27 March 2026

Le soft skills del turismo al centro di un seminario all’Università degli studi di Salerno

Le occasioni di lavoro nel settore sono molteplici, così pure le opportunità di realizzarsi in tempi brevi e di emergere all’interno dei diversi contesti imprenditoriali. A tal fine occorrono però, accanto a solide competenze in materia economica, giuridica, statistica e informatica, capacità relazionali, empatia, spirito di iniziativa e disponibilità nel mettersi alla prova. E’ quanto è emerso in occasione del seminario Mercato del turismo e professioni emergenti organizzato presso l’Università degli studi di Salerno dal dipartimento di scienze economiche e statistiche, in collaborazione con la società di consulenza Hsl Hospitality.

“Il sistema formativo del settore alberghiero nella scuola secondaria superiore è sempre stato considerato una scelta di ripiego con programmi formativi al suo interno slegati dallo sviluppo degli studenti e connessi a logiche passate – ha sottolineato il ceo di Hsl Hospitality, Paolo Tedeschi -. Questo determina da parte delle imprese una difficoltà di identificare professionalità che al termine del ciclo di studi possano essere pronte per le attività lavorative anche al primo impiego. D’altro canto, le società confermano la necessità di entrare in contatto con una domanda qualificata ma più in generale con una domanda, vista la scarsità di risorse a copertura dei posti di lavoro. Si tratta di un problema strutturale pre-esistente al periodo pandemico, che poi si è ulteriormente amplificato e a causa del quale si è persa una fetta di lavoratori difficilmente sostituibili nel breve. Formazione e occupazione nel nostro settore rappresentano quindi elementi da interpretare non solo dalle aziende come criticità da gestire e coordinare in modo più efficace, ma sui quali intervenire con azioni più attente, presenti e capillari da parte dello Stato e delle strutture di governance”.

“Questa iniziativa ci ha aiutato a dare dignità alla figura professionale del revenue manager, cruciale in ambito travel ma non solo, e ci ha messo in condizioni di far capire a dei giovani quali margini commerciali queste figure professionali possano sviluppare nel settore – ha aggiunto il cco & board member del Franco Grasso revenue team, Emiliano Viola, tra i partecipanti al dibattito -. Il tutto in un contesto competitivo caratterizzato da gestioni familiari che per questa funzione dovranno strutturarsi con competenze interne o esterne. Mi auguro sia stato importante per studenti e studentesse confrontarsi con le differenti voci dei relatori e spero possano aver tratto ispirazione per il loro futuro professionale.”

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510557 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Danimarca, mix ideale fra cultura, natura e gastronomia, che conferma il proprio appeal tra i turisti italiani: «Per una serie di tematiche molto affini anche ai trend del viaggiatore moderno - afferma Giulia Ciceri, press & travel trade manager, Italy & France di VisitDenmark (nella foto) - ma anche per la grande accessibilità, sia come distanza - siamo a solo un paio d'ore di volo - sia come offerta di soluzioni di viaggio. E, lo ricordo, il Paese dalle dimensioni ridotte consente al visitatore di scoprirne i diversi volti anche in tempi ristretti, combinando l'esperienza urbana delle città con quella di immersione nella natura nel resto del territorio». Un plus quest'ultimo, per gli italiani, «che mediamente soggiornano 4-5 giorni, cominciando naturalmente da Copenhagen, che continua a raccogliere il maggior numero di pernottamenti, ma che sempre più spesso, negli ultimi anni, vanno a ricercare altre destinazioni, oltre la Capitale: e proprio questo è uno dei nostri obiettivi, che punta ad ampliare la awareness della destinazione nella sua totalità». Da notare come aumenti progressivamente l'interesse per una Danimarca in tutte le stagioni, «come nel late summer, dalla seconda metà di agosto fino a settembre. Nel 2025 si sono distinti anche gennaio, marzo e maggio, a conferma del potenziale dei periodi di media e bassa stagione, su cui si concentra sempre più anche il focus promozionale». Un po' da sfatare quindi la percezione che «l'inverno in Danimarca sia molto rigido, quando in realtà non ci sono quelle condizioni estreme che allontanano i viaggiatori. Anzi, a gennaio ad esempio, si può anche beneficiare di tariffe più basse sia per i voli sia per gli alloggi, ma avendo comunque a disposizione una scena culturale molto vivace tra musei, festival, esperienze legate alla gastronomia».   Esperienze che vanno spesso ad «impreziosire una proposta classica della destinazione, ma non sono immediatamente riconoscibili da parte del viaggiatore». Qui entra in scena l'operatore o l'agente di viaggio con consigli puntuali: «Un esempio quello del safari delle ostriche, in ottobre, il food tour, molto in voga, o ancora itinerari legati a design, architettura e sostenibilità, per raccontare un nuovo volto di Copenaghen vissuta al di là del centro storico dei monumenti, dei palazzi o del cambio della guardia». Dopo un 2025 chiuso con 478.196 pernottamenti italiani, in lieve calo (meno 1,3%) sul 2024, «mantenendo comunque livelli elevati di domanda», il 2026 vede un rafforzamento dei collegamenti dall'Italia, «con il ritorno, da aprile, dei voli diretti di Norwegian per Billund con partenze da Milano Bergamo, Roma e Napoli. Un collegamento importante per questa località che rappresenta la porta di accesso ideale per lo Jutland, oltre che per visitare Legoland® e Lego® House». Da non sottovalutare anche la scelta di viaggiare in treno: «Il sistema dei trasporti pubblici è molto efficiente e la rete ferroviaria collega tutte le principali città. Effettivamente notiamo che quello del viaggio in treno è un trend in crescita, che non necessariamente è meno costoso dell'aereo, ma diventa una modalità diversa di viaggio, già parte dell'esperienza stessa della vacanza. E non riservata solo al target giovani ma anche a famiglie o coppie».  