L’Atlanta Marriott Marquis riapre dopo la ristrutturazione
22 aprile 2009 13:21
Dopo una completa ristrutturazione che ha richiesto tre anni, l’Atlanta Marriott Marquis dispone adesso di 61 sale meeting, uno Skyline Level che può ospitare ricevimenti fino a 1100 persone con vista sullo skyline di Atlanta, una Spa con 7 sale per trattamenti e center fitness, piscina con tetto retrattile a seconda delle stagioni, sette nuovi ristoranti e 1.663 camere e suite.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505559
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Beachcomber Resorts & Hotels chiude l'anno finanziario 2024/25 con un incremento del 44% in termini di room night, consolidando la propria posizione sul mercato italiano. «Il tasso medio di repeater si attesta al 39/40%, ma durante la prime season in alcuni hotel raggiungiamo il 70/80%», afferma Sheila Filippi, direttore Italia di Beachcomber Resorts & Hotels.
Novità di prodotto
Il 2025 ha visto protagonista il Shandrani Beachcomber Resort & Spa, riaperto ufficialmente il 16 ottobre dopo alcuni mesi di ristrutturazione e restyling. Il 4 stelle superior con direzione italiana ha letteralmente riconquistato il mercato dopo la riapertura.
Ad agosto si è concluso il total restyling delle camere del Victoria Beachcomber Resort & Spa (4 stelle superior). I lavori sono stati gestiti a tranche senza chiudere il resort e senza causare nessun disagio agli ospiti, come ha sottolineato Filippi. Gli interventi hanno interessato anche il ristorante principale Le Superbe, con riorganizzazione degli spazi e rifacimento delle isole e cooking station. Tra le novità l'upgrading dei cinque bar, di cui tre on the beach, con l'introduzione del Tuk Tuk Aperol Spritz a bordo piscina e la ristrutturazione del Pinky Bar.
Il 2025 ha celebrato anche il 40° anniversario del Royal Palm Beachcomber, icona della destinazione mauriziana. Nel mese di ottobre una settimana di eventi speciali, tra cui una cena a 10 mani con tutti gli executive chef che si sono susseguiti negli anni. A dicembre una charity dinner con asta di beneficenza a favore di FED, la fondazione Beachcomber impegnata in progetti sociali e di formazione.
Strategie 2026
«Nel 2026 Beachcomber proseguirà la sua politica di costante upgrading dei resort, uno dei nostri punti di forza particolarmente apprezzato sia dalle agenzie che dai clienti», dichiara Filippi. Proseguono gli investimenti sulla sostenibilità, con impegno sia sul fronte ambientale che sociale. «L'anno in corso 2025/26 si sta rivelando altrettanto promettente, per cui continueremo ad investire con attività di promozione e formazione con e per le agenzie di viaggi, oltre alla partecipazione a fiere, workshop e roadshow», conclude il direttore Italia.
Da inizio novembre è operativo il volo diretto Ita Airways, attualmente stagionale ma con prospettive di continuità.
(Alessandra Favaro)
[post_title] => Beachcomber Resorts: +44% di room night nell'anno fiscale 2024/25
[post_date] => 2026-01-22T12:00:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769083247000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505466
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Tokyo resta protagonista delle scelte di viaggio dei turisti italiani in Giappone. Nel 2025 che ha visto il paese segnare un nuovo record di arrivi internazionali - 42.683.600, per una crescita del 15,8% sul 2024, secondo i dati della Jnto -, gli italiani sono stati 309.400, +34,6%.
E la classifica delle città più visitate (pubblicata nel 2025 su dati di viaggio del 2024), Tokyo risulta la destinazione numero uno per i turisti stranieri in Giappone. E tra gli italiani il dato è quasi “total look”: il 95% passa da Tokyo, ben oltre Kyoto, che si ferma al 73%.
Tokyo seduce anche per il suo ritmo: un’indagine del Governo Metropolitano di Tokyo racconta un pubblico italiano giovane, con una forte presenza di ventenni seguiti dai trentenni. L’85% viaggia per turismo e tempo libero, mentre il 65% è alla prima visita. I quartieri più amati? Shibuya, Akihabara e Ginza. E tra le motivazioni ricorrono la gastronomia, l’architettura tradizionale, l’immersione nella cultura giapponese.
A rendere l’esperienza ancora più “su misura” è l’ospitalità: Tokyo continua ad ampliare la propria offerta alberghiera con nuove aperture pensate per stili di viaggio diversi, dal city break all’esperienza luxury. Nel 2026 è prevista l’inaugurazione di nuovi hotel, tra cui un debutto atteso: Waldorf Astoria Tokyo Nihonbashi, primo Waldorf Astoria in Giappone (gruppo Hilton), pronto a portare in città un nuovo accento di eleganza e comfort.
E non è tutto: sono inoltre in programma nuove strutture ricettive in quartieri come Hibiya, Takanawa, Shibuya–Ebisu, Oimachi e Asakusa.
[post_title] => Tokyo, meta prediletta dei viaggiatori italiani in Giappone: l'identikit del turista
[post_date] => 2026-01-21T11:51:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768996265000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505382
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dimensione Turismo apre il 2026 presentando una selezione di itinerari selezionati a prezzi fissi e partenze garantite per l'estate.
a prezzi fissi e partenze garantite per il 2026. Le proposte comprendono il volo e si indirizzano a quanti vogliano cogliere l'essenza di un Paese scoprendolo attraverso esperienze autentiche.
Le destinazioni
Si comincia con Bali e l'Indonesia, un itinerario tra spiritualità, natura tropicale e tradizioni locali, arricchito dai voli Singapore Airlines da Milano Malpensa. Le partenze indicate nel catalogo consentono di scegliere una serie di date ad agosto per esplorare alcune delle località più significative di questa destinazione.
