6 March 2026

La banca Aareal rifinanzia il fondo Star II di Castello sgr che ha in pancia hotel a Firenze e Roma

La banca tedesca Aareal rifinanzia il fondo di investimento alternativo immobiliare Star II dell’asset management company Castello sgr, con l’erogazione di 157,5 milioni di euro. Il fondo, che ha già ricevuto capitali per oltre 143 milioni euro, include fra gli asset finanziati l’hotel InterContinental Rome Ambasciatori Palace, storico palazzo neorinascimentale di via Veneto riaperto a maggio 2023 dopo una ristrutturazione che ha portato al riposizionamento nel segmento luxury e all’incremento del numero di camere e suite, nonché l’Anglo American Hotel Florence, Curio Collection by Hilton, inaugurato a Firenze nell’aprile 2024 dopo un processo di riqualificazione e riposizionamento.

Il finanziamento erogato da Aareal Bank è stato destinato in parte al rimborso dell’istituto bancario che aveva sostenuto l’acquisizione e la riqualificazione degli hotel, mentre un’altra parte è stata utilizzata come rimborso per l’investitore. “Questa operazione segna il completamento con successo della fase di riposizionamento dei progetti – commenta Michelangelo Ripamonti, responsabile investments hospitality di Castello sgr –. E’ una operazione che consolida ulteriormente il nostro posizionamento nel settore hospitality, rafforzando la nostra presenza e capacità di investimento in un mercato in continua crescita”.

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Il nuovo logo non nasce per rompere con il passato, ma per trasformarlo in slancio. Una storia lunga tre decenni che continua a muoversi, cambiare, aprirsi.\r\nIl nuovo logo\r\nIl precedente logo, che raffigurava linee stilizzate gialle su fondo blu a richiamare le montagne, lascia spazio a un nuovo simbolo dinamico e fluido: una figura circolare che evoca il mondo, il movimento, l'incontro e la continuità del viaggio.\r\nIl format diventa più deciso e immediatamente leggibile, mentre il restyling cromatico mantiene i colori identitari del brand, il blu e il giallo, reinterpretandoli con tonalità più vivaci e moderne, in linea con l'evoluzione dell'identità aziendale.\r\n\r\n«Questo restyling rappresenta molto più di un semplice cambiamento estetico - spiega Diana Cappellini, titolare di Turi Turi -. È la sintesi di un percorso di crescita che ci ha portato da realtà locale a operatore riconosciuto nel panorama dei viaggi culturali. 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