27 June 2026

Kandima Maldives, tutto lo sport fino al diving più completo e interessante

Pep Ruiz, responsabile Aquaholics, @Kandima Maldives

Qualunque sia il concept dell’hotel o del resort, le Maldive non possono prescindere dalla possibilità di esplorare i fondali. Il Kandima Maldives, appena inaugurato con un soft opening e totalmente pronto a fine maggio, ha nel centro sportivo Aquaholics un punto fermo dell’intrattenimento. «Abbiamo uno staff di 17 persone per lo sport che va dal kyte al wind surf, dalla pesca al paracadute ascensionale, vela, kayak – spiega il responsabile del centro Josep Ruiz -. Il parco barche è ben fornito con, per ora, un dhoni, che viene utilizzato per pesca e piccole escursioni/crociere e per la subacquea. Contiamo di arrivare a 5 imbarcazioni molto presto, quando saremo a pieno regime, cui vanno aggiunti vari gommoni e lance». Il diving center è curato da 6 istruttori che coprono un ampio spettro linguistico: dal cinese all’inglese, dal russo allo spagnolo dal tedesco all’italiano.
«Il centro utilizza il know how di Silver Sands – spiega “Pep” – e può attrezzare fino a 60 subacquei. Ci si può immergere con aria o Nitrox e siamo in grado di brevettare tutti i livelli della didattica Padi a partire dai bambini. Il bello di quest’isola è che è stata appena “aperta” e stiamo tutt’ora verificando e scoprendo i punti di immersione che, al momento, sono una quindicina. A volte ci siamo immersi in luoghi dove i pesci non avevano mai visto prima l’uomo, mostrando un disorientamento e un comportamento frenetico davvero molto interessante da osservare. Uno dei punti più particolari e promettenti è l’ ”hammer head point” dove si possono vedere fino a 10/15 squali martello assieme, nel lato sud dell’isola (lunga 3 chilometri) ad appena a 200 metri dalla riva». Interessante il metodo di ricerca dei diving spot effettuato, direttamente, da Pep Ruiz con l’aiuto di un drone per poi, una volta individuato dall’alto, testarlo con un’ispezione dal vivo in immersione, verificando la variegata fauna presente e la qualità del reef.

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Infatti, easyJet collega entrambi gli scali dell’isola - Heraklion e Chania - a Milano Malpensa con fino a due voli quotidiani nel picco estivo, e a Napoli su Heraklion fino a tre volte a settimana a luglio e agosto.\r\nPer le coste più interessanti è indispensabile l’auto — Heraklion è il gateway naturale, ma l’isola è estesa e la logistica dello spostamento può diventare l’occasione per costruire itinerari on the road più articolati. Nei dintorni del capoluogo si trovano già diverse opzioni: Agia Pelagia, Ammoudara, Malia e Limen Chersonisou sono tra le più frequentate, mentre Matala conserva un’atmosfera unica nel suo genere. 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Elafonissi, con la sua sabbia rosata e le acque basse ideali per le famiglie, e Falassarna, molto apprezzata dai windsurfer, completano un’offerta che da sola giustifica la scelta della destinazione nell’estate 2026.\r\nA est, Lasithi propone un litorale più autentico: Elounda, affacciata sul golfo con vista sull’isola di Spinalonga, è la meta naturale per il segmento lusso; Vai sorprende con l’unica foresta di palme autoctone d’Europa. 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