La partenza del 2 agosto verso lo Sri Lanka con voli Turkish Airlines consente di attraversare il cuore storico e spirituale del Paese: antichi regni, siti Unesco e comunità dove la vita quotidiana conserva un ritmo più lento. Il viaggio si conclude con un soggiorno mare a Passikudah.
Il 9, 14 e 16 agosto, grazie ai collegamenti Tap Portugal, sono previste le partenze per Natal, nel Nord Est del Brasile. Tra i prodotti best-seller, il tour Maravilha è un percorso ricco di emozioni ed esperienze avventurose, alla scoperta della regione del Rio Grande do Norte, caratterizzata da una natura selvaggia e da una cultura autentica. Un itinerario che include dune costiere, falesie colorate, escursioni in buggy e uscite in barca, offrendo una panoramica delle principali caratteristiche naturali del nordest brasiliano.
L’8 agosto, con Vietnam Airlines, è prevista la partenza alla scoperta dei tesori di Vietnam e Cambogia, attraversando alcune delle aree più rappresentative dell’Indocina: Hanoi, la baia di Halong, Hoi An, Saigon e infine i templi di Angkor, sito archeologico patrimonio Unesco.
Il 9 agosto infine, con voli Air Europa, Dimensione Turismo prevede una partenza dedicata alle diverse anime della Colombia: la capitale Bogotá, la città costiera di Cartagena e Medellín, oggi nota per i suoi progetti di innovazione urbana e sociale.
[post_title] => Dimensione Turismo guarda all'estate: ecco gli itinerari a partenza garantita
[post_date] => 2026-01-20T10:31:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768905075000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505360
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il 2025 ha segnato un punto di svolta significativo per l’industria dell’ospitalità. Non più una semplice fase di recupero post-pandemico, ma l’ingresso in una trasformazione strutturale guidata dalla tecnologia, dai nuovi modelli di business e da una profonda evoluzione delle competenze. A fotografare questo passaggio è Spark – The State of Hospitality Report 2025–2026, il report di ricerca pubblicato da Les Roches.
Curato da Francesco Derchi, professore associato, insieme a Ivana Nobilo, responsabile esecutiva dell’area accademica, e a Rachel Germanier, professoressa e responsabile dello sviluppo del corpo docente, lo studio inquadra un settore che ha superato i 5.000 miliardi di dollari di valore globale e che, secondo le stime, continuerà a crescere con un tasso annuo compreso tra il 5,5% e il 6,5% per il resto del decennio.
Il report individua tre trend convergenti destinati a determinare il vantaggio competitivo nel 2026, mettendo al centro un tema chiave: la necessità di riqualificare il capitale umano per accompagnare l’innovazione tecnologica senza perdere autenticità nell’esperienza ospite.
Asset-light: cresce il valore, non gli asset
Il primo segnale arriva dai grandi gruppi alberghieri internazionali, sempre più orientati verso modelli “asset-light”. Le recenti operazioni di mercato – dall’acquisizione di Ruby Hotels da parte di Ihg, all’ingresso di Marriott in citizenM, fino all’acquisto di The Standard da parte di Hyatt – confermano una strategia chiara: il valore oggi risiede nel brand, nel concept e nell’efficienza operativa, più che nel possesso degli immobili.
«I portafogli asset-light sono il motore della crescita - spiega Carlos Díez de la Lastra, ceo di Les Roches -. Nel 2026 il successo significherà saper scalare in modo efficiente i concept lifestyle, sfruttando la tecnologia per massimizzare i margini». Una direzione che richiede nuove competenze manageriali, dalla strategia digitale alla progettazione dell’esperienza.
Distribuzione AI-first: cambiano le regole del booking
Il secondo trend riguarda la distribuzione, sempre più influenzata dall’intelligenza artificiale. Gli agenti AI stanno ridefinendo il modo in cui gli ospiti cercano, confrontano e prenotano. Piattaforme verticali come Mindtrip e Layla AI, insieme a strumenti generalisti come Google Gemini e ChatGpt impongono alle strutture un’infrastruttura tecnologica Api-ready e offerte sempre più guidate dalla loyalty.
Da quanto emerge nel report di Les Roches, entro il 2026 revenue management basato sull’AI e sistemi gestionali cloud-native non saranno più un’opzione, ma uno standard di mercato. «La sfida è ottimizzare l’offerta per gli agenti AI attraverso dati di qualità, integrazioni sicure e programmi fedeltà capaci di generare raccomandazioni», osserva Francesco Derchi. Un cambiamento che richiede nuove competenze in data literacy, AI integration e marketing digitale.
Robotica e automazione: da sperimentazione a standard operativo
Il terzo pilastro è l’automazione. La robotica, un tempo percepita come elemento accessorio, sta diventando una risposta concreta alla carenza di manodopera e alla pressione sui margini. Robot per le consegne e le pulizie sono già operativi in molte strutture e il mercato cresce a ritmi sostenuti, con un tasso di crescita annuo stimato intorno al 25% fino al 2030.
«L’automazione libera il personale dalle attività ripetitive e consente di concentrarsi su empatia ed esperienza - sottolinea Rachel Germanier -. Il valore dell’ospitalità resta umano, ma va sostenuto da una gestione consapevole della tecnologia e da una riprogettazione della forza lavoro».
Il fattore umano resta decisivo
Se la tecnologia abilita il cambiamento, è il talento a renderlo sostenibile. Per Ivana Nobilo la riqualificazione delle competenze non è più rinviabile: «Prepariamo gli studenti a guidare questa trasformazione integrando competenze digitali, intelligenza emotiva e creatività. Solo così l’innovazione si traduce in esperienze autentiche».
Come commenta Carlos Díez de la Lastra, «la prossima ondata di successo nell’hospitality nascerà dalla convergenza tra modelli asset-light, distribuzione AI-first e automazione, sostenuta da capitale umano riqualificato». Una roadmap chiara per chi, nel trade, vuole restare competitivo nel 2026 e oltre.
