18 febbraio 2026 12:09
HospitalitySud giunge alla settima edizione, in programma domani e venerdì alla Stazione Marittima di Napoli. In occasione dell’inaugurazione di domani i lavori verranno aperti da Teresa Armato, assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli e da Ugo Picarelli, fondatore e direttore di HospitalitySud.
In primo piano la ricerca “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese” a cura di Srm e un panel con Costanzo Jannotti Pecci, presidente Unione Industriali Napoli, Costanzo Iaccarino, presidente Federalberghi Campania e Vincenzo Schiavo, presidente Confesercenti Campania.
In occasione della conferenza di apertura si svolgerà la tavola rotonda “Il ruolo delle unicità territoriali nella costruzione dell’esperienza hospitality”, in collaborazione con la fondazione ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Napoli e provincia e con l’Associazione per il Disegno Industriale della Campania, con il confronto tra i professionisti del contract arredo e gli albergatori e le destinazioni turistiche della provincia di Napoli, al fine di condividere best practices, favorire la collaborazione e dare risoluzione alle sfide dell’ospitalità.
La ricerca Srm
Napoli si conferma oggi uno dei principali poli turistici del Mezzogiorno e un nodo strategico sempre più rilevante nel sistema turistico nazionale. Negli ultimi anni la città ha consolidato una traiettoria di crescita significativa, rafforzando la propria capacità attrattiva grazie all’aumento dei flussi, alla crescente incidenza della componente internazionale e a un progressivo potenziamento delle infrastrutture di accesso. In questo scenario si inserisce lo studio “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese”, realizzato da Srm – centro studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo.
Nel 2025 Napoli registra circa 15 milioni di presenze turistiche, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente e un recupero pari al 106,1% rispetto ai livelli del 2019. La città concentra da sola il 68% delle presenze complessive regionali, quota che sale al 75% se si considera esclusivamente la componente estera, confermando così il ruolo di principale hub turistico della Campania e porta di accesso privilegiata verso il Sud Italia. Il grado di internazionalizzazione risulta particolarmente elevato: il 62% delle presenze è rappresentato da turisti stranieri, contro una media nazionale del 56%, evidenziando una crescente capacità della città di intercettare mercati esteri e domanda internazionale ad alto potenziale.
Secondo le stime della dmo Napoli, inoltre, l’ultimo anno si è chiuso con un numero complessivo di visitatori – includendo escursionisti giornalieri e crocieristi – superiore ai 20 milioni, con una crescita del 45% nell’ultimo triennio, rafforzando ulteriormente il posizionamento della città come destinazione di primaria importanza.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507749
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «I numeri di queste Olimpiadi Invernali vanno già oltre le più rosee aspettative e confermano come nel nostro Paese e nel mondo lo sport superi ogni ideologia; i Giochi organizzati in Regione Lombardia e in Veneto piacciono, sono belli da seguire nelle diverse discipline e stanno raggiungendo dei risultati incredibili con la presenza di tanti spettatori».
Ha espresso così la propria soddisfazione Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia, per il momento storico che la Regione e l’Italia intera stanno vivendo, in occasione della presentazione dell’offerta turistica e delle potenzialità della Valtellina, in quanto "leading destination of the olympic winter games".
Presenti presso l’Arena Experience di Casa Lombardia a Milano anche Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e Andrea Varnier, ad della Fondazione.
«In questi contesti congiunturali si deve lavorare in modo compatto, con i nervi saldi e con una dinamica collaborativa. - ha affermato Malagò - Tutti si sono dimostrati competenti e hanno lavorato con impegno nel seguire i Giochi. È stato proprio come avevo immaginato! Abbiamo davanti ancora dei giorni pieni e la cerimonia conclusiva a Verona. Ricordo che Milano sarà poi contesto paralimpico, con tutto ciò che implica questa parola, anche sotto il profilo sociale e culturale. Ringrazio tutti». Un ringraziamento a cui Fontana ha risposto ricordando l’impegno instancabile di Malagò per portare queste Olimpiadi Invernali in Italia. È stato l’ad Varnier a presentare i dati che riguardano la Lombardia come territorio ospitante dei giochi olimpici.
«Le competizioni sono ancora in corso, ma i numeri indicano che il modello dei Giochi Diffusi è stato perfettamente capito. La Lombardia ha sette venue: quattro a Milano, due a Livigno e una a Bormio. Abbiamo diviso così anche le discipline: quattro si svolgono a Milano - hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track - due a Livigno - sci acrobatico e snowboard - e due a Bormio - sci alpino e sci alpinismo, che è oggi entrato nel panorama delle discipline olimpiche e le cui competizioni sono in corso.
In Lombardia sono stati coinvolti 1.655 atleti - più della metà dei partecipanti ai giochi - sono state assegnate 441 medaglie e si sono svolti 64 eventi. Il modello diffuso ha fatto sì che venissero allestiti diversi villaggi: perché una delle caratteristiche uniche delle Olimpiadi è che gli atleti stanno sempre insieme. E questo è un punto di grandissimo valore. In Lombardia abbiamo un villaggio olimpico “tradizionale” a Milano - un edificio che l’anno prossimo diventerà il maggior studentato d'Italia - mentre a Bormio e a Livigno i villaggi sono stati allestiti in strutture alberghiere contigue già esistenti ricreando l'atmosfera del villaggio con la stesso ambiente, la stessa filosofia e gli stessi servizi che si trovano a Milano.
Importante il dato dei pasti forniti, che sono stati 120mila - e questo indica il volume di lavoro relativo all'alimentare - e offriamo più di 2.600 posti letto. Grande non solo il successo sportivo, ma anche quello di pubblico. In Lombardia è stato venduto il 64% dei biglietti disponibili e l'occupazione media di tutte le sessioni è del 88%, non solo di quelle di gara in Italia, ma anche delle qualificazioni.
Ed è un tasso molto alto. Quanto alla provenienza, oltre agli italiani, a Milano e c'è una prevalenza degli statunitensi (24,4%), seguiti dagli olandesi (10,3%), che amano le gare di short trak e speed skating e riempiono di arancione Rho Fiera, quindi i tedeschi (9,2%). Invece in Valtellina gli ospiti sono soprattutto americani (27,5%), svizzeri (14,5%) e, infine, tedeschi (11,4%). Guardando alle diverse discipline sono sold out le poche sessioni di sci d’alpinismo previste, ma sono vicine al 100% anche le competizioni di tutti gli altri sport, considerate nel loro insieme: speed skating (95%), short track (94%), pattinaggio di figura (92%), hockey (90%), sci alpino (94%) con un dato più basso per snowboard (69%) e sci acrobatico (70%) perché a Livigno sono in programma moltissime sessioni di queste discipline e la percentuale indica l’occupazione media.
Per intrattenere gli spettatori abbiamo inoltre creato delle attività nei nostri Fan village che in Lombardia sono 3 e si trovano a Milano, Livigno e Bormio. Stanno facendo dei numeri straordinari: 260mila visitatori a Milano, 32mila a Livigno e 22mila a Bormio. L’esperienza viene replicata anche negli altri territori (Val di Fiemme, Anterselva e Cortina), quindi ci sono in totale 6 Fan village. Significativo anche il boom delle attività digitali di Fondazione Milano Cortina 2026, che in questi giorni hanno avuto un 100% di crescita. Termino con i dati delle televisioni relativi alla prima settimana e davvero impressionanti: in soli 5 giorni Milano-Cortina ha oltrepassato l’intero periodo di Pechino; il sito Olymipics, che racconta i Giochi in corso, nella prima settimana ha avuto 7,5miliardi di contatti.
Ci sono un aumento delle ore di trasmisione e dello share - sempre rispetto a Pechino - sia per Warner Bros. Discovery, che per Obs che per la Rai, che sta facendo ottimi ascolti; il dato interessante è che lo share del 20% è sotto i 35 anni, - conclude Varnier - quindi, grazie a Cortina e anche a Parigi, i Giochi sono tornati a essere giovani».
