13 May 2026

Fosun scommette sul real estate alberghiero della Penisola: nasce Novapierre Italie

Fosun passa dalle parole ai fatti. Già annunciato lo scorso luglio, in occasione di una tavola rotonda organizzata a Milano dall’università Bocconi, arriva ufficialmente lo strumento d’investimento nell’immobiliare turistico-alberghiero italiano. Paref Gestion, parte dell’omonimo gruppo controllato dal conglomerato Fosun (quello già proprietario di Club Med e che ha recentemente acquistato il brand Thomas Cook per intenderci, ndr) sta infatti lanciando in questi giorni Novapierre Italie. Il tutto con l’obiettivo di costruire un patrimonio  composto da immobili a uso alberghiero situati nelle principali aree a vocazione turistica, in regioni quali la Sicilia, la Puglia, la Sardegna, la Toscana e la Lombardia.

Novapierre Italie è un fondo immobiliare di diritto francese (Scpi – société civile de placement immobilier), rivolto a investitori privati e istituzionali, con un target di rendimento netto intorno al 5%. «Fedele al nostro Dna di precursori e dopo essere stati pionieri dell’immobiliare a uso retail in Germania, siamo fieri di proporre agli investitori un nuovo prodotto di investimento in un settore che mostra importanti indicatori di crescita strutturale: l’immobiliare turistico italiano», commenta la directrice générale di Paref Gestion, Anne Schwartz.

Novapierre Italie intende selezionare degli immobili attualmente sottoperformanti, che possano presentare opportunità di valorizzazione tramite cambi di gestione, riposizionamenti a fronte di light refurbishment e/o fit-out. Con la sottoscrizione di contratti a lungo termine la Scpi si propone di garantire rendimenti stabili grazie a strutture che permettano un incremento delle performance gestionali  in grado di offrire rendimenti costanti nel tempo. Nel dettaglio, Paref si occupa di due settori di attività complementari: investimenti mediante società immobiliari Siic Paref, principalmente nell’immobiliare commerciale / corporate in area Ile De France (con asset under management – asset in gestione  – per 128 milioni di euro al 30 giugno 2019), quotata nel comparto C del segmento Euronext Paris, nonché gestione per conto di terzi mediante Paref Gestion (con asset under management per 1.656 milioni di euro sempre al 30 giugno 2019).

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