Tra le novità 2026 spicca ad Aarhus l’ampliamento del museo ARoS con “The Next Level” arricchirà ulteriormente il panorama artistico, mentre il 1° giugno i Giardini di Tivoli a Copenaghen ospiteranno la cerimonia della Guida Michelin dei Paesi Nordici. E fra gli eventi più attesi anche il Copenhagen Sprint (Uci), che per il secondo anno consecutivo porterà il World Tour nel cuore della capitale danese, con partenza da Roskilde e arrivo a Copenaghen.   [post_title] => Danimarca da scoprire nella sua interezza, anche nelle stagioni di spalla [post_date] => 2026-03-26T14:45:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774536305000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510513 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explora II opererà esclusivamente nel Mediterraneo nel periodo compreso tra novembre 2026 e marzo 2027, mentre gli itinerari originariamente previsti in Medio Oriente non avranno luogo. La conferma arriva da Explora Journeys, che a seguito di un’attenta valutazione ha deciso di garantire a ospiti e consulenti di viaggio chiarezza e fiducia nella pianificazione. I nuovi itinerari Explora II proporrà invece itinerari attentamente studiati nel Mediterraneo occidentale, invitando gli ospiti a vivere questa regione durante la stagione invernale, quando il suo ricco patrimonio culturale e la raffinata tradizione gastronomica  possono essere apprezzati in un’atmosfera più intima e rilassata. Questi aggiornamenti agli itinerari arricchiscono la stagione Inverno 2026–2027 con nuove destinazioni, pensate per immergere gli ospiti nei tesori culturali e costieri di ogni regione. I Journeys includeranno destinazioni nel Mediterraneo occidentale e nel Nord Africa, combinando località iconiche e gemme nascoste come Funchal, Casablanca, il centro storico di Ibiza e speciali celebrazioni invernali vissute sul mare.     [post_title] => Explora II cambia rotta: inverno 2026-27 nel Mediterraneo occidentale [post_date] => 2026-03-26T09:56:20+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774518980000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510506 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => HelloFly amplia l'operativo per l'estate 2026 che vede al centro della programmazione il ritorno dei collegamenti verso Lampedusa e Pantelleria (ogni sabato dal 6 giugno al 26 settembre). Lampedusa viene confermata per il terzo anno consecutivo, mentre Pantelleria entra nella sua seconda stagione, a testimonianza della solidità del progetto e della risposta positiva del mercato. Accanto alle conferme, la compagnia introduce anche un altro elemento di rilievo: il ripristino della rotta Malta-Lampedusa, tutti i venerdì dal 5 giugno al 25 settembre. Parallelamente all’espansione delle rotte, HelloFly lancia un sistema di prenotazione completamente rinnovato, progettato per offrire ai passeggeri una maggiore libertà nella costruzione del proprio viaggio. Il nuovo modello consente di scegliere tra tariffe flessibili o soluzioni che includono già una serie di servizi aggiuntivi, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più diversificato. A questo si affianca il lancio di una app dedicata, che permetterà di gestire la prenotazione, monitorare lo stato dei voli e acquistare servizi extra anche all’ultimo momento. Tra le innovazioni introdotte figura anche il check-in online gratuito, pensato per rendere più rapido e intuitivo l’accesso ai voli. «Siamo lieti di confermare per il terzo anno consecutivo Lampedusa e per il secondo Pantelleria, segno che la collaborazione con HelloFly è ampiamente consolidata - ha dichiaraato il direttore generale dell'aeroporto Internazionale dell’Umbria, Umberto Solimeno -. Stiamo lavorando a nuovi progetti e speriamo che questo annuncio sia foriero di ulteriori sviluppi e novità per il nostro aeroporto e la nostra Regione». [post_title] => HelloFly da Perugia con i voli per Lampedusa, Pantelleria e Malta [post_date] => 2026-03-26T09:27:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774517260000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510324 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G. Nello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca. Secondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de. (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="510326,510333,510331"] [post_title] => Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax [post_date] => 2026-03-25T10:58:42+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774436322000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510372 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510375" align="alignleft" width="300"] Da sinistra, Eleonore Tramus e Cristina Casati[/caption] Si presentano al trade insieme, forti di una joint venture (insieme a Virgin Atlantic) tra le più solide e importanti nel mondo dell'aviazione: Air France-Klm e Delta Air Lines hanno illustrato questa mattina nel centro di Milano impegni e prospettive per l'estate 2026, inevitabilmente segnata dal difficile contesto internazionale.  Una situazione che però, almeno ad oggi, non ha comportato modifiche sensibili sugli investimenti previsti per il mercato italiano, dove la crescita - ma anche flessibilità - restano all'ordine del giorno. «I dati in nostro possesso, relativi ai primi tre mesi del 2026, non mostrano rallentamenti della domanda di viaggio, anzi - afferma Cristina Casati, sales manager Italia, Grecia e Malta di Delta Air Lines -. L'andamento dagli Stati Uniti in particolare è molto solido, d'altra parte l'Italia rimane il secondo paese europeo nelle scelte degli americani per numero di passeggeri. Ma sono positivi anche i dati del point of sale locale». Certamente è più complicato allungare lo sguardo ai prossimi mesi: se è «difficile azzardare previsioni precise sul medio termine», la compagnia è pronta ad aprire l'ennesimo operativo estivo da record tra Europa e Stati Uniti, nonché il ruolo «di vettore leader dall'Italia verso gli Usa per numero di voli giornalieri e di posti offerti». Sulla medesima lunghezza d'onda Eleonore Tramus, general manager East Mediterranean Air France-Klm: «L'andamento dell'advance booking