Chiara Ambrosioni
[post_title] => Milano Cortina 2026: un successo che coinvolge i giovani nelle parole di Fontana, Malagò e Varnier
[post_date] => 2026-02-19T10:56:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771498596000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507732
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Per la prossima estate, Kibo propone la Thailandia, destinazione di tendenza e best seller del tour operator biellese.
Le tappe in Thailandia
Si parte da Milano Malpensa e la prima tappa è Bangkok una delle città più cosmopolite dell'Asia. Cinque giorni sono poi dedicati a un mini tour verso il nord del Paese toccando luoghi iconici come Ayutthaya e Sukhothai. Si prosegue per il triangolo d’oro toccando Chiang Rai e Chiang Mai.
La seconda settimana del viaggio è dedicata al mare, quello di Koh Samui, che si raggiunge direttamente dal nord con un volo interno. Le date di partenza previste sono dal 1 al 16 agosto 2026 con partenza da Malpensa con Turkish Airlines per Bangkok via Istanbul..
Indonesia in primo
Tre sono invece le partenze d’agosto previste per Bali e precisamente dal 2 al 15, con arrivo in Italia il 16, o dall’8 al 22, con arrivo in Italia il 23, e ancora dal 16 al 29, con arrivo in Italia il 30, sempre volando da Malpensa con Turkish Airlines via Istanbul.
L’itinerario proposto da Kibo, "Il respiro degli dei", è un'originale rilettura di una meta che è sinonimo di spiritualità e natura. Le tappe principali sono Ubud, con la sua celebre foresta delle scimmie e i villaggi nella giungla, dove sono previste escursioni e trekking. Vi si soggiorna quattro notti e si ha il tempo di entrare in sintonia con la spiritualità dei luoghi. Il viaggio prosegue poi per Sidemen, località rurale immersa nel silenzio delle risaie.Ci si sposta poi ad Amed, una lunga striscia costiera di villaggi di pescatori nella parte orientale di Bali. La parte finale del viaggio è dedicata al soggiorno nella zona meridionale di Bali, a Sanur, dove si concentrano le spiagge più belle e la vita mondana. Le escursioni da qui a Nusa Penida e al tempio di Uluwatu consentono di apprezzare anche le aree più tranquille e autentiche del territorio. I tour e le visite sono in lingua inglese, e per la partenza dell’8 agosto è possibile con Kibo anche organizzare tour in italiano per un massimo di 12 persone.
[post_title] => Kibo proiettato sull'estate: itinerari ad hoc in Thailandia e a Bali
[post_date] => 2026-02-19T10:11:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771495869000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507734
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_507813" align="alignleft" width="450"] Casinò palazzo del cinema[/caption]
Venezia ancora una volta protagonista di un evento di portata internazionale. La città ospiterà infatti domani e sabato il 32° congresso di Assiom Forex, l’associazione degli operatori dei mercati finanziari, in programma presso il palazzo del Casinò al Lido.
Circa 1000 operatori tra banche, imprese e mondo della finanza si interrogheranno sull'evoluzione degli scenari, rischi e opportunità nei mercati finanziari, innovazione tecnologica e nuove prospettive di crescita.
Relatori di primo piano
Main partner dell'evento è Banca Ifis, che radunerà relatori di primo piano, tra cui il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, il presidente Regione Veneto Alberto Stefani, il presidente di Banca Ifis Ernesto Furstenberg Fassio e il presidente Assiom Forex Massimo Mocio.
L’evento rientra nel calendario della stagione congressuale di Venezia, che vede Vela spa impegnata nella promozione del Lido come il maggiore polo congressuale della Città metropolitana.
Un’attività che trova nell’isola del Lido la cornice ideale per un turismo settoriale di alto livello, ospitato nelle sedi rinnovate di Palazzo del Cinema e Palazzo del Casinò, e che si avvantaggia della prossimità con Venezia e con il suo patrimonio storico artistico. La stagione prevede un ricco programma di convegni scientifici nazionali e internazionali, che si concentra principalmente nei mesi della primavera e tra fine settembre e metà novembre.
[post_title] => Venezia polo del turismo congressuale: al via domani la due giorni di Assiom Forex
[post_date] => 2026-02-19T09:50:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771494601000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507723
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Riaprirà ad aprile a Sorrento completamente rinnovato: il Grand Hotel Flora si prepara a debuttare come design hotel quattro stelle per proporre un concept di hotellerie dalla forte personalità estetica. Pensato come un luogo aperto e dinamico, con un rooftop panoramico, il nuovo Grand Hotel Flora si configura come un istantaneo social hub nel cuore della della Costiera Amalfitana.
Fondato negli anni Sessanta e gestito per lungo tempo dalla famiglia Mascolo, il Grand Hotel Flora è stato per decenni un indirizzo storico dell’ospitalità locale, cresciuto grazie a una gestione familiare fatta di passione quotidiana e dedizione personale. Oggi, con l’ingresso nella gestione operativa della terza generazione, l’hotel avvia un processo di trasformazione profondo che ne rinnova identità e posizionamento, mantenendo un forte legame con la propria storia.
Alla base del progetto vi è una chiara visione imprenditoriale, orientata allo sviluppo di un modello di ospitalità contemporanea, lifestyle-driven e attenta al design, con uno sguardo rivolto anche all’espansione futura di un modello. Un percorso che punta a costruire un’identità riconoscibile, fatta di proposte food & beverage evolute e rispetto per la tradizione e l’autenticità dei territori.
Il progetto di ristrutturazione integrale, curato dall’architetto Giuliano Andrea Dell’Uva, si muove in equilibrio tra restauro e contemporaneità, restituendo allo storico albergo lo spirito e il fascino delle origini, reinterpretati con sensibilità attuale e leggerezza.
Le novità
La nuova lobby, riportata all’atmosfera degli anni della prima apertura, accoglie gli ospiti come una grande casa sorrentina: qui trovano nuova collocazione un pianoforte storico restaurato, arredi vintage disegnati da Gianfranco Frattini e un camino in ceramica bianca. Le sfumature di blu del mare di Sorrento caratterizzano la pavimentazione in cotto smaltato a mano del grande ingresso, mentre la scala leggera disegnata alla fine degli anni ’60, elemento identitario dell’edificio, oggi si affaccia su un giardino con palme dattilifere e agrumi. L’intero progetto è un elogio contemporaneo agli artigiani locali, protagonisti nella realizzazione di pavimentazioni dipinte a mano, boiserie e pannelli in mosaico.
[post_title] => Grand Hotel Flora: a Sorrento la riapertura di un hotel di design
[post_date] => 2026-02-19T09:31:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771493469000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507694
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «La Valtellina ha partecipato a queste Olimpiadi come venue di gara: i Giochi Invernali sono un trampolino da solcare a livello promozionale, sia per l’inverno e lo sci che per l’estate e lo sport e per tutta la nostra offerta turistica. - esordisce così Fabio Grazioli, marketing manager Apf Valtellina turismo e territorio, presentando l’evento organizzato presso l’Arena Experience di Casa Lombardia a Milano - Proponiamo una panoramica dell’offerta turistica valtellinese: estate, inverno, sport, sci, arrampicata e tanto di più, insieme con l’enogastronomia presentata dal Distretto agro-alimentare di qualità e in stretto rapporto con il Lago di Como, con il quale viviamo una sinergia sempre più interessante».
I dati raccolti in Valtellina nel 2024 contano 1.290.000 arrivi turistici con oltre 4mln di pernottamenti, che indicano una capacità ricettiva estremamente importante, che negli ultimi 10 anni è cresciuta soprattutto nel settore extralberghiero. «In tutta la provincia di Sondrio ci sono 378 alberghi e 5.582 tra b&b e appartamenti per vacanze per un totale di circa 54mila letti. - prosegue Grazioli - Nel 2024 i turisti si sono fermati in media per 3,31 giorni ed erano per il 58,5% italiani e per il 41,5% di provenienza internazionale. La Valtellina è una terra ricca di natura, con il Parco Nazionale dello Stelvio, il Parco delle Orobie Valtellinesi e 7 Riserve Naturali.
