14 May 2026

ibis Styles rimborsa il biglietto del treno veloce Catania e Palermo

IBIS STYLES PALERMO HOTEL-9132Chi prenota l’ibis Styles di Palermo direttamente in hotel (senza intermediari), facendo riferimento alla tariffa online del momento, otterrà il rimborso del biglietto del treno regionale veloce per la tratta di sola andata, obliterato nello stesso giorno di arrivo. Questa iniziativa, avviata dalle strutture alberghiere siciliane ibis Styles e valida fino a tutto il 2015,  rientra nel piano di promozione del servizio ferroviario in Sicilia. Dopo la caduta del viadotto sull’autostrada A19, con il treno Minuetto di Trenitalia da poco inaugurato, la clientela avrà a disposizione un mezzo veloce che collega Catania e Palermo. Per usufruire della promozione, basterà che il cliente esibisca, al momento del check-in, il biglietto ferroviario riportante la data di viaggio. Il prezzo del biglietto verrà prontamente decurtato dalla tariffa della camera. Alla stessa iniziativa partecipa anche l’hotel ibis Styles Catania Acireale, per la tratta regionale Palermo-Catania che gli compete.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514137 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sciopero generale nazionale in arrivo. La data da segnare è quella del 18 maggio, quella della protesta che coinvolgerà tutte le categorie, pubbliche e private, dai trasporti alla sanità, passando per la scuola, per la mobilitazione proclamata da Usb con l'adesione di Fi-si. Disagi in vista, quindi, per chi si sposta usando il trasporto pubblico locale o viaggia in treno; salvo, invece, questa volta, il trasporto aereo. Sono previsti anche treni garantiti. l personale delle attività ferroviarie incrocerà le braccia dalle ore 21.00 del 17 maggio alle 20.59 del 18 maggio, mentre per quello delle autostrade lo sciopero inizierà alle ore 22.00 del 17 maggio e per la sanità da inizio primo turno del 18 maggio alla fine dell'ultimo. Per i Vigili del Fuoco la protesta inizia dalle ore 9.00 per finire alle 13.00. Le motivazioni Lo sciopero è stato proclamato contro la guerra che "entra nelle nostre vite. Entra nei salari che perdono valore, nella sanità pubblica svuotata, nella scuola impoverita, nel welfare tagliato, negli affitti che aumentano, nei prezzi che corrono, nella benzina che pesa sempre di più sulle famiglie. Ogni euro destinato al riarmo è un euro sottratto a chi lavora, a chi studia, a chi si cura, a chi vive del proprio salario", rivendica Usb. [post_title] => Lunedì 18 maggio sciopero nazionale del trasporto ferroviario [post_date] => 2026-05-13T13:50:11+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778680211000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514114 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 17 dicembre 2026 comincerà la nuova era di Korean Air come compagnia di bandiera integrata, a conclusione del percorso di acquisizione con Asiana Airlines che, al contempo, cesserà di esistere. Oggi, dopo un iter di oltre cinque anni, i consigli di amministrazione di Korean Air e Asiana Airlines hanno infatti approvato l'accordo di fusione, mentre la firma formale del contratto è prevista per domani, 14 maggio. L'intesa è successiva all'accordo iniziale di sottoscrizione delle azioni firmato nel novembre 2020: Korean Air assorbirà tutte le attività, le passività, i diritti, gli obblighi e il personale di Asiana Airlines. Il governo sudcoreano e i creditori statali hanno fornito ad Asiana Airlines un sostegno di liquidità pari a 3,6 trilioni di Krw  per stabilizzare il settore dell'aviazione nazionale a seguito delle perdite causate dalla pandemia. Korean Air ha gestito la ristrutturazione finanziaria e operativa di Asiana durante il processo di acquisizione, che ha incluso il rimborso completo dei fondi pubblici. Dopo la firma, Korean Air presenterà una richiesta di fusione al Ministero del Territorio, delle Infrastrutture e dei Trasporti: a giugno la compagnia richiederà una modifica delle specifiche operative (OpSpecs) per uniformare la flotta e i sistemi di sicurezza di Asiana Airlines al Coa già in possesso di Korean Air. Una volta ottenute le approvazioni nazionali, Korean Air procederà con le successive richieste di autorizzazione presso le autorità aeronautiche internazionali per allineare i sistemi di gestione della sicurezza e i protocolli operativi in tutta la rete globale ampliata. L'integrazione rafforzerà la presenza di Korean Air sul mercato globale e consoliderà l'aeroporto di Incheon come hub di primo piano, grazie a una connettività di rete ottimizzata e a una maggiore efficienza dei collegamenti in transito. Korean Air sta inoltre completando il processo di consolidamento del programma fedeltà, in coordinamento con la Commissione coreana per la concorrenza e le autorità competenti, al fine di garantire una transizione fluida per i passeggeri.   [post_title] => La nuova era di Korean Air come compagnia di bandiera integrata inizierà il 17 dicembre [post_date] => 2026-05-13T11:17:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778671025000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514094 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quella alle porte sarà un'estate particolarmente calda per chi viaggerà in treno in Italia: il gruppo Fs ha infatti previsto numerosi opere e interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici.  Oggi sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, e il livello degli investimenti è il più alto mai registrato, grazie all’operatività del Pnrr e all’accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete. Il piano di investimenti ha fatto registrare ricadute significative sull’economia nazionale e sui livelli occupazionali: gli interventi effettuati nel 2025 hanno generato un indotto di 20,5 miliardi di euro sul valore della produzione e di 8,6 miliardi di euro sul Pil, con 112mila occupati nelle filiere coinvolte. In questo scenario si inseriscono anche i 25 miliardi di euro di fondi Pnrr assegnati al Gruppo Fs, di cui 18 già investiti fino a febbraio 2026. Il calendario dei prossimi mesi è fitto di interventi importanti: la strategia scelta è quella delle chiusure più lunghe e concentrate nei periodi di minor traffico, soprattutto in estate, per comprimere i tempi dei lavori. Tradotto per chi viaggia: meno treni, deviazioni e percorrenze più lente. Sulla linea AV Milano-Venezia, dal 2 al 16 agosto, scatterà uno stop di 15 giorni tra Verona e Vicenza per i lavori dell’attraversamento di Vicenza e della stazione di Montebello. Sulla Milano-Bologna, dal 10 al 17 agosto, la circolazione tra Piacenza Est e Melegnano sarà interrotta per il rinnovo dei