per i mesi di aprile e maggio è stabile e almeno per ora non registriamo flessioni particolare della domanda di viaggio. Anche verso gli Stati Uniti. A fronte dell'inevitabile taglio di alcune destinazioni in Medio Oriente, abbiamo potenziato il network verso altre mete, ad esempio in Asia. Monitoriamo costante la situazione, giorno dopo giorno, ma certo, i costi sono altissimi». La crescita di Delta in Italia Si diceve un'altra stagione «da record per Delta, come ormai accade da tre anni a questa parte a conferma del crescente interesse della compagnia a investire su quest'area geografica». Tanta Europa quindi ma anche e soprattutto tanta Italia: «Il mercato Italia ricopre un ruolo sempre più strategico e in continua evoluzione - prosegue Cristina Casati -. L'anno scorso abbiamo trasportato 1,6 milioni di passeggeri sulle rotte Italia-America, +10%. E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa». Le novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio.  Grande focus poi, «sulla customer experience, migliorata e in linea con quello che è lo standard di eccellenza di Air France-Klm». Air France-Klm  «L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». Tra gli aumenti di capacità previsti spiccano da Roma Fiumicino i 7 voli giornalieri per Parigi Cdg che si sommano ai 5 giornalieri per Amsterdam; da Firenze 7 voli giornalieri per Parigi Cdg, da Milano, 10 voli giornalieri per Parigi Cdg (da Malpensa e Linate) oltre ai 5 giornalieri sulla Linate-Amsterdam. Infine, da Cagliari il giornaliero per Amsterdam. Da notare come «alcuni di questi voli saranno operati dagli Airbus A220 e dagli A321neo, i gioielli del nostro programma di rinnovo della flotta, orientato alla sostenibilità, con evidenti riduzioni delle emissioni di CO2, nell'ordine del 20-25% in meno». [post_title] => Il presidio italiano di Air France-Klm e Delta Air Lines. «La domanda resta forte» [post_date] => 2026-03-24T14:41:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774363314000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510305 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510306" align="alignleft" width="300"] Francesco Maio[/caption] Viaggi del Mappamondo ha appena concluso la ventesima edizione del roadshow "Mappamondo around Italy", che con tappe a Palermo, Catania, Monza e Como, ha visto le agenzie di viaggio partner dell’operatore coinvolte su incontri formativi dedicati alla Thailandia e a Bali. Si tratta di due mete strategiche per il t.o., verso le quali il tour operator ha trasportato nel solo 2025 più di 3000 passeggeri. Dialogo diretto «Abbiamo voluto ripetere questa iniziativa perché, nonostante il periodo disseminato di sfide, continuiamo a credere molto in questi incontri tecnici che puntano, cosa abbastanza insolita, sul dialogo diretto tra le agenzie e i nostri alberghi partner - spiega Francesco Maio, il direttore commerciale di Viaggi del Mappamondo -. Sono convinto che, anche e soprattutto nei momenti di maggiore complessità per il settore turistico internazionale, un confronto diretto con coloro che accolgono i nostri clienti dall’altra parte del mondo possa essere utile e proficuo, oltre a dimostrare una volta di più agli agenti di viaggio il rapporto diretto, strutturale e consolidato che abbiamo da anni con alcuni tra gli alberghi più importanti della Thailandia e dell’Indonesia». [post_title] => Mappamondo around Italy prosegue la corsa: Thailandia e Bali al centro [post_date] => 2026-03-24T10:45:56+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774349156000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510184 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il perdurare della crisi in Medio Oriente, con i prezzi del carburante per aerei che sono più che raddoppiati, ha costretto anche Thai Airways ad aumentare i prezzi dei biglietti che mediamente sono cresciuti del 10-15%. Secondo il ceo della compagnia aerea thailandese, Chai Eamsiri, ripreso dal Bangkok Post, i prezzi del carburante sono passati da circa 80 dollari al barile prima del conflitto a 220 dollari, e potrebbero salire ulteriormente fino a 240 dollari nel peggiore dei casi, qualora la guerra dovesse protrarsi per altri due mesi, sino alla fine di maggio. «L'aumento riflette i costi reali, non l'opportunismo. Il nostro unico obiettivo è coprire le spese di carburante per garantire la sopravvivenza». Sebbene la compagnia aerea abbia coperto circa il 50% del proprio consumo di carburante fino a giugno, Chai ha affermato che aumentare la copertura ai livelli attuali sarebbe rischioso perché i prezzi si sono già assestati su livelli più alti, esponendo la compagnia a potenziali perdite se i prezzi del carburante dovessero successivamente diminuire. L'impennata dei costi sta influenzando anche la domanda. Le prenotazioni anticipate per le vacanze di Songkran a metà del prossimo mese sono diminuite rispetto allo scorso anno, in particolare tra i passeggeri a lungo raggio diretti in Europa e in Australia. Di fatto, molti passeggeri stanno posticipando le decisioni di viaggio in attesa che la situazione si chiarisca. Per questo la compagnia aerea ha adottato una politica tariffaria dinamica, limitando la disponibilità di biglietti a basso costo e aumentando le tariffe medie in linea con le condizioni di mercato, per aiutare a gestire l’impatto. Chai ha dichiarato che sono in fase di preparazione piani di emergenza nel caso in cui la crisi dovesse protrarsi ulteriormente: gli investimenti non essenziali, compresi alcuni progetti di acquisto e sostituzione di attrezzature, potrebbero essere rinviati per preservare il flusso di cassa. Tuttavia, i piani strategici fondamentali rimangono invariati: Thai procederà con le nuove rotte per Amsterdam e la Cina, nonché con le consegne di aeromobili, ha sottolineato il ceo. Anche gli investimenti nel suo centro di manutenzione, riparazione e revisione proseguiranno come previsto. [post_title] => Thai Airways: la crisi del Golfo impone un aumento medio del prezzo dei biglietti del 10-15% [post_date] => 2026-03-23T11:09:58+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774264198000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510169 