È una Winter Destination, nota per i 450km di piste di discesa per lo sci alpino, tra cui la mitica pista dello Stelvio a Bormio, la pista del Baradello all’Aprica - la pista illuminata più lunga e facile d’Europa - e la Deborah Compagnoni in Valfurva - disegnata dalla campionessa, che è nata proprio a Santa Caterina». La regione offre la magia della vita all’aria aperta ed è nata turisticamente grazie alle sue montagne più elevate: il “colmo” del Bernina - il punto più alto raggiunto dal Trenino Rosso - il monte Disgrazia e il Gran Zebrù, in Alta Valtellina, provincia di Sondrio.
Nuovi sport e attività per vivere la montagna
Proprio per celebrare lo sci la regione ha ospitato alcune competizioni delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. «Oltre allo sci alpino è l’anno dello sci d’alpinismo, che permette di percorrere in libertà tutta la montagna, arrivando in destinazioni come Teglio, dove sperimentare anche le slitte trainate dai cani e l’arrampicata sul ghiaccio, oppure raggiungendo Livigno dove spostarsi con la fatbike: una mountain bike con i copertoni molto larghi che va sulla neve. - continua Grazioli - Naturalmente la Valtellina è anche Summer Destination: già negli anni ‘30 si praticava l’alpinismo nei mesi caldi.
Oggi si possono scoprire le grandi vie dell'hiking, come il sentiero Roma in Val Masino, o gli 8 livelli dell’Alta Via della Valmalenco che si prolunga per 110km da percorrere anche in una settimana, fermandosi ogni notte in un rifugio diverso». L’offerta in Valtellina è diventata molto ampia e vengono proposte ai visitatori anche la terza e la quarta stagione da vivere sulla “mezza montagna”, ovvero tra i 300 e i 1000m, un’area attraversata per circa 70km dalla Strada del Vino e dalla Via dei Terrazzamenti, un luogo dove l'enogastronomia diventa parte del paesaggio.
In queste “nuove” stagioni è importante il cicloturismo, un segmento di mercato che stiamo incrementando per ampliare la nostra offerta. In Valtellina si possono vivere anche momenti di relax (grazie alle terme di fama internazionale di Bormio e Qc Terme) e di cultura, con i palazzi storici, i piccoli villaggi, il Parco delle incisioni rupestri a Grosio (patrimonio mondiale dell’Unesco), il Trenino Rosso e l'arte dei muretti a secco (patrimonio mondiale immateriale dell'umanità). Abbiamo anche realizzato un’importante sinergia con il Lago di Como, -conclude - che termina a Colico, in Valtellina. Grazie a una partenariato promozionale metteremo in evidenza la bellezza del Lago di Como, che è una via per arrivare nella nostra regione».
Tra gli sponsor dei Giochi Invernali Milano Cortina anche il Distretto agroalimentare di qualità della Valtellina. «Il Distretto rappresenta tutti i prodotti dop e igp della provincia di Sondrio: dalla Bresaola al Bitto e al Casera, alle mele, i pizzoccheri e i vini. - conclude Marco Chiapparini, coordinatore del Distretto - Questi prodotti raccontano la Valtellina in termini agroalimentari e le filiere di produzione.
Le Olimpiadi sono un'importante vetrina per la cultura enogastronomica della regione: ci offrono la possibilità di raccontare il territorio sotto l'aspetto agroalimentare e con una connotazione territoriale. I vitigni vengono coltivati lungo i terrazzamenti sul lato nord della valle e hanno anche una valenza sociale e antropologica. I formaggi raccontano il delicato equilibrio degli alpeggi e la transumanza. È un mondo che richiede tanta dedizione e le Olimpiadi, che sono l'emblema di quell’impegno che è lo sport, ben rappresentano la fatica che comporta la produzione agroalimentare in una valle come la Valtellina, un territorio connesso con la natura, ma non sempre facile».
Chiara Ambrosioni
[post_title] => Vivere le quattro stagioni in Valtellina,”Leading destination of the Olympic Winter Games Milano Cortina 2026”
[post_date] => 2026-02-18T13:01:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771419677000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507685
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => HospitalitySud giunge alla settima edizione, in programma domani e venerdì alla Stazione Marittima di Napoli. In occasione dell'inaugurazione di domani i lavori verranno aperti da Teresa Armato, assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli e da Ugo Picarelli, fondatore e direttore di HospitalitySud.
In primo piano la ricerca “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese” a cura di Srm e un panel con Costanzo Jannotti Pecci, presidente Unione Industriali Napoli, Costanzo Iaccarino, presidente Federalberghi Campania e Vincenzo Schiavo, presidente Confesercenti Campania.
In occasione della conferenza di apertura si svolgerà la tavola rotonda “Il ruolo delle unicità territoriali nella costruzione dell’esperienza hospitality”, in collaborazione con la fondazione ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Napoli e provincia e con l'Associazione per il Disegno Industriale della Campania, con il confronto tra i professionisti del contract arredo e gli albergatori e le destinazioni turistiche della provincia di Napoli, al fine di condividere best practices, favorire la collaborazione e dare risoluzione alle sfide dell'ospitalità.
La ricerca Srm
Napoli si conferma oggi uno dei principali poli turistici del Mezzogiorno e un nodo strategico sempre più rilevante nel sistema turistico nazionale. Negli ultimi anni la città ha consolidato una traiettoria di crescita significativa, rafforzando la propria capacità attrattiva grazie all’aumento dei flussi, alla crescente incidenza della componente internazionale e a un progressivo potenziamento delle infrastrutture di accesso. In questo scenario si inserisce lo studio “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese”, realizzato da Srm – centro studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo.
Nel 2025 Napoli registra circa 15 milioni di presenze turistiche, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente e un recupero pari al 106,1% rispetto ai livelli del 2019. La città concentra da sola il 68% delle presenze complessive regionali, quota che sale al 75% se si considera esclusivamente la componente estera, confermando così il ruolo di principale hub turistico della Campania e porta di accesso privilegiata verso il Sud Italia. Il grado di internazionalizzazione risulta particolarmente elevato: il 62% delle presenze è rappresentato da turisti stranieri, contro una media nazionale del 56%, evidenziando una crescente capacità della città di intercettare mercati esteri e domanda internazionale ad alto potenziale.
Secondo le stime della dmo Napoli, inoltre, l’ultimo anno si è chiuso con un numero complessivo di visitatori – includendo escursionisti giornalieri e crocieristi – superiore ai 20 milioni, con una crescita del 45% nell’ultimo triennio, rafforzando ulteriormente il posizionamento della città come destinazione di primaria importanza.
[post_title] => HospitalitySud: domani a Napoli si apre la settima edizione
[post_date] => 2026-02-18T12:09:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771416590000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507675
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_503437" align="alignleft" width="282"] Nicola Romanelli[/caption]
Matera si prepara ad accogliere, il 19 febbraio, la prima Italy Edition dell’anno di Travel Hashtag, il format itinerante che mette in dialogo territori, istituzioni e professionisti del turismo per esaminare le nuove traiettorie dell’industria culturale italiana. La giornata, organizzata presso la suggestiva location di Casa Cava, riunirà amministratori, esperti, accademici e operatori incoming in un confronto dedicato al ruolo della cultura come leva di sviluppo, innovazione e attrattività.
L’appuntamento si aprirà con Nicola Romanelli, fondatore e stratega di Travel Hashtag Advisory, che introdurrà il senso dell’iniziativa insieme al Sindaco di Matera Antonio Nicoletti, delineando il contesto in cui si inserisce questa edizione e il ruolo della città come laboratorio nazionale di innovazione culturale e turistica. È atteso un intervento in presenza da parte di Gianluca Caramanna, consigliere del ministro del turismo, insieme ad un video saluto del vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio.
