19 January 2022

Il Bermondsey Square di Londra offre servizi agli “affittacamere” di zona

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Un'immagine del Bermondsey SquareSi diffonde sempre di più la voglia degli hotel di entrare nel mondo della cosiddetta sharing economy. Protagonisti di questo vero trend a caccia dei nuovi spazi di mercato aperti dal web 2.0 non sono più solo le grandi compagnie come AccorHotels, che ad aprile 2016 ha acquisito il portale Onefinestay proprio per ampliare la propria offerta agli appartamenti del segmento lusso, ma anche singole strutture che provano a collaborare con gli “affittacamere” della propria destinazione. A cominciare dal londinese Bermondsey Square Hotel che a fine 2016 ha lanciato un nuovo concept, chiamato Bermondsey SquAir, per proporre una partnership pro-attiva ai proprietari di appartamenti in un raggio di un miglio dalla struttura. L’idea è piuttosto semplice: garantire standard, servizi e professionalità di un boutique hotel di lusso a ospiti e affittuari, in cambio di una fee tarata sulle singole esigenze. Un chiaro esempio di Realpolitik in salsa alberghiera.




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