24 February 2024

Il Melià Milano si rinnova rispondendo alle esigenze dei suoi ospiti

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Il Melià Milano sorge in via Masaccio, tra San Siro e City Life: un’area di Milano che continua a rinnovarsi rispondendo alle sempre nuove esigenze dei visitatori. “Nato nel 2001, è stato uno dei primi alberghi aperti in Italia dalla Melià Hotels International – afferma il general manager Luca Barion -. In questi ultimi 15 anni l’hotel è cambiato insieme con una Milano che, dopo l’Expo, è diventata una destinazione leisure. Prima sono aumentati i concerti e gli spettacoli e poi il vicino Mico, il centro congressi, è diventato una delle più importanti realtà congressuali in Europa, con eventi da 4, 5, 10mila persone. I congressisti, hanno scoperto che Milano non è solo città del business e della moda, ma un luogo storico e culturale. Se il Melià Milano appartiene per il 60% al segmento business e congressuale, oggi siamo arrivati al 30%/40% di quel segmento leisure che 15 anni fa si fermava al 10%/11%. Dal punto di vista mice abbiamo per il 90% eventi aziendali che spaziano nel settore farmaceutico, finanziario, automobilistico e anche turistico”.

È grande l’entusiasmo del general manager Barion, che racconta una struttura che vive un momento positivo: “Da aprile 2022 è cominciato un trend che è proseguito ed è migliorato nel 2023. Il forecast generale per il 2024 è di avere una stabilizzazione dei numeri importanti di quest’anno, dal punto di vista della tariffa media di vendita e dell’occupazione. Adesso aspettiamo il ritorno di due aree importanti: il mercato asiatico, che era in forte crescita prima del Covid, e quello indiano, che stava emergendo”.

L’hotel sta vivendo un’opera di restyling grazie all’architetto della compagnia Alvaro Sans, che progettò il Melià Milano 22 anni fa. “Quando è iniziata la ristrutturazione la compagnia ha spiegato che la zona f&b sarebbe diventata strategica e il bar e il ristorante sarebbero stati spostati verso la hall per avere maggiore visibilità – prosegue Barion -. Abbiamo riaperto il ristorante Mamì, storie di cucina italiana agli esterni e, dopo aver studiato la ricca piazza gastronomica di Milano, ci siamo resi conto che la scelta più trasgressiva sarebbe stata quella di avere un ristorante di cucina italiana. È la cucina della mamma 2.0! Oggi il 70% degli ospiti del Mamì sono clienti esterni“. Infine la sostenibilità: “È un elemento strategico molto importante per la compagnia – conferma Barion -: Melià International ha 370 alberghi nel mondo, con 30 mila dipendenti. Quindi impattiamo. Inoltre la richiesta di attenzione all’ambiente viene anche dal mercato: oggi il cliente mice e business è molto attento».

 

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