deviatoi, con treni deviati sulla linea tradizionale. Particolarmente critica la situazione sulla Milano-Genova: i lavori sul Ponte Po andranno avanti fino al 30 settembre e tra il 20 luglio e il 28 agosto è prevista la chiusura totale della linea, con inevitabili allungamenti dei tempi di viaggio, con itinerari alternativi. Anche la Firenze-Roma subirà forti ripercussioni: dal 10 al 28 agosto i treni alta velocità saranno instradati sulla linea convenzionale tra Chiusi e Orvieto per consentire interventi alla galleria Fabro e al viadotto Paglia. Il gruppo Fs afferma di aver «salvaguardato le principali direttrici turistiche», lasciando aperti i corridoi Adriatico e Tirrenico e i collegamenti verso la Puglia. Sul lungo periodo, il piano promette benefici significativi: nuove linee AV, collegamenti più veloci, nodi urbani potenziati e tecnologie più moderne. Entro il 2027 entreranno in esercizio tratte strategiche come la Brescia-Verona dell’alta velocità Milano-Venezia, il lotto Napoli-Cancello della Napoli-Bari e nuove infrastrutture nei nodi di Genova, Palermo e Roma.  [post_title] => Fs e i cantieri dell'estate: Milano-Genova interrotta dal 20 luglio al 28 agosto [post_date] => 2026-05-13T10:49:47+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778669387000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514090 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le compagnie aeree tradizionali restano il punto di riferimento per i viaggi d’affari, con Ita Airways e Lufthansa in testa alle preferenze. L’intelligenza artificiale entra sempre più nelle strategie di gestione dei viaggi aziendali; i sistemi di self booking accelerano la digitalizzazione delle trasferte; il fattore tempo si conferma la priorità assoluta per i viaggiatori business, mentre gli hotel confermano un ruolo centrale anche per meeting ed eventi aziendali. Sono queste alcune delle principali evidenze emerse nel corso di “Beyond the Borders”, l’evento dedicato al mondo della mobilità aziendale e dei viaggi d’affari in Italia promosso a Milano da LabSumo, con la partecipazione di BT Lounge, la community che riunisce i travel manager di alcune delle più importanti aziende italiane e il patrocinio di Aniasa e di Gbta Italy. Vettori Dal sondaggio emerge che le compagnie più utilizzate dal segmento business sono soprattutto i vettori tradizionali. In testa Ita Airways, indicata dal 29% dei rispondenti, seguita da Lufthansa con il 20%. Mantengono una posizione rilevante anche le low cost, in particolare Ryanair ed EasyJet, mentre Emirates conquista spazio sulle tratte a lungo raggio, scelta dal 6% del campione. Sul fronte aeroportuale, Milano Malpensa si conferma il principale hub business italiano, indicato dal 27% dei travel manager, seguito da Milano Linate (22%) e Roma Fiumicino (20%). Più distanti Venezia (7%) e Catania (5%). Tra i principali disagi segnalati durante i viaggi d’affari spiccano la lentezza dei controlli aeroportuali, indicata dal 28% degli intervistati, la congestione dei voli con conseguenti ritardi (13%), le code ai check-in (13%) e i lunghi tempi di riconsegna dei bagagli (12%). Non sorprende quindi che i servizi più apprezzati siano quelli che consentono di risparmiare tempo: due travel manager su tre indicano come prioritari il fast track per i controlli di sicurezza e l’imbarco, mentre il 18% valorizza gli spazi lounge e il 12% le aree dedicate al lavoro. Hotel e AI Le grandi catene internazionali dominano i viaggi all’estero: Accor è il brand più utilizzato (24%), seguito da Marriott (17%) e Hilton (16%). Per le trasferte in Italia, accanto alle grandi catene trovano spazio anche hotel indipendenti, scelti dal 18% dei viaggiatori, e B&B (12%). La categoria preferita resta quella dei 4 stelle, mentre il prezzo continua a rappresentare il principale criterio di scelta della struttura per il 36% dei travel manager. Tra le principali criticità emerge la limitata disponibilità di camere nei periodi di picco, segnalata da circa metà del campione. Sempre più automatizzati i sistemi di prenotazione. Oltre il 50% dei travel manager dichiara che gran parte della popolazione viaggiante della propria azienda già utilizza i self booking tool messi a disposizione dalla Travel management company. I principali vantaggi riconosciuti a queste piattaforme sono la possibilità di visualizzare le policy aziendali (25%), la gestione integrata di voli, treni e alloggi in un’unica interfaccia (24%) e la reportistica avanzata (20%). La criticità più rilevante riguarda invece la difficoltà di modificare le prenotazioni. Tra le Travel Management Company più apprezzate per l’offerta di questi sistemi figurano Gattinoni, Uvet e Cisalpina, Aci Blueteam, Amex, e Frigerio. Oggi il 52% dei travel manager utilizza carte corporate per la gestione delle trasferte. [post_title] => Viaggi d'affari: l'AI sfonda. Ita principale compagnia. Crescono le carte corporate [post_date] => 2026-05-13T10:34:11+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778668451000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514056 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair ottiene dal Consiglio di Stato l'annullamento in via definitiva della multa da 4,2 milioni di euro inflitta nel 2021 e relativa alle cancellazioni dei voli durante il Covid. E' stato quindi ordinato il rimborso della sanzione alla low cost irlandese, con tanto di interessi. Secondo Ryanair, la sentenza ha accertato «una condotta discriminatoria dell'Agcm, che avrebbe respinto senza interlocuzioni gli impegni proposti dalla compagnia, accettando invece impegni analoghi presentati da altri vettori, tra cui Alitalia, Vueling e Blue Panorama». Il Consiglio di Stato, si legge nella nota della compagnia aerea, ha ritenuto che il potere discrezionale dell'Authority sia stato esercitato «in modo non conforme ai principi di coerenza, ragionevolezza e non discriminazione». Il ceo del gruppo Ryanair, Michael O'Leary, ha inoltre dichiarato: «Questi risultati danneggiano profondamente la reputazione dell'Agcm e forniscono un chiaro contesto alla bizzarra sanzione di 256 milioni di euro del dicembre 2025 dell'Agcm (riguardante la nostra politica di distribuzione diretta), che contraddice la chiara sentenza della Corte d'Appello di Milano del gennaio 2024, nella quale il modello di distribuzione diretta di Ryanair è stato ritenuto 'indubbiamente vantaggioso per i consumatori’ e per offrire tariffe competitive. Ryanair ha fatto ricorso contro questa sanzione (...) e chiediamo al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di riformare urgentemente l'Agcm per garantire che agisca in modo equo e nell'interesse dei consumatori, invece