27 March 2026

IH Hotels, Troisi: «Puntiamo sull’estero, e su Venezia»

Ih Hotels, Troisi

Prima uscita pubblica al Cicerone Hotel di Roma per la nuova squadra di management di Ih Hotels, dopo l’acquisizione degli hotel di Piazza di Spagna View. L’operazione che di fatto ha costituito la prima catena italiana per numero di camere: quasi 2.700 in 25 strutture, a Milano, Roma e in alcuni centri industriali di entrambe le provincie. Inoltre a Bari e Monopoli, e per il mercato leisure anche in Sardegna, in Toscana, a Courmayeur. Sull’affollata terrazza del Cicerone Hotel, con il raffinato buffet allestito dalla brigata di cucina del ristorante Le Bouchon, molti agenti di viaggi, Tmc e tour operator. A far gli onori di casa il nuovo general manager del gruppo Mauro Troisi, il direttore vendite Luigi Ferreri, e Giovanni Luongo, cluster manager centro Sud Italia.

In primo piano nella nuova strategia ancora investimenti: «Pensiamo ad altre acquisizioni – ci ha detto Troisi – ad esempio Venezia. Poi ci preme far crescere le vendite all’estero, e ottimizzare i costi di gestione, senza assolutamente tagliare posti di lavoro». Invariata la politica di grande apertura al trade che è stata uno dei punti forti di Piazza di Spagna View, come conferma il veterano Ferreri, con 41 anni di professione alle spalle: «Perché il cliente è dell’agenzia di viaggi, senza se e senza ma. Non c’è online che tenga, oltre il 50% delle nostre vendite è intermediato da agenzie e operatori tradizionali. Siamo molto orientati al business travel, lo saremo sempre, e da soli non potremmo farcela neppure sull’estero».

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