13 May 2026

Hilton accelera lo sviluppo del brand Hampton in Medio Oriente, Nord Africa, Turchia e Russia

Da sinistra, il presidente esecutivo di Alshaya, Mohammed Alshaya, e il presidente e ceo di Hilton. Chris Nassetta

Una settantina di nuovi Hampton by Hilton in nove Paesi differenti, con un focus particolare su Medio Oriente, Nord Africa, Turchia e Russia. E’ l’obiettivo dell’accordo recentemente siglato tra la compagnia alberghiera Usa e l’operatore white label con sede in Kuwait, Alshaya Group.

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Alshaya Group è una società specializzata nella gestione di attività in franchising. Tra le sue partnership più importanti ricordiamo quelle con Starbucks, H&M, American Eagle Outfitters, The Body Shop e Victoria’s Secret. La compagnia al momento opera oltre 4 mila punti vendita, impiegando circa 60 mila persone.

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Sebbene sia prematuro fornire dati definitivi sull'intero anno a causa dell'imprevedibilità geopolitica, i segnali attuali per il 2026 sono molto incoraggianti».\r\nI dati 2025\r\nL'andamento positivo si inserisce nel solco di un 2025 che ha segnato il successo del mercato italiano. «Gli arrivi sono passati da 2.025.900 nel 2024 a 2.200.500 nel 2025, registrando un incremento dell'8.62%. Si osserva, inoltre, una crescita distribuita lungo tutto l'arco dell'anno, in particolare nei mesi di bassa stagione. Parallelamente all'aumento degli arrivi, anche le entrate turistiche dall'Italia hanno messo a segno un indicatore positivo, passando da un miliardo 225 milioni 500 mila euro del 2024 a un miliardo 285 milioni 700 mila euro del 2025, con un incremento del 4,91%. In lieve flessione invece la durata media del soggiorno, passata a 6,6 giorni». Infine, la spesa media per notte «è di circa 90 euro».\r\nIl futuro\r\nPer il futuro, «osserviamo un fenomeno interessante: il desiderio di viaggiare è ormai diventato una necessità incomprimibile. Nonostante il contesto macroeconomico, il pubblico non sembra intenzionato a rinunciare alle proprie vacanze, ma sta modificando le proprie abitudini di consumo. La domanda si sta orientando verso destinazioni di prossimità  e mercati considerati sicuri e stabili, come la Grecia. Questa tendenza al \"short haul travel\" risponde a un bisogno di sicurezza psicologica e la Grecia si posiziona come una scelta privilegiata».\r\n\r\nSul fronte prezzi, «Gli aumenti più significativi riguardano i trasporti aerei. Per quanto riguarda invece le strutture alberghiere, non si prevedono rincari drastici. 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