di prendere ingiustamente di mira Ryanair con accuse infondate e multe illecite». [post_title] => Ryanair vicente sull'Antitrust: il Consiglio di Stato annulla la multa da 4,2 mln di euro [post_date] => 2026-05-13T09:25:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778664307000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513622 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il lusso contemporaneo non si misura più nell’ostentazione, ma nella qualità del tempo, nella discrezione e nella capacità di trasformare un soggiorno in esperienza. È su questa visione che si fonda Camisa Homes & Villas, realtà italiana specializzata nella gestione e distribuzione di dimore di alta gamma tra Italia, Mediterraneo e Golfo Arabico. Con circa 500 proprietà tra ville, castelli, palazzi storici e residenze private, il gruppo propone un modello di ospitalità che supera l’affitto turistico tradizionale: ogni casa è scelta per il suo valore estetico e per la sua capacità di raccontare un territorio, dalla Toscana alla Sicilia, dalla Puglia al Mediterraneo fino a Mykonos e Dubai. Un mercato più veloce e internazionale Nel 2026 il segmento del luxury vacation rental continua a crescere, trainato dal ritorno del mercato nordamericano. Cambiano però i comportamenti: le booking window si accorciano a 60-70 giorni, segno di un viaggio più spontaneo e flessibile. Il viaggiatore high-end prenota più vicino alla partenza e cerca un livello di personalizzazione sempre più vicino all’hôtellerie di lusso, ma con privacy e autonomia assolute. In questo scenario Camisa si posiziona su un’ospitalità sartoriale, rivolta a famiglie, gruppi multigenerazionali, wedding planner, corporate retreat e clientela internazionale. Camisa Essential: l’esperienza oltre la villa Accanto al property management opera Camisa Essential, la divisione concierge del gruppo, che costruisce l’esperienza attorno alla villa. Private chef, transfer, yacht charter, wine tour, attività culturali, wellness e servizi su misura: l’obiettivo è ridurre l’organizzazione e amplificare il valore del soggiorno. La domanda non è più dove dormire, ma come vivere il luogo. [gallery ids="513627,513628,514053"] Partnership e dettagli di ospitalità L’esperienza viene arricchita da collaborazioni con eccellenze italiane. Con Talarico, il soggiorno si traduce in un gesto concreto: cravatte e foulard come cadeau di benvenuto, ricordo del viaggio. Con De Cecco, la welcome experience diventa un rituale semplice e identitario, con basket in edizione limitata che celebrano la cultura gastronomica italiana. Dettagli che trasformano l’accoglienza in memoria. Micro-wedding: il viaggio diventa celebrazione Cresce il fenomeno dei micro-wedding di lusso: weekend con 20-30 ospiti in cui cerimonia e soggiorno si fondono. Nel 2024/25: il 100% degli eventi ha coinvolto coppie straniere; il 60% proveniva dagli Stati Uniti. Le ville diventano luoghi di celebrazione privata, tra cene, cerimonie e momenti condivisi che trasformano il matrimonio in esperienza immersiva. Estate 2025: il lusso del vivere lento Dall’ultima stagione emerge un trend chiaro: il lusso si sposta verso esperienze più lente e autentiche. In Toscana le ville diventano spazi di convivialità quotidiana; in montagna prevalgono silenzio e natura; al mare cresce la richiesta di soggiorni integrati tra casa e territorio. La villa non è più solo destinazione, ma centro dell’esperienza. Crescita e prospettiva Il mercato globale dei luxury vacation rentals ha superato i 100 miliardi di dollari nel 2024. In questo contesto Camisa Homes & Villas ha registrato nel 2025 un fatturato di 1,498 milioni di euro, confermando una crescita coerente con la domanda internazionale. Il gruppo integra property management, distribuzione, concierge e servizi esperienziali, con l’obiettivo di costruire una piattaforma italiana dell’ospitalità privata di alta gamma. Un lusso discreto Con circa 500 proprietà tra Italia, Mediterraneo e Medio Oriente, Camisa Homes & Villas interpreta un lusso discreto e contemporaneo. Un’ospitalità fatta di case, paesaggi, silenzi, tavole condivise e cura del dettaglio. Un lusso che non si mostra: si vive. Sito Web Instagram Youtube LinkedIn [post_title] => Camisa Homes & Villas: il nuovo lusso dell’ospitalità privata tra ville, esperienze e identità italiana [post_date] => 2026-05-13T09:00:35+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778662835000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514028 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le Seychelles diventano ancora più accessibili per i viaggiatori italiani grazie a un network di collegamenti aerei che diventa sempre più ampio e capillare.  Dall'Italia le opzioni di volo disponibili per questa stagione partono da Ethiopian Airlines via Addis Abeba: collegamenti giornalieri da Milano e Roma verso Mahé; Etihad Airways / Air Seychelles via Abu Dhabi: quattro voli settimanali da Milano e Roma, che diventeranno giornalieri dal 15 giugno. Emirates propone voli giornalieri via Dubai da Milano, Roma, Venezia e Bologna; Turkish Airlines via Istanbul opera oltre frequenze settimanali dal 17 giugno da Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Venezia, Palermo e Catania. Qatar Airways via Doha, riprenderà i collegamenti dal 16 giugno con quattro voli settimanali da Milano e Roma. A queste opzioni si aggiungono inoltre i collegamenti diretti operati da Air Seychelles da alcuni importanti hub europei: Parigi Charles de Gaulle-Mahé, con 3 voli settimanali fino al 31 maggio (mercoledì, venerdì e domenica); 2 voli settimanali dal 1° giugno al 31 luglio (venerdì e domenica) e 3 voli settimanali dal 1° agosto al 28 agosto. Istanbul-Mahé-Istanbul, con 2 frequenze settimanali (martedì e sabato) fino al 13 giugno. Dalle spiagge di Mahé alle atmosfere autentiche di Praslin e La Digue, le Seychelles accolgono i viaggiatori con soggiorni all’insegna del relax, della natura e delle esperienze outdoor, tra snorkeling, trekking tropicali e soggiorni luxury o barefoot chic. [post_title] => Seychelles sempre più accessibili dall'Italia: voli potenziati per l'estate [post_date] => 2026-05-12T14:24:59+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778595899000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513956 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo otto edizioni di successo, 48mila presenze e un’area espositiva che nell’ultimo anno ha raggiunto i 6.800 mq con 42 espositori, il Trentino Experience Festival torna dal 22 al 24 maggio 2026 e sceglie piazza Cal di Ponte a Mori (TN) come nuova sede strategica. Una scelta che coincide con l'ingresso del comune nell'Apt Garda Dolomiti, suggellando la sinergia tra Vallagarina e Lago di Garda che valorizza l'intero ecosistema dell'outdoor. La partecipazione è gratuita, così come tutte le attività alla scoperta del territorio. Lago di Garda, Monte Baldo, Val di Gresta, Monte Stivo, Vallagarina, Lago di Cei, Valli del Leno: in questo incredibile contesto naturale, il Festival propone un programma pensato per ogni livello di preparazione e ogni età, senza escludere nessuno (grazie a percorsi accessibili e special bike per persone con disabilità), includendo attività quali ferrate in notturna, Nordic walking, trekking, forest bathing, yoga, MTB e cicloturismo.  