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Grande successo per l’XI edizione del Campionato mondiale del pesto al mortaio che Genova ha ospitato sabato 21 marzo. Ancora una volta la finale del concorso ha attirato partecipanti da tutto il mondo, curiosi e turisti grazie alla finale del concorso e agli eventi collaterali organizzati in città. Nel pomeriggio di sabato è stata proclamata la vincitrice: Carla Pensa, classe 1940, “besagnina” (fruttivendola) in pensione di Roccatagliata, frazione di 53 abitanti del comune di Neirone provincia di Genova. Dopo una intensa giornata di gara è risultata la migliore fra i 100 partecipanti provenienti da tutto il mondo. L’ hanno scelta tutti i trenta giudici che durante la mattinata avevano selezionato i 10 super finalisti nella fase conclusiva della competizione. Carla Pensa, che era stata inserita nella lista dei 100 concorrenti all’ultimo momento, ha ricevuto il tradizionale "pestello d'oro". Durante la cerimonia di chiusura è stato consegnato il premio letterario Pietro Cheli, alla prima edizione, all’autrice senegalese Mareme Cisse per il libro “Sogni di Zenzero”, Slow Food Editore.  La tradizionale targa assegnata dalla Associazione Culturale “A Compagna” per il concorrente che arriva da più lontano quest’anno è andata a Craig Stanley Wales originario dalle Hawaii. La selezione anche quest’anno è avvenuta seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono state in totale 20. I paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta. Nella giornata di sabato si sono svolti anche il Campionato dei bambini a cura del consorzio del Basilico genovese dop, la disegnata “Fumetti al Pesto” organizzata dalla Genoa Comics Academy, la premiazione del concorso letterario “Pesto da leggere” dedicato a Pietro Cheli e “Odissea del Pesto” a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia. In serata si è svolto il tradizionale “Pesto Party” offerto dalla Camera di Commercio a cura di “Genova Liguria Gourmet” in cui una decina di ristoranti aderenti al marchio di qualità della ristorazione ligure gestito dal sistema camerale, hanno proposto i loro piatti in degustazione con vini liguri. E poi ancora in città i corner informativi delle dop liguri e di consorzi e associazioni nel settore del food, lo scaffale dei “pesti sbagliati” la mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi ed itinerari turistici nel centro storico a cura di Confartigianato Liguria.   [post_title] => Genova, il Campionato mondiale del Pesto si conferma una vetrina internazionale per la città [post_date] => 2026-03-23T10:29:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774261788000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510172 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510176" align="alignleft" width="450"] Elena Carlino[/caption] Il gruppo Gattinoni ha avviato una partnership con Acai Travel, tecnologia di intelligenza artificiale sviluppata specificamente per l’industria dei viaggi, per introdurre un supporto operativo basato su AI all’interno della Business Travel Unit, a servizio dei team dedicati al travel corporate. L’iniziativa posiziona Gattinoni Business Travel come la prima travel management company in Italia ad adottare AI Travel Agent integrati direttamente nei flussi operativi. Progettata per lavorare al fianco dei consulenti, la tecnologia agisce come un co‑pilota intelligente che aiuta a gestire più rapidamente richieste complesse, mantenendo al contempo l’elevato livello di personalizzazione che i viaggiatori corporate si aspettano. Invece di sostituire la competenza umana, Gattinoni Business Travel sta implementando l’AI con un approccio “human first”, per potenziare le capacità dei propri consulenti di viaggio, consentendo loro di dedicare meno tempo alle attività operative ripetitive e più tempo al supporto diretto di viaggiatori e clienti corporate. “La nostra priorità è sempre stata offrire un servizio d’eccellenza grazie all’esperienza delle nostre persone”, dichiara Elena Carlino, corporate travel director Gattinoni Business Travel. “L’AI mette a disposizione dei nostri consulenti uno strumento potente per gestire in modo più efficiente la complessità operativa, mantenendo al centro il rapporto umano con il viaggiatore”. Assistenza in tempo reale La prima fase del progetto è focalizzata sulle operations del Business Travel, dove i consulenti gestiscono volumi elevati di richieste post‑vendita come cambi di itinerario, cancellazioni e interpretazione delle regole tariffarie. Si tratta di richieste che rappresentano una quota significativa del carico operativo e che spesso richiedono un’analisi manuale delle regole dei vettori aerei e di dati di prenotazione complessi. Integrando l’AI Travel Agent di Acai all’interno dell’ambiente operativo, i team di Gattinoni Business Travel ricevono assistenza in tempo reale nell’analisi delle richieste, nell’interpretazione delle regole tariffarie e nell’individuazione dei percorsi di risoluzione più efficaci prima di rispondere al viaggiatore — con la possibilità, in futuro, di delegare all’AI la gestione completa di alcune richieste, nei casi in cui possa garantire tempi di risposta più rapidi. L’implementazione prevede inizialmente un modello di co‑pilotaggio, in cui l’AI lavora direttamente all’interno del workflow del consulente per fornire raccomandazioni e supporto operativo, mantenendo però il pieno controllo in mano all’uomo. Nel tempo, alcuni scenari ad alto volume e bassa complessità verranno gestiti in autonomia dall’AI Travel Agent, laddove questo consenta di risolvere le richieste in modo sicuro e più veloce per conto del consulente. Poliglotta Poiché i team di customer service di Gattinoni Business Travel operano già in un ambiente omnicanale evoluto, basato su Front, la soluzione di AI ha potuto essere integrata direttamente nei flussi esistenti, consentendo una delle implementazioni operative più rapide mai realizzate da Acai con una travel management company. L’AI Travel Agent di Acai supporta i consulenti in più