2 dicembre 2025 10:42
Langham Hospitality Group ha lanciato tre strumenti di intelligenza artificiale al servizio di ospiti e team. Il nuovo toolkit di intelligenza artificiale è in fase di implementazione nelle 31 strutture del gruppo in quattro continenti, con i marchi The Langham Hotels and Resorts, Cordis Hotels and Resorts, Eaton Workshop e Ying’nFlo. È progettato per offrire agli ospiti maggiore flessibilità nelle modalità di richiesta informazioni, offrendo al contempo ai team degli hotel un accesso più rapido alle informazioni e agli insight commerciali in tempo reale.
«Un’assistenza personalizzata e intuitiva agli ospiti e un processo decisionale commerciale informato sono sempre stati al centro del nostro modo di operare – ha affermato Bob van den Oord, ceo di Langham Hospitality Group in un intervento riportato da TravelDailyNews -. Questi nuovi strumenti ampliano questo approccio consentendoci di rispondere al cambiamento nel modo in cui le persone accedono alle informazioni, che si tratti di ospiti che pianificano un soggiorno, membri del team in prima linea che affinano le proprie competenze o dirigenti marketing che esplorano le tendenze emergenti del settore dei viaggi».
Experience Agent
L’Experience Agent è un’interfaccia multilingue che consente agli ospiti di porre domande tramite canali testuali, tra cui e-mail, WhatsApp, WeChat e Instagram, pur avendo la possibilità di parlare direttamente con il personale dell’hotel in qualsiasi momento. L’agente risponde in oltre 50 lingue ed è progettato per aiutare gli ospiti ad accedere a informazioni pratiche in modo rapido e pratico.
Col tempo, l’Experience Agent sarà in grado di riconoscere le intenzioni, suggerire opzioni di servizio e indirizzare le richieste ai team più adatti. Tra le funzionalità future previste figurano conversazioni vocali e un ruolo più ampio di concierge basato sull’intelligenza artificiale, aiutando gli ospiti a pianificare i loro soggiorni, organizzare i servizi e ricevere aggiornamenti tempestivi prima, durante e dopo il viaggio.
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Il Knowledge Agent si propone come strumento di supporto interno per i dipendenti, fornendo risposte immediate a domande operative e relative al brand. Dagli standard di gestione e dalle firme del brand alle procedure operative, l’agente funge da riferimento sempre disponibile per ridurre il tempo dedicato alla ricerca di informazioni e supportare una distribuzione più coerente tra i reparti.
Durante il suo sviluppo, il Knowledge Agent dovrebbe guidare i team passo dopo passo attraverso le attività, evidenziare gli standard in tempo reale, segnalare le lacune di conformità e fornire indicazioni proattive in base al ruolo, al luogo o all’ora del giorno. L’obiettivo è creare un percorso di apprendimento personalizzato che garantisca non solo il mantenimento delle conoscenze, ma anche il loro continuo rafforzamento, supportando l’onboarding, l’aggiornamento professionale e la formazione trasversale.
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Insight Agent è uno strumento di analisi in tempo reale progettato per analizzare in modo aggregato i modelli di prenotazione, i segnali di domanda e il comportamento degli ospiti, aiutando i team addetti alle entrate e al marketing a identificare le opportunità con maggiore precisione. Fornendo raccomandazioni concrete su tempistiche, prezzi e pubblico, l’agente supporta offerte più mirate e campagne più mirate. Si prevede che le future iterazioni prevedano variazioni della domanda, suggeriscano pacchetti basati sul comportamento di navigazione, informino i team sulle tendenze di viaggio emergenti e persino creino offerte personalizzate per specifici segmenti di clientela, agendo come partner commerciale proattivo in grado di promuovere sia l’innovazione che il potenziale di fatturato
Hg considera il toolkit di intelligenza artificiale come l’ultimo passo di una lunga serie di innovazioni che risalgono all’apertura della sua struttura di punta, The Langham, Londra, nel 1865. Essendo il primo Grand Hotel d’Europa, fu tra i primi a introdurre l’illuminazione elettrica, gli ascensori idraulici e l’acqua corrente calda e fredda, stabilendo nuovi standard per il soggiorno degli ospiti dell’epoca. Oggi, il gruppo prosegue con questo approccio attraverso tecnologie come il riscaldamento e il raffreddamento intelligenti, soluzioni di check-in intelligenti e sistemi avanzati di gestione immobiliare, e ora anche attraverso strumenti basati sull’intelligenza artificiale a supporto di ospiti, personale e team commerciali.
