27 March 2026

Il gruppo Villa d’Este acquisisce l’hotel Miralago di Cernobbio

Importante novità in casa Villa d’Este che annuncia l’acquisizione dell’hotel Miralago: 4 stelle di Cernobbio da cinquant’anni nelle mani della famiglia Ambrosini. Situata nella cornice della piazzetta del paese, in cui sorge anche l’Harry’s Bar, che il gruppo ha aggiunto al proprio portfolio lo scorso febbraio, la struttura vanta 40 camere, ristorante e bar in un edificio di sei piani. L’edificio risale agli anni ‘30 del secolo scorso per poi nel tempo essere in parte trasformato e ammodernato, fino all’aggiunta degli ultimi due piani nel 1991.

La gestione operativa dell’hotel continuerà senza interruzione fino alla fine della stagione sotto la guida della famiglia Ambrosini con l’attuale personale impiegato. Dopo la chiusura 2024, inizierà un importante piano di ristrutturazione per adeguare l’hotel ai più moderni standard dell’ospitalità ed elevarne il comfort.

“A pochi mesi dall’acquisizione dell’Harry Bar di Cernobbio, siamo molto contenti di poter ora annoverare anche l’hotel Miralago all’interno del nostro gruppo – sottolinea il presidente del consiglio di amministrazione del Villa d’Este, Giuseppe Fontana -: un edificio storico e simbolo di autentica ospitalità italiana, gestito da due generazioni dalla famiglia Ambrosini all’insegna della tradizione e del senso di accoglienza. La città di Cernobbio è per noi il luogo ideale dove crescere anche diversificando il nostro portfolio. Lavoriamo ogni giorno a Villa d’Este per far conoscere la destinazione nel mondo e per offrire un’ospitalità d’eccellenza. Siamo convinti che l’acquisto del Miralago aggiunga un tassello importante a questo progetto di crescita e sviluppo del nostro magnifico territorio”.

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Continuiamo a concentrarci sull’ampliare rapidamente l’offerta midscale nella regione, per rispondere alla domanda di proprietari e franchisee che cercano una conversione efficiente di un hotel o di un portfolio esistente».\r\n\r\nMarriott è entrata nel segmento midscale europeo nel 2023 con il lancio di Four Points Flex by Sheraton, un brand midscale particolarmente adatto alle conversioni, che oggi rappresenta il marchio in più rapida crescita per la società nella regione, con 40 strutture operative per oltre 4.500 camere in sette mercati dal suo debutto.","post_title":"Series by Marriott: il gruppo sbarca in Italia con il marchio midscale","post_date":"2026-03-24T10:20:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774347629000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510293","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_403771\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Dubai di notte[/caption]\r\n\r\nLa guerra tra Israele e gli Stati Uniti contro l'Iran sta colpendo in modo particolarmente duro il turismo mediorientale, che fino allo scoppio del conflitto era in piena espansione. Attualmente, i tassi di occupazione in destinazioni come Dubai o l'Oman si attestano rispettivamente intorno al 19% e al di sotto del 10%, secondo quanto dichiarato a El País da Meliá e Barceló.\r\n\r\nJosé Canals, direttore generale delle operazioni di Barceló per il Mediterraneo, il Medio Oriente e l'Asia, sottolinea intervistato da Preferente \"non credo che l'attività alberghiera in Medio Oriente tornerà alla normalità prima di settembre o ottobre\". \"I budget di quest'anno sono stati azzerati e stiamo riducendo al minimo perdite e rischi\", ammette.\r\n\r\nTuttavia, il dirigente conferma che la catena sta mantenendo il suo piano di investimenti nella regione. 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