27 March 2026

Kandima Maldives, tutto lo sport fino al diving più completo e interessante

Pep Ruiz, responsabile Aquaholics, @Kandima Maldives

Qualunque sia il concept dell’hotel o del resort, le Maldive non possono prescindere dalla possibilità di esplorare i fondali. Il Kandima Maldives, appena inaugurato con un soft opening e totalmente pronto a fine maggio, ha nel centro sportivo Aquaholics un punto fermo dell’intrattenimento. «Abbiamo uno staff di 17 persone per lo sport che va dal kyte al wind surf, dalla pesca al paracadute ascensionale, vela, kayak – spiega il responsabile del centro Josep Ruiz -. Il parco barche è ben fornito con, per ora, un dhoni, che viene utilizzato per pesca e piccole escursioni/crociere e per la subacquea. Contiamo di arrivare a 5 imbarcazioni molto presto, quando saremo a pieno regime, cui vanno aggiunti vari gommoni e lance». Il diving center è curato da 6 istruttori che coprono un ampio spettro linguistico: dal cinese all’inglese, dal russo allo spagnolo dal tedesco all’italiano.
«Il centro utilizza il know how di Silver Sands – spiega “Pep” – e può attrezzare fino a 60 subacquei. Ci si può immergere con aria o Nitrox e siamo in grado di brevettare tutti i livelli della didattica Padi a partire dai bambini. Il bello di quest’isola è che è stata appena “aperta” e stiamo tutt’ora verificando e scoprendo i punti di immersione che, al momento, sono una quindicina. A volte ci siamo immersi in luoghi dove i pesci non avevano mai visto prima l’uomo, mostrando un disorientamento e un comportamento frenetico davvero molto interessante da osservare. Uno dei punti più particolari e promettenti è l’ ”hammer head point” dove si possono vedere fino a 10/15 squali martello assieme, nel lato sud dell’isola (lunga 3 chilometri) ad appena a 200 metri dalla riva». Interessante il metodo di ricerca dei diving spot effettuato, direttamente, da Pep Ruiz con l’aiuto di un drone per poi, una volta individuato dall’alto, testarlo con un’ispezione dal vivo in immersione, verificando la variegata fauna presente e la qualità del reef.

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La compagnia rafforzerà innanzitutto la base di Gran Canaria, inaugurata come base stagionale già nell’inverno 2023 con due A220-300 e dieci rotte dirette verso l’Europa settentrionale.\r\n\r\nParallelamente, airBaltic aprirà una nuova base stagionale a Tenerife, con partenza dall’aeroporto di Tenerife Sud: la doppia presenza nelle Canarie consente alla compagnia di distribuire la propria capacità tra due isole altamente turistiche, ottimizzando al contempo l’utilizzo dei propri aeromobili durante la bassa stagione sui mercati baltici storici.\r\n\r\nGran Canaria sarà collegata alla Polonia, con nuove rotte verso Katowice e Poznan; Tenerife accoglierà in particolare voli verso Lubiana, Palanga e il Belgio, confermando l’orientamento «turistico» e la diversificazione geografica dell’offerta. Le due isole saranno collegate all’aeroporto di Liegi, con due voli settimanali, il che segna un notevole sviluppo del traffico passeggeri per una piattaforma storicamente orientata al trasporto merci.\r\n\r\nOltre al sole delle Canarie, airBaltic accelera anche nel segmento del turismo invernale nordico: la compagnia aggiunge voli per Kuusamo, in Finlandia, in partenza dalla sua base di Riga, e trasformerà la destinazione in un mini-hub per il fine settimana.\r\n\r\nKuusamo sarà collegata a diverse grandi città della Germania e del Regno Unito: sono previsti collegamenti verso Berlino, Amburgo, Manchester e Londra-Gatwick.\r\n\r\n ","post_title":"AirBaltic espande il network per l'inverno 2026-27: focus Canarie e Lapponia","post_date":"2026-03-25T11:27:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774438028000]}]}}