13 May 2026

Leonardo Hotels Central Europe chiude un ottimo 2018: bene fatturato, hotel e revpar

Quasi 4,6 milioni di ospiti, per un incremento del 9,7% rispetto al 2017. Un risultato che ha permesso un aumento del fatturato del 12,5%, per complessivi 364 milioni di euro. Ma se questi dati sono stati chiaramente influenzati anche dalla crescita del portafoglio dell’operatore, che ha visto l’anno scorso l’entrata di ben otto nuovi alberghi, ancora più significative appaiono le performance del ricavo medio per camera disponibile: un indice chiave dell’hotellerie proprio perché indipendente dalle variazioni dell’offerta. E il revpar è salito del 3,8%, raggiungendo quota 76,07 euro.

Sono i dati 2018 Leonardo Hotels Central Europe, che da Berlino gestisce i marchi Leonardo Hotels, Leonardo Royal Hotels, Leonardo Boutique Hotels e Nyx Hotels by Leonardo Hotels attivi in Germania, Austria, Svizzera, Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia, Spagna e Italia. L’operatore è parte di Fattal Hotel Group, compagnia israeliana fondata da David Fattal, che comprende più di 200 alberghi con oltre 40 mila camere in 18 Paesi differenti.

Nel 2019 Leonardo Hotels ha già aperto tre ulteriori strutture: il Nyx Hotel Mannheim a febbraio, il Nyx Hotel Bilbao a marzo e il Leonardo Royal Hotel Venice Mestre lo scorso giugno. Tra 2020 e 2021 sono inoltre previste nuove inaugurazioni ad Augusta, Dortmund, Eschborn, Francoforte, Amburgo, Norimberga, Offenbach, Varsavia e Zurigo.

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Siamo la sesta compagnia aerea più grande degli Stati Uniti con una forte presenza a Boston, New York, nel Grande Nord-Est degli Usa, oltre che in Florida, America Latina e Caraibi».\r\n\r\nQuanto ai prossimi passi di espansione in Europa, Stephanie Evans Greene spiega che «dipende molto dalla disponibilità degli aeromobili. Oggi riteniamo di offrire ai nostri clienti un mix molto solido e variegato di destinazioni europee. Tutte mete che i nostri clienti desiderano raggiungere». Milano e l'Italia, in particolare, si confermano destinazione tra le più richieste da parte dei viaggiatori statunitensi: «La domanda su questa rotta è molto forte, c'è stato un grande interesse da parte dei nostri clienti per questo volo ed è uno dei motivi per cui l'operativo è giornalieri. Credo che siamo l'unica compagnia aerea a volare quotidianamente da Boston a Milano in questa stagione».\r\n\r\nAldo Schmid, responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, evidenzia il valore di una nuova compagnia che serve Malpensa: «Siamo molto orgogliosi che JetBlue abbia scelto Milano come primo scalo in Italia per questa avventura europea in costante crescita. Il vettore offre un prodotto molto originale e un posizionamento intrigante sul mercato, con un ottimo value for money, che propone un livello di esperienza di volo eccellente».\r\n\r\nIl manager ricorda le similarità tra Milano e Boston, «a cominciare dal particolare feeling europeo che contraddistingue entrambe, ma anche i tanti scambi culturali e commerciali, e il turismo che cresce in entrambe le direzioni. Attualmente la rotta vale circa 70.000 passeggeri all'anno nelle sole due città, cifra che sale a 90.000 considerando le rispettive catchment area, con una crescita due cifre negli ultimi anni e un ulteriore potenziale di crescita elevato».\r\n\r\n[gallery ids=\"514007,514006,514008,514012,514010,514013\"]","post_title":"JetBlue debutta in Italia con la Boston-Milano Malpensa: «La domanda è molto forte»","post_date":"2026-05-12T13:19:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778591955000]}]}}