18 April 2024

Il Rosewood Castiglion del Bosco riapre il 21 marzo con nove ville ristrutturate

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Riapre il prossimo 21 marzo con nove delle undici ville private completamente rinnovate il toscano Rosewood Castiglion del Bosco. Situata nel cuore del parco naturale della val D’Orcia, sito protetto dall’Unesco,  l’omonima tenuta si sviluppa per più di 2 mila ettari, le cui origini risalgono a circa 900 anni fa. Questa racchiude le antiche rovine del castello del 1100 d.C., una chiesa medievale del quattordicesimo secolo e il borgo, lo storico villaggio che oggi costituisce il cuore pulsante del resort gestito da Rosewood Hotels & Resorts, nel quale sorgono le 42 suite, abbracciate dalla campagna senese e in mezzo alla quale si trovano le 11 ville della proprietà.

Queste ultime, vere residenze private, hanno tutte una forte identità; ognuna è diversa, offrono piscine a sfioro riscaldate, cucine realizzate del designer fiorentino Riccardo Barthel, terrazze e giardini con vista sul paesaggio circostante. Novità per la stagione 2024, ogni villa è dotata di un Land Rover Defender (sette posti) o fuoristrada 4×4, che gli ospiti possono guidare per tutta la durata del loro soggiorno, per esplorare la regione o semplicemente scoprire la tenuta.

Nata come destinazione per gli amanti del vino e della gastronomia, la proprietà ospita due ristoranti, l‘Osteria la Canonica e il ristorante Campo del Drago, 1 stella Michelin, guidato dallo chef Matteo Temperini. La tenuta comprende pure una spa dai toni della terra e della sfumature naturali, nonché un campo da golf a 18 buche progettato da Tom Weiskopf: unico golf club privato d’Italia prevede un accesso privilegiato per gli ospiti del Rosewood Castiglion del Bosco. A loro disposizione c’è pure la cantina storica della proprietà, dove si produce Brunello di Montalcino. Il resort sarà aperto fino al 7 gennaio 2025, con una programmazione per il periodo festivo ricca d’iniziative.

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