. “Con il closing si è finalmente conclusa un’operazione avviata nel corso del 2021 e inserita nel piano di sviluppo del gruppo - spiega il fondatore e presidente di Soges, Paolo Galardi -. Proseguono così, in linea con la strategia e la tempistica delineata in sede di Ipo, le operazioni di acquisizione della società, che rafforzano la nostra posizione nel settore dell’ospitalità alberghiera e congressuale sotto l’egida del brand Place of Charme”.   [post_title] => Nuova operazione per Soges che acquisisce il Borgo di Cortefreda già gestito come Place of Charme [post_date] => 2024-07-19T10:04:52+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721383492000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471714 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ilaria Carini è la nuova food & drink operations manager del Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel. Approdata nella città Eterna da Venezia, la manager è forte di una carriera articolata che si è sviluppata interamente in seno al gruppo Hilton. Ancora giovane studentessa di lingue orientali all’università Ca’ Foscari, entra per caso nel mondo dell’hotellerie, accettando un lavoro stagionale come receptionist presso l'Hilton Molino Stucky. Il lavoro stagionale diventa un contratto a tempo pieno, Ilaria Carini si laurea in lingue orientali ma sente che l’ospitalità è il suo mondo e decide di proseguire la propria carriera proprio in questo settore. Hilton le consente quindi di formarsi e di approfondire la propria professionalità attraverso corsi e training che la vedono in breve tempo diventare front office supervisor, front office assistant manager e poi front office manager, caporeparto responsabile della gestione della reception, centralino, conciergerie e reparto facchini. Dopo cinque anni, sente il bisogno di cambiare e cercare nuove sfide. Si candida per la posizione di food & drinks manager disponibile in quel momento e così questo diventa il suo mondo. Durante i sei anni in cui ricopre questa posizione al Molino Stucky diventa mamma, per poi essere promossa a director of food & drinks del medesimo albergo. Oggi, dopo 12 anni a Venezia, Ilaria Carini approda al Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel, con la responsabilità di tutti i ristoranti e bar della banchettistica e della cucina della struttura capitolina. “Del food & drink mi entusiasma la complessità e completezza - commenta la stessa Ilaria Carini -: è il cuore pulsante dell’operatività di ogni hotel e ha la grande responsabilità di essere l’ambito che regala a ospiti e clienti i momenti più emozionanti del loro viaggio. Ma il food & drink è anche visione e strategia commerciale: bisogna capire cosa succede nel mondo, cosa si aspettano i clienti; bisogna saper creare esperienze uniche e curarne nei dettagli ogni aspetto, per poter dare vita a proposte di successo. Il food & drink è anche competenza amministrativa, gestione dei costi, ottimizzazione delle risorse economiche. Tutto questo lo rende unico e incredibilmente stimolante e completo”. [post_title] => Ilaria Carini nuova food & drink operations manager del Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel [post_date] => 2024-07-18T11:36:06+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721302566000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471667 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => RwandAir ha celebrato il primo anniversario dei voli diretti da Parigi a Kigali. Lanciato nel giugno 2023, il volo opera tre volte a settimana e, attraverso l'hub del vettore, consente ai passeggeri provenienti dall'Europa numerose connessioni con l’Africa orientale, occidentale, centrale e meridionale. Nell'ultimo anno, la compagnia aerea ha operato oltre 150 voli tra queste destinazioni soddisfacendo la crescente domanda del mercato europeo. RwandAir - rappresentata in Italia da Tal Aviation -  opera l'unica rotta diretta tra Parigi e Kigali e offre un servizio di scalo per alcuni voli in collegamento attraverso Kigali. Ciò consente ai passeggeri di