Nel corso della giornata verranno affrontati i principali temi che oggi definiscono l’evoluzione del turismo culturale. Si partirà dall’analisi delle tendenze di viaggio nelle città d’arte e delle dinamiche che influenzano la domanda ricettiva, per poi approfondire il valore della cultura come strategia di posizionamento territoriale. Ampio spazio sarà dedicato anche alla narrazione dei luoghi e al rapporto tra persone, identità e tecnologia, con un focus su come sta cambiando il modo di raccontare e vivere le destinazioni. Un altro asse centrale sarà quello del capitale umano, con una riflessione sulle competenze e sulle professionalità che il settore richiederà nei prossimi anni. Nel pomeriggio, l’attenzione si sposterà su tre segmenti chiave dell’industria turistica — MICE, wedding ed enogastronomia — per comprendere come questi ambiti possano generare valore, attrarre nuovi pubblici e contribuire alla costruzione di un’offerta autentica e sostenibile.
A guidare il pubblico lungo l’intera giornata saranno Zaira Magliozzi, autrice e media entrepreneur, e lo stesso Romanelli, ideatore del format Travel Hashtag.
[post_title] => Trevel Hashtag vola a Matera per la prima Italy edition (il 19 febbraio)
[post_date] => 2026-02-18T10:54:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771412052000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507659
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Francia è pronta per un nuovo anno di scoperte nel segno di natura, turismo slow, destagionalizzazione e grandi anniversari. Regioni, città e destinazioni di montagna hanno presentato nei giorni scorsi alla stampa italiana un’offerta 2026 particolarmente ricca di proposte innovative per weekend e vacanze esperienziali.
Patrimonio e grandi mostre
Il Centre des Monuments Nationaux, che conserva e valorizza 110 monumenti in tutta la Francia, annuncia per fine 2026 la riapertura del Palais du Tau a Reims dopo un importante restauro: il nuovo percorso offrirà un’esperienza immersiva dedicata alle incoronazioni dei re di Francia. Il 2026 segna inoltre il centenario dell’arrivo di Alexander Calder in Francia: la regione Centro-Valle della Loira celebrerà l’artista con una grande mostra diffusa, mentre il Palazzo Jacques Cœur e il Castello di Azay-le-Rideau ospiteranno opere monumentali all’aperto.
Nel Grande Est, Reims accoglie “Le 3”, nuovo complesso enoturistico firmato Maison de Champagne Thiénot, con boutique hotel e percorso sensoriale dedicato allo Champagne, oltre alla riapertura del Museo della Resa. A Nancy il 2026 è un anno Art Nouveau con un omaggio a Émile Gallé al Museo di Belle Arti.
In Normandia, Le Havre celebra il centenario della morte di Claude Monet con una grande mostra al MuMa nell’ambito di Normandie Impressioniste, mentre prosegue la strategia “Turismo 4 Stagioni” per destagionalizzare i flussi.
Montagna: esperienze quattro stagioni
In Alvernia-Rodano-Alpi i riflettori sono puntati sulle esperienze slow e green: dal “farm to table” nel Beaujolais alle piste ciclabili come ViaRhôna e La Belle Via. In Alta Savoia apre la pista da slittino quattro stagioni a La Clusaz, mentre a Val Thorens il sito Caron 3200 sarà fruibile anche d’estate con terrazze panoramiche e attività outdoor.
Les Deux Alpes propone un fitto calendario di eventi sportivi e culturali fino a fine agosto, tra cui la celebre Mountain of Hell. A Serre Chevalier nuove strutture ricettive e la spa “La Rotonde” ai Grands Bains du Monêtier rafforzano l’impegno verso energie rinnovabili ed economia circolare. Nel Pays des Écrins debutta il Triathlon sulla Neve a Pelvoux-Vallouise.
Nuove aperture e lifestyle
Dalla Valle della Loira alla Provenza, il 2026 è anche un anno importante di opening. In Sologne nascono le Cabanes des Veilleurs, 27 lodge su palafitte immersi nella natura vicino a Chambord. A Nantes debutta il Nantes Pass con accesso a 50 attività e trasporti inclusi.
In Provenza riaprono indirizzi iconici come il Grand Hôtel Nord Pinus ad Arles, mentre ad Avignone il Palazzo dei Papi inaugura nuove sale e percorsi immersivi. Nel Luberon nuovi hotel di charme a Lourmarin e L’Isle-sur-la-Sorgue, dove l’Hotel L’Isle de Léos punta su arte e sostenibilità.
Costa Azzurra, cultura ed eventi
La Costa Azzurra si prepara a un anno di grandi appuntamenti: il Carnevale di Nizza 2026 celebrerà per la prima volta “La Regina”, mentre il Museo Nazionale Marc Chagall dedica una mostra alla donazione di 141 opere al Musée National d’Art Moderne. Ad Antibes-Juan-les-Pins riapre l’iconico Le Provençal in stile art déco. A Mougins il FAMM, primo museo europeo dedicato alle artiste donne, presenta una mostra su Elizabeth Colomba.
Tra enoturismo e sostenibilità
In Corsica cresce l’offerta enoturistica tra Patrimonio e Calvi-Balagne, con sempre più cantine bio e filiere corte promosse dal marchio “Gusti di Corsica”. Il Domaine de Murtoli rappresenta un modello di ospitalità sostenibile, tra economia circolare e valorizzazione dell’artigianato locale.
Un 2026 che conferma la Francia come laboratorio europeo di turismo culturale, esperienziale e responsabile.
[post_title] => Francia in movimento: le proposte 2026 tra montagna 4 stagioni, cultura e turismo esperienziale
[post_date] => 2026-02-18T10:41:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => atout-france
[1] => francia-2026
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => atout france
[1] => Francia 2026
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771411309000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507655
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Mantenere il laod factor stabilmente oltre l'80%, anche con la frequenza dei voli giornaliera: questo uno dei principali obiettivi di Eva Air per il 2026 del mercato Italia, dove la compagnia aerea di Taiwan ha portato - dallo scorso 16 gennaio - il numero di voli operati da Milano Malpensa da 4 alla settimana a quotidiani.
«Questa decisione evidenzia l'importanza della destinazione Italia all'interno del nostro network - sottolinea Eric Hsueh, direttore generale Italia di Eva Air -, sia per il traffico leisure sia per quello business. Quest'ultimo, in particolare, mostra trend di crescita, anche a livello di outbound, mi aspetto che la composizione del traffico sulle rotte da Milano arrivi quindi presto al 50% leisure, 50% bt».
Lo schedule giornaliero «sarà un ulteriore incentivo alla crescita dei flussi: i passeggeri in partenza da Malpensa ora hanno a disposizione maggiore flessibilità e un'ampia scelta di voli in prosecuzione dal nostro hub di Taipei, che raggiungono diversi Paesi in Asia. Certo, le destinazioni più richieste dagli italiani restano, oltre Taiwan, il Giappone e le Filippine». Il Paese del Sol Levante gode di connessioni «immediate verso Fukuoka, Okinawa, Osaka, Sendai, Sapporo e Tokyo, mentre per le destinazioni di Komatsu, Kobe, Matsuyama e Aomori è prevista una sosta di almeno una notte a Taipei».
Oggi Milano si conferma meta strategica per il vettore in Europa, «anche dal punto di vista del traffico corporate e, al momento non abbiamo progetti di apertura su altri scali europei, ma il nostro network lungo raggio è stato da poco ampliato con le nuove rotte verso Dallas e Washington».
In occasione dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina Eva Air ha messo in campo diverse iniziative tematiche: «Una campagna metro “outdoor” a Milano, con un circuito di 100 manifesti pubblicitari in tutte le maggiori stazioni metro della città delle linee M1, M2, M3. Inoltre, un'edicola in Corso Magenta 24, con allestimento Premium Eva Air e due hostess che accolgono i passanti offrendo informazioni sul vettore. La struttura è stata interamente personalizzata per riflettere l'eleganza e l'ispirazione asiatica del nostro marchio. Infine, fino al 22 febbraio, abbiamo una campagna pubblicitaria sulle reti Rai».