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[post_content] => «Il mondo dell’accoglienza è in continua trasformazione, oggi l’hotel è un interprete di esperienze, perché i viaggiatori cercano autenticità e vogliono scoprire il territorio, facendo scelte emotive e valoriali, oltre che funzionali. È un luogo di incontro, pensiero e cultura». Ha preso così il via l’intervento di Raniero Amati, csmo di Aries Group, nell’ambito dell’Osservatorio “Curation Economy nell’hôtellerie”. A partire dal titolo “A Changing Game” Amati, che è a capo della strategia e dello sviluppo di marketing di Aries e guida i team di vendita, ha sottolineato che «Aries è un facilitatore di esperienze, con hotel in location diverse e con caratteristiche diverse; lavoriamo per enfatizzare queste potenzialità usando un approccio dedicato.
Gli hotel del Gruppo Aries diventano così piattaforme di Entertainment & Lifestyle, grazie a format culturali e relazionali adattati ai contesti locali e a progetti trasversali legati all’utilizzo dell’Ai. Al Quark Hotel Milano, sta crescendo un'hub dinamico dove il business incontra l’esperienza, permettendoci di fare cose nuove e diverse all’interno di un grande contenitore: gli spazi sono progettati per coinvolgere e rafforzare l’esperienza Mice con tecnologie e contenuti al servizio di aziende e community. Come le nuove Gaming Room e le Sound Room progettate per team building, competizioni soft, nuove dinamiche di engagement, kick-off e storytelling di brand. Nella Sala Immersiva è possibile costruire insieme l’evento per poi proiettare immagini sulle quattro pareti. Sia a Milano, che a Roma e Bologna c'è una forte vocazione a costruire insieme ai nostri clienti nuovi eventi; noi ci mettiamo passione e dedizione. Per questo stiamo estendendo il modello del Quark di Milano al Living Place di Bologna dove sta per concludersi la ristrutturazione dei preesistenti spazi esterni, con la creazione di una piscina olimpionica di 50m - una delle poche presenti a Bologna - e la trasformazione dell’hotel in uno sporting-club completamente rinnovato con pool bar a disposizione dei nostri clienti e della città. Lo stesso modello sarà utilizzato al Villa Pamphili Roma con proposte legate a format culturali ed eventi. Stiamo aprendo infatti uno spazio cinema open-air molto interessante dal punto di vista culturale, perché interagirà con l’importante realtà storica cinematografica romana. Abbiamo un ampio roof e una piscina immersa nel verde dove organizzeremo tanti eventi che ci permetteranno di collegarci sempre di più con la città e il territorio».
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Chiara Ambrosioni
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Investimenti, innovazione, sostenibilità e valorizzazione dei territori sono stati i temi al centro della terza edizione del Mountain Hospitality Forum, l'appuntamento organizzato da Confindustria Alberghi che si è svolto oggi a Courmayeur e ha riunito molti tra i principali protagonisti del comparto turistico e alberghiero italiano.
Il turismo montano si conferma uno dei segmenti più dinamici negli ultimi anni. Con un valore aggiunto di circa 4,3 miliardi di euro, genera oltre 6,8 milioni di arrivi ogni stagione e, negli ultimi anni, ha registrato una crescita significativa, superando i livelli pre-pandemia. A trainare questo sviluppo è anche la crescente attrattività internazionale delle destinazioni alpine e appenniniche, con una quota di presenze straniere che oggi supera il 50%.
“La montagna rappresenta un’opportunità sempre più interessante, sia sul piano degli investimenti sia in ambito turistico. I dati sono incoraggianti e confermano la crescita del segmento montano, evidenziandone la capacità di rispondere a una domanda in evoluzione, orientata verso esperienze di qualità, benessere e fruizione del territorio durante tutto l’anno. Se il cambiamento climatico pone nuove sfide alla stagione invernale, il progressivo innalzamento delle temperature estive sta al tempo stesso rafforzando l’attrattività delle terre alte come alternativa al mare.
«In questo scenario, la montagna può rappresentare una leva importante di sviluppo, capace di favorire la destagionalizzazione e di creare nuove opportunità per le imprese e per i territori” ha dichiarato Elisabetta Fabri , presidente di Associazione italiana Confindustria Alberghi.
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Attraverso una quota annuale, gli utenti possono scegliere tra due livelli di adesione: Open e Broad. Entrambe sono valide presso gli hotel del gruppo in Europa e nelle Americhe e condividono le stesse caratteristiche. Tuttavia, l’opzione Broad, di livello superiore, estende l’accesso ai brand di lusso del gruppo, Anantara e Tivoli, mentre l’opzione Open dà accesso alle strutture Premium e Select, tra cui Colbert Collection, NH Collection, nhow, Avani, NH, Oaks e iStay by NH.