esplorare il Ruanda prima di proseguire verso le loro destinazioni finali. «Questa rotta ha svolto un ruolo fondamentale nell'espansione della nostra connettività globale e nel dimostrare la nostra dedizione offrire un'esperienza di viaggio eccezionale ai nostri passeggeri - ha dichiarato Deogratias Higiro, country manager del vettore a Parigi -. Abbiamo assistito a una domanda crescente da parte del mercato francese, che riflette i forti legami e gli interessi reciproci tra Ruanda e Francia. I nostri voli diretti hanno reso il viaggio più conveniente per i passeggeri e fungono da ponte per aumentare i legami turistici, commerciali e culturali tra i due paesi». Dall’Italia è possibile prenotare i voli in coincidenza con Ita Airways su Parigi Cdg, in base all’accordo fra i due vettori. Il vettore offre anche una generosa franchigia bagaglio: in Economy Class è possibile imbarcare due bagagli da 23 kg ciascuno, mentre in Business Class vengono accettati fino a tre bagagli da 23 kg ciascuno. [post_title] => RwandAir celebra un anno di collegamenti diretti tra Parigi e Kigali [post_date] => 2024-07-18T10:00:24+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721296824000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471643 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo il rallentamento dovuto al periodo Covid, il mercato italiano torna al centro delle strategie The Residence by Cenizaro. Il gruppo controllato dalla Bonvests Holdings ha infatti rinnovato lo scorso giugno la partnership con l'agenzia Caterina Ravizza per la gestione delle attività di comunicazione e relazioni pubbliche nella nostra Penisola. La ripresa della collaborazione pr si affianca così all'attività della Tourism Connection di Alessandro Furlotti per la rappresentanza commerciale. "Le destinazioni più amate dagli italiani continuano a essere Maldive, Mauritius, Zanzibar e Tunisi, dove i resort sono ubicati nelle migliori posizioni e commercializzati dai migliori tour operator tricolori - spiega la stessa Caterina Ravizza -. In generale per tutti i nostri indirizzi, la domanda dalla Penisola ha avuto un forte impulso a fine 2023, per poi registrare un lieve calo tra marzo e maggio di quest'anno, e riprendere quindi un buon trend di prenotazioni in giugno. Si riconferma inoltre la tendenza del target famiglie alto-spendenti, che prenota con largo anticipo, risulta essere sempre molto informato sulle destinazioni e dalla vacanza si aspetta esperienze inedite". Ultima novità in ordine di tempo è la seconda proprietà tunisina: aperto lo scorso ottobre, The Residence Douz è il primo resort della compagnia nel deserto, alle porte del Sahara. Include 50 ville, due ristoranti gourmet e un'ampia spa by Clarins. Il tutto immerso in 14 ettari di dune di sabbia dorate che circondano un'oasi di palme. Nel prossimo biennio è inoltre prevista un'ulteriore espansione con altri due hotel in Tunisia, la Medina di Tunisi e l'isola di Djerba, nonché a Ubud, a Bali, e nelle isole Riau, in Indonesia. "Abbiamo anche un paio di promozioni in corso per questa estate - conclude Caterina Ravizza -. Prenotando al The Residence Maldives by Cenizaro entro il 25 settembre si potrà in particolare godere di riduzioni fino al 50% sui soggiorni con validità fino al 30 settembre successivo, oltre che di uno sconto del 15% sui trattamenti spa e di un ulteriore 10% sui pasti, bevande incluse. Inoltre proponiamo quote interessanti per i Summer packages di sette giorni - sei notti fino al 15 settembre dedicati al The Residence Tunis by Cenizaro. La proposta include tra le altre cose tre trattamenti di Thalasso terapia, una lezione di cucina presso l'Earth Basket dall’orto al piatto, nonché due mezze giornate di escursioni a Cartagine e Sidi Bou Said e visite alla Medina di Tunisi e al museo del Bardo". . [post_title] => Il mercato italiano torna al centro delle strategie The Residence by Cenizaro [post_date] => 2024-07-17T13:10:56+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721221856000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471616 