Anche la relazione b2b è prioritaria per la compagnia: «Il rapporto con il trade è molto importante per noi, non solo a Milano, ma in tutto il Nord Italia. Abbiamo svolto diversi incontri tra Bergamo, Torino, Verona, Bologna e persino a Lugano, invitando importanti agenzie di viaggio. Attraverso l'interazione in loco, le agenzie di viaggio possono conoscere meglio Eva Air e il nostro prodotto. Abbiamo anche invitato diverse agenzie di viaggio a partecipare a fam trip a Taiwan, in Giappone, nelle Filippine e in altri paesi asiatici».
[post_title] => Eva Air sulla Milano-Taipei: «Load factor oltre l'80% anche con i voli giornalieri»
[post_date] => 2026-02-18T10:38:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771411100000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "hospitalitysud domani a napoli si apre la settima edizione"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":68,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2775,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507749","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«I numeri di queste Olimpiadi Invernali vanno già oltre le più rosee aspettative e confermano come nel nostro Paese e nel mondo lo sport superi ogni ideologia; i Giochi organizzati in Regione Lombardia e in Veneto piacciono, sono belli da seguire nelle diverse discipline e stanno raggiungendo dei risultati incredibili con la presenza di tanti spettatori».\r\n\r\nHa espresso così la propria soddisfazione Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia, per il momento storico che la Regione e l’Italia intera stanno vivendo, in occasione della presentazione dell’offerta turistica e delle potenzialità della Valtellina, in quanto \"leading destination of the olympic winter games\".\r\n\r\nPresenti presso l’Arena Experience di Casa Lombardia a Milano anche Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e Andrea Varnier, ad della Fondazione.\r\n\r\n«In questi contesti congiunturali si deve lavorare in modo compatto, con i nervi saldi e con una dinamica collaborativa. - ha affermato Malagò - Tutti si sono dimostrati competenti e hanno lavorato con impegno nel seguire i Giochi. È stato proprio come avevo immaginato! Abbiamo davanti ancora dei giorni pieni e la cerimonia conclusiva a Verona. Ricordo che Milano sarà poi contesto paralimpico, con tutto ciò che implica questa parola, anche sotto il profilo sociale e culturale. Ringrazio tutti». Un ringraziamento a cui Fontana ha risposto ricordando l’impegno instancabile di Malagò per portare queste Olimpiadi Invernali in Italia. È stato l’ad Varnier a presentare i dati che riguardano la Lombardia come territorio ospitante dei giochi olimpici.\r\n\r\n«Le competizioni sono ancora in corso, ma i numeri indicano che il modello dei Giochi Diffusi è stato perfettamente capito. La Lombardia ha sette venue: quattro a Milano, due a Livigno e una a Bormio. Abbiamo diviso così anche le discipline: quattro si svolgono a Milano - hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track - due a Livigno - sci acrobatico e snowboard - e due a Bormio - sci alpino e sci alpinismo, che è oggi entrato nel panorama delle discipline olimpiche e le cui competizioni sono in corso.\r\n\r\nIn Lombardia sono stati coinvolti 1.655 atleti - più della metà dei partecipanti ai giochi - sono state assegnate 441 medaglie e si sono svolti 64 eventi. Il modello diffuso ha fatto sì che venissero allestiti diversi villaggi: perché una delle caratteristiche uniche delle Olimpiadi è che gli atleti stanno sempre insieme. E questo è un punto di grandissimo valore. In Lombardia abbiamo un villaggio olimpico “tradizionale” a Milano - un edificio che l’anno prossimo diventerà il maggior studentato d'Italia - mentre a Bormio e a Livigno i villaggi sono stati allestiti in strutture alberghiere contigue già esistenti ricreando l'atmosfera del villaggio con la stesso ambiente, la stessa filosofia e gli stessi servizi che si trovano a Milano. \r\n\r\nImportante il dato dei pasti forniti, che sono stati 120mila - e questo indica il volume di lavoro relativo all'alimentare - e offriamo più di 2.600 posti letto. Grande non solo il successo sportivo, ma anche quello di pubblico. In Lombardia è stato venduto il 64% dei biglietti disponibili e l'occupazione media di tutte le sessioni è del 88%, non solo di quelle di gara in Italia, ma anche delle qualificazioni.\r\n\r\nEd è un tasso molto alto. Quanto alla provenienza, oltre agli italiani, a Milano e c'è una prevalenza degli statunitensi (24,4%), seguiti dagli olandesi (10,3%), che amano le gare di short trak e speed skating e riempiono di arancione Rho Fiera, quindi i tedeschi (9,2%). Invece in Valtellina gli ospiti sono soprattutto americani (27,5%), svizzeri (14,5%) e, infine, tedeschi (11,4%). Guardando alle diverse discipline sono sold out le poche sessioni di sci d’alpinismo previste, ma sono vicine al 100% anche le competizioni di tutti gli altri sport, considerate nel loro insieme: speed skating (95%), short track (94%), pattinaggio di figura (92%), hockey (90%), sci alpino (94%) con un dato più basso per snowboard (69%) e sci acrobatico (70%) perché a Livigno sono in programma moltissime sessioni di queste discipline e la percentuale indica l’occupazione media.\r\n\r\nPer intrattenere gli spettatori abbiamo inoltre creato delle attività nei nostri Fan village che in Lombardia sono 3 e si trovano a Milano, Livigno e Bormio. Stanno facendo dei numeri straordinari: 260mila visitatori a Milano, 32mila a Livigno e 22mila a Bormio. L’esperienza viene replicata anche negli altri territori (Val di Fiemme, Anterselva e Cortina), quindi ci sono in totale 6 Fan village. Significativo anche il boom delle attività digitali di Fondazione Milano Cortina 2026, che in questi giorni hanno avuto un 100% di crescita. Termino con i dati delle televisioni relativi alla prima settimana e davvero impressionanti: in soli 5 giorni Milano-Cortina ha oltrepassato l’intero periodo di Pechino; il sito Olymipics, che racconta i Giochi in corso, nella prima settimana ha avuto 7,5miliardi di contatti.\r\n\r\nCi sono un aumento delle ore di trasmisione e dello share - sempre rispetto a Pechino - sia per Warner Bros. Discovery, che per Obs che per la Rai, che sta facendo ottimi ascolti; il dato interessante è che lo share del 20% è sotto i 35 anni, - conclude Varnier - quindi, grazie a Cortina e anche a Parigi, i Giochi sono tornati a essere giovani».\r\nChiara Ambrosioni","post_title":"Milano Cortina 2026: un successo che coinvolge i giovani nelle parole di Fontana, Malagò e Varnier","post_date":"2026-02-19T10:56:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771498596000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507732","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per la prossima estate, Kibo propone la Thailandia, destinazione di tendenza e best seller del tour operator biellese.\r\nLe tappe in Thailandia\r\nSi parte da Milano Malpensa e la prima tappa è Bangkok una delle città più cosmopolite dell'Asia. Cinque giorni sono poi dedicati a un mini tour verso il nord del Paese toccando luoghi iconici come Ayutthaya e Sukhothai. Si prosegue per il triangolo d’oro toccando Chiang Rai e Chiang Mai.\r\n\r\nLa seconda settimana del viaggio è dedicata al mare, quello di Koh Samui, che si raggiunge direttamente dal nord con un volo interno. Le date di partenza previste sono dal 1 al 16 agosto 2026 con partenza da Malpensa con Turkish Airlines per Bangkok via Istanbul..\r\nIndonesia in primo\r\nTre sono invece le partenze d’agosto previste per Bali e precisamente dal 2 al 15, con arrivo in Italia il 16, o dall’8 al 22, con arrivo in Italia il 23, e ancora dal 16 al 29, con arrivo in Italia il 30, sempre volando da Malpensa con Turkish Airlines via Istanbul.