27 March 2026

Grand Hotel San Pellegrino: per la rinascita spuntano i nomi di Cdp e Qc Terme

Foto di Motorpferd

Proseguono le operazioni per la rinascita del Grand Hotel San Pellegrino: lo storico complesso della val Brembana che nella sua storia ultra-secolare ha ospitato personaggi del calibro del generale Luigi Cadorna, dei premi Nobel Eugenio Montale e Salvatore Quasimodo, nonché dei nobili della famiglia dello zar di Russia, è infatti chiuso ormai da oltre 40 anni. Ora però il momento di una sua potenziale riapertura potrebbe essere vicino. Dopo una ristrutturazione parziale da 22 milioni di euro in 13 anni, stando a quanto riporta Pambianco hotellerie, sarebbero infatti in corso trattative tra il comune di San Pellegrino Terme e Cassa Depositi e Prestiti.

La formula con cui Cdp interverrebbe sarebbe quella già adottata per un’altra icona del termale italiano, quale il Grand Hotel Salsomaggiore acquistato recentemente all’asta. In questo caso, però, il comune della bergamasca non intenderebbe vendere l’asset ma propenderebbe per un affitto a lungo termine. La Cassa si impegnerebbe per parte sua a contribuire al completamento del restauro dell’edificio, per un investimento complessivo di circa 26 milioni di euro, riguardante i quattro piani di camere, il sottotetto e l’interrato. Al termine dei lavori, l’idea sarebbe poi quella di proporre la gestione del complesso a Qc Terme. Le discussioni tra comune e Cdp dovrebbero proseguire ancora per qualche mese, con il responso della trattativa atteso per fine anno.

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