13 May 2026

Les Collectionneurs potenzia il suo impegno sull’Italia

Nuovi servizi e soprattutto nuove risorse per presidiare meglio il mercato italiano e aumentare ulteriormente il proprio portfolio tricolore, a oggi composto da un totale di 70 albergatori e ristoratori. Les Collectionneurs, il brand presieduto dal celebre chef Alain Ducasse, punta forte sulla Penisola con un piano di sviluppo ambizioso.

«Per crescere sul territorio – racconta il direttore generale, Xavier Alberti – abbiamo avviato una strategia ad hoc che prevede nuovi servizi per gli albergatori e i ristoratori della community, il potenziamento del team operativo in Italia di ben sei persone, con la designazione di un mice manager, un restaurant network manager e un responsabile cadhi».

Si comincia dai due i nuovi servizi pensati per venire in contro alle esigenze degli albergatori e dei ristoratori e supportare la loro attività: la promozione sul mercato mice e la costituzione di una centrale d’acquisto (Cadhi). Con l’ingresso nel team di Elena Maggi – mice manager, con un’esperienza quasi ventennale nel settore eventi e incentive – saranno incrementate le relazioni con le aziende e le agenzie, al fine di generare un flusso di eventi e meeting a favore di hotel e ristoranti che offrono spazi e servizi conformi. E, sulla scia del successo della centrale di acquisto francese, il brand ha deciso di creare una rete di fornitori italiana formata inizialmente da almeno 40 aziende di qualità che possano soddisfare il 70% del fabbisogno di ogni affiliato. La costituzione della Cadhi è stata affidata a Luigi Massetti, che vanta una lunga carriera a capo della direzione vendita di importanti aziende in Italia e all’estero.

Punto fondamentale è anche lo sviluppo del network dei ristoranti e l’accrescimento delle relazioni tra gli chef. Ed è per questo che entra a far parte del team operativo italiano Stefano Pesce, con la qualifica di restaurant network manager. Sarà suo compito anche dare un nuovo impulso a Planète C: la piattaforma dedicata agli chef che fanno parte della community, che ha lo scopo di promuovere le relazioni e gli incontri tra chef, in Francia e in Europa, e propone quattro assi di supporto: un vivaio di chef, un programma di scambi tra ristoratori, eventi durante tutto l’anno e animazioni regionali. Per esempio, grazie a Planète C, già sei chef della brigata di chef Massimo Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina hanno avuto la possibilità di scoprire nuove realtà all’estero e mettersi alla prova in altre prestigiose cucine.

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