L’Avana: nuovo hotel in piazza San Francesco
5 novembre 2009 10:58
Sotto la gestione di Habaguanex, l’associazione che cura il centro storico della città di L’Avana, nasce nella centralissima piazza San Francesco il nuovo "Palacio del Marques de San Felipe y Santiago de Bejucal". Un mix di arredamento minimalista e barocco sarà il primo albergo di questo tipo che sorgerà nella piazza e sarà fruibile dall’estate 2010. Affacciata sull’angolo di calle Amargura, la struttura 4 stelle si trova in un edificio che fu di proprietà di don Sebastiano de Peñalver alla fine del XVIII secolo.
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[post_content] => Verona e il Garda Veneto archiviano la fase centrale della stagione turistica con un bilancio positivo e guardano ai mesi autunnali forti di una domanda già sostenuta. I dati raccolti dall’Osservatorio turistico di Destination Verona & Garda Foundation attraverso HBenchmark, restituiscono una fotografia che va oltre il tradizionale picco estivo: la destinazione continua a registrare livelli elevati di occupazione, una forte componente internazionale e segnali di crescita anche per la seconda parte dell’anno.
A luglio il Garda Veneto ha raggiunto un’occupazione media dell’85%, 2,6 punti percentuali in più rispetto allo stesso mese del 2025. Verona ha mantenuto livelli altrettanto elevati, con l’83,1% sull’intera destinazione, l’85,6% nel Comune e quasi l’87,5% nel centro storico. Una performance sostenuta, nel caso della città, anche dal calendario degli eventi estivi e dai grandi appuntamenti che hanno scandito il mese.
Internazionale
Ferragosto ha confermato il buon andamento della domanda, senza tuttavia cambiare il quadro complessivo della stagione. Nella notte del 15 agosto il Garda Veneto ha raggiunto l’84% di occupazione, con il Basso Lago all’85%, mentre Verona Comune si è attestata all’81%. Un risultato che ha confermato la forza della domanda nel momento centrale dell’estate e la capacità della destinazione di intercettare flussi diversi tra città, lago e territorio.
È però la composizione della domanda a offrire gli elementi più interessanti per leggere la stagione. Il turismo internazionale rappresenta infatti il 64% della spesa registrata nel primo semestre 2026 nel centro storico di Verona e arriva al 74% sul Garda Veneto. Nel caso della città, dopo il mercato italiano, Germania, Regno Unito e Stati Uniti sono le principali provenienze, con britannici e statunitensi che si distinguono anche per una maggiore capacità di spesa. Sul Garda, invece, il mercato tedesco continua a rappresentare un elemento centrale, in particolare nell’Alto Lago, dove pesa per il 49,9% delle presenze, mentre il Regno Unito si conferma il secondo mercato del Basso Lago con il 18,8%.
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Il gruppo, che da cinquant’anni rappresenta una realtà dell’ospitalità termale ai piedi dei Colli Euganei, opera attraverso cinque strutture ad Abano Terme: Abano Grand Hotel, Grand Hotel Trieste & Victoria, hotel Terme Due Torri, hotel Terme Metropole e La Residence Terme & Idrokinesis.
La strategia
La strategia punta a superare la lettura tradizionale del soggiorno termale, integrando alla dimensione della cura temi come prevenzione, longevità, medical wellness, ricerca scientifica, rigenerazione e lifestyle. Una proposta pensata per intercettare anche nuove generazioni e un pubblico internazionale alla ricerca di un’esperienza che unisca benessere, salute, natura, gastronomia e territorio. Elemento centrale resta la risorsa termale: ciascuna delle cinque strutture dispone infatti di una propria sorgente e di un proprio stabilimento termale. Su questa base Gb Thermae Hotels ha sviluppato un’offerta che combina tradizione e innovazione, competenze mediche e ricerca, ospitalità e qualità del servizio.
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(Enzo Scudieri)
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Si comincia dall'autodromo di Monza, e la scelta della data è quasi obbligata, con il gp di formula 1 alle porte. Aci bluteam presenta oggi "Capolavoro " il brand dedicato all'incoming di alto livello che si aggiunge agli altri marchi - PrenotAci dedicato alla distribuzione ed Exclusive attivo sull"outging - raccolti nella divisione Travel4People.
«Era l'unico settore che ancora mancava nel gruppo, e le potenzialità ci sono tutte - spiega Roberto Bettinelli, d.g.-. La presenza dei punti Aci su tutto il territorio italiano ci garantisce quella capillarita che è elemento essenziale per proporre esperienze in ottica sartoriale».
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La compagnia aerea lancerà un collegamento annuale da Vancouver a Guangzhou, mentre Toronto vedrà l’introduzione di nuovi voli per Oslo, Shannon e Nizza. Montreal aggiungerà nuovi collegamenti con Basilea e Dubrovnik.
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L’espansione aumenterà la capacità internazionale di Air Canada di oltre l’8% rispetto all’estate del 2026. Il vettore prevede di operare più di 125 rotte internazionali, offrendo fino a 169.000 posti a settimana dal Canada verso oltre 85 destinazioni nell’Atlantico, nel Pacifico, in Messico, nei Caraibi, in America Centrale e in Sudamerica.