Tra le novità del 2026, una mappa interattiva consultabile tutto l'anno con tutte le location geolocalizzate. Dall’anno scorso l'appuntamento propone un approccio al benessere outdoor multidimensionale, certificato dal marchio Five Dimensions Wellness® di Paola Rizzitelli, esperta di marketing e branding per la wellness economy. Un approccio che valorizza i benefici di ogni attività nelle cinque dimensioni dell'essere umano - Fisica, Mentale, Spirituale, Relazionale e Ambientale - attraverso lo strumento del Passaporto del Benessere. «Portare il Festival a Mori significa aprire una porta su un Trentino più ampio, più connesso, più ricco - commenta Nicola Cimonetti, presidente Associazione Trentino destination, l’ente organizzatore -. Vogliamo creare un filo verde che unisca la Vallagarina al Lago di Garda: insieme sono una visione di futuro per un turismo che coniuga un territorio già conosciuto con aree ad alto potenziale come il Monte Baldo e la Val di Gresta, scrigni di biodiversità, agricoltura sostenibile e paesaggi sensazionali». Grande spazio al mondo bici (corsa, enduro, e-MTB) e al cicloturismo, con tour che collegano il Castello di Avio alle sponde del Garda e percorsi in e-MTB sulle orme dei dinosauri. Nel parco di Mori, le famiglie trovano nell’area kids uno spazio verde pensato appositamente per loro con 24 attività (3.300 bambini coinvolti nella scorsa edizione). Non solo sport e natura: ogni giorno concerti, DJ set e spettacoli animeranno i due palchi del Festival, allestiti rispettivamente nell’area food e nell’area kids. Cuore culturale del Festival, l'Agorà del Benessere. Paola Rizzitelli modera sul palco principale quattro panel dinamici, tra sabato 23 e domenica 24 maggio, con esperti, medici e professionisti per affrontare aree del benessere che richiedono oggi una nuova interpretazione: la longevità come qualità della vita, non solo durata; la salute della donna 40+; la spiritualità come strumento pratico di consapevolezza; il benessere degli adolescenti in un mondo che corre troppo veloce. [post_title] => Trentino experience festival, dal 22 al 24 maggio un’immersione tra sport, benessere ed intrattenimento [post_date] => 2026-05-12T12:35:20+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778589320000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513957 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’ Umbria non vuole più raccontarsi "solo" come una destinazione da visitare, ma come un territorio da  vivere, attraversare, abitare. È questo il senso del nuovo piano di comunicazione presentato ieri a Milano dalla Regione Umbria, alla presenza della presidente Stefania Proietti, dell’assessore regionale al Turismo Simona Meloni e di Federico Sistico per la Camera di Commercio dell’Umbria. Il messaggio è chiaro: uscire dalla logica della cartolina e dare più personalità al racconto del “cuore verde d’Italia”, puntando su qualità della vita, arte, cultura, paesaggio, aree verdi e autenticità. Non solo per conquistare turisti, ma anche per intercettare aspiranti residenti, nomadi digitali e lavoratori in smart working. Una linea sintetizzata bene dall’idea, emersa durante l’incontro, di un’Umbria in cui «si arriva e si vorrebbe restare a vivere». La strategia Tra i cardini della strategia c’è il turismo lento. L’assessore Meloni ha richiamato il valore della lentezza come esperienza capace di rigenerare corpo e mente, anche in vista degli 800 anni dalla morte di San Francesco, occasione che rafforza il posizionamento spirituale e culturale della regione.Tra gli appuntamenti dei prossimi mesi figurano le iniziative dedicate allo speciale anniversario, con un programma diffuso tra Assisi, Gubbio, Perugia e l’area ternana; la mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia fino al 14 giugno; e la mostra “Michelangelo Pistoletto. Franciscus. Fratello in arte” alla Rocca Maggiore di Assisi. A questi si aggiungono i grandi festival culturali e musicali dell’estate, dal Festival dei Due Mondi di Spoleto a Umbria Jazz, fino a Umbria che Spacca, Suoni Controvento, Moon in June e Todi Festival. In Valnerina, accanto alla riapertura del centro storico di Norcia e della Basilica di San Benedetto, resta centrale la fioritura di Castelluccio, mentre nell’area di Terni il racconto passa anche dalla Cascata delle Marmore e dal nuovo Borgo Muse Festival di Collescipoli, in programma a settembre. Un calendario che conferma la volontà della regione di legare natura, cultura, spiritualità e contemporaneità in un’unica proposta di viaggio. Magari condotto a ritmo lento, a piedi o in bicicletta. Un'Umbria meno ovvia Cammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. Ma la regione guarda con decisione anche a mountain bike, e-bike e cicloturismo, oggi resi più accessibili dalla diffusione della pedalata assistita. Come ricordato da Ludovica Casellati (Ladybici), la bicicletta è diventata uno strumento alla portata di molti e l’Umbria ha caratteristiche ideali per valorizzarla. Il 22 maggio, inoltre, grazie al progetto “Bici in Comune” promosso da Sport e Salute e con il supporto della Camera di Commercio dell’Umbria, alla Sala delle Colonne di Palazzo Graziani a Perugia si terrà un momento di approfondimento dedicato a mobilità sostenibile, cicloturismo e nuove opportunità per i territori. Accanto allo sport, cresce il racconto integrato di gusto, cinema e cultura. L’Umbria sarà protagonista a Identità Golose, dal 7 al 9 giugno, con una presenza che valorizzerà la filiera dall’agricoltura all’ospitalità. «Non c’è miglior ambasciatore di un grande cuoco del proprio territorio e dei suoi prodotti», è stato sottolineato da Claudio Ceroni, imprenditore e fondatore di Identità Golose. Il nuovo racconto passerà anche da strumenti digitali rinnovati, come Umbria Tourism, spazi ad hoc per il cicloturismo e il nuovo spot per superare lo slogan del “mollo tutto” e tradurlo in una proposta concreta: un’Umbria dove turismo, servizi, cultura e qualità della vita possono diventare una scelta stabile. (Alessandra Favaro) [post_title] => L’Umbria cambia passo: meno cartolina, più qualità della vita [post_date] => 2026-05-12T11:26:38+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778585198000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ibis styles rimborsa il biglietto del treno veloce catania e palermo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":92,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1404,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514137","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sciopero generale nazionale in arrivo. La data da segnare è quella del 18 maggio, quella della protesta che coinvolgerà tutte le categorie, pubbliche e private, dai trasporti alla sanità, passando per la scuola, per la mobilitazione proclamata da Usb con l'adesione di Fi-si. Disagi in vista, quindi, per chi si sposta usando il trasporto pubblico locale o viaggia in treno; salvo, invece, questa volta, il trasporto aereo. Sono previsti anche treni garantiti.