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«Con Horizons Club, vogliamo offrire ai nostri membri una nuova prospettiva di vantaggi, dando loro ancora più motivi e oltre - afferma Judith Güemes, SVP CRM & Loyalty, Minor Hotels Europe & Americas - Si tratta di una naturale evoluzione del programma Minor DISCOVERY e di un modo per riconoscere e premiare ancora di più quei viaggiatori che scelgono con costanza i nostri brand».
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Le limitazioni imposte a suon di regolamenti da alcuni comuni, questioni come il caro-affitti e lo spopolamento dei Centri storici, la convivenza all’interno dei condomìni tra residenti e “cittadini temporanei”, la qualità del turismo e dei viaggiatori che gli affitti brevi sanno intercettare, l’importanza di questo segmento di ricettività anche nell’accogliere i flussi generati da grandi eventi come le Olimpiadi, i diritti dei proprietari e la libertà d’impresa dei gestori professionali che da anni investono creando con le proprie aziende occupazione e valore sui territori.
Sono solo alcuni dei temi che l’Associazione italiana gestori affitti brevi ha avuto l’opportunità di portare all’attenzione del ministro del turismo Gianmarco Mazzi “che – fa sapere il presidente Aigab Marco Celani – a nome di tutti gli imprenditori del settore ringrazio sentitamente per l’accoglienza ricevuta, la visione e la capacità di ascolto, la qualità dell’interlocuzione avviata ed il tempo prezioso che ci ha dedicato”.
Nell’ambito dell’incontro, si è discusso anche dell’attuale assetto fiscale e normativo degli affitti brevi: Aigab ha auspicato un’armonizzazione delle norme esistenti non punitiva ed ideologica che consenta di ripristinare un clima di maggior serenità sociale e agli imprenditori di continuare a pianificare investimenti sul lungo periodo a supporto dei proprietari italiani che vogliano trarre un reddito integrativo legittimo dalle seconde case di proprietà inutilizzate, contribuendo alla capacità ricettiva del Paese con standard di accoglienza qualitativamente significativi, garantiti dalla gestione professionale.
“Accogliamo con favore politiche nazionali a tutela dei proprietari di casa, come la velocità di sfratto introdotta con il Piano Casa, che consentano loro di poter utilizzare i vari strumenti di locazione disponibili mediante il Codice Civile come l’affitto a breve, medio e lungo termine senza criminalizzazioni e aggravi burocratici -aggiunge Marco Celani – e abbiamo chiesto al ministro Mazzi di tutelare il diritto alla proprietà privata e alla libertà d’impresa”.
Infine, fa sapere ancora Celani, “abbiamo rilanciato l’opportunità di riconoscere il ruolo del Property Manager come miglior alleato delle Istituzioni, che incassa e versa cedolare secca e imposta di soggiorno in maniera tracciata e trasparente per conto dei proprietari all’Agenzia delle Entrate e ai Comuni a discapito di qualsiasi forma di elusione, e che sul territorio si configura come ambasciatore dell’arte italiana dell’ospitalità, offrendo ai viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo, che i gestori professionali sono in grado di intercettare, standard di accoglienza qualitativamente elevati che contribuiscono con orgoglio alla capacità ricettiva del nostro Paese”.
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[post_content] => Non più soltanto un resort, ma una piattaforma integrata che unisce ospitalità, agricoltura, benessere e valorizzazione del territorio. Palazzo di Varignana compie un importante passo nella propria evoluzione strategica e presenta una nuova architettura di brand che punta a raccontare con maggiore chiarezza la complessità e la maturità raggiunte dal progetto sviluppato sui colli bolognesi.
Al centro del rebranding c’è la trasformazione di Palazzo di Varignana in un umbrella brand, identificato dal payoff Heritage of Italian Lifestyle, sotto il quale confluiscono tutte le attività che negli anni hanno contribuito a costruire una destinazione sempre più articolata e distintiva.
La principale novità riguarda il comparto alberghiero, che assume la nuova denominazione di Regenerative Lifestyle Resort. Una scelta che riflette un concetto di ospitalità orientato alla rigenerazione della persona attraverso un’offerta che integra wellness scientifico e olistico, gastronomia, sport, natura e cultura locale. Accanto al resort nasce inoltre la Villas Collection, collezione di ville private ricavate dal recupero di antichi casolari rurali, pensata per intercettare la crescente domanda di soggiorni esclusivi e ad alta privacy.
«Nel tempo ci siamo resi conto che definire Palazzo di Varignana semplicemente come un resort non era più sufficiente», spiega Anna Gasperini, head of corporate marketing. «La nostra identità si è sviluppata nella capacità di creare sinergie tra mondi diversi, accomunati da una stessa visione. Da qui la scelta di codificare questo patrimonio attraverso un nuovo sistema di brand».