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[post_content] => Un piano di investimenti da 64 milioni di euro: è quello annunciato per l'Aeroporto dello Stretto dal sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro e dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, insieme al nuovo presidente di Sacal. Obiettivo: "proiettare Reggio e la sua area metropolitana al futuro e farlo in maniera stabile".
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[post_content] => Partnership inedita quella tra Condor e Qantas, che garantisce nuove opportunità di viaggio tra l’Australia e la Nuova Zelanda, l’Europa e oltre.
Secondo l'accordo, i membri del programma frequent flyer di Qantas possono ora riscattare i propri punti per voli premio con Condor. I posti premio sono disponibili in classe economica, economica premium e business.
Oltre alla collaborazione nell’ambito del programma frequent flyer, la partnership comprende anche un accordo interline che collega i network delle due compagnie aeree, che si sovrappongono in importanti scali internazionali, tra cui Bangkok, Johannesburg, Los Angeles, San Francisco, New York, Vancouver, Parigi e Roma.
Ciò crea ulteriori opportunità di viaggio per i passeggeri tra l’Australia e la Nuova Zelanda, l’Europa e altre destinazioni. Nei viaggi prenotati con un unico biglietto, i bagagli possono essere registrati fino alla destinazione finale, rendendo il viaggio con entrambe le compagnie aeree ancora più agevole.
«Grazie al nostro network, alla flotta moderna e al prodotto di bordo di alta qualità, non vediamo l’ora di offrire ai passeggeri Qantas una scelta più ampia, coincidenze convenienti e un’esperienza di viaggio eccezionale, sia che viaggino per affari, per visitare amici e familiari, sia che desiderino scoprire destinazioni in Europa e non solo», ha affermato Pierre Dominique Prümm, chief commercial officer di Condor.
Andrew Glance, ceo di Qantas Loyalty, ha affermato che l’Europa rimane in cima alla lista delle destinazioni preferite dai soci. «L’Europa è costantemente la regione più ambita dai nostri frequent flyer, con un numero record di punti riscattati sui voli nell’ultimo anno. Quasi un terzo di tutti i posti sui voli internazionali prenotati dai nostri soci utilizzando i punti è tramite compagnie aeree partner, che ampliano la nostra copertura a oltre 1.300 destinazioni in tutto il mondo. Ampliare la nostra rete globale con vettori di alta qualità come Condor è una parte importante della nostra strategia, che consente di sbloccare ulteriori premi di volo e nuove modalità di utilizzo dei punti da parte dei soci».
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[post_content] => Secondo l'ultimo rapporto "Ground Monitor" di American Express Global Business Travel, i prezzi del noleggio auto dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili nel corso del prossimo anno; tuttavia, in alcuni mercati, i viaggiatori d'affari potrebbero dover affrontare costi significativamente più elevati.
L'aumento più marcato in Europa è previsto nei Paesi Bassi, dove le tariffe di noleggio dovrebbero salire tra il 4% e il 5% a causa di modifiche alle imposte sui veicoli a motore.
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Nel Regno Unito si prevedono aumenti tra lo 0,6% e l'1,3%, mentre in Germania la crescita stimata è compresa tra l'1% e il 2%. Per la Scandinavia, le previsioni indicano un rialzo tra l'1% e il 2,5%.
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[post_content] => Dalle atmosfere misteriose di Praga ai castelli di Boemia e Moravia, dalle cantine dal design sorprendente alle esperienze per staccare dalla routine, tante sono le proposte da inserire nei programmi di viaggio tra vino e cultura. La Repubblica Ceca accende i riflettori sulla stagione autunnale e, perché no, anche su quella delle festività natalizie, con i famosi mercatini nelle principali piazze di Praga, che si terranno dal 28 novembre 2026 al 6 gennaio 2027.
Raggiungere la destinazione dall'Italia è ancora più semplice grazie ad una sempre più ampia offerta voli per la stagione invernale: in arrivo ci sono quest'anno nuovi collegamenti da Palermo, da Venezia, da Torino, e anche il volo da Bolzano per la prima volta operato dal SkyAlps.
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[post_content] => In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Victor Fernandez, ceo di Room Mate Hotels, riconosce che nel mercato delle transazioni alberghiere «tutto è incredibilmente costoso, con prezzi alle stelle. In oltre 20 anni di attività della catena, il dna di base è rimasto invariato, ma il modello è stato adattato. Ovviamente, c'è una curva di apprendimento in cui si affina tutto molto di più. E una delle cose che si impara è che non tutto è accettabile a qualsiasi prezzo, né si può fare nulla di avventato, perché poi si vede cosa succede sul mercato. Quindi, siamo in una fase in cui dobbiamo prendere decisioni sensate. Non direi con calma, perché c'è una forte voglia di crescere, ma con lucidità».
