27 June 2026

Hnh Hospitality: ricavi in forte crescita ma soffrono ancora i tassi di occupazione

Bilancio decisamente positivo per Hnh Hospitality, che ha chiuso al 31 ottobre il preconsuntivo dell’anno fiscale 2020-21 con ricavi complessivi delle gestioni dirette pari a 34,8 milioni di euro, in crescita del 62,3% se confrontati con l’esercizio 2020 e a un livello persino superiore rispetto all’anno pre-Covid 2019. Certo, c’è da considerare che nel frattempo la compagnia ha ampliato notevolmente il perimetro del gruppo. Nel corso del solo 2021, il gruppo ha visto infatti l’apertura del DoubleTree by Hilton Rome Monti, avvenuta nel mese di aprile, e del voco Milan-Fiere, svoltasi nel mese di settembre. A parità di perimetro rispetto al 2020, senza quindi considerare queste due aperture, i ricavi sarebbero stati pari a 31,4 milioni, con una crescita del 46,5%.

Analizzando nel dettaglio gli indicatori, il prezzo medio di vendita delle camere (adr) ha registrato una crescita dell’30,6%, passando dai 102,4 euro del 2020 ai 133,8 euro del 2021. L’occupazione media delle camere, invece, condizionata dalla diversa disponibilità dovuta alle frequenti chiusure del 2020, è passata dal 46,7% del 2020 al 41,3% del 2021.

“Il 2021 è stato un anno di ripresa importante, dopo il pesante calo registrato l’anno precedente – commenta l’amministratore delegato della compagina, Luca Boccato -. Il rimbalzo è stato molto forte, con performance a partire dal mese di giugno superiori a quelle registrate nel 2019. Non tutte le piazze dove siamo presenti, tuttavia, hanno registrato una crescita simile. Quelle più dipendenti dalla domanda internazionale a lungo raggio, come Venezia, hanno recuperato solo parzialmente e sono ancora lontane dalle performance cui eravamo abituati. Grazie allo sforzo compiuto da tutti i nostri collaboratori e alla maggiore efficienza raggiunta, nel 2021 torniamo comunque ad avere un ebitda positivo (margine operativo lordo). Per l’anno fiscale 2022, appena iniziato, confidiamo in un ulteriore sviluppo della domanda. I primi segnali sono molto positivi. Non sarà, tuttavia, un trend omogeneo. Il budget appena approvato dal nostro cda stima ricavi, a parità di perimetro, per la prima volta nella nostra storia superiori a 60 milioni di euro, pur con un tasso di occupazione ancora condizionato dagli effetti della pandemia Covid e pari al 58%. Sul fronte dello sviluppo stiamo chiudendo un’importante operazione che speriamo di poter annunciare a breve per una nuova apertura nel segmento resort”.

 

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Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».\r\nItalia in crescita\r\nL’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio»  malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».\r\n\r\nIntanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.","post_title":"Minor Hotels, Gilardi: «Obiettivo a 100 strutture in Italia entro il 2030»","post_date":"2026-06-24T15:14:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782314095000]}]}}