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce l'offerta Azimut, che si prepara a lanciare quattro cataloghi, di cui due dedicati a prodotti nuovi. Nel 2023, il to sanmarinese ha infatti registrato un fatturato di oltre 5 milioni di euro. Un risultato grazie al quale ha potuto concedersi nuovi investimenti per aumentare ancora i volumi. Si comincia così con lo storico Incoming Italia per i mercati europei sotto la supervisione dell’operation manager Barbara Zovetti. Essendo biennale 2025/2026 e tradotto in dieci lingue, darà la possibilità agli operatori stranieri di programmare più a lungo termine allargando le potenzialità di vendita. A questo si aggiunge il catalogo Incoming Tedesco gestito dalla new entry del to, responsabile del mercato tedesco, Angela Galatola, professionista con oltre 20 anni di esperienza nel settore. Le due novità di prodotto includono invece il catalogo Incoming Europeo. Il volume è stato pensato per permettere a piccoli e grandi operatori d’Oltreoceano di programmare lunghi soggiorni da minimo 15 notti, con la possibilità di visitare quattro o più stati vicini ma passando sempre per le destinazioni cardine di San Marino e l’Italia: arrivi da Parigi e partenze da Milano, oppure arrivi da Francoforte e partenze da Roma; queste alcune delle combinazioni che stanno facendo il tutto esaurito. Nell’ambito dell’operazione, non poteva infine mancare il nuovo catalogo Incoming Luxury: prodotto di nicchia ma con una redditività molto alta e soprattutto una visibilità in tutto il globo. "Con questa operazione confermiamo il nostro impegno nel continuare a crescere e a investire nel settore del turismo esperienziale, entrando in maniera decisa e incisiva nei mercati internazionali, aprendo inoltre il gruppo a relazioni con nuovi mercati come il Giappone, il Medio Oriente e l'Australia - sottolinea il ceo di Azimut, Luca Ruco -. Siamo certi che questa integrazione ci consentirà di offrire un'esperienza turistica ancora più completa e personalizzata ai nostri clienti". [post_title] => Cresce l'offerta Azimut: quattro i cataloghi in arrivo per Italia, Germania, Europa e luxury [post_date] => 2024-07-17T11:58:14+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721217494000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471603 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_443575" align="alignleft" width="300"] Alcune mobile home Human Company[/caption] Con qualche mese di ritardo a quanto suggerito dalle indiscrezioni raccolte a inizio anno, alla fine Hines e Clessidra hanno deciso di investire nell'open air entrando nel gruppo Human Company. L'operazione prevede la sottoscrizione di un aumento di capitale da parte del gruppo di investimento internazionale e dell'operatore private equity italiano in una società di nuova costituzione per un valore complessivo di 120 milioni di euro. La mossa mira a supportare le ambizioni di crescita di Human Company, accrescendo inoltre le competenze real estate e corporate governance della compagnia toscana controllata dalle famiglie Cardini e Vannucchi. All'orizzonte ci sono anche importanti progetti greenfield per la realizzazione di un prodotto fondato su concept di villaggi sostenibili e aperti allo scambio con il territorio circostante. E' questo inoltre il primo investimento di Hines nell'open air e rientra in una più ampia strategia dell'investitore dedicata ai cosiddetti asset alternativi.  Human Company  conta oggi dieci village e camping in Toscana, Veneto, Lazio e Lussemburgo, a cui si aggiungono due ostelli 2.0 a marchio Plus Hostel a Firenze e a Praga, nonché la tenuta Palagina sulle colline del Chianti. Presente anche un format f&b chiamato Mercato Centrale, attualmente attivo a Firenze, Roma, Torino, a Milano e a Campi Bisenzio. La compagnia vanta un fatturato attorno ai 150 milioni di euro, con margini operativi lordi (ebitda) previsti per il 2024 di 40 milioni, relativamente al solo perimetro open air. [post_title] => Hines e Clessidra entrano nel capitale di Human Company [post_date] => 