lingue — tra cui italiano e inglese — aiutando i team ad assistere in modo efficiente i viaggiatori internazionali, indipendentemente dal Paese da cui provengono le richieste. La tecnologia analizza dati di viaggio complessi, policy dei vettori aerei e contesto operativo per fornire ai consulenti raccomandazioni concrete in pochi secondi. Per molte travel management company, oggi la principale sfida è scalare la qualità del servizio mentre cresce la complessità operativa. Il modello “AI‑augmented” adottato da Gattinoni Business Travel è stato progettato proprio per rispondere a questa esigenza. Il primo rilascio è focalizzato sulle operations del Business Travel, mentre ulteriori aree operative sono già in fase di valutazione all’interno della roadmap di innovazione più ampia di Gattinoni Business Travel. [post_title] => Il gruppo Gattinoni stringe un accordo con Acai Travel, l'AI dei viaggi [post_date] => 2026-03-23T10:28:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774261739000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "le soft skills del turismo al centro del semin" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":64,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1035,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510557","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Danimarca, mix ideale fra cultura, natura e gastronomia, che conferma il proprio appeal tra i turisti italiani: «Per una serie di tematiche molto affini anche ai trend del viaggiatore moderno - afferma Giulia Ciceri, press & travel trade manager, Italy & France di VisitDenmark (nella foto) - ma anche per la grande accessibilità, sia come distanza - siamo a solo un paio d'ore di volo - sia come offerta di soluzioni di viaggio. E, lo ricordo, il Paese dalle dimensioni ridotte consente al visitatore di scoprirne i diversi volti anche in tempi ristretti, combinando l'esperienza urbana delle città con quella di immersione nella natura nel resto del territorio».\r\n\r\nUn plus quest'ultimo, per gli italiani, «che mediamente soggiornano 4-5 giorni, cominciando naturalmente da Copenhagen, che continua a raccogliere il maggior numero di pernottamenti, ma che sempre più spesso, negli ultimi anni, vanno a ricercare altre destinazioni, oltre la Capitale: e proprio questo è uno dei nostri obiettivi, che punta ad ampliare la awareness della destinazione nella sua totalità».\r\n\r\nDa notare come aumenti progressivamente l'interesse per una Danimarca in tutte le stagioni, «come nel late summer, dalla seconda metà di agosto fino a settembre. Nel 2025 si sono distinti anche gennaio, marzo e maggio, a conferma del potenziale dei periodi di media e bassa stagione, su cui si concentra sempre più anche il focus promozionale».\r\nUn po' da sfatare quindi la percezione che «l'inverno in Danimarca sia molto rigido, quando in realtà non ci sono quelle condizioni estreme che allontanano i viaggiatori. Anzi, a gennaio ad esempio, si può anche beneficiare di tariffe più basse sia per i voli sia per gli alloggi, ma avendo comunque a disposizione una scena culturale molto vivace tra musei, festival, esperienze legate alla gastronomia».\r\n \r\nEsperienze che vanno spesso ad «impreziosire una proposta classica della destinazione, ma non sono immediatamente riconoscibili da parte del viaggiatore». Qui entra in scena l'operatore o l'agente di viaggio con consigli puntuali: «Un esempio quello del safari delle ostriche, in ottobre, il food tour, molto in voga, o ancora itinerari legati a design, architettura e sostenibilità, per raccontare un nuovo volto di Copenaghen vissuta al di là del centro storico dei monumenti, dei palazzi o del cambio della guardia».\r\nDopo un 2025 chiuso con 478.196 pernottamenti italiani, in lieve calo (meno 1,3%) sul 2024, «mantenendo comunque livelli elevati di domanda», il 2026 vede un rafforzamento dei collegamenti dall'Italia, «con il ritorno, da aprile, dei voli diretti di Norwegian per Billund con partenze da Milano Bergamo, Roma e Napoli. Un collegamento importante per questa località che rappresenta la porta di accesso ideale per lo Jutland, oltre che per visitare Legoland® e Lego® House».\r\n\r\nDa non sottovalutare anche la scelta di viaggiare in treno: «Il sistema dei trasporti pubblici è molto efficiente e la rete ferroviaria collega tutte le principali città. Effettivamente notiamo che quello del viaggio in treno è un trend in crescita, che non necessariamente è meno costoso dell'aereo, ma diventa una modalità diversa di viaggio, già parte dell'esperienza stessa della vacanza. E non riservata solo al target giovani ma anche a famiglie o coppie». \r\n\r\nTra le novità 2026 spicca ad Aarhus l’ampliamento del museo ARoS con “The Next Level” arricchirà ulteriormente il panorama artistico, mentre il 1° giugno i Giardini di Tivoli a Copenaghen ospiteranno la cerimonia della Guida Michelin dei Paesi Nordici.\r\n\r\nE fra gli eventi più attesi anche il Copenhagen Sprint (Uci), che per il secondo anno consecutivo porterà il World Tour nel cuore della capitale danese, con partenza da Roskilde e arrivo a Copenaghen.\r\n\r\n ","post_title":"Danimarca da scoprire nella sua interezza, anche nelle stagioni di spalla","post_date":"2026-03-26T14:45:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774536305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510513","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora II opererà esclusivamente nel Mediterraneo nel periodo compreso tra novembre 2026 e marzo 2027, mentre gli itinerari originariamente previsti in Medio Oriente non avranno luogo. La conferma arriva da Explora Journeys, che a seguito di un’attenta valutazione ha deciso di garantire a ospiti e consulenti di viaggio chiarezza e fiducia nella pianificazione.\r\nI nuovi itinerari\r\nExplora II proporrà invece itinerari attentamente studiati nel Mediterraneo occidentale, invitando gli ospiti a vivere questa regione durante la stagione invernale, quando il suo ricco patrimonio culturale e la raffinata tradizione gastronomica  possono essere apprezzati in un’atmosfera più intima e rilassata.