7 February 2026

Il Four Seasons vicino a San Pietro alla fine si farà. Aprirà per il Giubileo del 2025

La notizia di un approdo a Roma del gruppo Four Seasons era nell’aria già da tempo. Due le possibilità che circolavano circa un anno fa: una relativa a palazzo Marini, in zona fontana di Trevi, l’altra riferita invece a palazzo della Rovere, in via Conciliazione, a due passi dalla basilica di San Pietro. E proprio la seconda opzione ha ricevuto in questi giorni conferma della prossima conversione dell’edificio in un hotel Four Seasons, nonostante le polemiche sorte in merito all’opportunità di aprire una struttura super-lusso nei pressi della più importante chiesa della cristianità.

A ufficializzare la novità è stata la stessa proprietà dell’immobile, l’ordine equestre del Santo Sepolcro, che in una nota ha specificato di aver sottoscritto, lo scorso 10 marzo, un accordo con una società benefit del gruppo Fort Partners, per l’affidamento di una porzione di palazzo della Rovere in locazione a uso alberghiero, sotto la gestione del gruppo Four Seasons. “Trattandosi di un atto di straordinaria amministrazione – si legge nella nota -, l’ordine ha quindi richiesto e ottenuto, da parte delle competenti autorità della Santa Sede, la preventiva autorizzazione ad validitatem ad avviare il negoziato con il predetto gruppo. Il successivo negoziato si è concluso con un accordo in base al quale la società prescelta si farà interamente carico delle spese della ristrutturazione del palazzo, consentendo all’ordine di devolvere interamente alla Terra Santa le contribuzioni volontarie ricevute dai propri membri”.

Fort Partners è una società d’investimento portoricana  fondata dall’americano nato in Liberia Nadim Ashi, che ha già in passato collaborato con Four Seasons per l’apertura di una struttura a Fort Lauderdale, in Florida. Stando a quanto riporta il magazine online Crux, specializzato in notizie sul mondo cattolico, il contratto per palazzo della Rovere avrebbe un valore complessivo di circa 52,4 milioni di dollari a una durata di 27 anni. L’idea è quella di aprire la nuova struttura entro il Giubileo del 2025. L’hotel sarà dotato di 77 camere, incluse 11 executive suite e due super suite, nonché di una spa, di una palestra e di un’offerta f&b griffata da qualche chef stellato Michelin.

Sempre secondo Crux, anche il progetto di palazzo Marini starebbe peraltro procedendo. I piani sarebbero sempre quelli di ristrutturare l’edificio, ma i costi sarebbero già lievitato dai circa 100 milioni di euro indicati l’anno scorso agli attuali 165 milioni.

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Parallelamente si è sviluppata una rete di servizi dedicati: agenzie specializzate, noleggi ben attrezzati, guide esperte, hotel \"bike friendly\", eventi e iniziative che ruotano attorno al mondo della bici.\r\n\r\nLa presentazione iovedì 12 febbraio alle ore 19:00, presso il bike caffè bistrot Upcycle Caffè di Milano (Via Andrea Maria Ampère, 59). Assieme all’autore dialoga Costanza Musso, AD del Gruppo Grendi. Modera la giornalista ed ex responsabile della comunicazione di FIAB Italia Paola Piacentini. 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