2024-07-17T11:31:30+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721215890000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471575 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => New entry emiliana per il brand Una Esperienza, che aggiunge al proprio portfolio il Grand Hotel di Parma. Ospitato nello storico palazzo Vighi, l’edificio nacque nel 1913 in qualità di Reale Clinica Chirurgica. La proprietà mantiene oggi numerose tracce che testimoniano il suo illustre passato: dallo scalone che accoglie gli ospiti all’ingresso, agli ampi saloni impreziositi da eleganti volte, passando per pavimenti in marmo di Carrara, lampadari ricercati e dettagli in legno. Il Grand Hotel di Parma Una Esperienze offre 59 camere e suite con vista sul giardino di 10 mila metri quadrati della struttura. La proposta include poi un ristorante e aree dedicate all’organizzazione di meeting ed eventi, a cui si aggiunge anche la possibilità di sfruttare il parco che incornicia l’albergo per occasioni come presentazioni di libri, vernissage, serate a tema, piccoli concerti, degustazioni e percorsi culinari, ma anche matrimoni, cerimonie, cocktail e party. “Siamo orgogliosi di accogliere il Grand Hotel di Parma Una Esperienze nel nostro portfolio - commenta l'amministratore delegato del Gruppo Una, Giorgio Marchegiani -. Questa nuova affiliazione non solo allarga la nostra presenza a una città chiave in una regione per noi strategica come l’Emilia-Romagna, ma arricchisce la nostra offerta di esperienze esclusive". [gallery ids="471582,471583,471585,471586,471587,471588"]   [post_title] => Il brand Una Esperienze cresce in Emilia con il Grand Hotel di Parma [post_date] => 2024-07-17T10:19:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721211558000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "lhotel centrale di tirano new entry valtellinese del brand bwh signature" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":89,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1429,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471872","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Principale operatore italiano nel settore delle piattaforme di viaggio. E' il riconoscimento ottenuto dalla piattaforma Bed-and-Breakfast.it, secondo l'ultimo rapporto dell'Istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche (Inapp), strutturato su dati raccolti attraverso il Digital platform survey 2022. Lo studio evidenzia in particolare come il portale fondato nel 2003 dallo Studio Scivoletto in Sicilia sia riuscito a integrarsi efficacemente nell'attività dei siti leader di mercato grazie alla sua offerta specialistica.\r\n\r\n“La nostra strategia è quella di offrire prezzi vantaggiosi rispetto alle Ota - spiega il fondatore di Bed-and-Breakfast.it, Giambattista Scivoletto -. Con un rinnovato impegno nella promozione del nostro brand e l'incremento degli investimenti, insieme alla soddisfazione dei clienti, puntiamo ad alimentare fortemente il passaparola tra i viaggiatori, elemento chiave per il nostro sviluppo futuro”.\r\n\r\nUn fattore chiave del successo di Bed-and-Breakfast.it è il suo modello di business. A differenza delle grandi Ota, che prendono commissioni fino al 20-30% su ogni prenotazione, Bed-and-Breakfast.it richiede una fee fissa e nessuna commissione sulle prenotazioni. Dal suo lancio nel 2003, la piattaforma ha saputo attrarre oltre 16.500 gestori paganti tra b&b, hotel, agriturismi e altre tipologie di strutture ricettive. Nel 2023, Bed-and-Breakfast.it ha registrato un volume di prenotazioni di oltre 43 milioni di euro, con una previsione di raggiungere i 50 milioni di euro entro la fine del 2024. Attualmente gestisce 10.800 strutture, registrando un incremento del 5% rispetto all'anno precedente, e continua a espandere la propria offerta.