\r\n\r\nQuesti aggiornamenti agli itinerari arricchiscono la stagione Inverno 2026–2027 con nuove destinazioni, pensate per immergere gli ospiti nei tesori culturali e costieri di ogni regione. I Journeys includeranno destinazioni nel Mediterraneo occidentale e nel Nord Africa, combinando località iconiche e gemme nascoste come Funchal, Casablanca, il centro storico di Ibiza e speciali celebrazioni invernali vissute sul mare.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Explora II cambia rotta: inverno 2026-27 nel Mediterraneo occidentale","post_date":"2026-03-26T09:56:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774518980000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510506","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"HelloFly amplia l'operativo per l'estate 2026 che vede al centro della programmazione il ritorno dei collegamenti verso Lampedusa e Pantelleria (ogni sabato dal 6 giugno al 26 settembre).\r\nLampedusa viene confermata per il terzo anno consecutivo, mentre Pantelleria entra nella sua seconda stagione, a testimonianza della solidità del progetto e della risposta positiva del mercato. Accanto alle conferme, la compagnia introduce anche un altro elemento di rilievo: il ripristino della rotta Malta-Lampedusa, tutti i venerdì dal 5 giugno al 25 settembre.\r\nParallelamente all’espansione delle rotte, HelloFly lancia un sistema di prenotazione completamente rinnovato, progettato per offrire ai passeggeri una maggiore libertà nella costruzione del proprio viaggio. Il nuovo modello consente di scegliere tra tariffe flessibili o soluzioni che includono già una serie di servizi aggiuntivi, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più diversificato.\r\nA questo si affianca il lancio di una app dedicata, che permetterà di gestire la prenotazione, monitorare lo stato dei voli e acquistare servizi extra anche all’ultimo momento. Tra le innovazioni introdotte figura anche il check-in online gratuito, pensato per rendere più rapido e intuitivo l’accesso ai voli.\r\n«Siamo lieti di confermare per il terzo anno consecutivo Lampedusa e per il secondo Pantelleria, segno che la collaborazione con HelloFly è ampiamente consolidata - ha dichiaraato il direttore generale dell'aeroporto Internazionale dell’Umbria, Umberto Solimeno -. Stiamo lavorando a nuovi progetti e speriamo che questo annuncio sia foriero di ulteriori sviluppi e novità per il nostro aeroporto e la nostra Regione».","post_title":"HelloFly da Perugia con i voli per Lampedusa, Pantelleria e Malta","post_date":"2026-03-26T09:27:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774517260000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510324","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.\r\n\r\nNello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.\r\n\r\nSecondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510326,510333,510331\"]","post_title":"Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax","post_date":"2026-03-25T10:58:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774436322000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510372","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510375\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Da sinistra, Eleonore Tramus e Cristina Casati[/caption]\r\n\r\nSi presentano al trade insieme, forti di una joint venture (insieme a Virgin Atlantic) tra le più solide e importanti nel mondo dell'aviazione: Air France-Klm e Delta Air Lines hanno illustrato questa mattina nel centro di Milano impegni e prospettive per l'estate 2026, inevitabilmente segnata dal difficile contesto internazionale. \r\n\r\nUna situazione che però, almeno ad oggi, non ha comportato modifiche sensibili sugli investimenti previsti per il mercato italiano, dove la crescita - ma anche flessibilità - restano all'ordine del giorno.\r\n\r\n«I dati in nostro possesso, relativi ai primi tre mesi del 2026, non mostrano rallentamenti della domanda di viaggio, anzi - afferma Cristina Casati, sales manager Italia, Grecia e Malta di Delta Air Lines -. L'andamento dagli Stati Uniti in particolare è molto solido, d'altra parte l'Italia rimane il secondo paese europeo nelle scelte degli americani per numero di passeggeri. Ma sono positivi anche i dati del point of sale locale». Certamente è più complicato allungare lo sguardo ai prossimi mesi: se è «difficile azzardare previsioni precise sul medio termine», la compagnia è pronta ad aprire l'ennesimo operativo estivo da record tra Europa e Stati Uniti, nonché il ruolo «di vettore leader dall'Italia verso gli Usa per numero di voli giornalieri e di posti offerti».\r\n\r\nSulla medesima lunghezza d'onda Eleonore Tramus, general manager East Mediterranean Air France-Klm: «L'andamento dell'advance booking per i mesi di aprile e maggio è stabile e almeno per ora non registriamo flessioni particolare della domanda di viaggio. Anche verso gli Stati Uniti. A fronte dell'inevitabile taglio di alcune destinazioni in Medio Oriente, abbiamo potenziato il network verso altre mete, ad esempio in Asia. Monitoriamo costante la situazione, giorno dopo giorno, ma certo, i costi sono altissimi».\r\nLa crescita di Delta in Italia\r\nSi diceve un'altra stagione «da record per Delta, come ormai accade da tre anni a questa parte a conferma del crescente interesse della compagnia a investire su quest'area geografica». Tanta Europa quindi ma anche e soprattutto tanta Italia: «Il mercato Italia ricopre un ruolo sempre più strategico e in continua evoluzione - prosegue Cristina Casati -. L'anno scorso abbiamo trasportato 1,6 milioni di passeggeri sulle rotte Italia-America, +10%. E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa».\r\n\r\nLe novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio. \r\n\r\nGrande focus poi, «sulla customer experience, migliorata e in linea con quello che è lo standard di eccellenza di Air France-Klm».