13 May 2026

La Sosta della Tartaruga, inaugurata a Genova una struttura che impiega 4 giovani disabili

Dall’iniziativa della cooperativa sociale Compagnia della Tartaruga, impegnata a creare opportunità di lavoro concrete e sostenibili per giovani con disabilità intellettiva, nasce a Genova La Sosta della Tartaruga, originale struttura ricettiva all’insegna dell’inclusione lavorativa e del turismo lento.

In un palazzo storico di Via Caffaro, nel cuore della città, il b&b impiegherà, con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, 4 giovani con disabilità intellettiva, selezionati e affiancati da Fondazione Cepim e appositamente formati con un corso della durata di 6 mesi, finanziato da Regione Liguria attraverso il Fondo Sociale Europeo, e un tirocinio di 6 mesi, in collaborazione con il settore Collocamento Mirato di Regione Liguria.

«La sfida è sviluppare un contesto lavorativo che al tempo stesso stia sul mercato in modo competitivo e valorizzi le caratteristiche positive dei nostri ragazzi, in particolare la capacità di incontro, minimizzando gli aspetti più problematici, come la lentezza – spiega l’imprenditore Enrico Pedemonte, presidente della Compagnia della Tartaruga – È proprio nella lentezza, infatti, che questi giovani speciali riescono a esprimere al meglio il proprio potenziale e valore aggiunto, andando incontro alle nuove tendenze del turismo e degli stili di vita slow».

«C’è tanta cura in questo posto: la cura nell’arredo, la cura in chi sarà accolto qui, la cura nel realizzare questo progetto – aggiunge Ilaria Cavo, assessore a Formazione e Politiche Sociali di Regione Liguria – Il tassello che mancava nel progetto presentato era quello di rendere questi ragazzi pronti a fare questo mestiere. Ed è stato il motivo per il quale ci siamo incontrati con Enrico Pedemonte. Il tassello lo abbiamo trovato insieme. La formula con cui Regione Liguria ha sostenuto questo progetto di formazione, grazie ad un ente di formazione in associazione con un’impresa che si è impegnata ad assumere almeno il 60% dei ragazzi, ha portato a essere qui oggi con giovani che già lavorano con un contratto. Questo non è stato un progetto legato all’inclusione sociale, questo era destinato potenzialmente a chiunque per l’inclusione lavorativa. È la prima volta che accade e questo è il risultato. Lo dico perché spero che questa esperienza sia contagiosa».

Con un giardino pensile collegato direttamente al Belvedere di Spianata Castelletto grazie una scaletta che attraversa le tipiche ‘fasce’ genovesi, La Sosta della Tartaruga è composta da quattro ampie camere, per un totale di 16 posti letto, e una sala comune dedicata alla colazione e al relax degli ospiti.

Semplice ma raffinata, la struttura offre un servizio di alto livello, sfruttando la maggiore disponibilità di impegno e di tempo del personale per la cura dei particolari, il servizio della colazione, la presentazione del territorio e l’accoglienza in senso lato. La Sosta della Tartaruga è in grado di incontrare, così, le esigenze di un pubblico attento a stili di vita alternativi e responsabili, alla sostenibilità di ciò che acquista, alla scelta di strutture e servizi turistici che restituiscano valore al territorio,

Oltre al bed & breakfast, al pian terreno dello stesso palazzo si trova inoltre un secondo appartamento per vacanze, accessibile a persone con disabilità motoria e adatto a tutte le disponibilità economiche. Parallelamente sarà inoltre avviato il Laboratorio della Tartaruga: un laboratorio di pasticceria per la produzione di pasticceria gluten free, per intercettare le sensibilità emergenti dei nuovi consumatori, ma anche strumento permanente di formazione al lavoro.

http://lasostadellatartaruga.it

 

 

 

 

 

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