7 February 2026

Jll: boom dello student housing in Europa. In Italia in arrivo 23.600 nuovi posti letto entro il 2027

Nei primi nove mesi del 2023 il settore dello student housing in Europa ha registrato investimenti capital markets pari a 3,6 miliardi di euro. Lo rivela una recente ricerca Jll, che sottolinea anche come questo comparto abbia un grande potenziale pure in Italia, paese tuttora carente di un’offerta adeguata e moderna, nonostante il continuo aumento del numero di studenti nazionali e internazionali fuori sede.

L’attuale offerta di posti letto in Italia è infatti ancora insufficiente, raggiungendo circa le 65.500 unità, di cui attorno la metà nelle principali città universitarie. La maggior parte dei post letto disponibili (61%) fa parte di strutture regionali nell’ambito del programma Diritto allo studio universitario, mentre circa il 20% è gestito da operatori privati, il 12% direttamente dalle università e il restante 7% è costituito da alloggi per studenti pubblici e privati legalmente riconosciuti. Tali numeri si traducono in un tasso di copertura (rapporto tra offerta esistente e domanda potenziale) che si attesta intorno al 4%. 

Si stima che l’offerta di alloggi per studenti nelle principali città italiane vedrà perciò il completamento di oltre 23.600 posti letto entro il 2027. Milano (12.400) e Torino (3.300) aumenteranno la loro offerta più significativamente, seguite da Roma (2.300), Firenze (circa 2.300) e Pavia (507). Del totale in pipeline, il 32% è già in costruzione e più della metà è concentrata a Milano. Sommando la pipeline all’offerta a oggi esistente, la disponibilità totale di alloggi per studenti nelle principali città potrebbe ammontare quindi a oltre 60 mila posti letto entro quattro anni, nell’ipotesi di un regolare completamento e di una gestione della pipeline che rispetti le tempistiche previste.

“Se confrontato con altre realtà europee, il mercato dello student housing italiano si trova ancora in una fase iniziale di sviluppo, presentando un livello di tasso di copertura del 3,8%, con Pavia a un estremo (8%) e all’altro Roma (2%) e Padova (3%) – sottolinea Antonio Fuoco, head of living capital markets di Jll Italia – Il nostro paese ha un rapporto tra domanda potenziale e disponibilità di posti letto per studenti tra i più bassi dell’area Emea, se paragonato soprattutto a Paesi quali la Danimarca e il Regno Unito, prospettando significative opportunità di crescita degli investimenti”.

 

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Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.\r\n\r\nLa storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. 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