\r\nl personale delle attività ferroviarie incrocerà le braccia dalle ore 21.00 del 17 maggio alle 20.59 del 18 maggio, mentre per quello delle autostrade lo sciopero inizierà alle ore 22.00 del 17 maggio e per la sanità da inizio primo turno del 18 maggio alla fine dell'ultimo. Per i Vigili del Fuoco la protesta inizia dalle ore 9.00 per finire alle 13.00.\r\n\r\nLe motivazioni\r\nLo sciopero è stato proclamato contro la guerra che \"entra nelle nostre vite. Entra nei salari che perdono valore, nella sanità pubblica svuotata, nella scuola impoverita, nel welfare tagliato, negli affitti che aumentano, nei prezzi che corrono, nella benzina che pesa sempre di più sulle famiglie. Ogni euro destinato al riarmo è un euro sottratto a chi lavora, a chi studia, a chi si cura, a chi vive del proprio salario\", rivendica Usb.","post_title":"Lunedì 18 maggio sciopero nazionale del trasporto ferroviario","post_date":"2026-05-13T13:50:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1778680211000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514114","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 17 dicembre 2026 comincerà la nuova era di Korean Air come compagnia di bandiera integrata, a conclusione del percorso di acquisizione con Asiana Airlines che, al contempo, cesserà di esistere.\r\n\r\nOggi, dopo un iter di oltre cinque anni, i consigli di amministrazione di Korean Air e Asiana Airlines hanno infatti approvato l'accordo di fusione, mentre la firma formale del contratto è prevista per domani, 14 maggio.\r\n\r\nL'intesa è successiva all'accordo iniziale di sottoscrizione delle azioni firmato nel novembre 2020: Korean Air assorbirà tutte le attività, le passività, i diritti, gli obblighi e il personale di Asiana Airlines.\r\n\r\nIl governo sudcoreano e i creditori statali hanno fornito ad Asiana Airlines un sostegno di liquidità pari a 3,6 trilioni di Krw  per stabilizzare il settore dell'aviazione nazionale a seguito delle perdite causate dalla pandemia. Korean Air ha gestito la ristrutturazione finanziaria e operativa di Asiana durante il processo di acquisizione, che ha incluso il rimborso completo dei fondi pubblici.\r\n\r\nDopo la firma, Korean Air presenterà una richiesta di fusione al Ministero del Territorio, delle Infrastrutture e dei Trasporti: a giugno la compagnia richiederà una modifica delle specifiche operative (OpSpecs) per uniformare la flotta e i sistemi di sicurezza di Asiana Airlines al Coa già in possesso di Korean Air.\r\n\r\nUna volta ottenute le approvazioni nazionali, Korean Air procederà con le successive richieste di autorizzazione presso le autorità aeronautiche internazionali per allineare i sistemi di gestione della sicurezza e i protocolli operativi in tutta la rete globale ampliata.\r\n\r\nL'integrazione rafforzerà la presenza di Korean Air sul mercato globale e consoliderà l'aeroporto di Incheon come hub di primo piano, grazie a una connettività di rete ottimizzata e a una maggiore efficienza dei collegamenti in transito. Korean Air sta inoltre completando il processo di consolidamento del programma fedeltà, in coordinamento con la Commissione coreana per la concorrenza e le autorità competenti, al fine di garantire una transizione fluida per i passeggeri.\r\n\r\n ","post_title":"La nuova era di Korean Air come compagnia di bandiera integrata inizierà il 17 dicembre","post_date":"2026-05-13T11:17:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778671025000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514094","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quella alle porte sarà un'estate particolarmente calda per chi viaggerà in treno in Italia: il gruppo Fs ha infatti previsto numerosi opere e interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici. \r\n\r\nOggi sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, e il livello degli investimenti è il più alto mai registrato, grazie all’operatività del Pnrr e all’accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete.\r\n\r\nIl piano di investimenti ha fatto registrare ricadute significative sull’economia nazionale e sui livelli occupazionali: gli interventi effettuati nel 2025 hanno generato un indotto di 20,5 miliardi di euro sul valore della produzione e di 8,6 miliardi di euro sul Pil, con 112mila occupati nelle filiere coinvolte. In questo scenario si inseriscono anche i 25 miliardi di euro di fondi Pnrr assegnati al Gruppo Fs, di cui 18 già investiti fino a febbraio 2026.\r\n\r\nIl calendario dei prossimi mesi è fitto di interventi importanti: la strategia scelta è quella delle chiusure più lunghe e concentrate nei periodi di minor traffico, soprattutto in estate, per comprimere i tempi dei lavori. Tradotto per chi viaggia: meno treni, deviazioni e percorrenze più lente.\r\n\r\nSulla linea AV Milano-Venezia, dal 2 al 16 agosto, scatterà uno stop di 15 giorni tra Verona e Vicenza per i lavori dell’attraversamento di Vicenza e della stazione di Montebello. Sulla Milano-Bologna, dal 10 al 17 agosto, la circolazione tra Piacenza Est e Melegnano sarà interrotta per il rinnovo dei deviatoi, con treni deviati sulla linea tradizionale.\r\n\r\nParticolarmente critica la situazione sulla Milano-Genova: i lavori sul Ponte Po andranno avanti fino al 30 settembre e tra il 20 luglio e il 28 agosto è prevista la chiusura totale della linea, con inevitabili allungamenti dei tempi di viaggio, con itinerari alternativi.\r\n\r\nAnche la Firenze-Roma subirà forti ripercussioni: dal 10 al 28 agosto i treni alta velocità saranno instradati sulla linea convenzionale tra Chiusi e Orvieto per consentire interventi alla galleria Fabro e al viadotto Paglia.