La strategia di espansione
«Nei paesi in cui vantiamo già una solida presenza, come Spagna e Italia , continueremo a crescere. Tuttavia, stiamo lavorando in modo molto proattivo e con strategie operative avanzate anche nei paesi in cui non siamo ancora presenti, come Francia e Germania, dove siamo determinati ad espanderci. Ci stiamo inoltre concentrando sull'apertura di nuovi hotel nei Paesi in cui attualmente ne abbiamo solo uno, come Regno Unito e Svizzera, puntando ad aprire nuove strutture a Londra o in altre grandi città, oppure ad aggiungere Zurigo al nostro hotel di Ginevra. Ricerchiamo sempre location eccezionali, un elemento fondamentale del nostro marchio, in destinazioni iconiche con un forte appeal urbano. In Germania, ad esempio, questo include non solo Berlino, ma anche Monaco e Amburgo, tra le altre città. Vorremmo crescere più rapidamente, ma entrare in queste destinazioni è molto difficile a causa dei prezzi elevati».
I piani di crescita non riguardano poi solo l'Europa. «Il proprietario dell'azienda è un fondo con sede in Europa, quindi per il momento ci stiamo concentrando qui. Questo non significa, però, che se domani si presentasse un'opportunità incredibile a New York , non la prenderemmo in considerazione. Il nostro obiettivo, tuttavia, è quello di espanderci nel Vecchio Continente, ma senza fissare un numero specifico di hotel entro un determinato periodo di tempo».
Fra le sfide principali che il settore deve affrontare, quella legata alla dinamica dei prezzi. «I costi rappresentano un fattore determinante, poiché l'inflazione ha reso tutto molto più caro, con aumenti vertiginosi delle materie prime e dei costi energetici. Il problema dei costi è significativo, dato che da oltre due anni assistiamo a un'inflazione galoppante. A ciò si aggiunge la difficoltà nel reperire manodopera, soprattutto in alcune destinazioni. Questo problema non è così accentuato in Spagna e in Italia, ma in altri Paesi, in particolare nei Paesi Bassi e in Svizzera, con tassi di occupazione prossimi alla piena occupazione, non c'è nessuno disponibile. Spesso, l'unica opzione è assumere personale già impiegato, offrendo condizioni migliori, ma si tratta di un'operazione molto difficile ed estremamente competitiva. Un'altra possibilità è quella di trasferire personale dalla Spagna o dall'Italia, destinazioni molto attraenti con un elevato turnover. Alla fine, si riesce a trovare qualcuno, ma è vero che questo è un problema che il settore non si trovava ad affrontare fino a pochi anni fa. Entro il 2026 prevediamo una maggiore stabilizzazione dei prezzi, sebbene dipenda dalla città, perché in alcune stiamo già raggiungendo il limite».
La clientela internazionale proviene soprattutto dal Nord America: «Americani e canadesi insieme rappresentano il 20% della nostra clientela, seguiti dai latinoamericani, la cui presenza nei nostri hotel è cresciuta significativamente negli ultimi anni e ora rappresenta l'8% dei nostri ospiti. Questi tre mercati insieme rappresentano un terzo della nostra domanda e sono clienti altamente redditizi grazie alla durata media dei soggiorni e alla maggiore spesa. Anche la clientela asiatica è in aumento, così come quella mediorientale, sebbene questa tendenza al rialzo sia stata interrotta dalla guerra nella regione, che non si prevede si risolva a breve termine. Tuttavia, il segmento più ampio della nostra clientela è costituito da ospiti britannici, olandesi, italiani e francesi».
Grande soddisfazione dal lato repeater. «E' piuttosto comune che un ospite, durante un soggiorno di una settimana o dieci giorni, visiti tre o quattro dei nostri hotel, quasi fosse in un tour. Infatti, il nostro tasso di clienti abituali supera già il 20%. Abbiamo un'altissima percentuale di clienti che tornano più di 10 o 20 volte. In altre parole, viaggiano in molte destinazioni e scelgono Room Mate ovunque vadano».
Living Gallery
Per aumentare la fidelizzazione del cliente è stato lanciato il progetto Living Gallery. «Si tratta di un progetto del team marketing, ideato per promuovere i nostri hotel, e si basa sulla filosofia originale di Room Mate,. Crediamo fermamente che il modo migliore per viaggiare sia soggiornare da un amico, ed è per questo che ogni nostro hotel è diverso; ognuno ha la sua identità e il suo carattere. Questo progetto è nato per organizzare eventi, magari uno al mese, per mettere in risalto il carattere unico di ogni hotel. Ne abbiamo già organizzati due: uno al Gerard di Barcellona e un altro quest'estate all'Alba di Madrid. Il prossimo è previsto a Roma. Inizialmente, questi eventi sono riservati agli ospiti della Room Mate Collection e si svolgono sempre in collaborazione con artisti o altre realtà rilevanti che potrebbero interessare i partecipanti. Il nostro obiettivo è anche quello di supportare imprenditori e titolari di aziende che operano in modo diverso e in linea con la nostra filosofia. Ma deve essere sempre divertente».
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Verona e Garda, oltre il tradizionale picco estivo. Occupazione al top
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