Nel progetto trova spazio anche Ever Destination Concierge, realtà dedicata alla costruzione di esperienze personalizzate in Emilia-Romagna. L’obiettivo è ampliare il concetto stesso di ospitalità, accompagnando gli ospiti alla scoperta del territorio attraverso itinerari su misura che spaziano dall’enogastronomia all’artigianato, dalle attività outdoor ai borghi meno conosciuti.
Un ruolo sempre più centrale è affidato inoltre alle attività agricole del gruppo. Con circa 900 ettari coltivati tra oliveti, vigneti, orti e frutteti, Palazzo di Varignana rafforza infatti il legame tra produzione agricola e accoglienza, integrando le proprie eccellenze nella proposta gastronomica, nelle degustazioni e nelle esperienze dedicate agli ospiti. A completare il sistema arrivano anche gli agriturismi Oliveto sul Lago e il nuovo Borgo alle Crete, inaugurato nel 2026.
L’operazione rappresenta quindi molto più di un semplice restyling. È il consolidamento di un modello di destinazione che punta a distinguersi nel segmento dell’hospitality esperienziale e del benessere evoluto, valorizzando al tempo stesso il patrimonio paesaggistico e agricolo delle colline bolognesi.
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Lanciato l'8 giugno 2025 e sviluppato insieme a La Fabbrica, società specializzata in progetti educativi e culturali, Guardiani del Mare ha coinvolto nel suo primo anno quasi 26.000 giovani attraverso iniziative educative online, attività a bordo e incontri in presenza.
In particolare i 3 laboratori internazionali di edutainment realizzati a bordo della flotta Costa per i giovani di diverse nazionalità: Beach Detective e EcosySTEM per bambini e OceanOlympic Games per i ragazzi. Laboratori innovativi che in un anno hanno fatto esplorare e preservare l'ecosistema marino a 14.945 bambini e 6.444 teenagers;
Il Blu Lab, laboratorio interattivo che unisce attività pratiche e strumenti digitali per far conoscere agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, il mare, i suoi abitanti e gli equilibri che li regolano e che tra dicembre 2025 e aprile 2026 ha raggiunto 149 scuole e 3.615 studenti, di cui 22 istituti provenienti da aree caratterizzate da dispersione scolastica;
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Nel corso degli anni, Guardiani della Costa ha raggiunto 61.491 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado attraverso attività educative dedicate alla conoscenza del mare e della biodiversità, e 29.998 studenti delle scuole secondarie di secondo grado con percorsi teorici e pratici finalizzati alla salvaguardia delle coste italiane.
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Alla base di Guardiani del Mare vi è la convinzione che la conoscenza rappresenti il primo passo per sviluppare consapevolezza e responsabilità verso l'ambiente.
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Dal cibo al turismo e dal turismo al cibo. È attorno a questo filo conduttore che Fiavet Piemonte ha costruito un nuovo modello di incontro tra operatori turistici e produttori locali, favorendo una relazione diretta tra chi promuove i territori e chi ne custodisce identità, tradizioni ed eccellenze.
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Concepito come il numero zero di un format destinato a svilupparsi in altre tappe, l'evento si è concluso con la firma del protocollo d'intesa e del disciplinare del progetto Cresco, che punta a trasformare il potenziale ancora inespresso del territorio in opportunità di crescita economica attraverso l'integrazione tra agricoltura, turismo ed enogastronomia.
Federica De Luca
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Il nuovo logo
Il logo rinnovato rende omaggio alla storia di Cox & Kings, pur vantando un design contemporaneo. L'emblema del cavallo si ispira alle origini settecentesche dell'azienda.
Aktg ha acquisito il marchio Cox & Kings nel 2019 dopo che la società aveva sospeso le proprie attività. Cox & Kings si è recentemente espansa dal mercato britannico a quello australiano. Prevede di avviare le operazioni negli Stati Uniti a settembre, concentrandosi su viaggi per piccoli gruppi e tour privati su misura.
Peter Chipchase, responsabile del marchio Aktg, ha guidato la campagna di branding, che comprende un sito web riprogettato, una strategia aggiornata per i social media e attività di marketing rivolte sia al settore commerciale che ai consumatori.
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[post_content] => Israir ha aperto ieri, 8 giugno, la nuova rotta da Tel Aviv a Bari, con due frequenze settimanali il lunedì e il venerdì, che saranno attivo sino alla fine del prossimo ottobre.
Il vettore israeliano, che si affida a Tal Aviation Group come gsa per l’Italia, è basato a Tel Aviv e gestisce un network diversificato di voli internazionali dall'aeroporto Ben Gurion verso destinazioni in Europa e in altre regioni.
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