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Hospitality 2026: asset-light, AI e automazione ridisegnano il settore
[post_date] => 2026-01-20T10:13:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => 2026
[1] => trend
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => 2026
[1] => trend
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768904023000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505345
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Room Mate non è in vendita. La conferma arriva da Kike Sarasola, fondatore e ceo di Room Mate Hotels. «La catena sta andando bene, gli investitori sono soddisfatti e, visto che c'è ancora spazio per crescere, al momento non ci sono piani di disinvestimento» spiega Sarasola in un intervento riportato da Hosteltur, Il manager ha risposto così alle voci secondo cui l'azienda, di proprietà di Angelo Gordon e Westmont da luglio 2022, potrebbe essere in vendita.
Come ha spiegato Sarasola in un intervento riportato da Hosteltur, gli investitori « non vogliono disinvestire perché sono molto soddisfatti dei risultati. Inoltre, non abbiamo creato loro alcuna preoccupazione o fatto perdere loro tempo perché si sono fidati del team fin dall'inizio e ci hanno lasciato fare il nostro lavoro; abbiamo una grande autonomia. L'azienda è in costante crescita, il nostro valore sta aumentando, stiamo generando rendimenti significativi e al momento non cc'è un piano di disinvestimento o una data di uscita prevista».
L'anno appena trascorso, «è stato molto positivo . Siamo molto soddisfatti perché gli hotel stanno ottenendo risultati eccellenti e tutti gli indicatori sono positivi, anche se non possiamo ancora fornire cifre esatte perché non abbiamo ancora chiuso i conti».
il 2026 si apre all'insegna dell'ottimismo «per tre motivi. Innanzitutto, abbiamo effettuato un significativo riposizionamento del marchio verso Room Mate Collection, con all'attivo 10 hotel. Inoltre, quest'anno hanno avuto sei stabilimenti chiusi parzialmente o quasi totalmente per necessari lavori di ristrutturazione, investendo così un budget di quasi 20 milioni di euro in ristrutturazioni negli ultimi tre anni e con un investimento previsto di altri 13,5 milioni per i prossimi tre, senza contare le nuove aperture. Infine, stiamo assistendo alla ripresa di destinazioni che hanno rallentato nel 2025 , come Valencia dopo la tempesta Dana , i Paesi Bassi e l'Italia, in particolare Firenze e Venezia».
Le previsioni
In Italia, ha aggiunto, "prevediamo che la crescita del fatturato raggiungerà circa il 10,5%, perché è un mercato molto forte in cui possiamo trovare opportunità molto più facilmente che in Spagna, perché i prezzi non sono così esorbitanti». Si tratta quindi di un mercato prioritario, che si adatta bene al modello 3-4 stelle e 4 stelle plus. Il marchio è già presente a Roma, Milano, Venezia e Firenze , dove si stanno valutando nuove opzioni per espandere l'offerta.
[post_title] => «Room Mate non è in vendita». Kike Sarasola commenta lo sviluppo futuro
[post_date] => 2026-01-19T12:32:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768825947000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505339
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il gruppo Iberostar ha chiuso l'esercizio 2025 con un fatturato gestito di 5,1 miliardi di euro, con un aumento del 14% rispetto all'anno precedente. Questa performance è supportata dalle sue due divisioni aziendali: Iberostar Hotels & Resorts e World2Meet. In questo contesto, il gruppo mantiene un ambizioso piano di investimenti da 1 miliardo di euro fino al 2028, volto a promuovere nuovi progetti e a trasformare gli asset esistenti.
Sabina Fluxá, vicepresidente e ceo del gruppo Iberostar, ha dichiarato in un intervento riportato da Hosteltur: «I risultati del 2025 confermano la solidità di un modello orientato alla crescita redditizia e a una visione a lungo termine. Il miglioramento continuo dell'esperienza del cliente e una gestione aziendale sempre più efficiente, supportata da innovazione e digitalizzazione, ci hanno permesso di consolidare i nostri risultati senza compromettere la qualità. Affrontiamo il 2026 con un fermo impegno di investimento e siamo convinti che lo sviluppo dei talenti sia fondamentale per creare valore sostenibile nelle destinazioni in cui operiamo».
La divisione alberghiera ha contribuito con 2,369 miliardi di euro di ricavi gestiti (+ 8,7%) e ha registrato un aumento del 17% dell'Ebitda nell'ultimo anno, accumulando una crescita del 60% di questo indicatore negli ultimi tre anni. La catena, che conta 100 hotel e 33.500 camere in 14 paesi, sta ora dando priorità all'espansione attraverso contratti di gestione.
Le nuove aperture
Entro il 2026, l'azienda ha confermato due aperture internazionali, quelle dell'Iberostar Selection Montenegro e dell'Iberostar Selection Zanzibar. Il gruppo realizzerà inoltre lavori di ristrutturazione completi negli hotel Iberostar Waves Tucán e Iberostar Waves Quetzal in Messico e nel Joja Rose Hall in Giamaica, la cui ristrutturazione è prevista tra giugno e novembre 2026.
[post_title] => Iberostar, piano di investimenti da un miliardo di euro
[post_date] => 2026-01-19T12:04:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768824298000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505301
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Biglietto di ingresso al Louvre più caro per la maggior parte dei visitatori non europei: dalla scorsa settimana il museo più visitato al mondo ha aumentato i prezzi del 45%, portando il biglietto standard da 22 euro a 32 euro. Un cambiamento che rientra in una politica nazionale di “prezzi differenziati” annunciata all'inizio dello scorso anno e applicata alle principali istituzioni culturali francesi, tra cui la Reggia di Versailles e l'Opera.