\r\n\r\n ","post_title":"Bed-and-Breakfast.it: un nuovo protagonista italiano si afferma sul mercato dei viaggi online","post_date":"2024-07-19T12:51:00+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1721393460000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471803","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' situato nel pittoresco villaggio di Ortahisar, punto di partenza ideale per scoprire tutto il fascino della regione, il primo indirizzo Barceló della Cappadocia, quarto hotel del gruppo omonimo in Turchia, dove sono già operativi l'Occidental Taksim e Barceló Istanbul nella città sul Bosforo, nonché l'Occidental Ankara.\r\n\r\nCon un design  che si armonizza con la geologia unica del territorio, il Barceló Cappadocia è un 5 stelle da 170 camere, incluse 19 stanze ricavate nelle rocce. Presente anche una spa con una zona d'acqua riscaldata, sorvegliata da una vetrata che funge da lucernario, e una piscina esterna. A completare l'offerta un centro congressi per eventi privati e aziendali, nonché un ristorante sul rooftop.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"471814,471813,471815,471817,471816,471818\"]\r\n\r\n ","post_title":"Ha anche 19 camere ricavate nella roccia il primo Barceló della Cappadocia","post_date":"2024-07-19T10:19:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1721384350000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471795","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un momento di particolare fermento per il gruppo Soges dopo la recente quotazione in Borsa. Sono infatti passati solo pochi giorni dall'annuncio della sigla del documento per l'acquisizione del toscano Park Hotel Chianti, il cui closing è stato peraltro posticipato al prossimo 30 settembre \"a causa di un ritardo nella consegna di alcuni documenti da parte della proprietà\", che la compagnia ha infatti già concluso un'altra compravendita in regione. Oggetto della transazione l'hotel Borgo di Cortefreda di Barberino Tavernelle, già gestito da Soges tramite il suo brand Place of Charme e di proprietà della società Immobiliare Chiostrini. L'operazione ha un valore complessivo poco sopra i 5,1 milioni di euro, la maggior parte dei quali finanziati da Intesa Sanpaolo.\r\n\r\nBorgo di Cortefreda è un 4 stelle immerso tra le colline del Chianti dotato di 55 camere, ristorante, bar, sale meeting per congressi ed eventi, piscina e spa. “Con il closing si è finalmente conclusa un’operazione avviata nel corso del 2021 e inserita nel piano di sviluppo del gruppo - spiega il fondatore e presidente di Soges, Paolo Galardi -. Proseguono così, in linea con la strategia e la tempistica delineata in sede di Ipo, le operazioni di acquisizione della società, che rafforzano la nostra posizione nel settore dell’ospitalità alberghiera e congressuale sotto l’egida del brand Place of Charme”.\r\n\r\n ","post_title":"Nuova operazione per Soges che acquisisce il Borgo di Cortefreda già gestito come Place of Charme","post_date":"2024-07-19T10:04:52+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1721383492000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471714","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ilaria Carini è la nuova food & drink operations manager del Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel. Approdata nella città Eterna da Venezia, la manager è forte di una carriera articolata che si è sviluppata interamente in seno al gruppo Hilton. Ancora giovane studentessa di lingue orientali all’università Ca’ Foscari, entra per caso nel mondo dell’hotellerie, accettando un lavoro stagionale come receptionist presso l'Hilton Molino Stucky.\r\nIl lavoro stagionale diventa un contratto a tempo pieno, Ilaria Carini si laurea in lingue orientali ma sente che l’ospitalità è il suo mondo e decide di proseguire la propria carriera proprio in questo settore.