13 May 2026

Guida Logis 2017, entrano 90 nuove strutture

Logis - Guide International 2017-1La Fédération Internationale des Logis, prima catena di hotel e ristoranti indipendenti in Europa, presenta l’edizione 2017 della Guida internazionale, stampata in 400 mila copie, che vede 90 nuove strutture di cui 72 in Francia e 18 distribuite in Spagna, Germania, Paesi Bassi, Belgio e Andorra. Con queste new entry, la catena offre  2.300 indirizzi di hotel e ristoranti in Europa. Altra importante novità è rappresentata dalle soluzioni di soggiorno alternative agli hotel: 30 “Maison by Logis”, di cui 15 nuove proposte, e 19 “Insolites”, tra cui 7 novità tutte da scoprire. Da segnalare inoltre le Escapades Logis, pacchetti soggiorno declinati in sei temi: Viviamo golosi, Romantica, Mi rilasso, Amo il territorio, Sì all’insolito, Appassionatamente curioso. La guida Logis d’Exception, edita in 30 mila copie, presenta una selezione di 24 strutture che incarnano al più alto livello i valori Logis. Le guide sono disponibili presso il sito logishotels.com (spese di spedizione: 5 euro); in tutte le strutture e negli uffici del turismo; presso la Fédération Internationale des Logis (Parigi).

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Bruxelles propone di concedere aiuti al funzionamento agli aeroporti con meno di un milione di passeggeri all'anno; di consentire aiuti al funzionamento agli aeroporti con un traffico annuo fino a un milione di passeggeri per un periodo transitorio di cinque anni; e di abbassare da cinque a tre milioni di passeggeri il tetto per gli aeroporti a cui concedere aiuti agli investimenti. \r\n\r\nPer contro, non saranno più consentiti sostegni per il lancio di nuove rotte, uno strumento che, secondo Bruxelles, è stato utilizzato molto raramente. \r\n\r\n«La proposta garantisce che i finanziamenti pubblici siano destinati dove sono più necessari, assicurando al contempo condizioni di parità nel mercato unico», sottolinea la vicepresidente della Commissione, Teresa Ribera. \r\n\r\nSecondo Bruxelles infatti, gli aeroporti con un numero di passeggeri annuo compreso tra 500.000 e un milione spesso registrano ancora livelli di traffico significativamente inferiori rispetto al periodo precedente la pandemia. 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