26 May 2022

Human Company: al via i lavori per la realizzazione del villaggio Delta Farm a Porto Tolle

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Si è chiuso positivamente con il consolidamento della Scia l’iter di autorizzazioni iniziato a giugno. Si può così ora dare inizio della fase di demolizione della ex centrale Enel di Porto Tolle. Al suo posto sorgerà Delta Farm, il villaggio turistico ecosostenibile di Human Company, gruppo fiorentino del comparto open air. L’annuncio ufficiale è stato dato questa mattina nel corso di una conferenza stampa organizzata dal comune di Porto Tolle. Negli ultimi sei mesi, in attesa che l’iter di consolidamento della Scia si chiudesse, l’Ati che sta operando nel sito su incarico di Figline Agriturismo, la holding immobiliare del gruppo Human Company, ha avviato nel rispetto della normativa le operazioni di allestimento del cantiere e rimozione di alcuni impianti. Ora il gruppo è pronto a iniziare i lavori di demolizione e smantellamento delle strutture dell’ex centrale, che richiederanno circa 24 mesi. La progettazione dello sviluppo del futuro villaggio Delta Farm è già stata avviata e si prevede venga conclusa entro il 2022: un gruppo altamente qualificato in interventi nel rispetto della sostenibilità ambientale lavorerà infatti in parallelo alle demolizioni per accelerare i tempi sulla tabella di marcia, rivista anche alla luce della pandemia.

L’ottenimento della Scia costituisce uno step fondamentale nel percorso di conversione dell’ex centrale elettrica di Polesine Camerini nel progetto Delta Farm, che prevede la creazione di un villaggio turistico all’aria aperta, un polo per gli sport acquatici, un centro visite per la valorizzazione delle eccellenze ambientali e paesaggistiche del territorio e un centro per le produzioni tipiche. L’occupazione diretta prevista all’interno del villaggio è di circa 400 addetti, oltre l’indotto.

“Questo è un intervento altamente complesso sia per la fase di decommissioning, sia per il futuro sviluppo turistico dell’area e costituisce certamente per tutti gli attori una sfida impegnativa e molto motivante dal punto di vista della restituzione al territorio di aree prestate in altri tempi a soddisfare esigenze della collettività – sottolinea il direttore tecnico di Human Company, Mario Raniolo -. Con la dismissione della centrale termoelettrica Enel di Polesine Camerini dovremo prestare grande attenzione alle aspettative dell’amministrazione comunale, dell’amministrazione regionale e della stessa Enel, sia in termini di qualità e sostenibilità degli interventi da realizzarsi, sia di ricaduta occupazionale per il territorio stesso”.




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