I visitatori che non sono cittadini né residenti di uno Stato membro dell'Unione europea, nonché dell'Islanda, del Liechtenstein e della Norvegia, pagheranno la tariffa più alta. Coloro che visitano il museo come parte di un gruppo guidato pagheranno 28 euro, con tour limitati a 20 persone, «per mantenere la qualità della visita» ha spiegato il museo. Il Louvre rimarrà gratuito per i visitatori di tutti i paesi di età inferiore ai 18 anni.
Circa il 13% degli 8,4 milioni di visitatori del Louvre nel 2024, l'anno più recente per il quale sono disponibili dati ufficiali, proveniva dagli Stati Uniti, mentre il 4% proveniva dalla Cina.
Un aumento deciso per raccogliere fino a 20 milioni di euro all'anno necessari per affrontare "problemi strutturali" e finanziare la ristrutturazione del museo.
La misura imposta dal governo francese, è anche legata all'aumento del costo della sicurezza dopo il furto, in pieno giorno, dei gioielli di Napoleone.
[post_title] => Parigi: in vigore l'aumento del 45% per il biglietto di ingresso al Louvre
[post_date] => 2026-01-19T09:49:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768816165000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505298
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto internazionale Hartsfield-Jackson di Atlanta ha mantenuto la sua posizione di aeroporto più trafficato al mondo nel 2025, tallonato - sempre più da vicino - da quello di Dubai.
Secondo la nuova classifica stilata da Oag, in base alla capacità delle compagnie aeree di linea, Atlanta si è posizionata al primo posto a livello globale con 63,1 milioni di posti su voli nazionali e internazionali; la capacità risulta aumentata dell'1% rispetto al 2024 ed è ora sostanzialmente tornata ai livelli pre-pandemia, riflettendo la forza del mercato domestico statunitense.
Dubai ha offerto 62,4 milioni di posti, pari ad un incremento di capacità del 4% su base annua e ora è superiore del 16% rispetto ai livelli del 2019, rafforzando il suo ruolo di hub internazionale più grande al mondo.
Sul terzo gradino del podio si è confermato Tokyo Haneda, con 55,4 milioni di posti e una capacità stabile leggermente superiore ai volumi pre-pandemia.
Tra i primi dieci aeroporti mondiali, Chicago O'Hare e Istanbul Airport hanno registrato la crescita più forte su base annua, con aumenti di capacità rispettivamente dell'8% e del 6%. Istanbul continua a distinguersi come uno degli hub principali in più rapida crescita, con una capacità posti ora superiore del 22% rispetto al 2019.
L'analisi Oag evidenzia che la traiettoria di crescita di Dubai sta mettendo sempre più in discussione la lunga leadership di Atlanta: sebbene Atlanta abbia mantenuto il primo posto nella classifica annuale per il 2025, i dati mensili di gennaio hanno mostrato che Dubai ha temporaneamente superato Atlanta in termini di capacità di posti, con circa 5,5 milioni di posti rispetto ai circa 4,9 milioni dell'Atl.
Secondo John Grant, capo analista dell'Oag, gli ultimi risultati indicano che l'aviazione globale è entrata in una nuova fase di crescita, con hub internazionali in espansione come Dubai e Istanbul che stanno ridefinendo le strutture di rete, mentre i grandi mercati nazionali continuano a sostenere la capacità globale.
[post_title] => L'aeroporto di Atlanta resta il più traffico al mondo, ma Dubai guadagna terreno
[post_date] => 2026-01-19T09:30:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768815009000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505262
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Hilton ha lanciato Apartment Collection by Hilton, un nuovo portfolio di appartamenti arredati.
Il marchio verrà inizialmente lanciato negli Stati Uniti tramite una partnership con l'operatore di residence-hotel Placemakr, mentre le prime offerte Apartment Collection by Hilton saranno prenotabili tramite i canali Hilton nella prima metà di quest'anno.
Le prime strutture
Le proprietà inaugurali del portafoglio saranno situate in mercati come New York City, Washington e Atlanta. Le unità Apartment Collection by Hilton varieranno per dimensioni, spaziando da monolocali ad appartamenti arredati con quattro camere da letto, e saranno dotate di comfort come cucine, zone soggiorno separate e lavanderia in loco. Le proprietà includeranno centri fitness e, in alcune location, piscine e terrazze panoramiche, aree comuni di ritrovo e spazi di lavoro, nonché ristoranti e negozi in loco.
Ogni struttura avrà inoltre personale disponibile in loco 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e Hilton promette una "qualità costante" in ogni sede. Il marchio parteciperà a Hilton Honors.
Si prevede che la partnership con Placemakr aggiungerà fino a 3.000 appartamenti arredati all'attuale offerta globale di Hilton, che conta circa 10.000 unità abitative. Hilton ha affermato che prevede di ampliare ulteriormente il proprio portfolio tramite Placemakr e ulteriori accordi di franchising con proprietari nel segmento multifamiliare.
In una dichiarazione riportata da TravelWeekly, il ceo di Hilton, Chris Nassetta, ha affermato che il concetto di Apartment Collection by Hilton "rappresenta il prossimo capitolo nella storia di crescita di Hilton e il modo in cui ci stiamo evolvendo per soddisfare la crescente domanda degli ospiti in direzione di questo dinamico segmento dell'ospitalità».
