25 August 2026

La fusione Marriott – Starwood preoccupa gli investitori a stelle e strisce

marriott starwoodQuale sarà la forza contrattuale del colosso “Marrwood” una volta che il merger del secolo sarà concluso? E’ la domanda di molti investitori Usa preoccupati che dalla fusione Marriott – Starwood possa emergere un operatore di dimensioni eccessive per il mercato alberghiero internazionale. La questione sarebbe emersa recentemente, riporta Hotel News Now, in uno dei panel dell’edizione 2016 dell’International industry investment conference, organizzata nella città della Grande mela dalla New York University. Una indagine condotta dall’organizzazione a stelle e strisce Lodging Industry Investment Council (Liic) avrebbe in particolare evidenziato come il 58% dei membri della stessa associazione sia oggi convinto che la fusione sia destinata in definitiva a danneggiare i proprietari di hotel. E non sarebbe solo una questione di potere negoziale. Non bisogna infatti scordare che il merger eliminerà di fatto un concorrente dal mercato: «Starwood ha sempre rappresentato un’alternativa importante per noi», ha dichiarato al riguardo il co-presidente Liic, Jim Butler. A fronte del processo di consolidamento in corso, risulterà per di più sempre più difficile per nuovi player entrare nell’arena competitiva. Particolarmente diretto è stato quindi l’intervento di Clyde Guinn dei Lodging Advisory Services, che avrebbe dichiarato: «A San Francisco abbiamo aperto molti più Hilton che Marriott per una ragione: gli investimenti richiesti dalla compagnia con base a Bethesda sono esorbitanti».

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La struttura dovrebbe includere 170 camere. L'hotel sarà affiancato da 268 residenze Ritz-Carlton. Insieme, le due componenti aggiungeranno 438 camere d'albergo e unità abitative al complesso.\r\n\r\nUn altro progetto è previsto all'interno di Solare Ras El Hekma, una destinazione costiera integrata nella stessa area. Comprenderà un hotel Autograph Collection con 180 camere e 250 residenze a marchio Autograph Collection.\r\n\r\nNella zona ovest del Cairo, è prevista la costruzione di un hotel Luxury Collection all'interno di The Hills of One, un complesso a uso misto situato nella Sphinx City. Il progetto dovrebbe includere 180 camere d'albergo e 180 residenze di lusso.\r\n\r\nL'espansione di Marriott Egitto comprende anche un hotel Autograph Collection a Kai Sokhna Red Sea, un complesso residenziale fronte mare ad Ain Sokhna. La struttura disporrà di 80 camere d'albergo e 172 residenze di lusso.\r\n\r\nNella zona est de Il Cairo, i partner prevedono di realizzare un hotel Autograph Collection da 100 camere all'interno del complesso Garden 8. Il progetto si propone come destinazione di lusso al servizio del mercato urbano circostante.\r\n\r\nL'ultimo accordo fa seguito alla firma di contratti per un complesso di appartamenti Marriott Executive Apartments e per un progetto di residenze Westin. Tali progetti sono previsti all'interno del complesso Il Bosco, nella nuova Capitale amministrativa de Il Cairo.\r\n\r\nNei cinque siti annunciati, il nuovo accordo riguarda cinque hotel e quattro complessi residenziali di marca. Complessivamente, le nove proprietà rappresentano circa 1.580 camere d'albergo e unità abitative.\r\n\r\nMisr Italia Properties e People & Places stanno lavorando per realizzare un portafoglio di circa 50 strutture ricettive entro il 2037. Il loro programma di sviluppo comprende destinazioni integrate che includono ospitalità, residenze e lifestyle in tutto l'Egitto.\r\n\r\n ","post_title":"Marriott International punta sull'Egitto: in arrivo oltre 1.500 camere","post_date":"2026-07-29T11:51:59+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785325919000]}]}}