\r\n\r\nL’itinerario proposto da Kibo, \"Il respiro degli dei\", è un'originale rilettura di una meta che è sinonimo di spiritualità e natura. Le tappe principali sono Ubud, con la sua celebre foresta delle scimmie e i villaggi nella giungla, dove sono previste escursioni e trekking. Vi si soggiorna quattro notti e si ha il tempo di entrare in sintonia con la spiritualità dei luoghi. Il viaggio prosegue poi per Sidemen, località rurale immersa nel silenzio delle risaie.Ci si sposta poi ad Amed, una lunga striscia costiera di villaggi di pescatori nella parte orientale di Bali. La parte finale del viaggio è dedicata al soggiorno nella zona meridionale di Bali, a Sanur, dove si concentrano le spiagge più belle e la vita mondana. Le escursioni da qui a Nusa Penida e al tempio di Uluwatu consentono di apprezzare anche le aree più tranquille e autentiche del territorio. I tour e le visite sono in lingua inglese, e per la partenza dell’8 agosto è possibile con Kibo anche organizzare tour in italiano per un massimo di 12 persone.\r\n\r\n ","post_title":"Kibo proiettato sull'estate: itinerari ad hoc in Thailandia e a Bali","post_date":"2026-02-19T10:11:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1771495869000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507734","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507813\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Casinò palazzo del cinema[/caption]\r\nVenezia ancora una volta protagonista di un evento di portata internazionale. La città ospiterà infatti domani e sabato il 32° congresso di Assiom Forex, l’associazione degli operatori dei mercati finanziari, in programma presso il palazzo del Casinò al Lido.\r\nCirca 1000 operatori tra banche, imprese e mondo della finanza si interrogheranno sull'evoluzione degli scenari, rischi e opportunità nei mercati finanziari, innovazione tecnologica e nuove prospettive di crescita.\r\n\r\nRelatori di primo piano\r\nMain partner dell'evento è Banca Ifis, che radunerà relatori di primo piano, tra cui il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, il presidente Regione Veneto Alberto Stefani, il presidente di Banca Ifis Ernesto Furstenberg Fassio e il presidente Assiom Forex Massimo Mocio.\r\nL’evento rientra nel calendario della stagione congressuale di Venezia, che vede Vela spa impegnata nella promozione del Lido come il maggiore polo congressuale della Città metropolitana.\r\nUn’attività che trova nell’isola del Lido la cornice ideale per un turismo settoriale di alto livello, ospitato nelle sedi rinnovate di Palazzo del Cinema e Palazzo del Casinò, e che si avvantaggia della prossimità con Venezia e con il suo patrimonio storico artistico. La stagione prevede un ricco programma di convegni scientifici nazionali e internazionali, che si concentra principalmente nei mesi della primavera e tra fine settembre e metà novembre.","post_title":"Venezia polo del turismo congressuale: al via domani la due giorni di Assiom Forex","post_date":"2026-02-19T09:50:01+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1771494601000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507723","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riaprirà ad aprile a Sorrento completamente rinnovato: il Grand Hotel Flora si prepara a debuttare come design hotel quattro stelle per proporre un concept di hotellerie dalla forte personalità estetica. Pensato come un luogo aperto e dinamico, con un rooftop panoramico, il nuovo Grand Hotel Flora si configura come un istantaneo social hub nel cuore della della Costiera Amalfitana.\r\nFondato negli anni Sessanta e gestito per lungo tempo dalla famiglia Mascolo, il Grand Hotel Flora è stato per decenni un indirizzo storico dell’ospitalità locale, cresciuto grazie a una gestione familiare fatta di passione quotidiana e dedizione personale. Oggi, con l’ingresso nella gestione operativa della terza generazione, l’hotel avvia un processo di trasformazione profondo che ne rinnova identità e posizionamento, mantenendo un forte legame con la propria storia.\r\nAlla base del progetto vi è una chiara visione imprenditoriale, orientata allo sviluppo di un modello di ospitalità contemporanea, lifestyle-driven e attenta al design, con uno sguardo rivolto anche all’espansione futura di un modello. Un percorso che punta a costruire un’identità riconoscibile, fatta di proposte food & beverage evolute e rispetto per la tradizione e l’autenticità dei territori.\r\nIl progetto di ristrutturazione integrale, curato dall’architetto Giuliano Andrea Dell’Uva, si muove in equilibrio tra restauro e contemporaneità, restituendo allo storico albergo lo spirito e il fascino delle origini, reinterpretati con sensibilità attuale e leggerezza.\r\n\r\nLe novità\r\nLa nuova lobby, riportata all’atmosfera degli anni della prima apertura, accoglie gli ospiti come una grande casa sorrentina: qui trovano nuova collocazione un pianoforte storico restaurato, arredi vintage disegnati da Gianfranco Frattini e un camino in ceramica bianca. Le sfumature di blu del mare di Sorrento caratterizzano la pavimentazione in cotto smaltato a mano del grande ingresso, mentre la scala leggera disegnata alla fine degli anni ’60, elemento identitario dell’edificio, oggi si affaccia su un giardino con palme dattilifere e agrumi. L’intero progetto è un elogio contemporaneo agli artigiani locali, protagonisti nella realizzazione di pavimentazioni dipinte a mano, boiserie e pannelli in mosaico.","post_title":"Grand Hotel Flora: a Sorrento la riapertura di un hotel di design","post_date":"2026-02-19T09:31:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1771493469000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507694","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«La Valtellina ha partecipato a queste Olimpiadi come venue di gara: i Giochi Invernali sono un trampolino da solcare a livello promozionale, sia per l’inverno e lo sci che per l’estate e lo sport e per tutta la nostra offerta turistica. - esordisce così Fabio Grazioli, marketing manager Apf Valtellina turismo e territorio, presentando l’evento organizzato presso l’Arena Experience di Casa Lombardia a Milano - Proponiamo una panoramica dell’offerta turistica valtellinese: estate, inverno, sport, sci, arrampicata e tanto di più, insieme con l’enogastronomia presentata dal Distretto agro-alimentare di qualità e in stretto rapporto con il Lago di Como, con il quale viviamo una sinergia sempre più interessante».\r\n\r\nI dati raccolti in Valtellina nel 2024 contano 1.290.000 arrivi turistici con oltre 4mln di pernottamenti, che indicano una capacità ricettiva estremamente importante, che negli ultimi 10 anni è cresciuta soprattutto nel settore extralberghiero. «In tutta la provincia di Sondrio ci sono 378 alberghi e 5.582 tra b&b e appartamenti per vacanze per un totale di circa 54mila letti. - prosegue Grazioli - Nel 2024 i turisti si sono fermati in media per 3,31 giorni ed erano per il 58,5% italiani e per il 41,5% di provenienza internazionale. La Valtellina è una terra ricca di natura, con il Parco Nazionale dello Stelvio, il Parco delle Orobie Valtellinesi e 7 Riserve Naturali.\r\n\r\nÈ una Winter Destination, nota per i 450km di piste di discesa per lo sci alpino, tra cui la mitica pista dello Stelvio a Bormio, la pista del Baradello all’Aprica - la pista illuminata più lunga e facile d’Europa - e la Deborah Compagnoni in Valfurva - disegnata dalla campionessa, che è nata proprio a Santa Caterina». La regione offre la magia della vita all’aria aperta ed è nata turisticamente grazie alle sue montagne più elevate: il “colmo” del Bernina - il punto più alto raggiunto dal Trenino Rosso - il monte Disgrazia e il Gran Zebrù, in Alta Valtellina, provincia di Sondrio.\r\nNuovi sport e attività per vivere la montagna\r\nProprio per celebrare lo sci la regione ha ospitato alcune competizioni delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. «Oltre allo sci alpino è l’anno dello sci d’alpinismo, che permette di percorrere in libertà tutta la montagna, arrivando in destinazioni come Teglio, dove sperimentare anche le slitte trainate dai cani e l’arrampicata sul ghiaccio, oppure raggiungendo Livigno dove spostarsi con la fatbike: una mountain bike con i copertoni molto larghi che va sulla neve. - continua Grazioli - Naturalmente la Valtellina è anche Summer Destination: già negli anni ‘30 si praticava l’alpinismo nei mesi caldi.