\r\nAir France-Klm \r\n«L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». Tra gli aumenti di capacità previsti spiccano da Roma Fiumicino i 7 voli giornalieri per Parigi Cdg che si sommano ai 5 giornalieri per Amsterdam; da Firenze 7 voli giornalieri per Parigi Cdg, da Milano, 10 voli giornalieri per Parigi Cdg (da Malpensa e Linate) oltre ai 5 giornalieri sulla Linate-Amsterdam. Infine, da Cagliari il giornaliero per Amsterdam.\r\n\r\nDa notare come «alcuni di questi voli saranno operati dagli Airbus A220 e dagli A321neo, i gioielli del nostro programma di rinnovo della flotta, orientato alla sostenibilità, con evidenti riduzioni delle emissioni di CO2, nell'ordine del 20-25% in meno».","post_title":"Il presidio italiano di Air France-Klm e Delta Air Lines. «La domanda resta forte»","post_date":"2026-03-24T14:41:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774363314000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510305","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510306\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesco Maio[/caption]\r\n\r\nViaggi del Mappamondo ha appena concluso la ventesima edizione del roadshow \"Mappamondo around Italy\", che con tappe a Palermo, Catania, Monza e Como, ha visto le agenzie di viaggio partner dell’operatore coinvolte su incontri formativi dedicati alla Thailandia e a Bali. Si tratta di due mete strategiche per il t.o., verso le quali il tour operator ha trasportato nel solo 2025 più di 3000 passeggeri.\r\nDialogo diretto\r\n«Abbiamo voluto ripetere questa iniziativa perché, nonostante il periodo disseminato di sfide, continuiamo a credere molto in questi incontri tecnici che puntano, cosa abbastanza insolita, sul dialogo diretto tra le agenzie e i nostri alberghi partner - spiega Francesco Maio, il direttore commerciale di Viaggi del Mappamondo -. Sono convinto che, anche e soprattutto nei momenti di maggiore complessità per il settore turistico internazionale, un confronto diretto con coloro che accolgono i nostri clienti dall’altra parte del mondo possa essere utile e proficuo, oltre a dimostrare una volta di più agli agenti di viaggio il rapporto diretto, strutturale e consolidato che abbiamo da anni con alcuni tra gli alberghi più importanti della Thailandia e dell’Indonesia».","post_title":"Mappamondo around Italy prosegue la corsa: Thailandia e Bali al centro","post_date":"2026-03-24T10:45:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774349156000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510184","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il perdurare della crisi in Medio Oriente, con i prezzi del carburante per aerei che sono più che raddoppiati, ha costretto anche Thai Airways ad aumentare i prezzi dei biglietti che mediamente sono cresciuti del 10-15%.\r\n\r\nSecondo il ceo della compagnia aerea thailandese, Chai Eamsiri, ripreso dal Bangkok Post, i prezzi del carburante sono passati da circa 80 dollari al barile prima del conflitto a 220 dollari, e potrebbero salire ulteriormente fino a 240 dollari nel peggiore dei casi, qualora la guerra dovesse protrarsi per altri due mesi, sino alla fine di maggio.\r\n\r\n«L'aumento riflette i costi reali, non l'opportunismo. Il nostro unico obiettivo è coprire le spese di carburante per garantire la sopravvivenza».\r\n\r\nSebbene la compagnia aerea abbia coperto circa il 50% del proprio consumo di carburante fino a giugno, Chai ha affermato che aumentare la copertura ai livelli attuali sarebbe rischioso perché i prezzi si sono già assestati su livelli più alti, esponendo la compagnia a potenziali perdite se i prezzi del carburante dovessero successivamente diminuire.\r\n\r\nL'impennata dei costi sta influenzando anche la domanda. Le prenotazioni anticipate per le vacanze di Songkran a metà del prossimo mese sono diminuite rispetto allo scorso anno, in particolare tra i passeggeri a lungo raggio diretti in Europa e in Australia. Di fatto, molti passeggeri stanno posticipando le decisioni di viaggio in attesa che la situazione si chiarisca. Per questo la compagnia aerea ha adottato una politica tariffaria dinamica, limitando la disponibilità di biglietti a basso costo e aumentando le tariffe medie in linea con le condizioni di mercato, per aiutare a gestire l’impatto.\r\n\r\nChai ha dichiarato che sono in fase di preparazione piani di emergenza nel caso in cui la crisi dovesse protrarsi ulteriormente: gli investimenti non essenziali, compresi alcuni progetti di acquisto e sostituzione di attrezzature, potrebbero essere rinviati per preservare il flusso di cassa.\r\n\r\nTuttavia, i piani strategici fondamentali rimangono invariati: Thai procederà con le nuove rotte per Amsterdam e la Cina, nonché con le consegne di aeromobili, ha sottolineato il ceo. Anche gli investimenti nel suo centro di manutenzione, riparazione e revisione proseguiranno come previsto.","post_title":"Thai Airways: la crisi del Golfo impone un aumento medio del prezzo dei biglietti del 10-15%","post_date":"2026-03-23T11:09:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774264198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510169","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grande successo per l’XI edizione del Campionato mondiale del pesto al mortaio che Genova ha ospitato sabato 21 marzo. Ancora una volta la finale del concorso ha attirato partecipanti da tutto il mondo, curiosi e turisti grazie alla finale del concorso e agli eventi collaterali organizzati in città.\r\n\r\nNel pomeriggio di sabato è stata proclamata la vincitrice: Carla Pensa, classe 1940, “besagnina” (fruttivendola) in pensione di Roccatagliata, frazione di 53 abitanti del comune di Neirone provincia di Genova. Dopo una intensa giornata di gara è risultata la migliore fra i 100 partecipanti provenienti da tutto il mondo. L’ hanno scelta tutti i trenta giudici che durante la mattinata avevano selezionato i 10 super finalisti nella fase conclusiva della competizione.\r\n\r\nCarla Pensa, che era stata inserita nella lista dei 100 concorrenti all’ultimo momento, ha ricevuto il tradizionale \"pestello d'oro\".\r\n\r\nDurante la cerimonia di chiusura è stato consegnato il premio letterario Pietro Cheli, alla prima edizione, all’autrice senegalese Mareme Cisse per il libro “Sogni di Zenzero”, Slow Food Editore.  