\r\n\r\nHilton le consente quindi di formarsi e di approfondire la propria professionalità attraverso corsi e training che la vedono in breve tempo diventare front office supervisor, front office assistant manager e poi front office manager, caporeparto responsabile della gestione della reception, centralino, conciergerie e reparto facchini. Dopo cinque anni, sente il bisogno di cambiare e cercare nuove sfide. Si candida per la posizione di food & drinks manager disponibile in quel momento e così questo diventa il suo mondo. Durante i sei anni in cui ricopre questa posizione al Molino Stucky diventa mamma, per poi essere promossa a director of food & drinks del medesimo albergo. Oggi, dopo 12 anni a Venezia, Ilaria Carini approda al Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel, con la responsabilità di tutti i ristoranti e bar della banchettistica e della cucina della struttura capitolina.\r\n\r\n“Del food & drink mi entusiasma la complessità e completezza - commenta la stessa Ilaria Carini -: è il cuore pulsante dell’operatività di ogni hotel e ha la grande responsabilità di essere l’ambito che regala a ospiti e clienti i momenti più emozionanti del loro viaggio. Ma il food & drink è anche visione e strategia commerciale: bisogna capire cosa succede nel mondo, cosa si aspettano i clienti; bisogna saper creare esperienze uniche e curarne nei dettagli ogni aspetto, per poter dare vita a proposte di successo. Il food & drink è anche competenza amministrativa, gestione dei costi, ottimizzazione delle risorse economiche. Tutto questo lo rende unico e incredibilmente stimolante e completo”.","post_title":"Ilaria Carini nuova food & drink operations manager del Rome Cavalieri, a Waldorf Astoria Hotel","post_date":"2024-07-18T11:36:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1721302566000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471667","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"RwandAir ha celebrato il primo anniversario dei voli diretti da Parigi a Kigali. Lanciato nel giugno 2023, il volo opera tre volte a settimana e, attraverso l'hub del vettore, consente ai passeggeri provenienti dall'Europa numerose connessioni con l’Africa orientale, occidentale, centrale e meridionale.\r\n\r\nNell'ultimo anno, la compagnia aerea ha operato oltre 150 voli tra queste destinazioni soddisfacendo la crescente domanda del mercato europeo. RwandAir - rappresentata in Italia da Tal Aviation -  opera l'unica rotta diretta tra Parigi e Kigali e offre un servizio di scalo per alcuni voli in collegamento attraverso Kigali. Ciò consente ai passeggeri di esplorare il Ruanda prima di proseguire verso le loro destinazioni finali.\r\n\r\n«Questa rotta ha svolto un ruolo fondamentale nell'espansione della nostra connettività globale e nel dimostrare la nostra dedizione offrire un'esperienza di viaggio eccezionale ai nostri passeggeri - ha dichiarato Deogratias Higiro, country manager del vettore a Parigi -. Abbiamo assistito a una domanda crescente da parte del mercato francese, che riflette i forti legami e gli interessi reciproci tra Ruanda e Francia. I nostri voli diretti hanno reso il viaggio più conveniente per i passeggeri e fungono da ponte per aumentare i legami turistici, commerciali e culturali tra i due paesi».\r\n\r\nDall’Italia è possibile prenotare i voli in coincidenza con Ita Airways su Parigi Cdg, in base all’accordo fra i due vettori.\r\n\r\nIl vettore offre anche una generosa franchigia bagaglio: in Economy Class è possibile imbarcare due bagagli da 23 kg ciascuno, mentre in Business Class vengono accettati fino a tre bagagli da 23 kg ciascuno.","post_title":"RwandAir celebra un anno di collegamenti diretti tra Parigi e Kigali","post_date":"2024-07-18T10:00:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1721296824000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471643","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo il rallentamento dovuto al periodo Covid, il mercato italiano torna al centro delle strategie The Residence by Cenizaro. Il gruppo controllato dalla Bonvests Holdings ha infatti rinnovato lo scorso giugno la partnership con l'agenzia Caterina Ravizza per la gestione delle attività di comunicazione e relazioni pubbliche nella nostra Penisola. La ripresa della collaborazione pr si affianca così all'attività della Tourism Connection di Alessandro Furlotti per la rappresentanza commerciale.