[post_title] => Hilton ha un nuovo marchio: nasce Apartment Collection by Hilton
[post_date] => 2026-01-16T11:11:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768561875000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "l atlanta marriott marquis riapre dopo la ristrutturazione"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":67,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":931,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505559","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nBeachcomber Resorts & Hotels chiude l'anno finanziario 2024/25 con un incremento del 44% in termini di room night, consolidando la propria posizione sul mercato italiano. «Il tasso medio di repeater si attesta al 39/40%, ma durante la prime season in alcuni hotel raggiungiamo il 70/80%», afferma Sheila Filippi, direttore Italia di Beachcomber Resorts & Hotels.\r\n\r\nNovità di prodotto\r\n\r\nIl 2025 ha visto protagonista il Shandrani Beachcomber Resort & Spa, riaperto ufficialmente il 16 ottobre dopo alcuni mesi di ristrutturazione e restyling. Il 4 stelle superior con direzione italiana ha letteralmente riconquistato il mercato dopo la riapertura.\r\n\r\nAd agosto si è concluso il total restyling delle camere del Victoria Beachcomber Resort & Spa (4 stelle superior). I lavori sono stati gestiti a tranche senza chiudere il resort e senza causare nessun disagio agli ospiti, come ha sottolineato Filippi. Gli interventi hanno interessato anche il ristorante principale Le Superbe, con riorganizzazione degli spazi e rifacimento delle isole e cooking station. Tra le novità l'upgrading dei cinque bar, di cui tre on the beach, con l'introduzione del Tuk Tuk Aperol Spritz a bordo piscina e la ristrutturazione del Pinky Bar.\r\n\r\nIl 2025 ha celebrato anche il 40° anniversario del Royal Palm Beachcomber, icona della destinazione mauriziana. Nel mese di ottobre una settimana di eventi speciali, tra cui una cena a 10 mani con tutti gli executive chef che si sono susseguiti negli anni. A dicembre una charity dinner con asta di beneficenza a favore di FED, la fondazione Beachcomber impegnata in progetti sociali e di formazione.\r\n\r\nStrategie 2026\r\n\r\n«Nel 2026 Beachcomber proseguirà la sua politica di costante upgrading dei resort, uno dei nostri punti di forza particolarmente apprezzato sia dalle agenzie che dai clienti», dichiara Filippi. Proseguono gli investimenti sulla sostenibilità, con impegno sia sul fronte ambientale che sociale. «L'anno in corso 2025/26 si sta rivelando altrettanto promettente, per cui continueremo ad investire con attività di promozione e formazione con e per le agenzie di viaggi, oltre alla partecipazione a fiere, workshop e roadshow», conclude il direttore Italia.\r\n\r\nDa inizio novembre è operativo il volo diretto Ita Airways, attualmente stagionale ma con prospettive di continuità.\r\n\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Beachcomber Resorts: +44% di room night nell'anno fiscale 2024/25","post_date":"2026-01-22T12:00:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769083247000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505466","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nTokyo resta protagonista delle scelte di viaggio dei turisti italiani in Giappone. Nel 2025 che ha visto il paese segnare un nuovo record di arrivi internazionali - 42.683.600, per una crescita del 15,8% sul 2024, secondo i dati della Jnto -, gli italiani sono stati 309.400, +34,6%.\r\n\r\nE la classifica delle città più visitate (pubblicata nel 2025 su dati di viaggio del 2024), Tokyo risulta la destinazione numero uno per i turisti stranieri in Giappone. E tra gli italiani il dato è quasi “total look”: il 95% passa da Tokyo, ben oltre Kyoto, che si ferma al 73%.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nTokyo seduce anche per il suo ritmo: un’indagine del Governo Metropolitano di Tokyo racconta un pubblico italiano giovane, con una forte presenza di ventenni seguiti dai trentenni. L’85% viaggia per turismo e tempo libero, mentre il 65% è alla prima visita. I quartieri più amati? Shibuya, Akihabara e Ginza. E tra le motivazioni ricorrono la gastronomia, l’architettura tradizionale, l’immersione nella cultura giapponese.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nA rendere l’esperienza ancora più “su misura” è l’ospitalità: Tokyo continua ad ampliare la propria offerta alberghiera con nuove aperture pensate per stili di viaggio diversi, dal city break all’esperienza luxury. Nel 2026 è prevista l’inaugurazione di nuovi hotel, tra cui un debutto atteso: Waldorf Astoria Tokyo Nihonbashi, primo Waldorf Astoria in Giappone (gruppo Hilton), pronto a portare in città un nuovo accento di eleganza e comfort.\r\n\r\nE non è tutto: sono inoltre in programma nuove strutture ricettive in quartieri come Hibiya, Takanawa, Shibuya–Ebisu, Oimachi e Asakusa. \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Tokyo, meta prediletta dei viaggiatori italiani in Giappone: l'identikit del turista","post_date":"2026-01-21T11:51:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768996265000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505382","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dimensione Turismo apre il 2026 presentando una selezione di itinerari selezionati a prezzi fissi e partenze garantite per l'estate.\r\na prezzi fissi e partenze garantite per il 2026. Le proposte comprendono il volo e si indirizzano a quanti vogliano cogliere l'essenza di un Paese scoprendolo attraverso esperienze autentiche.\r\nLe destinazioni\r\nSi comincia con Bali e l'Indonesia, un itinerario tra spiritualità, natura tropicale e tradizioni locali, arricchito dai voli Singapore Airlines da Milano Malpensa. Le partenze indicate nel catalogo consentono di scegliere una serie di date ad agosto per esplorare alcune delle località più significative di questa destinazione.