\r\n\r\nIl gruppo Fs afferma di aver «salvaguardato le principali direttrici turistiche», lasciando aperti i corridoi Adriatico e Tirrenico e i collegamenti verso la Puglia. Sul lungo periodo, il piano promette benefici significativi: nuove linee AV, collegamenti più veloci, nodi urbani potenziati e tecnologie più moderne. Entro il 2027 entreranno in esercizio tratte strategiche come la Brescia-Verona dell’alta velocità Milano-Venezia, il lotto Napoli-Cancello della Napoli-Bari e nuove infrastrutture nei nodi di Genova, Palermo e Roma. ","post_title":"Fs e i cantieri dell'estate: Milano-Genova interrotta dal 20 luglio al 28 agosto","post_date":"2026-05-13T10:49:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778669387000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514090","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le compagnie aeree tradizionali restano il punto di riferimento per i viaggi d’affari, con Ita Airways e Lufthansa in testa alle preferenze. L’intelligenza artificiale entra sempre più nelle strategie di gestione dei viaggi aziendali; i sistemi di self booking accelerano la digitalizzazione delle trasferte; il fattore tempo si conferma la priorità assoluta per i viaggiatori business, mentre gli hotel confermano un ruolo centrale anche per meeting ed eventi aziendali.\r\nSono queste alcune delle principali evidenze emerse nel corso di “Beyond the Borders”, l’evento dedicato al mondo della mobilità aziendale e dei viaggi d’affari in Italia promosso a Milano da LabSumo, con la partecipazione di BT Lounge, la community che riunisce i travel manager di alcune delle più importanti aziende italiane e il patrocinio di Aniasa e di Gbta Italy.\r\n\r\nVettori\r\nDal sondaggio emerge che le compagnie più utilizzate dal segmento business sono soprattutto i vettori tradizionali. In testa Ita Airways, indicata dal 29% dei rispondenti, seguita da Lufthansa con il 20%. Mantengono una posizione rilevante anche le low cost, in particolare Ryanair ed EasyJet, mentre Emirates conquista spazio sulle tratte a lungo raggio, scelta dal 6% del campione. Sul fronte aeroportuale, Milano Malpensa si conferma il principale hub business italiano, indicato dal 27% dei travel manager, seguito da Milano Linate (22%) e Roma Fiumicino (20%). Più distanti Venezia (7%) e Catania (5%).\r\nTra i principali disagi segnalati durante i viaggi d’affari spiccano la lentezza dei controlli aeroportuali, indicata dal 28% degli intervistati, la congestione dei voli con conseguenti ritardi (13%), le code ai check-in (13%) e i lunghi tempi di riconsegna dei bagagli (12%). Non sorprende quindi che i servizi più apprezzati siano quelli che consentono di risparmiare tempo: due travel manager su tre indicano come prioritari il fast track per i controlli di sicurezza e l’imbarco, mentre il 18% valorizza gli spazi lounge e il 12% le aree dedicate al lavoro.\r\n\r\nHotel e AI\r\nLe grandi catene internazionali dominano i viaggi all’estero: Accor è il brand più utilizzato (24%), seguito da Marriott (17%) e Hilton (16%). Per le trasferte in Italia, accanto alle grandi catene trovano spazio anche hotel indipendenti, scelti dal 18% dei viaggiatori, e B&B (12%).\r\nLa categoria preferita resta quella dei 4 stelle, mentre il prezzo continua a rappresentare il principale criterio di scelta della struttura per il 36% dei travel manager. Tra le principali criticità emerge la limitata disponibilità di camere nei periodi di picco, segnalata da circa metà del campione.\r\nSempre più automatizzati i sistemi di prenotazione. Oltre il 50% dei travel manager dichiara che gran parte della popolazione viaggiante della propria azienda già utilizza i self booking tool messi a disposizione dalla Travel management company. I principali vantaggi riconosciuti a queste piattaforme sono la possibilità di visualizzare le policy aziendali (25%), la gestione integrata di voli, treni e alloggi in un’unica interfaccia (24%) e la reportistica avanzata (20%). La criticità più rilevante riguarda invece la difficoltà di modificare le prenotazioni.\r\nTra le Travel Management Company più apprezzate per l’offerta di questi sistemi figurano Gattinoni, Uvet e Cisalpina, Aci Blueteam, Amex, e Frigerio. Oggi il 52% dei travel manager utilizza carte corporate per la gestione delle trasferte.","post_title":"Viaggi d'affari: l'AI sfonda. Ita principale compagnia. Crescono le carte corporate","post_date":"2026-05-13T10:34:11+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778668451000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514056","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ottiene dal Consiglio di Stato l'annullamento in via definitiva della multa da 4,2 milioni di euro inflitta nel 2021 e relativa alle cancellazioni dei voli durante il Covid. E' stato quindi ordinato il rimborso della sanzione alla low cost irlandese, con tanto di interessi.\r\n\r\nSecondo Ryanair, la sentenza ha accertato «una condotta discriminatoria dell'Agcm, che avrebbe respinto senza interlocuzioni gli impegni proposti dalla compagnia, accettando invece impegni analoghi presentati da altri vettori, tra cui Alitalia, Vueling e Blue Panorama».\r\n\r\nIl Consiglio di Stato, si legge nella nota della compagnia aerea, ha ritenuto che il potere discrezionale dell'Authority sia stato esercitato «in modo non conforme ai principi di coerenza, ragionevolezza e non discriminazione».\r\n\r\nIl ceo del gruppo Ryanair, Michael O'Leary, ha inoltre dichiarato: «Questi risultati danneggiano profondamente la reputazione dell'Agcm e forniscono un chiaro contesto alla bizzarra sanzione di 256 milioni di euro del dicembre 2025 dell'Agcm (riguardante la nostra politica di distribuzione diretta), che contraddice la chiara sentenza della Corte d'Appello di Milano del gennaio 2024, nella quale il modello di distribuzione diretta di Ryanair è stato ritenuto 'indubbiamente vantaggioso per i consumatori’ e per offrire tariffe competitive.\r\n\r\nRyanair ha fatto ricorso contro questa sanzione (...) e chiediamo al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di riformare urgentemente l'Agcm per garantire che agisca in modo equo e nell'interesse dei consumatori, invece di prendere ingiustamente di mira Ryanair con accuse infondate e multe illecite».","post_title":"Ryanair vicente sull'Antitrust: il Consiglio di Stato annulla la multa da 4,2 mln di euro","post_date":"2026-05-13T09:25:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778664307000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513622","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il lusso contemporaneo non si misura più nell’ostentazione, ma nella qualità del tempo, nella discrezione e nella capacità di trasformare un soggiorno in esperienza.