La tradizionale targa assegnata dalla Associazione Culturale “A Compagna” per il concorrente che arriva da più lontano quest’anno è andata a Craig Stanley Wales originario dalle Hawaii.\r\n\r\nLa selezione anche quest’anno è avvenuta seguendo i tempi di iscrizione e inserendo di diritto i vincitori delle 28 gare eliminatorie (di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada). Le persone provenienti dall’estero sono state in totale 20. I paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta.\r\n\r\nNella giornata di sabato si sono svolti anche il Campionato dei bambini a cura del consorzio del Basilico genovese dop, la disegnata “Fumetti al Pesto” organizzata dalla Genoa Comics Academy, la premiazione del concorso letterario “Pesto da leggere” dedicato a Pietro Cheli e “Odissea del Pesto” a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia.\r\n\r\nIn serata si è svolto il tradizionale “Pesto Party” offerto dalla Camera di Commercio a cura di “Genova Liguria Gourmet” in cui una decina di ristoranti aderenti al marchio di qualità della ristorazione ligure gestito dal sistema camerale, hanno proposto i loro piatti in degustazione con vini liguri. E poi ancora in città i corner informativi delle dop liguri e di consorzi e associazioni nel settore del food, lo scaffale dei “pesti sbagliati” la mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi ed itinerari turistici nel centro storico a cura di Confartigianato Liguria.\r\n\r\n ","post_title":"Genova, il Campionato mondiale del Pesto si conferma una vetrina internazionale per la città","post_date":"2026-03-23T10:29:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774261788000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510172","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510176\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Elena Carlino[/caption]\r\nIl gruppo Gattinoni ha avviato una partnership con Acai Travel, tecnologia di intelligenza artificiale sviluppata specificamente per l’industria dei viaggi, per introdurre un supporto operativo basato su AI all’interno della Business Travel Unit, a servizio dei team dedicati al travel corporate.\r\nL’iniziativa posiziona Gattinoni Business Travel come la prima travel management company in Italia ad adottare AI Travel Agent integrati direttamente nei flussi operativi. Progettata per lavorare al fianco dei consulenti, la tecnologia agisce come un co‑pilota intelligente che aiuta a gestire più rapidamente richieste complesse, mantenendo al contempo l’elevato livello di personalizzazione che i viaggiatori corporate si aspettano.\r\nInvece di sostituire la competenza umana, Gattinoni Business Travel sta implementando l’AI con un approccio “human first”, per potenziare le capacità dei propri consulenti di viaggio, consentendo loro di dedicare meno tempo alle attività operative ripetitive e più tempo al supporto diretto di viaggiatori e clienti corporate.\r\n“La nostra priorità è sempre stata offrire un servizio d’eccellenza grazie all’esperienza delle nostre persone”, dichiara Elena Carlino, corporate travel director Gattinoni Business Travel. “L’AI mette a disposizione dei nostri consulenti uno strumento potente per gestire in modo più efficiente la complessità operativa, mantenendo al centro il rapporto umano con il viaggiatore”.\r\n\r\nAssistenza in tempo reale\r\nLa prima fase del progetto è focalizzata sulle operations del Business Travel, dove i consulenti gestiscono volumi elevati di richieste post‑vendita come cambi di itinerario, cancellazioni e interpretazione delle regole tariffarie. Si tratta di richieste che rappresentano una quota significativa del carico operativo e che spesso richiedono un’analisi manuale delle regole dei vettori aerei e di dati di prenotazione complessi.\r\nIntegrando l’AI Travel Agent di Acai all’interno dell’ambiente operativo, i team di Gattinoni Business Travel ricevono assistenza in tempo reale nell’analisi delle richieste, nell’interpretazione delle regole tariffarie e nell’individuazione dei percorsi di risoluzione più efficaci prima di rispondere al viaggiatore — con la possibilità, in futuro, di delegare all’AI la gestione completa di alcune richieste, nei casi in cui possa garantire tempi di risposta più rapidi.\r\nL’implementazione prevede inizialmente un modello di co‑pilotaggio, in cui l’AI lavora direttamente all’interno del workflow del consulente per fornire raccomandazioni e supporto operativo, mantenendo però il pieno controllo in mano all’uomo. Nel tempo, alcuni scenari ad alto volume e bassa complessità verranno gestiti in autonomia dall’AI Travel Agent, laddove questo consenta di risolvere le richieste in modo sicuro e più veloce per conto del consulente.\r\n\r\nPoliglotta\r\nPoiché i team di customer service di Gattinoni Business Travel operano già in un ambiente omnicanale evoluto, basato su Front, la soluzione di AI ha potuto essere integrata direttamente nei flussi esistenti, consentendo una delle implementazioni operative più rapide mai realizzate da Acai con una travel management company.\r\nL’AI Travel Agent di Acai supporta i consulenti in più lingue — tra cui italiano e inglese — aiutando i team ad assistere in modo efficiente i viaggiatori internazionali, indipendentemente dal Paese da cui provengono le richieste. La tecnologia analizza dati di viaggio complessi, policy dei vettori aerei e contesto operativo per fornire ai consulenti raccomandazioni concrete in pochi secondi.\r\nPer molte travel management company, oggi la principale sfida è scalare la qualità del servizio mentre cresce la complessità operativa. Il modello “AI‑augmented” adottato da Gattinoni Business Travel è stato progettato proprio per rispondere a questa esigenza.\r\nIl primo rilascio è focalizzato sulle operations del Business Travel, mentre ulteriori aree operative sono già in fase di valutazione all’interno della roadmap di innovazione più ampia di Gattinoni Business Travel.","post_title":"Il gruppo Gattinoni stringe un accordo con Acai Travel, l'AI dei viaggi","post_date":"2026-03-23T10:28:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1774261739000]}]}}