\r\n\r\nOggi si possono scoprire le grandi vie dell'hiking, come il sentiero Roma in Val Masino, o gli 8 livelli dell’Alta Via della Valmalenco che si prolunga per 110km da percorrere anche in una settimana, fermandosi ogni notte in un rifugio diverso». L’offerta in Valtellina è diventata molto ampia e vengono proposte ai visitatori anche la terza e la quarta stagione da vivere sulla “mezza montagna”, ovvero tra i 300 e i 1000m, un’area attraversata per circa 70km dalla Strada del Vino e dalla Via dei Terrazzamenti, un luogo dove l'enogastronomia diventa parte del paesaggio.\r\n\r\nIn queste “nuove” stagioni è importante il cicloturismo, un segmento di mercato che stiamo incrementando per ampliare la nostra offerta. In Valtellina si possono vivere anche momenti di relax (grazie alle terme di fama internazionale di Bormio e Qc Terme) e di cultura, con i palazzi storici, i piccoli villaggi, il Parco delle incisioni rupestri a Grosio (patrimonio mondiale dell’Unesco), il Trenino Rosso e l'arte dei muretti a secco (patrimonio mondiale immateriale dell'umanità). Abbiamo anche realizzato un’importante sinergia con il Lago di Como, -conclude - che termina a Colico, in Valtellina. Grazie a una partenariato promozionale metteremo in evidenza la bellezza del Lago di Como, che è una via per arrivare nella nostra regione».\r\n\r\nTra gli sponsor dei Giochi Invernali Milano Cortina anche il Distretto agroalimentare di qualità della Valtellina. «Il Distretto rappresenta tutti i prodotti dop e igp della provincia di Sondrio: dalla Bresaola al Bitto e al Casera, alle mele, i pizzoccheri e i vini. - conclude Marco Chiapparini, coordinatore del Distretto - Questi prodotti raccontano la Valtellina in termini agroalimentari e le filiere di produzione.\r\n\r\nLe Olimpiadi sono un'importante vetrina per la cultura enogastronomica della regione: ci offrono la possibilità di raccontare il territorio sotto l'aspetto agroalimentare e con una connotazione territoriale. I vitigni vengono coltivati lungo i terrazzamenti sul lato nord della valle e hanno anche una valenza sociale e antropologica. I formaggi raccontano il delicato equilibrio degli alpeggi e la transumanza. È un mondo che richiede tanta dedizione e le Olimpiadi, che sono l'emblema di quell’impegno che è lo sport, ben rappresentano la fatica che comporta la produzione agroalimentare in una valle come la Valtellina, un territorio connesso con la natura, ma non sempre facile».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n","post_title":"Vivere le quattro stagioni in Valtellina,”Leading destination of the Olympic Winter Games Milano Cortina 2026”","post_date":"2026-02-18T13:01:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771419677000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507685","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"HospitalitySud giunge alla settima edizione, in programma domani e venerdì alla Stazione Marittima di Napoli. In occasione dell'inaugurazione di domani i lavori verranno aperti da Teresa Armato, assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli e da Ugo Picarelli, fondatore e direttore di HospitalitySud.\r\nIn primo piano la ricerca “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese” a cura di Srm e un panel con Costanzo Jannotti Pecci, presidente Unione Industriali Napoli, Costanzo Iaccarino, presidente Federalberghi Campania e Vincenzo Schiavo, presidente Confesercenti Campania.\r\nIn occasione della conferenza di apertura si svolgerà la tavola rotonda “Il ruolo delle unicità territoriali nella costruzione dell’esperienza hospitality”, in collaborazione con la fondazione ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Napoli e provincia e con l'Associazione per il Disegno Industriale della Campania, con il confronto tra i professionisti del contract arredo e gli albergatori e le destinazioni turistiche della provincia di Napoli, al fine di condividere best practices, favorire la collaborazione e dare risoluzione alle sfide dell'ospitalità.\r\n\r\nLa ricerca Srm\r\nNapoli si conferma oggi uno dei principali poli turistici del Mezzogiorno e un nodo strategico sempre più rilevante nel sistema turistico nazionale. Negli ultimi anni la città ha consolidato una traiettoria di crescita significativa, rafforzando la propria capacità attrattiva grazie all’aumento dei flussi, alla crescente incidenza della componente internazionale e a un progressivo potenziamento delle infrastrutture di accesso. In questo scenario si inserisce lo studio “Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese”, realizzato da Srm – centro studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo.\r\nNel 2025 Napoli registra circa 15 milioni di presenze turistiche, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente e un recupero pari al 106,1% rispetto ai livelli del 2019. La città concentra da sola il 68% delle presenze complessive regionali, quota che sale al 75% se si considera esclusivamente la componente estera, confermando così il ruolo di principale hub turistico della Campania e porta di accesso privilegiata verso il Sud Italia. Il grado di internazionalizzazione risulta particolarmente elevato: il 62% delle presenze è rappresentato da turisti stranieri, contro una media nazionale del 56%, evidenziando una crescente capacità della città di intercettare mercati esteri e domanda internazionale ad alto potenziale.\r\nSecondo le stime della dmo Napoli, inoltre, l’ultimo anno si è chiuso con un numero complessivo di visitatori – includendo escursionisti giornalieri e crocieristi – superiore ai 20 milioni, con una crescita del 45% nell’ultimo triennio, rafforzando ulteriormente il posizionamento della città come destinazione di primaria importanza.\r\n","post_title":"HospitalitySud: domani a Napoli si apre la settima edizione","post_date":"2026-02-18T12:09:50+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1771416590000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507675","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_503437\" align=\"alignleft\" width=\"282\"] Nicola Romanelli[/caption]\r\n\r\nMatera si prepara ad accogliere, il 19 febbraio, la prima Italy Edition dell’anno di Travel Hashtag, il format itinerante che mette in dialogo territori, istituzioni e professionisti del turismo per esaminare le nuove traiettorie dell’industria culturale italiana. La giornata, organizzata presso la suggestiva location di Casa Cava, riunirà amministratori, esperti, accademici e operatori incoming in un confronto dedicato al ruolo della cultura come leva di sviluppo, innovazione e attrattività.\r\n\r\nL’appuntamento si aprirà con Nicola Romanelli, fondatore e stratega di Travel Hashtag Advisory, che introdurrà il senso dell’iniziativa insieme al Sindaco di Matera Antonio Nicoletti, delineando il contesto in cui si inserisce questa edizione e il ruolo della città come laboratorio nazionale di innovazione culturale e turistica. È atteso un intervento in presenza da parte di Gianluca Caramanna, consigliere del ministro del turismo, insieme ad un video saluto del vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio.\r\n\r\nNel corso della giornata verranno affrontati i principali temi che oggi definiscono l’evoluzione del turismo culturale. Si partirà dall’analisi delle tendenze di viaggio nelle città d’arte e delle dinamiche che influenzano la domanda ricettiva, per poi approfondire il valore della cultura come strategia di posizionamento territoriale. Ampio spazio sarà dedicato anche alla narrazione dei luoghi e al rapporto tra persone, identità e tecnologia, con un focus su come sta cambiando il modo di raccontare e vivere le destinazioni. Un altro asse centrale sarà quello del capitale umano, con una riflessione sulle competenze e sulle professionalità che il settore richiederà nei prossimi anni. Nel pomeriggio, l’attenzione si sposterà su tre segmenti chiave dell’industria turistica — MICE, wedding ed enogastronomia — per comprendere come questi ambiti possano generare valore, attrarre nuovi pubblici e contribuire alla costruzione di un’offerta autentica e sostenibile. \r\n\r\nA guidare il pubblico lungo l’intera giornata saranno Zaira Magliozzi, autrice e media entrepreneur, e lo stesso Romanelli, ideatore del format Travel Hashtag.","post_title":"Trevel Hashtag vola a Matera per la prima Italy edition (il 19 febbraio)","post_date":"2026-02-18T10:54:12+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771412052000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Francia è pronta per un nuovo anno di scoperte nel segno di natura, turismo slow, destagionalizzazione e grandi anniversari. Regioni, città e destinazioni di montagna hanno presentato nei giorni scorsi alla stampa italiana un’offerta 2026 particolarmente ricca di proposte innovative per weekend e vacanze esperienziali.\r\nPatrimonio e grandi mostre\r\nIl Centre des Monuments Nationaux, che conserva e valorizza 110 monumenti in tutta la Francia, annuncia per fine 2026 la riapertura del Palais du Tau a Reims dopo un importante restauro: il nuovo percorso offrirà un’esperienza immersiva dedicata alle incoronazioni dei re di Francia. Il 2026 segna inoltre il centenario dell’arrivo di Alexander Calder in Francia: la regione Centro-Valle della Loira celebrerà l’artista con una grande mostra diffusa, mentre il Palazzo Jacques Cœur e il Castello di Azay-le-Rideau ospiteranno opere monumentali all’aperto.\r\n\r\nNel Grande Est, Reims accoglie “Le 3”, nuovo complesso enoturistico firmato Maison de Champagne Thiénot, con boutique hotel e percorso sensoriale dedicato allo Champagne, oltre alla riapertura del Museo della Resa. A Nancy il 2026 è un anno Art Nouveau con un omaggio a Émile Gallé al Museo di Belle Arti.\r\n\r\nIn Normandia, Le Havre celebra il centenario della morte di Claude Monet con una grande mostra al MuMa nell’ambito di Normandie Impressioniste, mentre prosegue la strategia “Turismo 4 Stagioni” per destagionalizzare i flussi.\r\nMontagna: esperienze quattro stagioni\r\nIn Alvernia-Rodano-Alpi i riflettori sono puntati sulle esperienze slow e green: dal “farm to table” nel Beaujolais alle piste ciclabili come ViaRhôna e La Belle Via. In Alta Savoia apre la pista da slittino quattro stagioni a La Clusaz, mentre a Val Thorens il sito Caron 3200 sarà fruibile anche d’estate con terrazze panoramiche e attività outdoor. \r\nLes Deux Alpes propone un fitto calendario di eventi sportivi e culturali fino a fine agosto, tra cui la celebre Mountain of Hell. A Serre Chevalier nuove strutture ricettive e la spa “La Rotonde” ai Grands Bains du Monêtier rafforzano l’impegno verso energie rinnovabili ed economia circolare. Nel Pays des Écrins debutta il Triathlon sulla Neve a Pelvoux-Vallouise.\r\nNuove aperture e lifestyle\r\nDalla Valle della Loira alla Provenza, il 2026 è anche un anno importante di opening. In Sologne nascono le Cabanes des Veilleurs, 27 lodge su palafitte immersi nella natura vicino a Chambord. A Nantes debutta il Nantes Pass con accesso a 50 attività e trasporti inclusi. \r\nIn Provenza riaprono indirizzi iconici come il Grand Hôtel Nord Pinus ad Arles, mentre ad Avignone il Palazzo dei Papi inaugura nuove sale e percorsi immersivi. Nel Luberon nuovi hotel di charme a Lourmarin e L’Isle-sur-la-Sorgue, dove l’Hotel L’Isle de Léos punta su arte e sostenibilità.\r\nCosta Azzurra, cultura ed eventi\r\nLa Costa Azzurra si prepara a un anno di grandi appuntamenti: il Carnevale di Nizza 2026 celebrerà per la prima volta “La Regina”, mentre il Museo Nazionale Marc Chagall dedica una mostra alla donazione di 141 opere al Musée National d’Art Moderne. Ad Antibes-Juan-les-Pins riapre l’iconico Le Provençal in stile art déco. A Mougins il FAMM, primo museo europeo dedicato alle artiste donne, presenta una mostra su Elizabeth Colomba.\r\nTra enoturismo e sostenibilità\r\nIn Corsica cresce l’offerta enoturistica tra Patrimonio e Calvi-Balagne, con sempre più cantine bio e filiere corte promosse dal marchio “Gusti di Corsica”. Il Domaine de Murtoli rappresenta un modello di ospitalità sostenibile, tra economia circolare e valorizzazione dell’artigianato locale.\r\n\r\nUn 2026 che conferma la Francia come laboratorio europeo di turismo culturale, esperienziale e responsabile.","post_title":"Francia in movimento: le proposte 2026 tra montagna 4 stagioni, cultura e turismo esperienziale","post_date":"2026-02-18T10:41:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["atout-france","francia-2026"],"post_tag_name":["atout france","Francia 2026"]},"sort":[1771411309000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507655","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mantenere il laod factor stabilmente oltre l'80%, anche con la frequenza dei voli giornaliera: questo uno dei principali obiettivi di Eva Air per il 2026 del mercato Italia, dove la compagnia aerea di Taiwan ha portato - dallo scorso 16 gennaio - il numero di voli operati da Milano Malpensa da 4 alla settimana a quotidiani.\r\n\r\n«Questa decisione evidenzia l'importanza della destinazione Italia all'interno del nostro network - sottolinea Eric Hsueh, direttore generale Italia di Eva Air -, sia per il traffico leisure sia per quello business. Quest'ultimo, in particolare, mostra trend di crescita, anche a livello di outbound, mi aspetto che la composizione del traffico sulle rotte da Milano arrivi quindi presto al 50% leisure, 50% bt».\r\n\r\nLo schedule giornaliero «sarà un ulteriore incentivo alla crescita dei flussi: i passeggeri in partenza da Malpensa ora hanno a disposizione maggiore flessibilità e un'ampia scelta di voli in prosecuzione dal nostro hub di Taipei, che raggiungono diversi Paesi in Asia. Certo, le destinazioni più richieste dagli italiani restano, oltre Taiwan, il Giappone e le Filippine». Il Paese del Sol Levante gode di connessioni «immediate verso Fukuoka, Okinawa, Osaka, Sendai, Sapporo e Tokyo, mentre per le destinazioni di Komatsu, Kobe, Matsuyama e Aomori è prevista una sosta di almeno una notte a Taipei».\r\n\r\nOggi Milano si conferma meta strategica per il vettore in Europa, «anche dal punto di vista del traffico corporate e, al momento non abbiamo progetti di apertura su altri scali europei, ma il nostro network lungo raggio è stato da poco ampliato con le nuove rotte verso Dallas e Washington».\r\n\r\nIn occasione dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina Eva Air ha messo in campo diverse iniziative tematiche: «Una campagna metro “outdoor” a Milano, con un circuito di 100 manifesti pubblicitari in tutte le maggiori stazioni metro della città delle linee M1, M2, M3. Inoltre, un'edicola in Corso Magenta 24, con allestimento Premium Eva Air e due hostess che accolgono i passanti offrendo informazioni sul vettore. La struttura è stata interamente personalizzata per riflettere l'eleganza e l'ispirazione asiatica del nostro marchio. Infine, fino al 22 febbraio, abbiamo una campagna pubblicitaria sulle reti Rai».\r\n\r\nAnche la relazione b2b è prioritaria per la compagnia: «Il rapporto con il trade è molto importante per noi, non solo a Milano, ma in tutto il Nord Italia. Abbiamo svolto diversi incontri tra Bergamo, Torino, Verona, Bologna e persino a Lugano, invitando importanti agenzie di viaggio. Attraverso l'interazione in loco, le agenzie di viaggio possono conoscere meglio Eva Air e il nostro prodotto. Abbiamo anche invitato diverse agenzie di viaggio a partecipare a fam trip a Taiwan, in Giappone, nelle Filippine e in altri paesi asiatici».","post_title":"Eva Air sulla Milano-Taipei: «Load factor oltre l'80% anche con i voli giornalieri»","post_date":"2026-02-18T10:38:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771411100000]}]}}