\r\nÈ su questa visione che si fonda Camisa Homes & Villas, realtà italiana specializzata nella gestione e distribuzione di dimore di alta gamma tra Italia, Mediterraneo e Golfo Arabico.\r\nCon circa 500 proprietà tra ville, castelli, palazzi storici e residenze private, il gruppo propone un modello di ospitalità che supera l’affitto turistico tradizionale: ogni casa è scelta per il suo valore estetico e per la sua capacità di raccontare un territorio, dalla Toscana alla Sicilia, dalla Puglia al Mediterraneo fino a Mykonos e Dubai.\r\n\r\nUn mercato più veloce e internazionale\r\nNel 2026 il segmento del luxury vacation rental continua a crescere, trainato dal ritorno del mercato nordamericano. Cambiano però i comportamenti: le booking window si accorciano a 60-70 giorni, segno di un viaggio più spontaneo e flessibile. Il viaggiatore high-end prenota più vicino alla partenza e cerca un livello di personalizzazione sempre più vicino all’hôtellerie di lusso, ma con privacy e autonomia assolute.\r\nIn questo scenario Camisa si posiziona su un’ospitalità sartoriale, rivolta a famiglie, gruppi multigenerazionali, wedding planner, corporate retreat e clientela internazionale.\r\n\r\nCamisa Essential: l’esperienza oltre la villa\r\nAccanto al property management opera Camisa Essential, la divisione concierge del gruppo, che costruisce l’esperienza attorno alla villa. Private chef, transfer, yacht charter, wine tour, attività culturali, wellness e servizi su misura: l’obiettivo è ridurre l’organizzazione e amplificare il valore del soggiorno.\r\nLa domanda non è più dove dormire, ma come vivere il luogo.\r\n[gallery ids=\"513627,513628,514053\"]\r\nPartnership e dettagli di ospitalità\r\nL’esperienza viene arricchita da collaborazioni con eccellenze italiane. Con Talarico, il soggiorno si traduce in un gesto concreto: cravatte e foulard come cadeau di benvenuto, ricordo del viaggio. Con De Cecco, la welcome experience diventa un rituale semplice e identitario, con basket in edizione limitata che celebrano la cultura gastronomica italiana.\r\nDettagli che trasformano l’accoglienza in memoria.\r\n\r\nMicro-wedding: il viaggio diventa celebrazione\r\nCresce il fenomeno dei micro-wedding di lusso: weekend con 20-30 ospiti in cui cerimonia e soggiorno si fondono.\r\nNel 2024/25:\r\n\r\n\r\n \til 100% degli eventi ha coinvolto coppie straniere;\r\n \til 60% proveniva dagli Stati Uniti.\r\n\r\nLe ville diventano luoghi di celebrazione privata, tra cene, cerimonie e momenti condivisi che trasformano il matrimonio in esperienza immersiva.\r\n\r\nEstate 2025: il lusso del vivere lento\r\nDall’ultima stagione emerge un trend chiaro: il lusso si sposta verso esperienze più lente e autentiche. In Toscana le ville diventano spazi di convivialità quotidiana; in montagna prevalgono silenzio e natura; al mare cresce la richiesta di soggiorni integrati tra casa e territorio.\r\nLa villa non è più solo destinazione, ma centro dell’esperienza.\r\n\r\nCrescita e prospettiva\r\nIl mercato globale dei luxury vacation rentals ha superato i 100 miliardi di dollari nel 2024. In questo contesto Camisa Homes & Villas ha registrato nel 2025 un fatturato di 1,498 milioni di euro, confermando una crescita coerente con la domanda internazionale.\r\nIl gruppo integra property management, distribuzione, concierge e servizi esperienziali, con l’obiettivo di costruire una piattaforma italiana dell’ospitalità privata di alta gamma.\r\n\r\nUn lusso discreto\r\nCon circa 500 proprietà tra Italia, Mediterraneo e Medio Oriente, Camisa Homes & Villas interpreta un lusso discreto e contemporaneo. Un’ospitalità fatta di case, paesaggi, silenzi, tavole condivise e cura del dettaglio.\r\nUn lusso che non si mostra: si vive.\r\nSito Web\r\nInstagram\r\nYoutube\r\nLinkedIn","post_title":"Camisa Homes & Villas: il nuovo lusso dell’ospitalità privata tra ville, esperienze e identità italiana","post_date":"2026-05-13T09:00:35+00:00","category":["alberghi","informazione-pr"],"category_name":["Alberghi","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1778662835000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514028","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le Seychelles diventano ancora più accessibili per i viaggiatori italiani grazie a un network di collegamenti aerei che diventa sempre più ampio e capillare. \r\nDall'Italia le opzioni di volo disponibili per questa stagione partono da Ethiopian Airlines via Addis Abeba: collegamenti giornalieri da Milano e Roma verso Mahé; Etihad Airways / Air Seychelles via Abu Dhabi: quattro voli settimanali da Milano e Roma, che diventeranno giornalieri dal 15 giugno.\r\nEmirates propone voli giornalieri via Dubai da Milano, Roma, Venezia e Bologna; Turkish Airlines via Istanbul opera oltre frequenze settimanali dal 17 giugno da Milano, Roma, Torino, Napoli, Bologna, Venezia, Palermo e Catania. Qatar Airways via Doha, riprenderà i collegamenti dal 16 giugno con quattro voli settimanali da Milano e Roma.\r\nA queste opzioni si aggiungono inoltre i collegamenti diretti operati da Air Seychelles da alcuni importanti hub europei: Parigi Charles de Gaulle-Mahé, con 3 voli settimanali fino al 31 maggio (mercoledì, venerdì e domenica); 2 voli settimanali dal 1° giugno al 31 luglio (venerdì e domenica) e 3 voli settimanali dal 1° agosto al 28 agosto.\r\nIstanbul-Mahé-Istanbul, con 2 frequenze settimanali (martedì e sabato) fino al 13 giugno.\r\nDalle spiagge di Mahé alle atmosfere autentiche di Praslin e La Digue, le Seychelles accolgono i viaggiatori con soggiorni all’insegna del relax, della natura e delle esperienze outdoor, tra snorkeling, trekking tropicali e soggiorni luxury o barefoot chic.","post_title":"Seychelles sempre più accessibili dall'Italia: voli potenziati per l'estate","post_date":"2026-05-12T14:24:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778595899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513956","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo otto edizioni di successo, 48mila presenze e un’area espositiva che nell’ultimo anno ha raggiunto i 6.800 mq con 42 espositori, il Trentino Experience Festival torna dal 22 al 24 maggio 2026 e sceglie piazza Cal di Ponte a Mori (TN) come nuova sede strategica. Una scelta che coincide con l'ingresso del comune nell'Apt Garda Dolomiti, suggellando la sinergia tra Vallagarina e Lago di Garda che valorizza l'intero ecosistema dell'outdoor.\r\n\r\nLa partecipazione è gratuita, così come tutte le attività alla scoperta del territorio.