\r\n\r\n\"Le destinazioni più amate dagli italiani continuano a essere Maldive, Mauritius, Zanzibar e Tunisi, dove i resort sono ubicati nelle migliori posizioni e commercializzati dai migliori tour operator tricolori - spiega la stessa Caterina Ravizza -. In generale per tutti i nostri indirizzi, la domanda dalla Penisola ha avuto un forte impulso a fine 2023, per poi registrare un lieve calo tra marzo e maggio di quest'anno, e riprendere quindi un buon trend di prenotazioni in giugno. Si riconferma inoltre la tendenza del target famiglie alto-spendenti, che prenota con largo anticipo, risulta essere sempre molto informato sulle destinazioni e dalla vacanza si aspetta esperienze inedite\".\r\n\r\nUltima novità in ordine di tempo è la seconda proprietà tunisina: aperto lo scorso ottobre, The Residence Douz è il primo resort della compagnia nel deserto, alle porte del Sahara. Include 50 ville, due ristoranti gourmet e un'ampia spa by Clarins. Il tutto immerso in 14 ettari di dune di sabbia dorate che circondano un'oasi di palme. Nel prossimo biennio è inoltre prevista un'ulteriore espansione con altri due hotel in Tunisia, la Medina di Tunisi e l'isola di Djerba, nonché a Ubud, a Bali, e nelle isole Riau, in Indonesia.\r\n\r\n\"Abbiamo anche un paio di promozioni in corso per questa estate - conclude Caterina Ravizza -. Prenotando al The Residence Maldives by Cenizaro entro il 25 settembre si potrà in particolare godere di riduzioni fino al 50% sui soggiorni con validità fino al 30 settembre successivo, oltre che di uno sconto del 15% sui trattamenti spa e di un ulteriore 10% sui pasti, bevande incluse. Inoltre proponiamo quote interessanti per i Summer packages di sette giorni - sei notti fino al 15 settembre dedicati al The Residence Tunis by Cenizaro. La proposta include tra le altre cose tre trattamenti di Thalasso terapia, una lezione di cucina presso l'Earth Basket dall’orto al piatto, nonché due mezze giornate di escursioni a Cartagine e Sidi Bou Said e visite alla Medina di Tunisi e al museo del Bardo\".\r\n.","post_title":"Il mercato italiano torna al centro delle strategie The Residence by Cenizaro","post_date":"2024-07-17T13:10:56+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1721221856000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471616","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce l'offerta Azimut, che si prepara a lanciare quattro cataloghi, di cui due dedicati a prodotti nuovi. Nel 2023, il to sanmarinese ha infatti registrato un fatturato di oltre 5 milioni di euro. Un risultato grazie al quale ha potuto concedersi nuovi investimenti per aumentare ancora i volumi. Si comincia così con lo storico Incoming Italia per i mercati europei sotto la supervisione dell’operation manager Barbara Zovetti. Essendo biennale 2025/2026 e tradotto in dieci lingue, darà la possibilità agli operatori stranieri di programmare più a lungo termine allargando le potenzialità di vendita. A questo si aggiunge il catalogo Incoming Tedesco gestito dalla new entry del to, responsabile del mercato tedesco, Angela Galatola, professionista con oltre 20 anni di esperienza nel settore.\r\n\r\nLe due novità di prodotto includono invece il catalogo Incoming Europeo. Il volume è stato pensato per permettere a piccoli e grandi operatori d’Oltreoceano di programmare lunghi soggiorni da minimo 15 notti, con la possibilità di visitare quattro o più stati vicini ma passando sempre per le destinazioni cardine di San Marino e l’Italia: arrivi da Parigi e partenze da Milano, oppure arrivi da Francoforte e partenze da Roma; queste alcune delle combinazioni che stanno facendo il tutto esaurito. Nell’ambito dell’operazione, non poteva infine mancare il nuovo catalogo Incoming Luxury: prodotto di nicchia ma con una redditività molto alta e soprattutto una visibilità in tutto il globo.