15 June 2024

Laqua Collection cresce in Piemonte con Le Cattedrali Relais di Valleandona, nell’Astigiano

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New entry in casa Laqua Collection, il gruppo fondato da chef Antonino Cannavacciuolo insieme alla moglie Cinzia Primatesta: Le Cattedrali Relais riaprirà le sue porte il prossimo 8 febbraio e si trova in Valleandona, in provincia di Asti: è un 5 stelle lusso da 13 camere e suite dagli spazi generosi, compresi tra i 43 e i 133 mq. A disposizione degli ospiti anche un lounge bar e un’area benessere con piscina esterna, sauna, bagno turco e vitarium. Ma fiore all’occhiello del relais è ovviamente il ristorante Cannavacciuolo Le Cattedrali Asti, a cui si aggiunge un’importante cantina che vanta oltre 2 mila etichette provenienti da tutta Italia, con una notevole collezione di bottiglie piemontesi. Il tutto inserito in un ampio spazio verde: un parco al cui interno si trova anche un piccolo teatro open air. L’offerta esterna della proprietà si completa infine con un campo da padel e da pickleball, nonché con una pista di atterraggio elicotteri a disposizione degli ospiti.

“Mi sono ispirato alla natura per concepire la struttura – dichiara Livio Negro, titolare de Le Cattedrali by Laqua Collection –. Volevo che in questo luogo regnasse un rapporto armonico tra leggerezza e grandiosità, autenticità e bellezza. Oggi le forme eleganti del relais, che in molti casi riprendono quelle della natura, si fondono con i boschi e i sentieri, i profumi e i colori, le storie e i sapori di questo sfaccettato e sorprendente territorio”.

La direzione della struttura è affidata a Massimo Chiappo Buratti manager alberghiero con oltre 25 anni di esperienza a livello internazionale in Svizzera, Cina, Taiwan, Germania, Italia, Regno Unito, appassionato di enogastronomia, sempre alla ricerca di nuove tendenze nel settore e di idee innovative da valorizzare. “Sin da subito Le Cattedrali Relais si è posto come punto di riferimento e motivo di orgoglio per l’intero territorio – sottolinea lo stesso Chiappo Buratti -. La sua realizzazione ha infatti coinvolto numerose aziende e professionisti locali, con un’importante ricaduta sul tessuto imprenditoriale astigiano. Questo progetto rappresenta un unicum per la sua particolare location e per il pregio assoluto degli spazi, che ne fanno una perla rara a livello internazionale”.

 

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