\r\nLa partenza del 2 agosto verso lo Sri Lanka con voli Turkish Airlines consente di attraversare il cuore storico e spirituale del Paese: antichi regni, siti Unesco e comunità dove la vita quotidiana conserva un ritmo più lento. Il viaggio si conclude con un soggiorno mare a Passikudah.\r\nIl 9, 14 e 16 agosto, grazie ai collegamenti Tap Portugal, sono previste le partenze per Natal, nel Nord Est del Brasile. Tra i prodotti best-seller, il tour Maravilha è un percorso ricco di emozioni ed esperienze avventurose, alla scoperta della regione del Rio Grande do Norte, caratterizzata da una natura selvaggia e da una cultura autentica. Un itinerario che include dune costiere, falesie colorate, escursioni in buggy e uscite in barca, offrendo una panoramica delle principali caratteristiche naturali del nordest brasiliano.\r\nL’8 agosto, con Vietnam Airlines, è prevista la partenza alla scoperta dei tesori di Vietnam e Cambogia, attraversando alcune delle aree più rappresentative dell’Indocina: Hanoi, la baia di Halong, Hoi An, Saigon e infine i templi di Angkor, sito archeologico patrimonio Unesco.\r\nIl 9 agosto infine, con voli Air Europa, Dimensione Turismo prevede una partenza dedicata alle diverse anime della Colombia: la capitale Bogotá, la città costiera di Cartagena e Medellín, oggi nota per i suoi progetti di innovazione urbana e sociale.","post_title":"Dimensione Turismo guarda all'estate: ecco gli itinerari a partenza garantita","post_date":"2026-01-20T10:31:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768905075000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505360","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2025 ha segnato un punto di svolta significativo per l’industria dell’ospitalità. Non più una semplice fase di recupero post-pandemico, ma l’ingresso in una trasformazione strutturale guidata dalla tecnologia, dai nuovi modelli di business e da una profonda evoluzione delle competenze. A fotografare questo passaggio è Spark – The State of Hospitality Report 2025–2026, il report di ricerca pubblicato da Les Roches.\r\n\r\nCurato da Francesco Derchi, professore associato, insieme a Ivana Nobilo, responsabile esecutiva dell’area accademica, e a Rachel Germanier, professoressa e responsabile dello sviluppo del corpo docente, lo studio inquadra un settore che ha superato i 5.000 miliardi di dollari di valore globale e che, secondo le stime, continuerà a crescere con un tasso annuo compreso tra il 5,5% e il 6,5% per il resto del decennio.\r\n\r\nIl report individua tre trend convergenti destinati a determinare il vantaggio competitivo nel 2026, mettendo al centro un tema chiave: la necessità di riqualificare il capitale umano per accompagnare l’innovazione tecnologica senza perdere autenticità nell’esperienza ospite.\r\nAsset-light: cresce il valore, non gli asset\r\nIl primo segnale arriva dai grandi gruppi alberghieri internazionali, sempre più orientati verso modelli “asset-light”. Le recenti operazioni di mercato – dall’acquisizione di Ruby Hotels da parte di Ihg, all’ingresso di Marriott in citizenM, fino all’acquisto di The Standard da parte di Hyatt – confermano una strategia chiara: il valore oggi risiede nel brand, nel concept e nell’efficienza operativa, più che nel possesso degli immobili.\r\n\r\n«I portafogli asset-light sono il motore della crescita - spiega Carlos Díez de la Lastra, ceo di Les Roches -. Nel 2026 il successo significherà saper scalare in modo efficiente i concept lifestyle, sfruttando la tecnologia per massimizzare i margini». Una direzione che richiede nuove competenze manageriali, dalla strategia digitale alla progettazione dell’esperienza.\r\nDistribuzione AI-first: cambiano le regole del booking\r\nIl secondo trend riguarda la distribuzione, sempre più influenzata dall’intelligenza artificiale. Gli agenti AI stanno ridefinendo il modo in cui gli ospiti cercano, confrontano e prenotano. Piattaforme verticali come Mindtrip e Layla AI, insieme a strumenti generalisti come Google Gemini e ChatGpt impongono alle strutture un’infrastruttura tecnologica Api-ready e offerte sempre più guidate dalla loyalty.\r\n\r\nDa quanto emerge nel report di Les Roches, entro il 2026 revenue management basato sull’AI e sistemi gestionali cloud-native non saranno più un’opzione, ma uno standard di mercato. «La sfida è ottimizzare l’offerta per gli agenti AI attraverso dati di qualità, integrazioni sicure e programmi fedeltà capaci di generare raccomandazioni», osserva Francesco Derchi. Un cambiamento che richiede nuove competenze in data literacy, AI integration e marketing digitale.\r\nRobotica e automazione: da sperimentazione a standard operativo\r\nIl terzo pilastro è l’automazione. La robotica, un tempo percepita come elemento accessorio, sta diventando una risposta concreta alla carenza di manodopera e alla pressione sui margini. Robot per le consegne e le pulizie sono già operativi in molte strutture e il mercato cresce a ritmi sostenuti, con un tasso di crescita annuo stimato intorno al 25% fino al 2030.\r\n\r\n«L’automazione libera il personale dalle attività ripetitive e consente di concentrarsi su empatia ed esperienza - sottolinea Rachel Germanier -. Il valore dell’ospitalità resta umano, ma va sostenuto da una gestione consapevole della tecnologia e da una riprogettazione della forza lavoro».\r\nIl fattore umano resta decisivo\r\nSe la tecnologia abilita il cambiamento, è il talento a renderlo sostenibile. Per Ivana Nobilo la riqualificazione delle competenze non è più rinviabile: «Prepariamo gli studenti a guidare questa trasformazione integrando competenze digitali, intelligenza emotiva e creatività. Solo così l’innovazione si traduce in esperienze autentiche».\r\n\r\nCome commenta Carlos Díez de la Lastra, «la prossima ondata di successo nell’hospitality nascerà dalla convergenza tra modelli asset-light, distribuzione AI-first e automazione, sostenuta da capitale umano riqualificato». Una roadmap chiara per chi, nel trade, vuole restare competitivo nel 2026 e oltre.