\r\n\r\n\"Con questa operazione confermiamo il nostro impegno nel continuare a crescere e a investire nel settore del turismo esperienziale, entrando in maniera decisa e incisiva nei mercati internazionali, aprendo inoltre il gruppo a relazioni con nuovi mercati come il Giappone, il Medio Oriente e l'Australia - sottolinea il ceo di Azimut, Luca Ruco -. Siamo certi che questa integrazione ci consentirà di offrire un'esperienza turistica ancora più completa e personalizzata ai nostri clienti\".","post_title":"Cresce l'offerta Azimut: quattro i cataloghi in arrivo per Italia, Germania, Europa e luxury","post_date":"2024-07-17T11:58:14+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1721217494000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471603","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_443575\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alcune mobile home Human Company[/caption]\r\n\r\nCon qualche mese di ritardo a quanto suggerito dalle indiscrezioni raccolte a inizio anno, alla fine Hines e Clessidra hanno deciso di investire nell'open air entrando nel gruppo Human Company. L'operazione prevede la sottoscrizione di un aumento di capitale da parte del gruppo di investimento internazionale e dell'operatore private equity italiano in una società di nuova costituzione per un valore complessivo di 120 milioni di euro.\r\n\r\nLa mossa mira a supportare le ambizioni di crescita di Human Company, accrescendo inoltre le competenze real estate e corporate governance della compagnia toscana controllata dalle famiglie Cardini e Vannucchi. All'orizzonte ci sono anche importanti progetti greenfield per la realizzazione di un prodotto fondato su concept di villaggi sostenibili e aperti allo scambio con il territorio circostante.\r\n\r\nE' questo inoltre il primo investimento di Hines nell'open air e rientra in una più ampia strategia dell'investitore dedicata ai cosiddetti asset alternativi.  Human Company  conta oggi dieci village e camping in Toscana, Veneto, Lazio e Lussemburgo, a cui si aggiungono due ostelli 2.0 a marchio Plus Hostel a Firenze e a Praga, nonché la tenuta Palagina sulle colline del Chianti. Presente anche un format f&b chiamato Mercato Centrale, attualmente attivo a Firenze, Roma, Torino, a Milano e a Campi Bisenzio. La compagnia vanta un fatturato attorno ai 150 milioni di euro, con margini operativi lordi (ebitda) previsti per il 2024 di 40 milioni, relativamente al solo perimetro open air.","post_title":"Hines e Clessidra entrano nel capitale di Human Company","post_date":"2024-07-17T11:31:30+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1721215890000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"New entry emiliana per il brand Una Esperienza, che aggiunge al proprio portfolio il Grand Hotel di Parma. Ospitato nello storico palazzo Vighi, l’edificio nacque nel 1913 in qualità di Reale Clinica Chirurgica. La proprietà mantiene oggi numerose tracce che testimoniano il suo illustre passato: dallo scalone che accoglie gli ospiti all’ingresso, agli ampi saloni impreziositi da eleganti volte, passando per pavimenti in marmo di Carrara, lampadari ricercati e dettagli in legno. Il Grand Hotel di Parma Una Esperienze offre 59 camere e suite con vista sul giardino di 10 mila metri quadrati della struttura.\r\n\r\nLa proposta include poi un ristorante e aree dedicate all’organizzazione di meeting ed eventi, a cui si aggiunge anche la possibilità di sfruttare il parco che incornicia l’albergo per occasioni come presentazioni di libri, vernissage, serate a tema, piccoli concerti, degustazioni e percorsi culinari, ma anche matrimoni, cerimonie, cocktail e party. “Siamo orgogliosi di accogliere il Grand Hotel di Parma Una Esperienze nel nostro portfolio - commenta l'amministratore delegato del Gruppo Una, Giorgio Marchegiani -. Questa nuova affiliazione non solo allarga la nostra presenza a una città chiave in una regione per noi strategica come l’Emilia-Romagna, ma arricchisce la nostra offerta di esperienze esclusive\".\r\n\r\n[gallery ids=\"471582,471583,471585,471586,471587,471588\"]\r\n\r\n ","post_title":"Il brand Una Esperienze cresce in Emilia con il Grand Hotel di Parma","post_date":"2024-07-17T10:19:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1721211558000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti