23 April 2021

La crisi rivoluziona la Strip di Las Vegas: Sands vende il Venetian Resort

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Una vera icona della Strip di Las Vegas passa di mano: lo storico Venetian Resort è infatti destinato a essere ceduto insieme al Sands Expo and Convention Center. La Las Vegas Sands Corporation, che molte delle sue fortune deve proprio al Venetian, ha infatti siglato un accordo per la vendita delle proprietà e delle società operative che gestiscono i due complessi rispettivamente a Vici Properties, spin-off real esatte di Caesars Entertainment, e ad Apollo Global Management. Il tutto per una cifra complessiva di 6,25 miliardi di dollari, di cui 4 miliardi per la parte immobiliare e 2,25 miliardi per la parte operativa.

Il Venetian Resort è un complesso che include tre torri-hotel, dotate di oltre 7 mila suite, di più di 130 mila metri quadrati di spazi per il gioco e retail, nonché di oltre 185 mila metri quadrati di spazi meeting. Il Sands Expo Center, invece, include 23 sale conferenze per oltre 185 mila metri quadrati di aree congressuali. L’accordo dovrebbe perfezionarsi nel quarto trimestre dell’anno, lasciando la Sands Corporation ancora con cinque proprietà a Macao e una a Singapore. L’attenzione della compagnia si sposterà quindi decisamente verso Est, anche se il management non ha escluso la possibilità di valutare eventuali nuove opportunità di investimento che dovessero emergere negli Stati Uniti.

“Il Venetian ha cambiato il volto dell’industria dei casinò, facendo diventare Sheldon Adelson (il fondatore di Sands, venuto a mancare lo scorso 11 gennaio all’età di 87 anni, ndr) una delle persone più influenti nella storia del gioco d’azzardo e dell’ospitalità – ha dichiarato l’attuale presidente e ceo di Las Vegas Sands, Robert Goldstein -. Con l’annuncio della vendita del Venetian Resort noi rendiamo omaggio all’eredità di Adelson, allo stesso tempo iniziando un nuovo capitolo nella storia della compagnia”.

L’accordo prevede anche che, al perfezionamento della transazione, Vici Properties dia in in locazione entrambe le proprietà alla Apollo Global Management per un affitto pari a 250 milioni di dollari all’anno, indicizzato ai tassi di inflazione e della durata di 30 anni con due ulteriori opzioni di rinnovo ogni dieci anni. Sands ha inoltre accettato (e qui si avvertono decisamente gli effetti della crisi innescata dalla pandemia) di garantire in prima persona il pagamento delle fee di locazione fino al 2023, oppure fino al raggiungimento di determinati obiettivi di revenue.

Gli investimenti della Apollo Global Management spaziano in molti settori, inclusa l’industria dei viaggi e dell’ospitalità. L’anno scorso la società è tra l’altro per esempio entrata nel capitale di Expedia, Swissport e Aeromexico. Più indietro nel tempo ha inoltre investito in compagni quali  Sun Country Airlines, Norwegian Cruise Lines e Vail Resorts.

 




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