\r\n\r\nLago di Garda, Monte Baldo, Val di Gresta, Monte Stivo, Vallagarina, Lago di Cei, Valli del Leno: in questo incredibile contesto naturale, il Festival propone un programma pensato per ogni livello di preparazione e ogni età, senza escludere nessuno (grazie a percorsi accessibili e special bike per persone con disabilità), includendo attività quali ferrate in notturna, Nordic walking, trekking, forest bathing, yoga, MTB e cicloturismo. \r\n\r\nTra le novità del 2026, una mappa interattiva consultabile tutto l'anno con tutte le location geolocalizzate.\r\n\r\nDall’anno scorso l'appuntamento propone un approccio al benessere outdoor multidimensionale, certificato dal marchio Five Dimensions Wellness® di Paola Rizzitelli, esperta di marketing e branding per la wellness economy. Un approccio che valorizza i benefici di ogni attività nelle cinque dimensioni dell'essere umano - Fisica, Mentale, Spirituale, Relazionale e Ambientale - attraverso lo strumento del Passaporto del Benessere.\r\n\r\n«Portare il Festival a Mori significa aprire una porta su un Trentino più ampio, più connesso, più ricco - commenta Nicola Cimonetti, presidente Associazione Trentino destination, l’ente organizzatore -. Vogliamo creare un filo verde che unisca la Vallagarina al Lago di Garda: insieme sono una visione di futuro per un turismo che coniuga un territorio già conosciuto con aree ad alto potenziale come il Monte Baldo e la Val di Gresta, scrigni di biodiversità, agricoltura sostenibile e paesaggi sensazionali».\r\n\r\nGrande spazio al mondo bici (corsa, enduro, e-MTB) e al cicloturismo, con tour che collegano il Castello di Avio alle sponde del Garda e percorsi in e-MTB sulle orme dei dinosauri.\r\n\r\nNel parco di Mori, le famiglie trovano nell’area kids uno spazio verde pensato appositamente per loro con 24 attività (3.300 bambini coinvolti nella scorsa edizione).\r\n\r\nNon solo sport e natura: ogni giorno concerti, DJ set e spettacoli animeranno i due palchi del Festival, allestiti rispettivamente nell’area food e nell’area kids.\r\n\r\nCuore culturale del Festival, l'Agorà del Benessere. Paola Rizzitelli modera sul palco principale quattro panel dinamici, tra sabato 23 e domenica 24 maggio, con esperti, medici e professionisti per affrontare aree del benessere che richiedono oggi una nuova interpretazione: la longevità come qualità della vita, non solo durata; la salute della donna 40+; la spiritualità come strumento pratico di consapevolezza; il benessere degli adolescenti in un mondo che corre troppo veloce.","post_title":"Trentino experience festival, dal 22 al 24 maggio un’immersione tra sport, benessere ed intrattenimento","post_date":"2026-05-12T12:35:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778589320000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513957","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’ Umbria non vuole più raccontarsi \"solo\" come una destinazione da visitare, ma come un territorio da  vivere, attraversare, abitare. È questo il senso del nuovo piano di comunicazione presentato ieri a Milano dalla Regione Umbria, alla presenza della presidente Stefania Proietti, dell’assessore regionale al Turismo Simona Meloni e di Federico Sistico per la Camera di Commercio dell’Umbria.\r\n\r\nIl messaggio è chiaro: uscire dalla logica della cartolina e dare più personalità al racconto del “cuore verde d’Italia”, puntando su qualità della vita, arte, cultura, paesaggio, aree verdi e autenticità. Non solo per conquistare turisti, ma anche per intercettare aspiranti residenti, nomadi digitali e lavoratori in smart working. Una linea sintetizzata bene dall’idea, emersa durante l’incontro, di un’Umbria in cui «si arriva e si vorrebbe restare a vivere».\r\nLa strategia\r\nTra i cardini della strategia c’è il turismo lento. L’assessore Meloni ha richiamato il valore della lentezza come esperienza capace di rigenerare corpo e mente, anche in vista degli 800 anni dalla morte di San Francesco, occasione che rafforza il posizionamento spirituale e culturale della regione.Tra gli appuntamenti dei prossimi mesi figurano le iniziative dedicate allo speciale anniversario, con un programma diffuso tra Assisi, Gubbio, Perugia e l’area ternana; la mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia fino al 14 giugno; e la mostra “Michelangelo Pistoletto. Franciscus. Fratello in arte” alla Rocca Maggiore di Assisi.\r\n\r\nA questi si aggiungono i grandi festival culturali e musicali dell’estate, dal Festival dei Due Mondi di Spoleto a Umbria Jazz, fino a Umbria che Spacca, Suoni Controvento, Moon in June e Todi Festival. In Valnerina, accanto alla riapertura del centro storico di Norcia e della Basilica di San Benedetto, resta centrale la fioritura di Castelluccio, mentre nell’area di Terni il racconto passa anche dalla Cascata delle Marmore e dal nuovo Borgo Muse Festival di Collescipoli, in programma a settembre. Un calendario che conferma la volontà della regione di legare natura, cultura, spiritualità e contemporaneità in un’unica proposta di viaggio. Magari condotto a ritmo lento, a piedi o in bicicletta.\r\nUn'Umbria meno ovvia\r\nCammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. Ma la regione guarda con decisione anche a mountain bike, e-bike e cicloturismo, oggi resi più accessibili dalla diffusione della pedalata assistita. Come ricordato da Ludovica Casellati (Ladybici), la bicicletta è diventata uno strumento alla portata di molti e l’Umbria ha caratteristiche ideali per valorizzarla.\r\n\r\nIl 22 maggio, inoltre, grazie al progetto “Bici in Comune” promosso da Sport e Salute e con il supporto della Camera di Commercio dell’Umbria, alla Sala delle Colonne di Palazzo Graziani a Perugia si terrà un momento di approfondimento dedicato a mobilità sostenibile, cicloturismo e nuove opportunità per i territori.\r\n\r\nAccanto allo sport, cresce il racconto integrato di gusto, cinema e cultura. L’Umbria sarà protagonista a Identità Golose, dal 7 al 9 giugno, con una presenza che valorizzerà la filiera dall’agricoltura all’ospitalità. «Non c’è miglior ambasciatore di un grande cuoco del proprio territorio e dei suoi prodotti», è stato sottolineato da Claudio Ceroni, imprenditore e fondatore di Identità Golose.\r\n\r\nIl nuovo racconto passerà anche da strumenti digitali rinnovati, come Umbria Tourism, spazi ad hoc per il cicloturismo e il nuovo spot per superare lo slogan del “mollo tutto” e tradurlo in una proposta concreta: un’Umbria dove turismo, servizi, cultura e qualità della vita possono diventare una scelta stabile.\r\n\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"L’Umbria cambia passo: meno cartolina, più qualità della vita","post_date":"2026-05-12T11:26:38+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1778585198000]}]}}