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Hospitality 2026: asset-light, AI e automazione ridisegnano il settore","post_date":"2026-01-20T10:13:43+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["2026","trend"],"post_tag_name":["2026","trend"]},"sort":[1768904023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505345","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nRoom Mate non è in vendita. La conferma arriva da Kike Sarasola, fondatore e ceo di Room Mate Hotels. «La catena sta andando bene, gli investitori sono soddisfatti e, visto che c'è ancora spazio per crescere, al momento non ci sono piani di disinvestimento» spiega Sarasola in un intervento riportato da Hosteltur, Il manager ha risposto così alle voci secondo cui l'azienda, di proprietà di Angelo Gordon e Westmont da luglio 2022, potrebbe essere in vendita. \r\n\r\n\r\n\r\n\r\nCome ha spiegato Sarasola in un intervento riportato da Hosteltur, gli investitori « non vogliono disinvestire perché sono molto soddisfatti dei risultati. Inoltre, non abbiamo creato loro alcuna preoccupazione o fatto perdere loro tempo perché si sono fidati del team fin dall'inizio e ci hanno lasciato fare il nostro lavoro; abbiamo una grande autonomia. L'azienda è in costante crescita, il nostro valore sta aumentando, stiamo generando rendimenti significativi e al momento non cc'è un piano di disinvestimento o una data di uscita prevista».\r\n\r\nL'anno appena trascorso, «è stato molto positivo . Siamo molto soddisfatti perché gli hotel stanno ottenendo risultati eccellenti e tutti gli indicatori sono positivi, anche se non possiamo ancora fornire cifre esatte perché non abbiamo ancora chiuso i conti». \r\n\r\nil 2026 si apre all'insegna dell'ottimismo «per tre motivi. Innanzitutto, abbiamo effettuato un significativo riposizionamento del marchio verso Room Mate Collection, con all'attivo 10 hotel. Inoltre, quest'anno hanno avuto sei stabilimenti chiusi parzialmente o quasi totalmente per necessari lavori di ristrutturazione, investendo così un budget di quasi 20 milioni di euro in ristrutturazioni negli ultimi tre anni e con un investimento previsto di altri 13,5 milioni per i prossimi tre, senza contare le nuove aperture. Infine, stiamo assistendo alla ripresa di destinazioni che hanno rallentato nel 2025 , come Valencia dopo la tempesta Dana , i Paesi Bassi e l'Italia, in particolare Firenze e Venezia».\r\nLe previsioni\r\nIn Italia, ha aggiunto, \"prevediamo che la crescita del fatturato raggiungerà circa il 10,5%, perché è un mercato molto forte in cui possiamo trovare opportunità molto più facilmente che in Spagna, perché i prezzi non sono così esorbitanti». Si tratta quindi di un mercato prioritario, che si adatta bene al modello 3-4 stelle e 4 stelle plus. Il marchio è già presente a Roma, Milano, Venezia e Firenze , dove si stanno valutando nuove opzioni per espandere l'offerta.\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"«Room Mate non è in vendita». Kike Sarasola commenta lo sviluppo futuro","post_date":"2026-01-19T12:32:27+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768825947000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505339","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Iberostar ha chiuso l'esercizio 2025 con un fatturato gestito di 5,1 miliardi di euro, con un aumento del 14% rispetto all'anno precedente. Questa performance è supportata dalle sue due divisioni aziendali: Iberostar Hotels & Resorts e World2Meet. In questo contesto, il gruppo mantiene un ambizioso piano di investimenti da 1 miliardo di euro fino al 2028, volto a promuovere nuovi progetti e a trasformare gli asset esistenti.\r\nSabina Fluxá, vicepresidente e ceo del gruppo Iberostar, ha dichiarato in un intervento riportato da Hosteltur: «I risultati del 2025 confermano la solidità di un modello orientato alla crescita redditizia e a una visione a lungo termine. Il miglioramento continuo dell'esperienza del cliente e una gestione aziendale sempre più efficiente, supportata da innovazione e digitalizzazione, ci hanno permesso di consolidare i nostri risultati senza compromettere la qualità. Affrontiamo il 2026 con un fermo impegno di investimento e siamo convinti che lo sviluppo dei talenti sia fondamentale per creare valore sostenibile nelle destinazioni in cui operiamo».\r\nLa divisione alberghiera ha contribuito con 2,369 miliardi di euro di ricavi gestiti (+ 8,7%) e ha registrato un aumento del 17% dell'Ebitda nell'ultimo anno, accumulando una crescita del 60% di questo indicatore negli ultimi tre anni. La catena, che conta 100 hotel e 33.500 camere in 14 paesi, sta ora dando priorità all'espansione attraverso contratti di gestione.\r\n\r\nLe nuove aperture\r\nEntro il 2026, l'azienda ha confermato due aperture internazionali, quelle dell'Iberostar Selection Montenegro e dell'Iberostar Selection Zanzibar. Il gruppo realizzerà inoltre lavori di ristrutturazione completi negli hotel Iberostar Waves Tucán e Iberostar Waves Quetzal in Messico e nel Joja Rose Hall in Giamaica, la cui ristrutturazione è prevista tra giugno e novembre 2026.\r\n ","post_title":"Iberostar, piano di investimenti da un miliardo di euro","post_date":"2026-01-19T12:04:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768824298000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505301","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Biglietto di ingresso al Louvre più caro per la maggior parte dei visitatori non europei: dalla scorsa settimana il museo più visitato al mondo ha aumentato i prezzi del 45%, portando il biglietto standard da 22 euro a 32 euro. Un cambiamento che rientra in una politica nazionale di “prezzi differenziati” annunciata all'inizio dello scorso anno e applicata alle principali istituzioni culturali francesi, tra cui la Reggia di Versailles e l'Opera.\r\n\r\nI visitatori che non sono cittadini né residenti di uno Stato membro dell'Unione europea, nonché dell'Islanda, del Liechtenstein e della Norvegia, pagheranno la tariffa più alta. Coloro che visitano il museo come parte di un gruppo guidato pagheranno 28 euro, con tour limitati a 20 persone, «per mantenere la qualità della visita» ha spiegato il museo. Il Louvre rimarrà gratuito per i visitatori di tutti i paesi di età inferiore ai 18 anni.\r\n\r\nCirca il 13% degli 8,4 milioni di visitatori del Louvre nel 2024, l'anno più recente per il quale sono disponibili dati ufficiali, proveniva dagli Stati Uniti, mentre il 4% proveniva dalla Cina.\r\n\r\nUn aumento deciso per raccogliere fino a 20 milioni di euro all'anno necessari per affrontare \"problemi strutturali\" e finanziare la ristrutturazione del museo.\r\n\r\nLa misura imposta dal governo francese, è anche legata all'aumento del costo della sicurezza dopo il furto, in pieno giorno, dei gioielli di Napoleone. ","post_title":"Parigi: in vigore l'aumento del 45% per il biglietto di ingresso al Louvre","post_date":"2026-01-19T09:49:25+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768816165000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505298","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto internazionale Hartsfield-Jackson di Atlanta ha mantenuto la sua posizione di aeroporto più trafficato al mondo nel 2025, tallonato - sempre più da vicino - da quello di Dubai.\r\n\r\nSecondo la nuova classifica stilata da Oag, in base alla capacità delle compagnie aeree di linea, Atlanta si è posizionata al primo posto a livello globale con 63,1 milioni di posti su voli nazionali e internazionali; la capacità risulta aumentata dell'1% rispetto al 2024 ed è ora sostanzialmente tornata ai livelli pre-pandemia, riflettendo la forza del mercato domestico statunitense.\r\n\r\nDubai ha offerto 62,4 milioni di posti, pari ad un incremento di capacità del 4% su base annua e ora è superiore del 16% rispetto ai livelli del 2019, rafforzando il suo ruolo di hub internazionale più grande al mondo.\r\n\r\nSul terzo gradino del podio si è confermato Tokyo Haneda, con 55,4 milioni di posti e una capacità stabile leggermente superiore ai volumi pre-pandemia.\r\n\r\nTra i primi dieci aeroporti mondiali, Chicago O'Hare e Istanbul Airport hanno registrato la crescita più forte su base annua, con aumenti di capacità rispettivamente dell'8% e del 6%. Istanbul continua a distinguersi come uno degli hub principali in più rapida crescita, con una capacità posti ora superiore del 22% rispetto al 2019.\r\n\r\nL'analisi Oag evidenzia che la traiettoria di crescita di Dubai sta mettendo sempre più in discussione la lunga leadership di Atlanta: sebbene Atlanta abbia mantenuto il primo posto nella classifica annuale per il 2025, i dati mensili di gennaio hanno mostrato che Dubai ha temporaneamente superato Atlanta in termini di capacità di posti, con circa 5,5 milioni di posti rispetto ai circa 4,9 milioni dell'Atl.\r\n\r\nSecondo John Grant, capo analista dell'Oag, gli ultimi risultati indicano che l'aviazione globale è entrata in una nuova fase di crescita, con hub internazionali in espansione come Dubai e Istanbul che stanno ridefinendo le strutture di rete, mentre i grandi mercati nazionali continuano a sostenere la capacità globale.\r\n\r\n ","post_title":"L'aeroporto di Atlanta resta il più traffico al mondo, ma Dubai guadagna terreno","post_date":"2026-01-19T09:30:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768815009000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505262","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hilton ha lanciato Apartment Collection by Hilton, un nuovo portfolio di appartamenti arredati.\r\nIl marchio verrà inizialmente lanciato negli Stati Uniti tramite una partnership con l'operatore di residence-hotel Placemakr, mentre le prime offerte Apartment Collection by Hilton saranno prenotabili tramite i canali Hilton nella prima metà di quest'anno. \r\nLe prime strutture\r\nLe proprietà inaugurali del portafoglio saranno situate in mercati come New York City, Washington e Atlanta. Le unità Apartment Collection by Hilton varieranno per dimensioni, spaziando da monolocali ad appartamenti arredati con quattro camere da letto, e saranno dotate di comfort come cucine, zone soggiorno separate e lavanderia in loco. Le proprietà includeranno centri fitness e, in alcune location, piscine e terrazze panoramiche, aree comuni di ritrovo e spazi di lavoro, nonché ristoranti e negozi in loco.\r\n\r\nOgni struttura avrà inoltre personale disponibile in loco 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e Hilton promette una \"qualità costante\" in ogni sede. Il marchio parteciperà a Hilton Honors.\r\n\r\nSi prevede che la partnership con Placemakr aggiungerà fino a 3.000 appartamenti arredati all'attuale offerta globale di Hilton, che conta circa 10.000 unità abitative. Hilton ha affermato che prevede di ampliare ulteriormente il proprio portfolio tramite Placemakr e ulteriori accordi di franchising con proprietari nel segmento multifamiliare.\r\n\r\nIn una dichiarazione riportata da TravelWeekly, il ceo di Hilton, Chris Nassetta, ha affermato che il concetto di Apartment Collection by Hilton \"rappresenta il prossimo capitolo nella storia di crescita di Hilton e il modo in cui ci stiamo evolvendo per soddisfare la crescente domanda degli ospiti in direzione di questo dinamico segmento dell'ospitalità».\r\n\r\n ","post_title":"Hilton ha un nuovo marchio: nasce Apartment Collection by Hilton","post_date":"2026-01-16T11:11:15+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768561875000]}]}}
Beachcomber Resorts: +44% di room night nell'anno fiscale 2024/25
Tokyo, meta prediletta dei viaggiatori italiani in Giappone: l'identikit del turista
Dimensione Turismo guarda all'estate: ecco gli itinerari a partenza garantita
Hospitality 2026: asset-light, AI e automazione ridisegnano il settore
«Room Mate non è in vendita». Kike Sarasola commenta lo sviluppo futuro
Iberostar, piano di investimenti da un miliardo di euro
Parigi: in vigore l'aumento del 45% per il biglietto di ingresso al Louvre
L'aeroporto di Atlanta resta il più traffico al mondo, ma Dubai guadagna terreno

